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Come sbloccare un telefono Android con password dimenticata

Punti chiave

  • Se hai dimenticato la password di blocco, la strada giusta dipende da cosa era già attivo sul telefono: recupero con Google, servizio Samsung oppure reset completo.
  • La voce “Password dimenticata?” non compare subito su tutti i dispositivi: in genere appare dopo diversi tentativi errati, spesso circa cinque.
  • Il ripristino di fabbrica risolve il blocco, ma cancella tutto ciò che è salvato nella memoria interna: app, foto, video e impostazioni.
  • Su Samsung il recupero funziona solo se il dispositivo era già configurato con il servizio di ritrovamento; sui modelli senza questa attivazione non aiuta.

Come sbloccare un telefono Android con password dimenticata

Quando non ricordi più la password, non esiste una sola strada valida per tutti i telefoni. Alcuni modelli offrono un recupero rapido tramite l’account Google o il servizio Samsung, mentre in altri casi bisogna arrivare al reset completo. Conviene provarle nell’ordine più meno invasivo, perché il reset cancella i dati interni e non fa miracoli con il contenuto già salvato nella memoria del device.

Vale anche un chiarimento utile: la password è solo uno dei sistemi di sicurezza disponibili su Android. In alternativa, se il modello lo consente, si possono usare anche sequenza, PIN, sensore biometrico e riconoscimento facciale. Queste protezioni si impostano dal menu della lock screen, seguendo il percorso Impostazioni dello smartphone > Vai dentro Dati biometrici e password > Password > Tocca Aggiungi password di sicurezza (i passaggi sono generici e potrebbero cambiare da un dispositivo all’altro). Dalla stessa schermata si può anche disattivare la protezione, ma così il telefono diventa accessibile a chiunque.

Recupera l’accesso con “Password dimenticata?”

Questo metodo si usa sui dispositivi Android in cui la password è stata dimenticata e non si riesce in alcun modo a ricordarla. In questo caso il telefono può inviare un nuovo codice di sblocco tramite Google.

  1. Raggiungi la schermata in cui viene richiesta la password e sbagliala più volte finché in basso a destra compare la voce Password dimenticata? (di solito servono 5 tentativi errati).
  2. Apri la finestra che compare e inserisci i dati del tuo account Google in uso sul telefono.
  3. Usa la nuova password che ti viene inviata e inseriscila nel campo Password per sbloccare il telefono.

Sblocca un Samsung con Trova il mio dispositivo

Chi usa un dispositivo Samsung configurato per poterlo ritrovare in caso di furto, smarrimento o password dimenticata può sfruttare Trova il mio dispositivo di Samsung, cioè Find my mobile, che oggi fa parte di SmartThings Find. Il funzionamento è molto simile a quello di Google: da web si accede all’elenco dei dispositivi salvati e si interviene su quello bloccato.

  1. Apri la pagina web del servizio Samsung e accedi alla lista dei dispositivi salvati.
  2. Seleziona il telefono di cui non ricordi la password, se in elenco ce n’è più di uno.
  3. Blocca il dispositivo e sostituisci la vecchia password con quella nuova, così potrai tornare ad accedere al tuo Samsung.

Ripristina lo smartphone dalla Recovery mode

Questo è il metodo più drastico per sbloccare un telefono Android con password dimenticata, ma diventa l’unica soluzione quando non ci sono altre strade. Il reset riporta il dispositivo allo stato di fabbrica, cancella i dati memorizzati nella memoria interna e rimuove anche la password attiva, così dopo il riavvio la Home torna accessibile senza inserire alcun codice.

  1. Entra nella Recovery mode del telefono.
  2. Scegli la voce Cancella dati / Ripristina ai dati di fabbrica tra quelle disponibili.
  3. Avvia la procedura e attendi qualche minuto che venga completata.
  4. Riavvia il dispositivo e usalo di nuovo senza dover inserire una password o un altro sistema di sicurezza.

Per entrare nella Recovery mode esistono diverse combinazioni di tasti: ad esempio, su molti dispositivi si possono premere insieme Volume Su + Tasto d’accensione quando il telefono è spento. Non funziona però su tutti i modelli di telefoni o tablet Android, perché la combinazione può cambiare da un dispositivo all’altro. Se vuoi approfondire, puoi seguire la nostra guida dedicata oppure cercare su Google la combinazione esatta per il tuo modello.

Usa Trova il mio dispositivo di Google per il ripristino

Un altro modo per procedere con il reset dello smartphone Android è usare Trova il mio dispositivo di Google. È una funzione accessibile via web e permette di fare tre cose principali:

  • Far squillare lo smartphone anche se è impostato su silenzioso: è utile, per esempio, quando il telefono è in casa ma la suoneria è disattivata e anche la vibrazione è spenta. Se selezioni Riproduci audio, lo smartphone inizia a squillare al massimo volume.
  • Proteggere il dispositivo: questa opzione blocca il telefono con password, PIN o sequenza di sblocco e, in più, esegue il logout dell’account Google. Il dispositivo resta comunque localizzabile da Trova il mio dispositivo se la posizione è attiva, quindi la sua posizione sarà visibile su mappa.
  • Ripristina i dati di fabbrica del telefono: questa funzione consente di riportare lo smartphone allo stato di fabbrica.

Da Trova il mio dispositivo puoi quindi avviare il reset allo stato di fabbrica di uno smartphone Android, ma devi considerare che tutto ciò che era salvato nella memoria del telefono andrà perso. Alla fine, però, potrai usare di nuovo il dispositivo senza che sia più necessaria una password di sicurezza. Per procedere con il reset è necessario accedere al tuo account Google.

Errori comuni e limiti

Il primo errore è pensare che tutte le soluzioni funzionino su qualunque Android. Non è così: la voce “Password dimenticata?” non è sempre disponibile, la combinazione per la Recovery mode cambia da un modello all’altro e il metodo Samsung vale solo se il telefono era già registrato nel servizio.

Un altro punto da non sottovalutare riguarda le conseguenze del reset. Quando ripristini allo stato di fabbrica, perdi applicazioni, foto, video e tutti i dati nella memoria interna. La scheda SD, se presente, non viene rimossa, ma il resto del contenuto del device viene cancellato.

Quando conviene e quando no

Se riesci ancora a recuperare l’accesso tramite Google o Samsung, conviene partire da lì: eviti la perdita dei dati e non devi azzerare il telefono. Il reset completo ha senso solo quando la password è irrecuperabile e non esistono più alternative pratiche.

Se invece stai semplicemente cercando di impostare o cambiare la protezione dello smartphone, puoi farlo dal menu della lock screen seguendo il percorso Impostazioni dello smartphone > Vai dentro Dati biometrici e password > Password > Tocca Aggiungi password di sicurezza. Da lì puoi scegliere anche sequenza, PIN, sensore biometrico o riconoscimento facciale, se il modello lo supporta. I passaggi sono generici e possono variare leggermente da un dispositivo all’altro.

Domande Frequenti

Dopo quanti tentativi compare “Password dimenticata?”

Di solito dopo circa 5 tentativi errati, ma non tutti i dispositivi mostrano la stessa voce nello stesso modo.

Il reset dalla Recovery cancella anche la scheda SD?

No. La memoria interna viene cancellata, mentre il contenuto della scheda SD, se presente, non viene rimosso.

Posso usare Trova il mio dispositivo di Google senza account Google?

No, per fare il reset o usare le altre funzioni devi accedere al tuo account Google.

Su Samsung funziona anche se non avevo attivato SmartThings Find?

No. Il sistema di Samsung serve solo se il dispositivo era già configurato per essere ritrovato.

La combinazione per entrare in Recovery mode è sempre Volume Su + tasto d’accensione?

No, quella è solo una combinazione molto comune. Su molti modelli cambia, quindi conviene verificare quella precisa per il tuo smartphone o tablet.