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Come ottenere i permessi di Root su Bluestacks [Guida]

Punti chiave

  • BlueStacks permette di usare Android dal PC e di aprire le app del Google Play Store direttamente dal computer.
  • Per alcune applicazioni i permessi di Root sono indispensabili, e su BlueStacks vale la stessa regola che conosci già su smartphone e tablet.
  • La procedura che segue funziona con BlueStacks dalla versione v0.8.11.3116 in su e usa un ToolKit dedicato.
  • Dopo il Root puoi anche installare SuperSU e verificare il risultato con Root Checker.

Come ottenere i permessi di Root su BlueStacks

Se ti serve il Root su BlueStacks, la strada più diretta è usare il ToolKit indicato nella guida. Il metodo non vale per tutte le versioni: funziona solo con BlueStacks dalla v0.8.11.3116 in poi. Questo è il limite più importante da tenere presente prima di partire, perché con una build più vecchia la procedura può non andare a buon fine.

Procedura passo-passo

  1. Scarica BlueStacks compatibile e installa sul computer una versione di BlueStacks uguale o superiore alla v0.8.11.3116.
  2. Scarica il ToolKit che permette di ottenere i permessi di Root su BlueStacks, usando il file indicato nella guida originale.
  3. Avvia BlueStacks e apri il file eseguibile BSMultiTool.exe.
  4. Seleziona Auto Rooter e segui i procedimenti guidati dal ToolKit, eseguendo la prima operazione che compare in lista Auto Rooter/Unlocker visibile nella finestra sotto.

Installare SuperSU su BlueStacks

Una volta ottenuto il Root, puoi procedere anche con l’installazione di SuperSU. Qui il passaggio chiave è usare di nuovo BSMultiTool.exe, ma solo dopo aver preparato il file corretto nella stessa cartella. Se salti questo dettaglio, il ToolKit non trova subito il pacchetto da gestire e la procedura si complica inutilmente.

  1. Scarica SuperSU e salva prima il file SuperSU.
  2. Copia il file nella cartella dove è presente il file BSMultiTool.exe.
  3. Avvia BSMultiTool.exe.
  4. Seleziona S dal Main Menu, scegliendo “S” per Superuser Installer/Updater, e segui la procedura d’installazione.

Verificare che il Root funzioni

Il controllo finale è semplice: installa Root Checker direttamente dall’emulatore, avvialo e verifica se i permessi di Root risultano attivi. È il passaggio che ti conferma in modo pratico se l’operazione è andata a buon fine, invece di fermarti solo alla procedura del ToolKit.

Errori comuni e limiti

Il limite principale resta la compatibilità: la guida funziona dalla versione v0.8.11.3116 in su, quindi non basta avere BlueStacks installato, serve proprio una versione adatta. Un altro errore frequente è avviare BSMultiTool.exe senza aver prima messo il file SuperSU nella cartella corretta quando vuoi installarlo.

Attenzione anche a non confondere il Root con l’uso normale di BlueStacks: il Root serve solo quando un’app lo richiede davvero. Se l’app che vuoi usare non ne ha bisogno, questa procedura non è necessaria.

Quando conviene e quando no

Conviene seguire questa guida se devi usare app che funzionano solo con i permessi di Root oppure se vuoi sbloccare funzioni che l’emulatore, da solo, non offre. Nella maggior parte dei casi il ToolKit è la soluzione più efficace perché ti porta al Root in modo guidato.

Non conviene invece insistere se hai una versione di BlueStacks troppo vecchia rispetto al requisito minimo: in quel caso il procedimento può non essere compatibile e il risultato non è garantito. Lo stesso vale se ti serve solo usare app normali del Play Store, perché in quel caso BlueStacks basta già da solo.

Domande Frequenti

Quale versione di BlueStacks serve per ottenere il Root?

La procedura funziona sulle versioni di BlueStacks dalla v0.8.11.3116 in su. Con una versione precedente non hai la compatibilità richiesta dalla guida.

Perché devo usare il ToolKit BSMultiTool.exe?

Perché è il programma che guida l’operazione di Root su BlueStacks. Dopo averlo avviato, devi seguire le istruzioni del ToolKit e partire da Auto Rooter/Unlocker.

SuperSU va installato prima o dopo il Root?

Dopo. Prima ottieni i permessi di Root con il ToolKit, poi scarichi SuperSU, lo copi nella cartella di BSMultiTool.exe e lo installi dal Main Menu con l’opzione “S”.

Come capisco se BlueStacks è davvero rootato?

La verifica più pratica è installare Root Checker dall’emulatore, aprirlo e controllare se i permessi di Root risultano attivi.

Se non vedo l’opzione giusta nel ToolKit cosa succede?

Se il procedimento non parte come previsto, spesso il problema è la versione di BlueStacks oppure il fatto che non sei nella sequenza corretta del ToolKit. In questi casi conviene ricontrollare i passaggi e il requisito minimo della versione.

Questa guida su come ottenere i permessi di Root su BlueStacks è terminata; nel prossimo articolo vedremo invece come installare le Google apps (GApps) su BlueStacks.

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