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Tutti i trucchi e segreti per usare la Google Camera al meglio come un professionista

Punti chiave

  • Gcam ha alzato l’asticella sui Pixel grazie a HDR+ e all’elaborazione intelligente, tanto da rendere la fotocamera uno dei motivi principali del successo della serie.
  • Non tutto conviene lasciarlo attivo sempre: HDR+ migliora spesso il risultato finale, ma può allungare i tempi prima che la foto venga mostrata sullo schermo.
  • Sui porting non Pixel il vantaggio resta, ma dipende anche dall’hardware: più il telefono è lontano da un top di gamma, più si nota l’attesa nell’elaborazione.
  • Le funzioni davvero utili cambiano a seconda del caso: Night Sight, Google Lens, condivisione rapida, gesti, RAW e scorciatoie servono a obiettivi diversi, non a fare tutto nello stesso modo.

Era il 2016 quando Google presentò il primo Pixel e, oltre al dispositivo in sé, a colpire molti utenti fu soprattutto il reparto fotografico. Il merito era del software intelligente Google Camera, o Gcam, che con la tecnologia HDR+ riusciva già allora a produrre foto più definite e curate rispetto a quelle a cui la concorrenza aveva abituato gli utenti. Con il passare degli anni, e con l’arrivo delle nuove serie Pixel, Google ha migliorato l’app con funzioni in più e un’interfaccia più completa, così da ottenere scatti ricchi di dettagli anche quando la luce non è ideale.

Oggi l’intelligenza artificiale usata dalla Google Camera resta uno dei motivi per cui i Pixel sono ancora considerati tra gli smartphone migliori per chi vuole fotografare bene in ogni condizione. Google, inoltre, sta sfruttando la sua piattaforma AR e strumenti come Google Lens per rendere Gcam un punto di riferimento anche su dispositivi non marchiati Google, a patto di installare un porting compatibile. Se hai un Pixel oppure hai la Gcam su un telefono diverso, qui sotto trovi i trucchi più utili per usarla meglio e con più controllo.

Come usare la Google Camera al meglio come un professionista

Come aggiungere le scorciatoie per selfie e videocamera

Google ha introdotto questa funzione anche come risposta al 3D Touch di Apple. Con una pressione prolungata sull’icona della Gcam puoi aprire subito alcune azioni rapide, così non devi passare ogni volta dai menu interni. In più, Google permette anche di portare queste scorciatoie direttamente nella Home.

  1. Premi a lungo sull’icona della Google Camera.
  2. Seleziona la scorciatoia per la modalità selfie oppure per la videocamera.
  3. Aggiungi le scorciatoie alla Home se vuoi richiamarle ancora più velocemente.

Disattiva la modalità HDR + quando non serve

HDR+ è attivo di default nella Google Camera, perché in molti casi aiuta a ottenere il massimo da uno scatto. Il limite è che questa funzione richiede più tempo di elaborazione prima di mostrare la foto appena fatta, cosa che si nota soprattutto sui dispositivi non Pixel su cui è stato installato il porting della Gcam e che non hanno un hardware da top di gamma come gli smartphone Google. Se la scena non richiede un trattamento così spinto, togliere HDR+ accelera la visualizzazione dell’immagine.

  1. Apri le impostazioni della Google Camera.
  2. Tocca l’icona HDR +.
  3. Disattiva la funzione se vuoi velocizzare l’elaborazione della foto.

Quando la priorità è la rapidità, questa scelta spesso è più pratica della qualità massima spinta in ogni singolo scatto.

Usa la modalità notturna Night Sight

I porting della Gcam per dispositivi diversi dai Pixel sono sempre più richiesti soprattutto perché cambiano in modo netto la resa delle foto in condizioni di poca luce. Con Night Sight, la fotocamera sfrutta intelligenza artificiale e algoritmi per rendere visibili oggetti, persone e colori anche quando l’illuminazione è scarsa, con risultati che in genere superano nettamente quelli della fotocamera stock. Una scena che sembrava quasi buia può trasformarsi in una foto leggibile, dettagliata e molto più equilibrata.

È proprio nelle situazioni difficili che questa modalità mostra il vantaggio più evidente rispetto alla fotocamera del telefono.

Condividi più in fretta sui social

Per inviare le immagini con più rapidità su Skype, Messaggi, Duo e altre app compatibili, Google ha inserito una scorciatoia dedicata alla condivisione. Puoi scegliere fino a tre applicazioni contemporaneamente e far comparire le icone subito dopo lo scatto, così eviti di passare dal flusso di condivisione completo ogni volta.

  1. Vai su Impostazioni > Condivisione social.
  2. Attiva l’interruttore accanto a ogni piattaforma che vuoi usare.
  3. Scatta una foto e tocca la piccola freccia sopra lo scatto circolare in basso a destra.
  4. Seleziona l’app social su cui vuoi condividere subito l’immagine.

Usa Google Lens e Translate

Gcam integra diversi servizi Google, tra cui Lens e Translate, quindi non serve limitarsi alla semplice fotografia. Dall’app fotocamera puoi aprire una schermata utile per tradurre testi, estrarre parole da documenti o immagini, cercare un termine, acquistare prodotti e ottenere informazioni sui cibi con la funzione dedicata.

  1. Premi il pulsante Altro nell’app fotocamera.
  2. Seleziona Google Lens.
  3. Usa la funzione di cui hai bisogno, dalla traduzione all’estrazione del testo fino alla ricerca di prodotti o cibi.

Imposta le gestures personalizzate

La Gcam permette di scattare e gestire alcune azioni anche con i gesti. Puoi scorrere il dito sullo schermo per fare una foto, cambiare fotocamera, eseguire uno zoom e, con il double-tap, ingrandire oppure passare dalla fotocamera posteriore a quella anteriore per i selfie. In più, il pulsante del volume può essere configurato come tasto di scatto oppure come comando per lo zoom, se preferisci non usare il gesto predefinito del volume.

  1. Vai su Impostazioni > Gesti.
  2. Attiva le gestures che vuoi usare.
  3. Assegna al pulsante del volume la funzione che preferisci: scatto, zoom oppure volume normale.

Aggiungi adesivi e Playmojis

Se vuoi divertirti un po’ con le foto, la Gcam offre adesivi e Playmojis. Puoi inserire personaggi di fantasia, come ad esempio i Pokémon, aggiungere testi e applicare adesivi, anche scaricando gratuitamente diversi pacchetti da usare direttamente con la fotocamera.

  1. Scarica i pacchetti gratuiti che vuoi utilizzare.
  2. Aggiungi personaggi di fantasia, testi o adesivi alla tua immagine.
  3. Posizionali nello scatto e tocca il pulsante di scatto.

Il risultato finale è pensato più per rendere le foto divertenti che per cercare una resa fotografica tradizionale.

Abilita le fotografie RAW

Google consente di scattare anche immagini RAW, una scelta utile per chi vuole avere pieno controllo nella post-produzione su desktop. Una volta attiva la funzione, viene creata una cartella RAW nella memoria del dispositivo e il file viene salvato insieme al JPEG, così hai più margine quando modifichi l’immagine in seguito.

  1. Vai su Impostazioni > Avanzate.
  2. Attiva l’interruttore accanto a RAW + JPEG Control.
  3. Verifica che venga creata la cartella RAW nella memoria del dispositivo.

Questa opzione è particolarmente utile se lavori le immagini dopo lo scatto e vuoi intervenire con più precisione su colori, luce e dettagli.

Errori comuni e limiti da tenere presenti

  • Tenere HDR+ sempre acceso non è una buona idea in ogni situazione, perché aumenta il tempo necessario prima di vedere la foto.
  • Usare un porting su hardware modesto può far notare ancora di più l’elaborazione lenta rispetto a un Pixel.
  • Attivare Night Sight quando c’è già molta luce non dà sempre un vantaggio evidente, perché la sua forza emerge soprattutto nelle scene scure.
  • Condividere in modo rapido non significa avere tutte le app disponibili: la scorciatoia ne supporta fino a tre alla volta.
  • Scattare in RAW conviene davvero solo se poi hai intenzione di lavorare il file in post-produzione.

Quando conviene e quando no

Nella maggior parte dei casi, il modo migliore per usare Gcam è adattare la funzione al contesto: HDR+ quando vuoi il massimo dettaglio, Night Sight quando la luce cala, RAW se devi modificare seriamente lo scatto dopo, e le scorciatoie rapide quando vuoi guadagnare tempo. Se invece ti serve solo una foto pronta all’istante, conviene evitare tutto ciò che allunga l’elaborazione.

Il vantaggio della Google Camera si vede proprio qui: non nel tenere tutto attivo sempre, ma nello scegliere la funzione giusta al momento giusto. Il limite reale resta il tempo di elaborazione, soprattutto sui porting installati su telefoni meno potenti rispetto ai Pixel.

Domande Frequenti

Perché la foto impiega più tempo a comparire dopo lo scatto?

Di solito è l’effetto di HDR+, che elabora l’immagine prima di mostrarla. Se non ti serve quel trattamento, disattivarlo rende tutto più rapido.

Night Sight funziona davvero meglio della fotocamera stock?

Sì, soprattutto in condizioni di scarsa illuminazione. La Gcam usa AI e algoritmi per rendere più visibili soggetti, colori e dettagli rispetto alla fotocamera del telefono.

Posso usare la Google Camera anche su un telefono non Pixel?

Sì, se installi un porting compatibile. In quel caso però il risultato dipende molto dall’hardware del dispositivo e i tempi di elaborazione possono essere più lunghi.

Quante app posso aggiungere alla Condivisione social?

Fino a tre applicazioni contemporaneamente. Dopo lo scatto comparirà la freccia sulla miniatura e potrai scegliere tra le icone configurate.

A cosa serve RAW + JPEG Control?

Serve a salvare immagini RAW insieme al JPEG, così hai più controllo nella post-produzione e puoi lavorare meglio il file sul desktop.