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Come scegliere i migliori rilevatori di fumo: caratteristiche, consigli, classifica bestseller

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Come scegliere i migliori rilevatori di fumo: caratteristiche, consigli, classifica bestseller – Non sono molti i dispositivi da acquistare per la casa che potrebbero determinare la salvezza o meno di una persona in caso di incendio o di un principio d’incendio. Tra questi abbiamo i rilevatori di fumo e considera che la maggior parte delle persone non li montano in casa, ma in caso di incendi, potrebbero salvare la vita e tutto ciò che si conserva dentro una casa. Per aumentare la sicurezza propria e della famiglia, è bene avere in casa uno o più rilevatori di fumo, questi sono dei dispositivi elettronici dal costo accessibile a tutti e in genere hanno una manutenzione semplice che può svolgere chiunque. Si possono acquistare dei rilevatori di fumo economici con funzioni base, ma in grado di fare perfettamente il loro lavoro a poche decine di euro, mentre chi invece desidera dei dispositivi più avanzati tecnologicamente, potrebbe optare per i rilevatori di fumo intelligenti (smart), ma in questo caso il prezzo per acquistarli potrebbe salire di parecchio, raggiungendo anche il centinaio di euro. Se sei intenzionato nel trovare un buon rilevatore di fumo ma non sai da dove partire nella tua ricerca in quanto in negozio ti sei accorto che ci sono tanti modelli disponibili, ti consiglio di continuare a leggere questa guida, in quanto troverai al suo interno tutta una serie di informazioni, consigli e tutte le caratteristiche più importanti da considerare per poter scegliere i migliori rilevatori di fumo.

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I rilevatori di fumo hanno due compiti principali: rilevare un incendio o un principio d’incendio e avvisare i proprietari della casa della sua esistenza con un allarme. Per poter svolgere entrambi i compiti, sono disponibili diverse opzioni che analizzeremo meglio nel corso di questa guida. Ogni tipo di dispositivo per rilevare il fumo funziona in modo leggermente diverso e un modello potrebbe essere più adatto nel riconoscere un certo tipo di fuoco rispetto ad un altro. Iniziamo questa guida su come scegliere i migliori rilevatori di fumo elencando prima di tutto i vari principali tipi di dispositivi che possiamo trovare nel mercato:

  • Rilevatori di fumo a ionizzazione: i rilevatori di fumo a ionizzazione al loro interno contengono due elettrodi, anodo e catodo a cui viene applicata una differenza di potenziale e che sono posti in vicinanza di una sorgente radioattiva. La sorgente radioattiva ha la funzione di ionizzare l’aria ad essa circostante e dunque tra gli elettrodi scorre una debole e costante corrente elettrica. Quando il fumo entra nell’area tra le piastre, interrompe il processo di ionizzazione che provoca un’interruzione della corrente elettrica, facendo così suonare l’allarme. Questo tipo di rilevatore di fumo è consigliato a chi necessita di rilevare tutti i tipi di fumo che possono essere prodotti da una combustione, inclusi i fumi invisibili come quelli che possono essere prodotti dall’alcool etilico. I rivelatori di fumo con un sensore di ionizzazione all’interno possono rilevare incendi accompagnati da fiamme. Non lasciatevi ingannare da questa descrizione, però, un rilevatore di fumo con sensore di ionizzazione rileverà il fumo da queste fiamme, ma non rileverà le fiamme stesse. I rilevatori di fumo a ionizzazione sono sensibili però anche al fumo dovuto alla cottura in cucina ad esempio, il che significa che spesso potrebbero provocare dei falsi allarmi, che in tal caso non sarebbero indice di pericolo ma potrebbero comunque creare fastidi e allarmismi inutili. Sfortunatamente, a volte questi falsi allarmi che si potrebbero generare in certe situazioni, potrebbero portare le persone a disattivare anche se temporaneamente questi rilevatori, esponendosi però in tal caso a un maggior rischio in caso di reale incendio
  • Rilevatori di fumo fotoelettrici: possiamo poi scegliere i migliori rilevatori di fumo tra i modelli fotoelettrici, in grado di generare un raggio di luce all’interno di una camera all’interno del rilevatore di fumoSe il fumo entra in questa camera, le particelle di fumo dirottano il raggio di luce verso un’altra parte del sensore fotoelettrico. Quando il sensore rileva che la luce viene reindirizzata, suona l’allarme per la presenza del fumo rilevato. I rilevatori di fumo fotoelettrici sono in grado di rilevare gli incendi senza che si sia ancora sviluppata una fiamma. Un fuoco senza fiamma può rimanere in tale stato per un pò, prima che le fiamme diventino evidenti e durante questo periodo il fuoco genera del fumo. Riuscendo a percepire un pericolo d’incendio in maniera rapida senza causare falsi allarmi, i rilevatori di fumo fotoelettrici spesso sono raccomandati dagli esperti di sicurezza della casa. Rispetto ai rilevatori di fumo a ionizzazione i modelli fotoelettrici costano di più, ma questo è il prezzo da pagare per una maggiore sicurezza
  • Rilevatori di fumo a doppia tecnologia: poiché ogni tipo di tecnologia di rilevamento dei fumi è la migliore per riconoscere un certo tipo di incendio, la scelta di un rilevatore di fumo che impieghi entrambe le tecnologie può coprire le basi per ulteriori potenziali scenari di pericolo. Dato che non sai quale tipo di incendio potrebbe scoppiare in casa tua, se vuoi scegliere i migliori rilevatori di fumo punta su questi dispositivi a doppia tecnologia in quanto più efficaci. Considera che:
    • Potresti avere un incendio che genera immediatamente delle fiamme e in questo caso un rilevatore di fumo a ionizzazione lo rileverà
    • Potresti avere un fuoco che brucia per un pò prima di generare delle fiamme e in tal caso un rilevatore di fumo fotoelettrico emetterà un suono d’allarme alla presenza di questo tipo di fuoco
    In genere scegliere i migliori rilevatori di fumo a doppia tecnologia (fotoelettrica e ionizzazione insieme nello stesso dispositivo), costerà di più, ma sono fortemente consigliati per una maggiore sicurezza e per scongiurare ogni tipo di incendio

Possiamo poi avere diversi tipi di allarmi, che sono un fattore di decisiva importanza per poter scegliere i migliori rilevatori di fumo. Per scegliere i migliori rilevatori di fumo è importante che il dispositivo sia in grado di rilevare correttamente la presenza di fumi nell’aria, ma è anche fondamentale come si viene avvisati quando qualcosa non va e c’è un pericolo. Il rilevatore di fumo deve assicurare un allarme che metta in agitazione i componenti che stanno in casa nel caso ci sia qualche pericolo, in modo da poter porre, se possibile, fine al principio d’incendio magari con un estintore o per proteggersi, scappare o chiamare immediatamente i vigili del fuoco per poter salvare la propria casa dalle fiamme.

Tra gli allarmi che vengono usati maggiormente dai rilevatori di fumo abbiamo:

  • Allarme con Bip: il modo più comune con cui i rilevatori di fumo avvisano le persone in caso di presenza di fumo è un forte segnale acustico che corrisponde a un Bip. La maggior parte dei rilevatori di fumo, a meno che non sia specificato in maniera diversa, useranno questo tipo di allarme
  • Allarme con luce stroboscopica: chi ha gravi o lievi problemi di udito, in casa dovrebbe scegliere i migliori rilevatori di fumo dotati di luce stroboscopica. Questi dispositivi, utilizzando una luce stroboscopica luminosa e talvolta anche delle vibrazioni, avvisano i residenti di un potenziale incendio. Se il suono dell’allarme potrebbe non essere ben udito, un allarme con luce stroboscopica potrebbe fare veramente la differenza e salvare delle vite
  • Allarme vocale: se non ti piace avere un allarme acustico in casa, puoi sempre optare per un allarme vocale come alternativa. Questi dispositivi permettono l’uso di comandi vocali preregistrati che si attivano ogni volta che viene avviato l’allarme. Alcune persone che hanno dei bambini in casa, preferiscono un allarme vocale, in quanto si aspettano che i loro figli rispondano meglio a un comando con istruzioni specifiche provenienti dalla voce di un genitore piuttosto che a un segnale acustico generico
  • Allarme per Smarphone: possiamo scegliere i migliori rilevatori di fumo con avviso per smartphone, che oltre a rilevare la presenza di fumo in una stanza, sono in grado anche di avvertire tramite app per smartphone il proprietario della casa di qualcosa non va, indipendentemente da dove si trovi. L’allarme con collegamento allo smartphone è molto ricercato dagli utenti, in quanto questi, sapendo di poter essere avvisati al telefono in caso di emergenza si sentono più tranquilli, anche se in quel momento non sono presenti in casa e quindi possono porre fine a un incendio anche se non presenti in quel momento nell’abitazione, in quanto possono chiamare i vigili del fuoco
  • Rilevatori di fumo + monossido di carbonio: in ogni casa dove è presente del gas, dovrebbero essere presenti dei rilevatori di monossido di carbonio, quindi perchè non scegliere i migliori rilevatori di fumo con rilevatore di monossido di carbonio incorporato? In pratica sono due dispositivi in uno che possono avvisare il proprietario di casa in caso di incendio oppure di perdita di gas. Questi dispositivi offrono entrambi i tipi di sicurezza in una sola unità e, in quanto tale, possono farti risparmiare il tempo per una corretta installazione. Il monossido di carbonio è pericoloso quanto il fuoco, ma spesso è più difficile da rilevare, se hai bisogno anche un rilevatore di CO oltre che di un rilevatore di fumo, potresti pensare all’acquisto di un dispositivo che comprenda entrambe le soluzioni in una singola unità

Adesso vediamo invece le caratteristiche più importanti da considerare per scegliere i migliori rilevatori di fumo. Per quanto il loro funzionamento sia sempre lo stesso, ovvero rilevare il fumo, ci sono comunque delle differenze da considerare e che possono fare la differenza tra un dispositivo di qualità e uno invece più economico:

  • Manutenzione: scegliere i migliori rilevatori di fumo non basta, ma bisogna anche fare una certa manutenzione periodica. Tutti i rilevatori di fumo richiedono una certa manutenzione, ma la quantità richiesta varia da un dispositivo all’altro. Indipendentemente dal tipo di rilevatore di fumo che si utilizza, si consiglia di verificare che questo entri in funzione almeno una volta al mese. Ovviamente non dovrai dar fuoco alla casa per testarlo, ma ti basterà premere un pulsante di test che è integrato nel rilevatore di fumo. I rilevatori di fumo a batteria avranno bisogno di sostituire le batterie ogni tanto (in alcuni modelli si consiglia ogni 6 mesi) e questo processo è più semplice in alcuni modelli rispetto ad altri. La maggior parte dei modelli emette un bip o un cinguettio quando le batterie iniziano a scaricarsi. Alcuni rilevatori di fumo durano alcuni anni (7-10), quindi dovrai essere pronto a sostituirli quando sarà il momento
  • Alimentazione del rilevatore di fumo: potrai scegliere i migliori rilevatori di fumo alimentati in due modi: cablati o a batteria. I rilevatori di fumo a batteria sono più facili da installare e puoi fidarti che funzioneranno anche nel caso dovesse mancare la corrente, ma dovrai fare attenzione al segnale acustico o al cinguettio che si genera quando le batterie perdono la carica. Ti consiglio di usare sempre batterie ricaricabili. I rilevatori di fumo cablati, richiedono invece un processo di installazione più complicato specie se non c’è nell’impianto elettrico una predisposizione al montaggio e solitamente vengono forniti con l’opzione di inclusione di alcune batterie di riserva, pertanto in questo caso l’unità non smetterà di funzionare in caso di interruzione della corrente in casa. Le case di recente costruzione utilizzano spesso modelli di rilevatori di fumo cablati e se un giorno sarà necessaria la sostituzione di uno di loro, probabilmente sarà più sensato optare per un nuovo rilevatore di fumo sempre del tipo cablato
  • Test: il problema dei rilevatori di fumo è che la maggior parte delle volte stanno in silenzio (meglio, significa che non c’è alcun pericolo se stanno zitti). Questo però, può rendere difficile comprendere con certezza se faranno il loro lavoro più importante se o quando arriverà il momento. Sicuramente non vuoi tirare a indovinare se funzionerà o meno e vorrai sapere se il tuo rilevatore di fumo farà scattare l’allarme (o le luci stroboscopiche) se un giorno ci fosse del fumo e un principio d’incendio. Il modo migliore per poter testare l’allarme è quello di fare una regolare manutenzione e dei test attraverso l’uso del pulsante di test montato nel rilevatore. É necessario testare i rilevatori di fumo ogni mese, seguendo le istruzioni del produttore. Se un rilevatore non supera il test e la batteria è nuova, è necessario sostituire immediatamente il rilevatore. Non provare a testare il rilevatore di fumo generando del fumo, magari da una sigaretta
  • Durata: a causa della tecnologia utilizzata nei rilevatori di fumo, questi dispositivi hanno tutti una durata di circa sette-dieci anni. Indipendentemente dal rilevatore di fumo che acquisti, dovresti tenere in considerazione che trascorso questo periodo di tempo andrà sostituito, anche se riuscirai a scegliere i migliori rilevatori di fumo. Tuttavia, è meglio acquistarne uno che duri veramente per gli anni indicati, quindi cerca dei rilevatori di fumo che abbiano una buona garanzia, in modo da ridurre le possibilità di dover acquistare un nuovo rilevatore di fumo ancora prima del necessario
  • Numero di dispositivi: tutte le case e gli appartamenti hanno bisogno di montare dei rilevatori di fumo per sicurezza, indipendentemente dalle dimensioni dell’abitazione. Gli esperti raccomandano di installare dei rilevatori di fumo a tutti i piani della casa, di cui uno dentro e al di fuori di ogni camera da letto. Considera le dimensioni della tua casa e il numero di stanze di cui dispone, assicurati di acquistare e installare un numero sufficiente di dispositivi per essere certo che la casa sia sempre completamente coperta. Non installare gli allarmi antifumo in determinate stanze e aree della casa. Evita di installarli in garage, bagni (se non è che il dispositivo è in grado di distinguere il vapore dal fumo) e aree mansardate. Inoltre, cerca di tenere i dispositivi antincendio lontano da finestre e porte esterne
  • Facilità di installazione: la maggior parte dei rilevatori di fumo a batteria sono abbastanza facili da installare e la maggior parte delle persone potranno procedere nella loro installazione senza il bisogno di chiamare un professionista. Questo è vero se si devono montare dei rilevatori di fumo alimentati a batteria, in quanto sono i modelli più semplici da installare se non si vuole affrontare un processo di installazione complicato come quello di un rilevatore di fumo cablato, in particolare se in casa non è previsto un cablaggio elettrico dedicato ai rilevatori di fumo. I rilevatori di fumo cablati sono quindi più complicati da installare rispetto a quelli a batteria, bisogna vedere se c’è giù una predisposizione ed eventualmente creare il cablaggio per poter installare un rilevatore di fumo cablato
  • Interconnessione: poiché la maggior parte delle case richiede più di un rilevatore di fumo, l’acquisto di modelli che possono essere collegati tra loro può aumentarne l’efficacia. In caso di rilevazione di fumo, il segnale si diffonderà per radiocomunicazione verso gli altri rilevatori di fumo, migliorando di parecchio il livello di sicurezza in casa
  • Modalità silenziosa: se in casa si verificano dei falsi allarmi che possono creare più panico che aiuto, un pulsante che regola il dispositivo in modalità silenziosa, renderà più facile la disattivazione di un allarme scattato per errore. Se vuoi la massima comodità, ti consiglio di scegliere i migliori rilevatori di fumo dotati di telecomando o app per smartphone che sono in grado, tramite il sensore a infrarossi di silenziare il dispositivo in caso di allarme scattato per errore. Il sistema con telecomando IR solitamente garantisce un funzionamento fino a 5 metri circa ed è molto utile anche per chi monta i rilevatori di fumo molto in alto nei muri e quindi sono difficili da raggiungere per poter essere silenziati a causa dell’altezza. Considera però che in questo caso dovrai acquistare anche delle batterie per far funzionare il telecomando, mentre il problema non si pone invece per l’app che funziona su smartphone
  • Compatibilità con il sistema di allarme di sicurezza: se in casa disponi già di un sistema di sicurezza domestica, agganciare il rilevatore di fumo ad esso potrebbe significare che le autorità in caso di allarme, possano essere avvisate con una maggiore rapidità in caso di incendio. Considera però che solo alcuni rilevatori di fumo sono compatibili con determinati sistemi di sicurezza per la casa

Questo è tutto per questa guida su come scegliere i migliori rilevatori di fumo e se ora sei alla ricerca di un buon dispositivo da portarti a casa, ma non sai da quali modelli affidabili iniziare a cercare, ti consiglio di usare come base di partenza la nostra classifica bestseller, dove troverai in lista tutti i migliori rilevatori di fumo più ricercati e acquistati di cui potrai leggere le recensioni rilasciate dagli utenti e le specifiche tecniche di ogni prodotto elencato.

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