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Come risolvere su Android: questo dispositivo è stato reimpostato. Per proseguire, accedi a un account Google già sincronizzato con il dispositivo.

Punti chiave

  • Il messaggio “Questo dispositivo è stato reimpostato. Per proseguire, accedi a un account Google già sincronizzato con il dispositivo.” blocca l’accesso allo smartphone e può comparire anche con l’errore “Accedi utilizzando l’account di un proprietario per questo dispositivo”.
  • Succede soprattutto sui dispositivi Android con versione 5.1, dove è stata introdotta la modalità antifurto, ma può comparire anche dopo un reset se inserisci un account Google diverso da quello usato per la prima configurazione.
  • Un errore frequente è cambiare password con la funzione di reimpostazione e poi fare un Factory Reset: in quel caso, spesso serve attendere 72 ore oppure usare la vecchia password dell’account già sincronizzato.
  • Se il telefono era già attivo ed è stato ripristinato prima di rimuovere la protezione, l’unico accesso valido resta l’account precedente al reset; con uno smartphone usato, quindi, servono email e password del vecchio proprietario.
  • La soluzione più efficace cambia in base al caso: su molti dispositivi si passa dal bypass con OTG, mentre su alcuni modelli come Samsung Galaxy S7 / S7 Edge la procedura è più semplice. Se non riesci a completarla, l’ultima strada pratica resta l’assistenza.

Come risolvere il blocco “Questo dispositivo è stato reimpostato” su Android

Perché compare il messaggio

Questo blocco nasce come protezione antifurto e impedisce di usare il telefono dopo un ripristino se non viene riconosciuto un account Google già presente sul dispositivo. Il problema si presenta quando, dopo aver cambiato password o dopo un Factory Reset, provi ad accedere con dati diversi da quelli già sincronizzati. In pratica, il sistema interpreta l’accesso come non autorizzato e ferma tutto prima della schermata Home.

La conseguenza è netta: senza il vecchio account, senza la vecchia password oppure senza aspettare il tempo richiesto, lo smartphone resta bloccato. Per questo il caso è molto comune anche nei telefoni usati, quando non si hanno più le credenziali del proprietario precedente.

Se hai cambiato password e poi hai ripristinato il telefono

Se eri già collegato allo smartphone, hai cambiato la password dell’account Google e subito dopo hai eseguito un Factory Reset, la soluzione più semplice è aspettare 72 ore oppure inserire la vecchia password. È il caso più gestibile, anche se resta scomodo perché non consente l’accesso immediato.

Se invece lo smartphone aveva un account attivo ed è stato fatto un ripristino prima di rimuovere la protezione, la situazione è più rigida: puoi inserire solo l’account precedente al reset. Per un telefono usato, questo significa che bisogna chiedere email e password del vecchio proprietario e poi sostituire l’account con il tuo.

Bypass con OTG e file APK

Per i dispositivi Android con Lollipop 5.1, e su modelli come alcuni Samsung, la strada più usata per superare la schermata è il bypass tramite chiavetta USB e cavo OTG. Non è una soluzione universale, però su molti dispositivi funziona. In alcuni casi si riesce anche su smartphone non Samsung come LG Nexus ecc., ma non su tutti: serve fare una prova concreta.

Prima di iniziare, procurati tutto il necessario:

  • un cavo OTG adatto al tuo dispositivo;
  • una penna USB, meglio se formattata;
  • il file .APK Bypass Samsung Google Account Lock da scaricare sul PC da questo LINK.
  1. Trasferisci il file .apk dal PC alla penna USB.
  2. Collega la penna USB al cavo OTG.
  3. Accendi lo smartphone fino ad arrivare alla schermata che richiede l’accesso con un account Google già sincronizzato con il dispositivo.
  4. Inserisci il cavo OTG con la penna USB nella presa dello smartphone.
  5. Attendi il riconoscimento della chiavetta e conferma il messaggio generale che indica l’inserimento di un dispositivo USB e la richiesta di modificare la memoria di scrittura, rispondendo con un SI. Il cavo OTG deve essere di ottima qualità: alcuni utenti non sono riusciti a far leggere la chiavetta proprio per questo motivo, mentre con un cavo di qualità il problema si è risolto senza difficoltà.
  6. Apri le impostazioni della memoria quando compare la schermata corrispondente, poi vai su APP per essere riportato in Impostazioni-Gestioni Applicazioni.
  7. Apri Gestore File, Archivio o File Manager, scorri verso il basso e premi su Avvia.
  8. Seleziona la penna USB dentro l’archivio, aprila e avvia l’installazione del file .APK salvato al suo interno, chiamato Bypass Samsung Google Account Lock. Durante l’installazione concedi il permesso per installare app provenienti da origini sconosciute, altrimenti non potrai procedere con il bypass.
  9. Esegui il reset allo stato di fabbrica dallo smartphone, poi imposta un nuovo account Google e sostituisci quello precedente che ti bloccava l’accesso, soprattutto se il dispositivo è stato acquistato usato e il vecchio proprietario non ti ha fornito i dati o non li ricordava più.
  10. Riavvia il dispositivo, inserisci il nuovo account e, se non vuoi che il problema si ripresenti, disabilita la funzione di blocco che genera il messaggio oppure passa a un firmware Lollipop 5.0.

Se hai difficoltà a seguire i passaggi, è disponibile anche il video con la spiegazione completa passo passo:

Quando conviene usare il bypass e quando no

La soluzione con OTG ha senso quando il telefono è bloccato e non hai modo di accedere alle impostazioni. Rimane però una procedura legata al modello e alla qualità dell’OTG, quindi non sempre va a buon fine. Inoltre, per eliminare davvero il problema nel tempo, la scelta migliore sarebbe flashare una versione di Android precedente alla 5.1: con Android 5.0 questa protezione non è disponibile e, dopo un reset, cambio password o cambio account, il blocco non si ripresenta.

Il limite è evidente: per flashare una versione precedente devi prima riuscire ad accedere allo smartphone, quindi in pratica il bypass serve proprio a superare il blocco iniziale. Se il telefono continua a non leggere la chiavetta, spesso la causa è il cavo OTG e non la procedura in sé.

Procedura più semplice su Samsung Galaxy S7 e S7 Edge

Il messaggio compare anche sugli ultimi dispositivi come Samsung Galaxy S7 / S7 Edge, ma in questo caso il blocco dopo il reset allo stato di fabbrica si può aggirare in modo più semplice. Qui la procedura passa da alcuni menu di sistema che permettono di avviare il browser e installare gli strumenti necessari.

  1. Configura Internet subito dopo il reset.
  2. Tocca il link dei termini di utilizzo dei servizi Google fino a raggiungere il menu di condivisione di Android.
  3. Apri i menu di sistema disponibili da lì e avvia Chrome browser per scaricare l’applicazione QuickShortcutMaker nella memoria dello smartphone.
  4. Installa Galaxy App Store per poter poi avviare il File explorer.
  5. Apri File explorer per navigare nelle cartelle dove hai scaricato QuickShortcutMaker, installalo e usa l’app per accedere a tutti i menu di Android, compreso Google account manager (password), che permette di impostare il nuovo account invece di quello usato in precedenza per il blocco di riattivazione.
  6. Torna indietro con l’apposito pulsante e segui la procedura per andare avanti fino a raggiungere la schermata di ripristino dati, dove verrà impostato il nuovo account.
  7. Completa la procedura: dura solo pochi secondi e ti porterà alla Home, anche se può restare visibile una finestra con il messaggio “Not signed in”.
  8. Riavvia il Samsung Galaxy S7 / S7 Edge per eliminare la finestra “Not signed in”.

Per questa procedura è disponibile anche un video molto dettagliato:

Se l’OTG non funziona o il blocco resta attivo

Quando il cavo OTG non viene riconosciuto oppure la procedura non porta al risultato sperato, puoi provare come alternativa la guida su Come bypassare il factory reset protection e la verifica account Google su Android. È una strada utile soprattutto nei casi in cui la lettura della chiavetta fallisce o il modello non risponde come previsto.

Se anche questa soluzione non basta, l’unica opzione concreta resta portare lo smartphone in assistenza ed eventualmente pagare per lo sblocco.

Domande Frequenti

Perché il telefono chiede l’account Google già sincronizzato?

Perché dopo un reset Android attiva una protezione antifurto che verifica se l’account inserito era già stato usato sul dispositivo. Se non coincide, compare il blocco e non si va avanti.

Se ho cambiato password, devo per forza aspettare 72 ore?

Non sempre, ma spesso sì. Se il telefono era già sincronizzato con quell’account, puoi anche riuscire ad accedere con la vecchia password; altrimenti il sistema può richiedere l’attesa prima di accettare le nuove credenziali.

Il metodo con OTG funziona su tutti gli Android?

No. Funziona su molti dispositivi, compresi alcuni non Samsung come LG Nexus ecc., ma non su tutti. La qualità del cavo OTG pesa molto sul risultato.

Su Samsung Galaxy S7 o S7 Edge la procedura è uguale?

No, lì il bypass è diverso e più semplice. Si passa da Internet, dai termini di utilizzo di Google, da Chrome, da QuickShortcutMaker e dal File explorer per arrivare al nuovo account.

Cosa faccio se non ho i dati del vecchio proprietario di un telefono usato?

Il blocco può restare insuperabile senza l’account precedente al reset. In quel caso puoi provare il bypass, ma se non funziona la soluzione più realistica è l’assistenza.