Come riparare il pixel bruciati o bloccati di un display Android
Come riparare i pixel bruciati o bloccati di un display Android
I pixel difettosi non riguardano solo i monitor LCD dei PC o altri dispositivi con la stessa tecnologia: possono comparire anche sul display di uno smartphone o di un tablet Android. Quando il pixel non è davvero morto, vale la pena provare a farlo tornare a funzionare con alcuni metodi software o manuali. Il caso più scomodo è quello del pixel nero, perché lì le possibilità di recupero restano molto basse; con un pixel bloccato su un colore fisso, invece, le probabilità migliorano parecchio.
Punti chiave
- Il difetto può comparire anche su dispositivi nuovi, dopo i test di qualità, quindi non è un problema riservato agli schermi vecchi.
- Se il pixel non è completamente morto, puoi tentare un recupero con strumenti software o con metodi manuali molto delicati.
- Quando il pixel è nero, conviene non aspettarsi miracoli: il recupero è possibile solo in pochi casi e spesso resta la strada della sostituzione del display.
- Le case produttrici difficilmente fanno passare in garanzia un problema di pixel, salvo che si presenti molto presto, in genere entro circa un mese dall’acquisto.
- Alcune soluzioni richiedono pochi secondi, altre circa 10 minuti o più; se eseguite male, però, possono peggiorare la situazione invece di risolverla.
Prima di provare a ripararlo, conviene capire che tipo di pixel difettoso hai davanti. Il comportamento del pixel cambia molto da caso a caso, e da lì dipende anche la possibilità di recupero.
Capire che tipo di pixel è difettoso
- Pixel bruciato o dead pixel: è nero e resta praticamente sempre spento. Si può tentare di “resuscitarlo”, ma le probabilità di rivederlo funzionare sono molto basse; vale comunque la pena fare un tentativo, anche se spesso bisogna convivere con il difetto.
- Pixel fisso acceso o hot pixel: rimane sempre acceso su un colore rosso, verde o blu. In questo caso non si tratta di un pixel morto e si può provare a rianimarlo via software o con metodi manuali.
- Pixel caldo, detto anche hot pixel: resta sempre acceso ma bianco. È un difetto molto visibile, soprattutto sugli sfondi chiari, e anche qui si può tentare un ripristino con i metodi che seguono.
Le soluzioni qui sotto si possono provare su un display Android, ma anche su altri schermi LCD con pixel difettosi. Tieni presente che i metodi non hanno la stessa efficacia: quelli software sono più semplici, mentre alcuni sistemi manuali richiedono attenzione e non offrono garanzie assolute.
Come riparare i pixel bruciati o bloccati di un display Android via software
Il primo metodo è quello software. È il sistema più semplice e non richiede interventi manuali: sarà il programma a far scorrere immagini con colori primari, alternati a velocità diverse o stabili, nel tentativo di ridare vita al pixel bloccato.
Per riparare i pixel dello schermo puoi usare un’app scaricabile dal Google Play Store, come Trattamento pixel morti (Dead Pixel Fix) che, tramite alcuni test, prova a riparare i pixel non funzionanti. Se il pixel è morto oppure bloccato su un colore preciso, l’app tenta di riportarlo al funzionamento corretto. Funziona anche quando il difetto non riguarda un solo pixel ma una parte dello schermo.
Con l’app Trattamento pixel morti
- Apri l’app e premi sul pulsante Chech dead pixel per avviare il test dei pixel rovinati.
- Scegli la modalità manuale oppure automatica; se non hai esigenze particolari, è consigliabile usare sempre Auto.
- Controlla il test mentre lo schermo mostra i diversi colori fino al termine della verifica.
- Avvia Fix dead pixel dalla schermata principale se trovi pixel non funzionanti o bloccati.
- Attendi circa 10 minuti, che è il tempo indicato per provare a sbloccare i pixel che hanno bisogno di un ripristino.
La durata è di circa 10 minuti e, in quel tempo, l’app dovrebbe riuscire a sbloccare i pixel che necessitano di un recupero. Trattamento pixel morti funziona su smartphone e tablet Android ed è adatta a schermi con tutte le risoluzioni. A proposito di risoluzione, se ti interessa cambiarla puoi leggere anche come cambiare la risoluzione di uno schermo su Android.
Chi non vuole installare un’app sullo smartphone o sul tablet può usare un tool online che fa più o meno la stessa cosa di Trattamento pixel morti.
Con JScreenFix
Collegandoti al sito JScreenFix, puoi avviare nella parte dello schermo con il problema questo Pixel rapair che, in circa una decina di minuti, dovrebbe riportare in vita il pixel difettoso.
- Collegati al sito JScreenFix.
- Premi sul pulsante Launch JScreenfix.
- Sposta con il dito il riquadro visualizzato sopra il o i pixel guasti.
- Attendi una decina di minuti.
In alternativa ancora, puoi usare uno dei tanti video presenti su YouTube e metterli a schermo intero: anche in questo caso l’idea è quella di stimolare il pixel difettoso con un contenuto che alterna rapidamente i colori.
Questi sono i metodi software che puoi usare per tentare di riparare i pixel bruciati o bloccati di un display Android, oppure di qualsiasi altro schermo LCD con pixel difettosi. Se il software non basta, restano i sistemi manuali.
Come riparare i pixel bruciati o bloccati di un display Android con metodi manuali
Qui l’intervento è più delicato: si cerca di premere con precisione in alcuni punti dello schermo, in modo da sbloccare il pixel o i pixel che stanno creando problemi.
Ecco i tre sistemi più usati:
- Premi con un cotton fioc il punto dello schermo dove il pixel non funziona, cercando di individuare il pixel malfunzionante nel modo più preciso possibile. La pressione deve essere decisa ma non eccessiva, altrimenti il danno potrebbe peggiorare; se il problema è risolvibile, vedrai il pixel tornare a funzionare.
- Segna il punto del difetto se ti è utile, magari con un pennarello che vada via facilmente dalla superficie. Poi spegni il dispositivo, prendi un panno come quello per pulire gli occhiali, inumidiscilo con un po’ d’acqua e appoggialo sullo schermo. Premi sopra con il dito e, nello stesso momento, accendi lo smartphone o il tablet per riattivare il pannello display. Anche in questo caso il pixel dovrebbe riprendere a funzionare correttamente.
- Prova il freezer con lo smartphone o il tablet: rimuovi batteria, sim, sd e tutte le parti smontabili, poi imbustalo in una o più buste per freezer ben strette e sigillate, in modo che il dispositivo sia impermeabilizzato. Inseriscilo nel congelatore per circa 7-8 ore. Trascorso il tempo indicato, estrailo e aspetta circa 20 minuti, cioè il tempo necessario per farlo tornare a temperatura ambiente. A quel punto reinserisci sim, sd, batteria e tutto ciò che avevi smontato, quindi prova ad accenderlo. Se va tutto bene, il display non dovrebbe più mostrare pixel bruciati o bloccati, bande di colore o altri difetti sullo schermo.
Errori comuni e limiti
Megapk.it non si prende alcuna responsabilità per i metodi descritti. Se eseguiti male, invece di migliorare la situazione possono peggiorarla, quindi conviene procedere con molta cautela. Il limite più evidente resta il pixel nero: in quel caso non serve insistere troppo, perché le probabilità di recupero sono molto basse.
Un altro errore frequente è aspettarsi che ogni pixel difettoso reagisca allo stesso modo. Non è così: un pixel bloccato su rosso, verde, blu o bianco può avere buone possibilità di rientrare, mentre un dead pixel vero e proprio spesso resta spento. Anche il tempo è un fattore da non sottovalutare: alcune soluzioni agiscono in pochi minuti, altre richiedono più pazienza, ma nessuna è garantita.
Quando conviene e quando no
Conviene provare queste soluzioni quando il display è fuori garanzia, quando un nuovo pannello ha costi elevati oppure quando la casa madre non riconosce facilmente il problema dei pixel bruciati o bloccati. In questi casi vale la pena tentare prima i metodi software e, solo dopo, quelli manuali.
Non conviene invece aspettarsi molto da un pixel nero già chiaramente morto. Se il difetto è comparso da poco, soprattutto entro circa un mese dall’acquisto, può avere più senso insistere con l’assistenza o con la garanzia. Se invece lo schermo continua a mostrare pixel neri anche dopo i tentativi, l’unica soluzione concreta può essere cambiare il display con uno nuovo perfettamente funzionante.
Domande Frequenti
Posso usare questi metodi anche su un tablet Android?
Sì. L’app citata funziona sia su smartphone sia su tablet Android, e la guida può essere utile anche per altri schermi LCD, compresi quelli dei PC.
Se il pixel è nero, vale la pena provare lo stesso?
Sì, un tentativo si può fare, ma le possibilità di riuscita restano molto basse. Se il pixel è davvero morto, spesso bisogna convivere con il difetto oppure sostituire il display.
Quanto tempo serve per capire se il metodo software funziona?
In genere circa 10 minuti. È il tempo indicato sia per l’app sia per JScreenFix, mentre i metodi manuali possono dare un esito più rapido ma sono meno prevedibili.
Devo per forza installare un’app sul telefono?
No. Se non vuoi installare nulla, puoi usare JScreenFix dal browser oppure provare un video di pixel repair su YouTube a schermo intero.
La garanzia copre i pixel bruciati o bloccati?
Di solito no, o comunque è difficile che il produttore li faccia passare. Un’eccezione può esserci se il problema compare molto presto, in genere entro circa un mese dall’acquisto.