Il Samsung s6 non carica più? Ecco come risolvere il problema

Il Samsung S6 non carica più? Ecco come risolvere il problema
Se il Samsung S6 non carica più, la prima cosa da fare è capire se il blocco dipende dal caricatore, dal cavo, dalla porta di ricarica oppure da un problema software. Non è detto che il telefono sia da sostituire: prima conviene fare qualche verifica mirata, perché cambiare componente a caso non porta quasi mai al risultato giusto. Un limite però c’è: se la batteria è ormai arrivata oppure la presa d’alimentazione è danneggiata, i controlli domestici servono solo a restringere il guasto.
Il Samsung Galaxy S6 è uno smartphone di fascia alta prodotto da Samsung, presentato nel 2015, ed è stato uno dei primi modelli della serie Galaxy S a proporre un design completamente nuovo, con corpo in metallo e vetro. Il Galaxy S6 monta un display da 5,1 pollici con risoluzione QHD (1440 x 2560 pixel), processore Exynos 7420 octa-core, 3 GB di RAM e batteria da 2550 mAh. La fotocamera principale è da 16 megapixel, mentre quella frontale è da 5 megapixel. È stato anche il primo modello della serie a non avere espansione di memoria tramite scheda microSD, ma solo memoria interna da 32, 64 o 128 GB. Il dispositivo è uscito con Android 5.0.2 Lollipop ed è stato poi aggiornato ad Android 7.0 Nougat. Era disponibile anche in versione Edge, con schermo curvo sui lati.
Punti chiave
- Se il Galaxy S6 non mostra alcun segno di vita quando colleghi il caricabatteria, la causa non è per forza la batteria.
- Conviene partire da alimentatore e cavo, poi passare alla ricarica da spento e alla modalità sicura: così distingui meglio tra guasti hardware e software.
- Un errore comune è pensare subito alla batteria, quando invece il problema può essere il caricatore o il cavo.
- Se il telefono si carica dal PC oppure solo da spento, il comportamento già indica dove cercare il difetto.
- Quando la batteria è andata o la presa d’alimentazione non fa più contatto, le prove di base non bastano e serve un controllo tecnico.
Come risolvere il problema di ricarica del Samsung S6
Testa l’alimentatore
Se il Samsung S6 non carica più, la causa potrebbe essere proprio l’alimentatore. Per verificarlo devi provare con un altro alimentatore perfettamente funzionante e vedere se il problema si risolve.
- Prova un altro alimentatore perfettamente funzionante e controlla se il Samsung S6 riprende a caricare.
- Collegalo al PC se non hai un alimentatore nuovo o sicuramente funzionante, e verifica se in questo modo la batteria si ricarica.
- Considera l’alimentatore come principale responsabile se il telefono carica collegato al PC ma continua a non caricare con il caricabatteria.
Testa il cavo di alimentazione
Anche il cavo che collega lo smartphone all’alimentatore può essere la causa della mancata ricarica. Per capire se il Samsung S6 non carica più a causa del cavo, sostituiscilo con uno nuovo o sicuramente in perfette condizioni.
- Sostituisci il cavo con uno nuovo o in perfette condizioni per escludere un difetto del collegamento.
- Leggi la guida su come scoprire se ci sono problemi di carica della batteria su Android se il telefono riesce ancora ad accendersi, così puoi usare un’app per testare lo stato di alimentazione della batteria ed escludere cavo o alimentatore.
- Pulisci i contatti con un po’ di spray pulisci contatti, meglio se quello che evapora subito per evitare residui, sia sull’attacco del cavo sia sul connettore dello smartphone, poi soffia con aria compressa per eliminare i residui, tenendo il telefono spento durante tutta l’operazione.
Prova a ricaricarlo da spento
Se il Samsung Galaxy S6 non carica più la batteria, prova a spegnere lo smartphone e verifica se da spento riesce a caricarsi. Se funziona, è probabile che ci sia un problema legato a qualche applicazione oppure al firmware.
- Spegni lo smartphone e prova a vedere se, da spento, la batteria si ricarica.
- Ricorda quando è iniziato il problema, cioè se è comparso dopo l’installazione o l’aggiornamento di un’app oppure dopo un aggiornamento del firmware.
- Elimina l’app o rimuovi il suo ultimo aggiornamento se il guasto è iniziato dopo aver installato o aggiornato un’applicazione.
- Fai un reset se sospetti un problema di firmware; per la procedura di reset puoi leggere l’articolo su come fare il soft reset su Android.
Prova a caricarlo in modalità sicura
Se il Samsung S6 non carica più, puoi avviare il dispositivo in modalità sicura e verificare se la ricarica torna a funzionare anche in questo ambiente più essenziale.
- Spegni il dispositivo prima di avviare la procedura.
- Riaccendilo tenendo premuto anche il pulsante del volume verso il basso fino a raggiungere la schermata di sblocco.
- Controlla la ricarica in modalità sicura per vedere se il problema continua oppure no.
Verifica la batteria
Se il Samsung Galaxy S6 non carica più la batteria, il problema potrebbe essere la batteria stessa, ormai arrivata e da sostituire. In questo caso conviene portare il dispositivo da personale specializzato oppure direttamente alla Samsung, così da fare il test e, se necessario, procedere con la sostituzione con una batteria nuova.
Rivolgiti a un centro assistenza
Il guasto potrebbe essere più serio di un semplice alimentatore o di un cavo d’alimentazione: potrebbe trattarsi della presa d’alimentazione dello smartphone. In questo caso, se il Samsung S6 non carica più, l’unica prova sensata è pulire la connessione con uno spray pulisci contatti e soffiare con un po’ di aria compressa, facendo molta attenzione a non danneggiare il jack d’alimentazione. Se anche così non risolvi, lascia perdere altri tentativi e porta lo smartphone in assistenza: sapranno individuare e sistemare il problema in modo definitivo.
Errori comuni e limiti
Un comportamento utile da osservare è questo: se il telefono si ricarica dal PC, il primo sospetto resta l’alimentatore; se invece si carica solo da spento, il problema tende a spostarsi verso un’app o il firmware. Questo aiuta a non confondere un guasto software con uno hardware.
La pulizia dei contatti può aiutare, ma va fatta con attenzione e solo a dispositivo spento. Forzare il jack o insistere con prove ripetute quando la presa non fa più contatto può peggiorare la situazione invece di risolverla.
Se dopo alimentatore, cavo, ricarica da spento, modalità sicura e pulizia dei contatti il Samsung S6 continua a non dare segni di carica, il problema non è più da affrontare con tentativi casalinghi. In quel caso la batteria o la porta di alimentazione richiedono un controllo tecnico.
Quando conviene e quando no
Conviene continuare con le prove solo finché hai indizi concreti da confrontare. Se il telefono reagisce in modo diverso tra alimentatore, PC, ricarica da spento e modalità sicura, allora c’è ancora margine per capire la causa.
Se invece non cambia nulla e lo smartphone resta completamente fermo, la soluzione più efficace è passare all’assistenza. Prima conviene escludere le cause più semplici, poi però bisogna fermarsi: oltre un certo punto il rischio è solo quello di perdere tempo o danneggiare il connettore.
Domande Frequenti
Se il Samsung S6 si carica dal PC ma non dal caricatore, cosa significa?
Di solito il problema è l’alimentatore. In questo caso il telefono riceve energia dal PC, quindi il caricatore o il suo funzionamento non sono più i primi sospetti.
La modalità sicura serve davvero in un problema di ricarica?
Sì, perché aiuta a capire se c’è un’app o un comportamento software che interferisce con la carica. Se in modalità sicura tutto funziona, il guasto non è necessariamente hardware.
Devo cambiare subito la batteria del Galaxy S6?
No, non conviene farlo subito. Prima è meglio escludere alimentatore, cavo, contatti sporchi, applicazioni e firmware, perché il problema può dipendere da altro.
Posso pulire da solo la presa di ricarica?
Sì, ma con molta cautela. Serve spray pulisci contatti e aria compressa, con il telefono spento, evitando di danneggiare il jack d’alimentazione.
Se il telefono si carica solo da spento, qual è la causa più probabile?
Spesso c’entra un’applicazione installata o aggiornata di recente, oppure un problema del firmware. In quel caso ha senso controllare cosa è cambiato prima che iniziassero i problemi.