Come ottenere i permessi di root su Samsung Galaxy S10, S10 + e S10e (Exynos) con Magisk

Punti chiave
- Questa guida mostra un metodo non ufficiale per ottenere i permessi di root su Samsung Galaxy S10, S10 + e S10e (Exynos) con Magisk, su dispositivi con OneUI basata su Android Pie 9.0.
- Funziona solo sui modelli con SoC Exynos: la serie Galaxy S10 esiste infatti anche in versione Qualcomm Snapdragon 845, ma la procedura qui descritta riguarda i dispositivi Exynos.
- Prima di fare qualsiasi tentativo, il bootloader deve essere sbloccato: senza questo passaggio il root non è possibile. Lo sblocco del bootloader e l’accesso ai permessi di root invalidano anche la garanzia dello smartphone.
- La procedura attiva KNOX e questo ha conseguenze concrete: Samsung Pay and Secure non sarà più utilizzabile e alcune applicazioni bancarie potrebbero smettere di funzionare correttamente.
- Il root offre molta libertà, ma comporta anche un prezzo preciso: lo sblocco del bootloader cancella tutti i dati del telefono, quindi il backup completo va fatto prima di iniziare.
Come ottenere i permessi di root su Samsung Galaxy S10, S10 + e S10e (Exynos) con Magisk
Per riuscirci devi preparare con attenzione firmware, driver, Magisk e Odin. La parte più delicata non è solo il flash, ma anche il fatto che la procedura cancella i dati presenti sul dispositivo e va eseguita solo sui modelli Exynos già sbloccati nel bootloader.
Prima di iniziare
Prima di avviare la procedura, assicurati di avere già tutto quello che serve. Saltare anche solo un requisito può bloccare il root o costringerti a ricominciare da zero.
- Bootloader sbloccato
- Cavo USB per collegamento del telefono al PC
- Su PC scarica il Download del firmware stock del dispositivo Samsung
- Esegui un backup completo dei dati più importanti presenti sul tuo dispositivo. Tra questi, possiamo avere le applicazioni, contatti, messaggi, foto e video in galleria, file di archiviazione interni
- Carica completamente la batteria del dispositivo in modo che non si spenga durante la fase di root
- Installa i driver Samsung
- Abilita le opzioni sviluppatore, debug USB, sblocco OEM sul dispositivo Samsung per connettere il dispositivo in ADB, modalità avvio veloce
- Abilita lo sblocco OEM
- Scarica ODIN su PC
- Scarica Magisk con patch delle Canarie
Procedura passo-passo
- Scompatta il firmware una volta scaricato il firmware Samsung e copia il tar di AP sul dispositivo.
- Installa Magisk sul telefono con la Patch delle Canarie.
- Apri le Impostazioni da Magisk Manager, vai su Formato di out di avvio patchato e seleziona .img.tar.
- Seleziona il file tornando alla Home di Magisk e toccando Installa > Installa > Seleziona patch file.
- Scegli il tar AP e lascia che Magisk Manager patchi l’intero file del firmware, salvando l’output in [Archiviazione interna] /Download/magisk_patched.tar.
- Copia il file “magisk_patched.tar” sul desktop del PC collegando il dispositivo al computer con il cavo USB.
- Avvia Odin eseguendo Odin3.exe.
- Spegni il telefono.
- Entra in Download con la combinazione Tasto Power + Bixby + Volume Su.
- Conferma l’avviso continuando a premere il pulsante del Volume Su fino ad accedere alla modalità download.
- Ricollega il telefono al PC tramite cavo USB.
- Verifica il rilevamento: ODIN dovrebbe riconoscere il dispositivo.
- Disattiva Auto Reboot in ODIN togliendo la spunta.
- Seleziona AP mettendo la spunta su AP e scegliendo magisk_patched.tar.
- Avvia il flash facendo clic sul pulsante Start che trovi su ODIN.
- Esci dalla modalità download quando vedi PASS! su ODIN premendo Power + Volume Giù; non appena lo schermo si spegne, premi immediatamente Pulsante power + Bixby + Volume Su e tieni premuto il pulsante Volume Su fino a quando non viene visualizzata la schermata di Recovery.
- Cancella i dati dalla modalità Recovery selezionando Cancellare dati / Ripristino di fabbrica.
- Riavvia il sistema e premi immediatamente Power + Bixby + Volume Su > Avviso Bootloader > rilascia tutti i pulsanti.
Errori comuni e limiti
Questa procedura non va bene per chi possiede un Galaxy S10, S10 + o S10e con chipset Snapdragon 845: funziona solo sui modelli Exynos. Un altro limite fondamentale è il bootloader: se non è già sbloccato, il root non si può ottenere. Inoltre lo sblocco del bootloader cancella tutti i dati salvati sul telefono, quindi foto, immagini, numeri di telefono, messaggi, app e contenuti interni vanno messi al sicuro prima di iniziare. Dopo il root, KNOX viene attivato e questo può invalidare la garanzia in caso di guasti, oltre a impedire l’uso di Samsung Pay and Secure e di alcune applicazioni bancarie.
megapk.it non si prende alcuna responsabilità in caso di problemi, brick o danni causati al proprio dispositivo a causa di una cattiva interpretazione o uso di questa guida.
Quando conviene e quando no
La procedura ha senso se vuoi personalizzare al massimo il dispositivo, rimuovere le app bloatware, rimuovere o freezare le app di sistema non necessarie, modificare il font e i temi Samsung Experience, installare applicazioni che richiedono i permessi di root, usare i migliori moduli Magisk e fare tanto altro. Conviene molto meno se dipendi da Samsung Pay and Secure o se usi spesso app bancarie sensibili a KNOX, perché lì il compromesso è reale: più controllo sul telefono, meno compatibilità con alcuni servizi protetti. Nella maggior parte dei casi, la soluzione più efficace resta questa solo se accetti sia il wipe iniziale sia la perdita della garanzia.
Domande Frequenti
La guida funziona anche sui Galaxy S10 Snapdragon?
No, questa procedura funziona solo sui dispositivi con SoC Exynos.
Posso fare il root senza sbloccare il bootloader?
No. Senza bootloader sbloccato non è possibile eseguire il root del device.
I miei dati vengono cancellati durante la procedura?
Sì. Lo sblocco del bootloader e la procedura di root cancellano tutti i dati salvati sul telefono, quindi il backup completo è obbligatorio.
Perché Samsung Pay and Secure e alcune app bancarie possono smettere di funzionare?
Perché la procedura attiva KNOX, e questo può bloccare Samsung Pay and Secure oltre ad alcune applicazioni bancarie.
La garanzia resta valida dopo il root?
No. Lo sblocco del bootloader e l’accesso ai permessi di root invalidano la garanzia dello smartphone.