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Come sbloccare il bootloader su Samsung Galaxy S6 / S6 Edge

Punti chiave

Se vuoi sbloccare il bootloader su Samsung Galaxy S6 / S6 edge per poi ottenere i permessi di Root, installare Rom cucinate o una custom recovery, il primo passaggio è proprio questo. Il Samsung Galaxy S6, lanciato nel 2015, è uno smartphone che si distingue per il design elegante in metallo e vetro; ha un display Super AMOLED da 5,1 pollici con risoluzione QHD, che offre colori vividi. La fotocamera posteriore da 16 MP e quella frontale da 5 MP garantiscono foto di alta qualità, anche in condizioni di scarsa illuminazione, mentre sotto al cofano troviamo un potente processore Exynos 7420 e 3 GB di RAM che assicurano delle ottime prestazioni. Per quanto riguarda la batteria, è da 2550 mAh ed è supportata la ricarica rapida e wireless. Un errore comune è partire senza backup o con poca carica: qui la conseguenza può essere la perdita dei dati. Il limite reale da tenere presente, invece, è che con lo sblocco del bootloader perderai la garanzia.

  • Lo sblocco del bootloader è la base per rendere Android più libero da blocchi e accedere ai file di sistema normalmente non accessibili.
  • Prima di iniziare conviene salvare tutti i dati più importanti e portare la batteria almeno all’80%.
  • La procedura richiede un PC Windows, Android SDK, Modaco Superboot e il collegamento USB tra telefono e computer.
  • Se qualcosa si blocca durante il processo, esiste un rimedio pratico con PDANet, ma non elimina i rischi di brick o perdita dati.

Come sbloccare il bootloader su Samsung Galaxy S6 / S6 edge

Il primo passaggio per poter rendere Android customizzabile è proprio lo sblocco del bootloader. Da qui in poi puoi passare a Root, recovery modificate e custom ROM, ma conviene non sottovalutare la procedura: un passaggio eseguito male può creare problemi seri. Per questo è meglio preparare in anticipo tutto ciò che serve e seguire l’ordine corretto.

Procedura passo-passo

  1. Scarica Android SDK da questo LINK, installalo su PC e procedi con le impostazioni.
  2. Collega il telefono tramite cavo USB il Samsung Galaxy S6 al PC Windows.
  3. Scarica Modaco Superboot da questo LINK e salvalo nel computer.
  4. Spegni il Samsung Galaxy S6 per poterlo avviare in modalità Superboot.
  5. Apri il Prompt dei comandi e scrivi Superboot device, quindi premi su Invio per vedere se il PC riconosce lo smartphone.
  6. Digita Superboot OEM unlock sempre dal Prompt dei comandi: sullo schermo apparirà un testo con scritto come titolo Unlock bootloader? Basta quindi premere su Yes utilizzando i tasti del volume e il pulsante d’accensione per confermare e avviare la procedura di sblocco.
  7. Attendi il completamento della procedura utile per lo sblocco del bootloader sul Samsung Galaxy S6 / S6 edge, poi puoi chiudere il Prompt dei comandi e scollegare il cavo USB.
  8. Riavvia il dispositivo e sarà quindi possibile attuare il procedimento per ottenere i permessi di Root, installare Recovery modificate e installare nuove custom Rom.

Per ottenere i permessi di Root sul Samsung Galaxy S6 Edge con Marshmallow ti rimando all’articolo che trovi cliccando su questo LINK.

Errori comuni e limiti

Nel caso durante il processo utile a sbloccare il bootloader su Samsung Galaxy S6 / S6 edge si dovesse bloccare lo schermo del dispositivo, basta scaricare PDANet e installarlo sul PC, quindi scollegare e collegare il dispositivo per risolvere il problema.

Attenzione! Megapk.it non si prende alcuna responsabilità in caso di brick o perdita di dati dovuti a un cattivo uso o male interpretazione di questa guida da parte dell’utente, in caso di incomprensioni, cliccare nella fonte.

Quando conviene e quando no

Questa procedura ha senso se il tuo obiettivo è sbloccare Android per poi ottenere i permessi di Root, installare una custom recovery o provare nuove custom ROM. In pratica, è il passaggio che apre la strada alle modifiche più profonde del sistema. Non conviene invece se non vuoi accettare la perdita della garanzia o se non hai ancora messo al sicuro i dati più importanti.

La scelta più sicura resta preparare tutto prima: batteria carica, backup completo e file già pronti sul PC. Se manca anche solo uno di questi elementi, il rischio concreto è dover interrompere la procedura o ritrovarti con un problema più difficile da gestire.

Domande Frequenti

Serve davvero un PC Windows per sbloccare il bootloader?

Sì, nella procedura originale viene richiesto un PC Windows, oltre ad Android SDK e Modaco Superboot.

Cosa devo fare prima di iniziare?

Conviene fare subito un backup completo dei dati più importanti e caricare la batteria almeno all’80%, perché lo sblocco fa perdere la garanzia e può causare problemi se qualcosa va storto.

Come capisco se il computer riconosce il telefono?

Dopo aver aperto il Prompt dei comandi, devi scrivere Superboot device e premere Invio: è il controllo usato per verificare che lo smartphone sia stato riconosciuto.

Posso andare avanti con Root e custom ROM dopo lo sblocco?

Sì, una volta completata la procedura puoi riavviare il dispositivo e procedere con Root, Recovery modificate e nuove custom ROM.

Cosa succede se lo schermo si blocca durante il processo?

In quel caso la soluzione indicata è installare PDANet sul PC, scollegare il dispositivo e ricollegarlo per sbloccare la situazione.

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