Come funziona SuperSU per Android sui dispositivi con il Root

Se hai fatto il Root su uno smartphone con Android, SuperSU è l’app che serve a gestire e autorizzare i privilegi di Root delle singole applicazioni che li richiedono. Il punto centrale è semplice: ogni richiesta viene controllata una per una, così puoi decidere se consentire o bloccare l’accesso.
Come funziona SuperSU per Android sui dispositivi con il Root
Punti chiave
- SuperSU si installa quando si fa il Root e diventa il punto di controllo dei permessi di Root.
- Quando un’app richiede l’accesso, compare la finestra Richiesta Superuser con i pulsanti Nega e Concedi.
- Concedi dà accesso completo a funzioni e unità di archiviazione, mentre Nega blocca la richiesta.
- Da APPS puoi vedere quali applicazioni hanno ricevuto o no i permessi e cambiare la scelta in un secondo momento.
- Con unroot completo SuperSU smette di fare il suo lavoro e l’app si chiude.
Quando un’applicazione che richiede i permessi di Root viene avviata, SuperSU apre una piccola finestra con scritto Richiesta Superuser. Nella stessa schermata trovi due pulsanti, Nega e Concedi, e la scelta che fai cambia subito il comportamento dell’app.
Premendo su Nega i permessi di Root non vengono concessi. Premendo su Concedi, invece, i permessi vengono assegnati a quella determinata applicazione e l’app ottiene accesso completo a tutte le funzioni e alle unità di archiviazione del dispositivo.
Dare libero accesso a tutti i file, compresi quelli di sistema che normalmente senza Root non possono essere modificati, può essere potenzialmente pericoloso. Se installi un’app non affidabile, infatti, potrebbe creare danni al dispositivo. Prima di concedere i permessi a un’app che li richiede, quindi, conviene controllare che arrivi da fonti sicure come Google Play, dove i casi di app malevole sono molto pochi perché vengono controllate in maniera accurata. Da evitare invece i market alternativi poco conosciuti o le applicazioni craccate, che potrebbero funzionare da cavallo di troia.
Controllare le app autorizzate
Una volta che i permessi di Root sono stati negati o concessi, SuperSU avvia o blocca in automatico l’applicazione che funziona tramite Root, in base alla decisione presa in precedenza. Se vuoi sapere a quali app sono stati concessi o negati i permessi di Root, basta aprire SuperSU e andare sotto la voce APPS: al suo interno viene mostrata una schermata con tutte le applicazioni coinvolte.
Se il simbolo # accanto all’app è rosso significa che i permessi sono stati negati. Se è verde, invece, vuol dire che sono stati concessi. Se è grigio, significa che non è stato assegnato ancora nessun permesso.
Modificare una scelta già fatta
In qualsiasi momento puoi cambiare i permessi di Root per qualsiasi applicazione riconosciuta da SuperSU. Se vuoi negare o concedere i permessi a un’app in un secondo momento, basta premere sull’applicazione di cui vuoi modificare l’accesso. Nella finestra che appare, su Accesso, puoi selezionare Concedi, Nega oppure Chiedi, se vuoi che SuperSU mostri di nuovo la sua finestra caratteristica e ti chieda cosa fare.
Errori comuni e limiti
Il rischio più concreto nasce quando concedi i permessi a un’app non affidabile: con il Root può arrivare a toccare anche file di sistema che normalmente non sarebbero modificabili. Per questo le app scaricate da fonti poco conosciute o quelle craccate restano una scelta delicata, mentre Google Play rimane l’opzione più prudente.
Fare l’unroot
Se vuoi fare l’unroot, SuperSU cessa di svolgere il suo compito, cioè negare o concedere i permessi di Root alle applicazioni che ne fanno richiesta. È una funzione molto importante proprio perché permette di togliere i privilegi di Root quando non servono più.
- Apri le impostazioni di SuperSU e scorri verso il basso fino alla voce unroot completo.
- Avvia unroot completo per perdere i permessi di Root e chiudere l’app.

Versione Pro e funzioni aggiuntive
Con una piccola spesa, SuperSU può essere aggiornata alla versione Pro, che rispetto alla versione Free offre alcune funzioni in più:
- OTA survival mode (no guarantees)
- Full color-coded command content logging (input/output/error)
- Per-app logging configuration
- Per-app user override
- PIN protection
Quando conviene e quando no
SuperSU conviene davvero quando sul dispositivo hai il Root e ti serve un controllo preciso sulle richieste delle app. Nella maggior parte dei casi, però, il suo uso resta limitato proprio a concedere o negare i permessi alle applicazioni che ne fanno richiesta. Il punto da non sottovalutare è che concedere Root a un’app sbagliata può avere conseguenze concrete, quindi la scelta va fatta solo quando la provenienza è affidabile.
Domande Frequenti
Che cosa succede quando scelgo Concedi?
L’app riceve i permessi di Root per quella richiesta specifica e ottiene accesso completo alle funzioni e alle unità di archiviazione del dispositivo.
Se tocco Nega, SuperSU fa qualcosa di diverso?
Sì: i permessi di Root non vengono concessi e l’app non ottiene l’autorizzazione richiesta.
Come capisco al volo lo stato di un’app?
Apri SuperSU e vai in APPS: il simbolo # rosso indica permessi negati, il verde indica permessi concessi, mentre il grigio segnala che non è stato assegnato ancora nulla.
Posso cambiare idea in un secondo momento?
Sì, puoi aprire l’app interessata, andare su Accesso e scegliere Concedi, Nega oppure Chiedi.
Cosa comporta unroot completo?
Fa perdere i permessi di Root, interrompe il compito di SuperSU e porta alla chiusura dell’app.



