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Come fare uscire l’acqua dell’altoparlante di uno smartphone Android [GUIDA]

Punti chiave

  • Se l’acqua entra nella griglia dello speaker, il suono può diventare ovattato, gracchiare oppure sparire del tutto.
  • Nel caso non sia un danno grave, spesso non serve smontare niente: le soluzioni più pratiche usano frequenze sonore per far vibrare la membrana e spingere fuori il liquido.
  • Anche i telefoni con certificazione IP67 e IP68 hanno limiti precisi: resistono meglio all’acqua, ma non sono immuni da problemi se si supera ciò che la certificazione consente.
  • Un errore comune è pensare che qualunque file audio possa aiutare. In realtà servono frequenze specifiche, altrimenti l’acqua resta dov’è.
  • Se il liquido è entrato anche nella porta di ricarica, il telefono può bloccare la carica finché non rileva meno umidità.

Come fare uscire l’acqua dell’altoparlante di uno smartphone Android

Quando l’acqua finisce nell’altoparlante, il problema di solito non è una grossa quantità di liquido, ma uno strato sottile che ricopre la membrana e ne impedisce il normale movimento. Per questo il suono diventa più cupo, smorzato o disturbato. Nella maggior parte dei casi, il modo più semplice per risolvere è far vibrare lo speaker con suoni pensati apposta per rompere quello strato d’acqua in microgocce e spingerle fuori dalla griglia.

Questo approccio funziona perché le onde sonore fanno vibrare l’altoparlante: la membrana si muove rapidamente, scuote il liquido e lo espelle. Non basta però qualunque contenuto audio, e proprio qui sta l’errore più comune.

Come la frequenza riesce a spingere fuori l’acqua

Il principio è abbastanza semplice. Le onde sonore si propagano attraverso particelle vibranti e, quando sull’altoparlante si è depositato uno strato d’acqua, la vibrazione serve proprio a spezzarlo e a farlo uscire. Il telefono suona attutito perché la membrana non riesce a muoversi liberamente: è come se fosse coperta da una pellicola sottile che ne frena il lavoro.

Per questo le frequenze specifiche sono più efficaci di un normale brano musicale. L’obiettivo non è ascoltare un suono piacevole, ma far oscillare lo speaker abbastanza da scuotere il liquido e liberarlo.

Se l’acqua è entrata anche nella porta di ricarica

Lo stesso discorso vale anche per le altre aperture del telefono, che in genere sono protette da una guarnizione in gomma per limitare l’ingresso dell’acqua nel corpo del dispositivo. Se però il liquido raggiunge la porta di ricarica, il telefono può impedire la carica perché viene rilevata umidità, come accade sui dispositivi Samsung.

  1. Scuoti il telefono contro il palmo della mano per far uscire una parte del liquido rimasto nella porta.
  2. Asciuga la zona con un asciugacapelli ad aria tiepida o fredda, senza usare calore eccessivo.
  3. Controlla la ricarica dopo aver rimosso l’acqua in eccesso e, se possibile, anche l’umidità residua: a quel punto il telefono dovrebbe tornare a caricarsi normalmente.

Se invece il telefono ti è caduto in acqua, conviene seguire una procedura dedicata e leggere la guida su cosa fare se lo smartphone cade in acqua.

Usa Fixmyspeakers dal browser

Se ti accorgi che l’acqua è finita nella sede dell’altoparlante e l’audio in uscita non è più normale, puoi provare Fixmyspeakers, un sito web con un’utility che sfrutta frequenze dedicate per far uscire il liquido dallo speaker. Non è un servizio pensato solo per Android: funziona con praticamente tutti i dispositivi che hanno un altoparlante e la possibilità di navigare in internet, quindi tablet, telefoni e perfino PC.

Non serve installare nulla sul telefono per usarlo. Il principio è sempre lo stesso: le onde sonore fanno vibrare la membrana e aiutano a liberare l’acqua rimasta bloccata nella cassa audio. Prima di iniziare, però, è importante che il telefono non sia collegato ad altoparlanti o auricolari Bluetooth e che il volume sia abbastanza alto, meglio ancora al massimo, altrimenti la vibrazione potrebbe non essere sufficiente.

  1. Apri il browser dallo smartphone Android con il problema e collegati al sito internet Fixmyspeakers.com.
  2. Tocca il pulsante che vedi in figura pulsante sul sito Fixmyspeakers.com che serve per far espellere l'acqua dagli altoparlanti con le frequenze sonore.
  3. Lascia partire il suono e attendi: le frequenze dovrebbero aiutare a espellere l’acqua dall’altoparlante del tuo smartphone Android. Se osservi da vicino, potresti vedere il liquido uscire dalla griglia dello speaker.
  4. Ripeti il suono se serve, finché l’altoparlante non torna a funzionare normalmente.

Usa un’app per espellere l’acqua dallo speaker

L’app Fixmyspeakers svolge bene il suo lavoro, ma non tutti vogliono passare dal browser o ricordarsi ogni volta l’indirizzo del sito. In alternativa puoi usare un’app dedicata che faccia lo stesso tipo di operazione. Sul Play Store ne esistono diverse, ma una delle più pratiche e provate è Super Speaker Cleaner, gratuita e molto semplice da usare.

L’app mostra anche la procedura corretta per massimizzare il risultato, ad esempio mettere lo smartphone a faccia in giù durante la pulizia e alzare il volume. In più, è una delle poche app che permette di avviare il suono di espulsione dell’acqua in modo separato per l’altoparlante e per la capsula auricolare. Questa distinzione è utile perché alcuni telefoni Android usano l’altoparlante insieme alla capsula auricolare per riprodurre l’audio in stereo, mentre su altri modelli la capsula serve quasi solo per le chiamate.

Vediamo come funziona Super Speaker Cleaner su Android.

  1. Scarica l’app Super Speaker Cleaner dal Google Play Store sul tuo smartphone Android.
  2. Apri l’app e seleziona dall’interfaccia da dove vuoi espellere l’acqua: dall’altoparlante oppure dalla capsula auricolare.
  3. Avvia la pulizia selezionando le caselle mostrate nella schermata e facendo partire il processo di espulsione dell’acqua. Puoi usare due modalità diverse di riproduzione delle frequenze per cercare di rimuovere quanta più acqua possibile.
  4. Ripeti il processo finché gli altoparlanti non iniziano a suonare normalmente; poi, con il tempo e con l’uso, anche l’ultima traccia di umido rimasta nello speaker tenderà ad asciugarsi.

Rivolgiti a un centro assistenza

Se le soluzioni viste sopra non funzionano, e dopo aver asciugato bene lo smartphone non noti più tracce d’acqua ma l’audio continua a non sentirsi oppure emette ancora un rumore poco rassicurante, a quel punto la strada rimasta è una sola: portarlo in assistenza per chiedere la riparazione.

È possibile che l’altoparlante si sia danneggiato in modo irreparabile e che la soluzione consista nella sostituzione del componente. Se hai la manualità giusta e sai come intervenire, puoi anche sostituirlo da solo con il ricambio corretto, ma se non ti senti sicuro è meglio affidarsi a un professionista.

Quando conviene e quando no

Se il telefono ha iniziato a suonare male dopo uno schizzo, una pioggia improvvisa o un contatto breve con l’acqua, vale la pena provare prima i metodi a frequenze: sono rapidi, non richiedono smontaggio e, quando il problema è solo liquido residuo nello speaker, spesso bastano. La situazione cambia se il suono resta assente anche dopo aver ripetuto il processo e dopo un’asciugatura accurata: lì è più probabile che ci sia un danno hardware, oppure un contatto ossidato.

In pratica, le due soluzioni principali funzionano perché fanno vibrare rapidamente la membrana dell’altoparlante fino a trasformare l’acqua in tante microgocce espulse dalla griglia. Sono metodi che molte persone hanno già usato con successo per riportare gli speaker al funzionamento normale. Se il problema che senti è proprio un audio cupo, smorzato o fuori dal normale, queste procedure sono il primo tentativo sensato; se invece non cambia nulla, conviene passare all’assistenza.

Domande Frequenti

Posso usare qualsiasi audio per far uscire l’acqua?

No. Il punto non è riprodurre un brano qualunque, ma usare frequenze specifiche pensate per far vibrare la membrana dello speaker e spingere fuori il liquido.

Se il telefono è IP67 o IP68 devo comunque preoccuparmi?

Dipende da quanto acqua è entrata e da come è successo. Queste certificazioni offrono protezione, ma hanno comunque limiti: se li superi, l’altoparlante può comunque danneggiarsi.

Perché il telefono blocca la ricarica quando entra acqua nella porta USB?

Perché rileva umidità nella porta di ricarica e impedisce la carica per evitare problemi ai contatti. Dopo aver rimosso l’eccesso di liquido e asciugato bene la zona, la ricarica dovrebbe ripartire normalmente.

Devo smontare il telefono per forza?

Di solito no, soprattutto se si tratta solo di acqua finita nello speaker. Le soluzioni con frequenze sono nate proprio per evitare interventi invasivi, salvo casi gravi o danni già presenti.

Quando è meglio andare subito in assistenza?

Quando hai già asciugato tutto, hai provato i metodi di espulsione dell’acqua e l’audio continua a non funzionare o resta molto strano. In quel caso è possibile che l’altoparlante sia da sostituire.