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Come attivare le emoji su Android

Punti chiave

  • Se sul tuo Android vedi faccine testuali come 🙂 al posto delle emoji vere, di solito il problema riguarda la tastiera o il supporto dell’app con cui stai leggendo il messaggio.
  • La soluzione più rapida è attivare Gboard o un’altra tastiera che includa il pannello emoji e impostarla come predefinita.
  • Un errore comune è pensare che basti ricevere il messaggio: spesso devi aggiornare la tastiera oppure cambiare quella attiva nelle impostazioni.
  • C’è anche un limite concreto: installare una tastiera nuova può darti più emoji, ma può anche costringerti a rinunciare a quella che usavi prima.

Come attivare le emoji su Android

Se sul tuo smartphone ricevi un messaggio con emoji ma non riesci a visualizzarle, e al loro posto compaiono solo segni come 🙂 , il problema di solito non è complicato da risolvere. In molti casi basta usare la tastiera giusta, impostarla come predefinita e verificare che il dispositivo legga correttamente i caratteri ricevuti. Se ad esempio hai ricevuto un SMS da un tuo amico con delle emoji e non riesci a vederle sul tuo Android, ma vedi soltanto dei segni come ad esempio : – ) , questa guida ti aiuta a sistemare la situazione senza passaggi complicati.

Perché le emoji sono ormai ovunque

Le emoji sono nate in Giappone negli anni ’90, quando Shigetaka Kurita, un designer che lavorava per la NTT DoCoMo, un operatore di telefonia mobile giapponese, ha creato una serie di 176 simboli per le comunicazioni mobili. Erano soprattutto faccine e oggetti comuni, come cibo, animali e strumenti. Nel 1999, la NTT DoCoMo ha iniziato a includere le emoji nei suoi servizi di messaggistica, ma inizialmente erano disponibili solo per la clientela giapponese. Poi hanno guadagnato rapidamente popolarità tra i giovani utenti giapponesi e nel 2007 sono state rese disponibili in tutto il mondo quando Apple ha incluso le sue emoji con il suo iPhone. Negli anni successivi, piattaforme come WhatsApp, Facebook e Twitter hanno iniziato a usarle nei loro servizi, diffondendole ancora di più in tutto il globo. Il Consorzio Unicode, che sviluppa gli standard per la codifica dei caratteri, ha iniziato a standardizzare le emoji nel 2010, assegnando a ciascuna emoji un codice Unicode univoco che ne ha permesso la visualizzazione corretta su qualsiasi dispositivo o piattaforma digitale. Con il tempo le emoji sono diventate più sofisticate e dettagliate, e sono state aggiunte nuove categorie, tra cui animali, alimenti, luoghi, bandiere e molte altre ancora.

In pratica, le emoji sono piccole immagini che rappresentano categorie diverse, tra cui espressioni facciali, oggetti, animali, attività e simboli. Servono per esprimere emozioni e concetti in modo più semplice e immediato su messaggi di testo, e-mail, social media e altre forme di comunicazione digitale, aggiungendo personalità ed empatia. Sono molto usate perché spesso fanno capire meglio il tono di un messaggio: una faccina sorridente comunica che sei felice o contento, mentre una faccina triste fa capire che sei deluso o triste senza dover scrivere troppo. Allo stesso modo, una faccina che ride aiuta a chiarire che stai scherzando o che stai prendendo la situazione alla leggera. Oggi le emoji sono presenti su quasi tutte le piattaforme usate per la comunicazione digitale e sono comprensibili in tutto il mondo, indipendentemente dalla lingua parlata e dalla cultura. Inoltre possono aggiungere un tocco di divertimento, leggerezza e atmosfera al contenuto che stai trattando.

Attivare le emoji con Gboard

Le emoji possono essere inviate tramite una tastiera e ormai tutte le tastiere Android di ultima generazione dovrebbero averle disponibili. Tuttavia può esserci qualche eccezione, quindi sul tuo dispositivo potresti non riuscire a usarle oppure, quando le ricevi, potresti non vedere la loro parte grafica. In questo caso la soluzione più immediata è Gboard.

  1. Scarica Gboard dal Google Play Store e installala sul tuo dispositivo Android.
  2. Impostala come predefinita andando su Impostazioni > Impostazioni aggiuntive > Lingua e tastiera, quindi seleziona la voce Gboard come tastiera predefinita.
  3. Apri Gboard e verifica che le emoji siano attive sul tuo smartphone Android.

Se adesso devi scrivere un messaggio e far comparire le emoji da inviare, ti basta premere sull’icona con l’emoji icona emoji tastiera gboard che trovi nella Gboard accanto alla barra spaziatrice, quindi vedrai apparire una nuova finestra con un elenco di emoji organizzate in categorie. Scorri con il dito le varie emoji fino a quando non ne trovi una che ti piace e che vuoi inviare a qualcuno, ad esempio nei messaggi, in un commento social e così via, quindi inviala come faresti normalmente con un messaggio di testo premendo sul tasto di invio.

Usare una tastiera alternativa come Microsoft SwiftKey Keyboard

In alternativa alla tastiera Google, per attivare le emoji su Android, puoi scaricare anche altre tastiere di terze parti. Oltre all’app Gboard, ti consiglio anche Microsoft SwiftKey Keyboard, una tastiera che può migliorare molto l’esperienza di scrittura su smartphone o tablet Android. Al suo interno ci sono tantissime emoji da poter inviare dal tuo tablet o smartphone con il sistema operativo del robottino verde; inoltre, come Gboard, è facilmente personalizzabile nel tema ed è una tastiera smart che riesce ad anticipare le prossime parole che andrai a digitare, velocizzando non poco la scrittura.

Anche con SwiftKey Keyboard, attivare le emoji su Android è semplicissimo: basta aprire la tastiera quindi premere sul pulsante con l’emoji disegnata come in figura emoji swiftkey keyboard e vedrai comparire la lista con tutte le emoji disponibili; non ti rimane quindi che scegliere quella che più ti piace e inviarla a chi vuoi tu.

Come ottenere altre nuove emoji

Ora che sai come attivare le emoji su Android, potresti però non accontentarti di quelle che hai già e, dopo un po’, voler averne altre nuove da poter inviare. Puoi ottenere nuove emoji in diversi modi:

  • Aggiorna la tastiera in uso: che tu stia usando la tastiera Gboard o qualsiasi altra tastiera per Android, il suo sviluppatore potrebbe rilasciare un nuovo aggiornamento con l’aggiunta di nuove emoji da poter usare. Questo ti dà modo di avere nuove emoji e di inviarle proprio come hai già fatto con quelle che avevi già. Prova quindi a collegarti al Play Store e verifica se è presente un nuovo aggiornamento per la tastiera che stai usando sul tuo telefono; se noti che è presente il pulsante Aggiorna, toccalo e fai scaricare l’aggiornamento dell’applicazione. Apri quindi la tastiera e controlla se sono state aggiunte nuove emoji. Non è detto che ne siano state inserite di nuove oltre a quelle già presenti, ma vale comunque la pena provare, perché ogni tanto vengono aggiunte nuove emoji oppure viene cambiato il loro aspetto grafico.
  • Scarica una nuova tastiera: il download di una tastiera diversa può darti modo di usare nuove emoji. La parte negativa di questa soluzione però è che dovrai rinunciare all’attuale tastiera che stai usando per passare a quella nuova con le emoji che ti piacciono di più. Sul Play Store trovi tante app che fungono da tastiera e sono ricche di emoji: ti basta aprire il link e cercarne una per testare se lo stile delle emoji al suo interno è di tuo gradimento.

Errori comuni e limiti

Se dopo aver installato una tastiera non vedi ancora le emoji, il motivo più frequente è che non sia stata impostata come predefinita oppure che l’app in uso non stia rendendo correttamente il carattere ricevuto. Un altro limite reale è che aggiornare la tastiera non garantisce sempre nuove emoji: a volte cambia solo il set grafico già disponibile. E se decidi di installare una tastiera diversa solo per avere più emoji, devi mettere in conto di cambiare anche il modo in cui scrivi ogni giorno.

Quando conviene e quando no

Se il problema è solo la visualizzazione, in genere conviene partire da Gboard o dall’aggiornamento della tastiera che hai già, perché è la strada più rapida. Se invece vuoi più scelta, un tema diverso o una tastiera più evoluta, ha senso provare SwiftKey oppure cercare un’alternativa dal Play Store. In pratica, cambiare tastiera conviene quando vuoi più funzioni, ma non è sempre la mossa migliore se sei già abituato alla tastiera attuale e ti basta semplicemente leggere e inviare le emoji senza stravolgere tutto.

Guide utili correlate

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Conclusioni

Le emoji sono diventate un modo comune per aggiungere un tocco di umanità e di emozione alla comunicazione digitale su messaggi di chat, e-mail, commenti sui social e così via. Sono state accolte in maniera positiva da tantissime persone in tutto il mondo e, se non riuscivi a visualizzarle o a inviarle dal tuo smartphone Android, spero che questa guida ti abbia aiutato a risolvere il problema. Se ora vuoi avere delle emoji anche sul tuo smartphone Android o tablet, puoi ottenerle anche sul tuo dispositivo se inizialmente ne era privo. Alla prossima guida.

Domande Frequenti

Perché sul mio Android vedo solo simboli come :-)?

Di solito succede quando la tastiera o l’app non stanno interpretando correttamente le emoji. In questi casi conviene impostare una tastiera compatibile come Gboard e verificare di nuovo il messaggio.

Devo per forza usare Gboard?

No, Gboard è la soluzione più semplice ma non è l’unica. Puoi usare anche SwiftKey o altre tastiere di terze parti che includano il pannello emoji.

Se aggiorno la tastiera avrò sempre emoji nuove?

No, non è garantito. A volte arrivano emoji aggiuntive, altre volte cambia solo l’aspetto grafico di quelle già presenti.

Le emoji funzionano anche su tablet Android?

Sì, se la tastiera installata le supporta e la imposti come predefinita, le emoji funzionano anche su tablet.

Cosa faccio se l’icona emoji non compare?

Controlla prima che la tastiera sia davvero attiva come predefinita. Se il problema resta, prova a riaprire l’app o a passare a una tastiera alternativa che includa il tasto emoji.

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