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Come consumare meno batteria possibile su uno smartphone Android

Oggi vedremo come consumare meno batteria possibile su uno smartphone Android. Il consumo di batteria di uno smartphone è un argomento molto importante per molti utenti, questo perché è evidente che un telefono che consuma poca batteria ci permette di utilizzarlo per più tempo senza doverlo ricaricare, cosa che è particolarmente utile quando siamo fuori casa o in viaggio e non abbiamo accesso a una presa di corrente. Un consumo di batteria ridotto può anche aiutare a prolungare la vita della batteria stessa, questo perché quando una batteria viene scaricata e ricaricata ripetutamente, può subire un degrado della sua capacità di immagazzinare energia. Quindi, se il nostro smartphone consuma poca batteria, possiamo ridurre il numero di cicli di carica e scarica, aiutando a mantenere la batteria in buone condizioni per più tempo. Un altro aspetto importante è la questione dell’ambiente. I telefoni che consumano poca batteria possono aiutare a ridurre l’impatto ambientale della produzione di energia elettrica, tanto che, se tutti gli smartphone del mondo consumassero poca batteria, potremmo ridurre la quantità di energia elettrica necessaria per ricaricarli, contribuendo così a ridurre le emissioni di gas serra e a proteggere l’ambiente. Ma un consumo di batteria ridotto può anche essere un vantaggio per la nostra produttività e la nostra vita quotidiana, se infatti il nostro telefono dura più a lungo senza dover essere ricaricato, possiamo utilizzarlo per più tempo senza interruzioni, lavorare più efficientemente e rispondere alle nostre esigenze senza doverci preoccupare della batteria.

Se ti sei accorto che hai un dispositivo con il robottino verde che quando viene sfruttato a piene potenzialità ha una batteria che dura meno del previsto e che entro poche ore si potrebbe esaurire, sono diverse le cose che si può fare per migliorare i consumi. Solitamente comunque, con un uso normale, uno smartphone dovrebbe garantire un utilizzo che va dalla mattina alla sera, il tanto per coprire un’intera giornata, ma come sappiamo spesso ciò non sempre accade con un utilizzo sopra la norma e ci si potrebbe ritrovare entro poche ore con la batteria prosciugata. Proprio per evitare ciò, di seguito vedremo come consumare meno batteria possibile su uno smartphone Android.

Come sapere quali applicazioni consumano più batteria

Per poter consumare meno batteria possibile su uno smartphone Android dobbiamo prestare molta attenzione all’uso che se ne fa non solo con lo schermo acceso mentre si mette mano al dispositivo, ma anche in stand-by un telefono può consumare molta batteria, nel caso sia attiva qualche applicazione o processo attivo in background, come abbiamo visto ad esempio per il processo MDNSD. Se puoi vuoi sapere quali applicazioni consumano più batteria puoi andare in via generale su Impostazioni > Batteria > Consumo batteria > Applicazioni e vedere quali app consumano di più, mentre se vuoi sapere quale Hardware diminuisce drasticamente la carica, puoi spostarti dalla stessa finestra nella colonna Hardware, in tal caso ad esempio se hai il Bluetooth attivo che consuma e non lo usi ti consiglio di disattivarlo, stessa cosa per il GPS e Wi-Fi che se attivi ma non in uso ti consumeranno batteria per niente.

Attiva il risparmio energetico

Il risparmio energetico quando viene attivato su Android è in grado di poter migliorare la durata della batteria, questo riducendo il consumo di energia da parte del dispositivo. Quando il risparmio energetico è attivato, il sistema operativo limita le funzioni che richiedono una grande quantità di energia, come esempio può essere limitata la connessione a internet, la sincronizzazione dei dati e le funzionalità delle applicazioni in background. Inoltre, il dispositivo può ridurre la luminosità dello schermo, limitare la velocità del processore e disattivare le funzioni di localizzazione. Tutto ciò contribuisce a ridurre il consumo di energia e a prolungare la durata della batteria.

Usa una rete meno energivora

Quando tieni il telefono in stand-by, il mio consiglio è quello di passare subito la connessione da 3G – 4G – 5G a 2G, questo perché questa rete consuma pochissima batteria rispetto alle reti più veloci. Ciò comporterà un notevole risparmio della carica della batteria, inoltre continuerai a ricevere ugualmente le notifiche di tutte le applicazioni se sarai collegato a internet con la connessione dati. Se quindi hai il timore che le notifiche di WhatsApp non ti arrivino quando sei connesso in Edge puoi stare tranquillo, le riceverai senza alcun problema.

Ti posso consigliare di usare la reti internet più veloci soltanto quando è necessario per scaricare allegati oppure per navigare in internet, guardare film, effettuare download e upload, altrimenti quando devi telefonare o usare applicazioni che necessitano di pochi dati, il mio consiglio è sempre quello di rimanere con la connessione in Edge che consuma meno energia. Se vorresti attivare la connessione veloce solo quando devi navigare o usare determinate applicazioni e tornare alla rete in 2G quando porti lo smartphone in stand-by, ti consiglio di leggere l’articolo su come impostare Intelli3G per passare da 2G a 3G/4G LTE e viceversa in automatico.

Non tenere la luminosità del display sempre al massimo e disattiva i suoni

Se hai intenzione di consumare meno batteria possibile su uno smartphone Android ti consiglio di abbassare anche la luminosità dello schermo al giusto necessario, non ti dico di portarla a zero, perché probabilmente in tal caso vedresti bene il contenuto dello schermo solo in notturna, ma di tenere la luminosità il giusto indispensabile per vedere ciò che appare nel display senza necessariamente consumare troppa energia. Il display dello smartphone è infatti particolarmente affamato di batteria, tenerlo quindi con una luminosità che sia il più bassa possibile è quindi la miglior cosa che puoi fare per salvare più batteria possibile. Se dal tuo smartphone puoi regolare la frequenza di aggiornamento, imposta quella più bassa o automatica.

Se ricevi tante notifiche da diverse applicazioni, puoi anche scegliere di rimuovere i suoni e la vibrazione alla ricezione e lasciare solamente la notifica led o l’Always On Display se il tuo telefono ne è provvisto, inoltre disattiva l’accensione dello schermo alla ricezione delle notifiche se la tua versione di Android o l’applicazione stessa permette questa opzione.

Già con queste piccole modifiche che riguardano la rete, la connessione dati, la luminosità del display e le notifiche, raggiungerai un livello di durata della batteria più che soddisfacente, inoltre non perderai l’utilizzo smart del tuo telefono che continuerà a rimanere collegato alla rete, ti farà ricevere le notifiche delle tue app preferite, email ecc., senza alcun problema.

Calibra la batteria

Se nonostante le modifiche fatte dovessi continuare a riscontrare problemi di carica che magari crolla superata una certa percentuale, ti consiglio di provare (se la batteria è ancora in ottime condizioni), una calibrazione della batteria per riportare la segnalazione di quantità di carica ai valori corretti.

Usa un power bank

Se poi hai uno smartphone con una batteria sottodimensionata per il telefono in uso, in tal caso anche se segui questa guida per consumare meno batteria possibile su uno smartphone Android avrai sempre una scarsa durata, in tal caso quindi potrai scegliere due strade: acquistare una seconda batteria di scorta da usare in sostituzione, ma questo sarà possibile solo se il dispositivo ne permette lo smontaggio, oppure come alternativa potrai acquistare i migliori power bank classici o a energia solare a cui potrai collegare il telefono quando la carica residua è molto bassa.

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