Guide

Come installare Android App Bundle su Android [GUIDA]

Punti chiave

  • Da agosto 2021 Google ha spinto il formato Android App Bundle (AAB) al posto del più tradizionale APK, ma il cambiamento riguarda soprattutto le nuove applicazioni e i nuovi giochi: quelle già esistenti possono continuare a usare il formato APK.
  • Il vantaggio pratico è reale: con un AAB non vengono installati tutti i file dell’app, ma solo quelli utili al dispositivo in uso, così l’installazione occupa meno spazio e consuma meno dati.
  • Il punto critico è il sideload: rispetto a un APK, un bundle richiede strumenti compatibili e per molti utenti il processo è meno immediato.
  • L’errore più comune è trattare un AAB come un file normale da aprire direttamente; in molti casi serve un’app dedicata capace di gestire .XAPK, .APKM, .APKS, .OBB e formati simili.

Come installare Android App Bundle su Android

Il formato Android App Bundle è stato introdotto per rendere più efficiente la distribuzione delle app su Android. In pratica, invece di installare un pacchetto unico e universale come avviene spesso con gli APK, il sistema può caricare solo i file necessari per quello smartphone specifico. Il risultato è un’installazione più leggera, con meno dati scaricati e meno memoria occupata.

Questo però ha anche un limite concreto: se vuoi installare un bundle fuori dal Play Store, il processo può diventare meno semplice rispetto a un classico APK. Proprio per questo Google e gli sviluppatori stanno spingendo verso strumenti compatibili con il formato AAB e con i pacchetti derivati.

In cosa si differenziano i file AAB dai file APK

Per capire come installare Android App Bundle su Android, conviene chiarire prima la differenza tra un file AAB e un file APK. Con il formato AAB, gli sviluppatori delle app e dei giochi possono suddividere l’applicazione in più file e installare nella memoria del dispositivo solo quelli che servono davvero per quello specifico smartphone. I file AAB includono anche i file importanti dell’APK di base, oltre ai file di installazione che compongono i vari attributi dell’app o del gioco.

Quando invece scarichi un file APK dal Play Store o da qualsiasi altra fonte su un dispositivo, viene installato l’intero APK, compresi il codice dell’app e i file che possono riguardare immagini, audio, lingua e altro ancora. Il problema è che, essendo un’app sviluppata in modo universale, non tutti questi file sono davvero necessari per il corretto funzionamento su quel telefono.

Con Android App Bundle, invece, vengono installati l’APK di base, i codici e i file di risorse richiesti per l’esecuzione dell’applicazione su ogni specifico telefono Android. Il vantaggio è una riduzione dei dati usati e dello spazio di archiviazione necessario per l’installazione.

Le app più utili per installare i bundle

Poiché i file in formato AAB richiedono meno dati e meno memoria, il loro uso è molto vantaggioso rispetto a un APK. Allo stesso tempo, però, per molti utenti il sideload risulta più complicato. Per questo motivo esistono applicazioni pensate proprio per installare i file AAB su uno smartphone Android.

Tieni presente che i file AAB sono disponibili in diversi formati, inclusi .XAPK, .APKM e .APK. La cosa positiva è che tutte le app elencate qui sotto sono in grado di gestire quasi tutti i tipi di formati di file AAB.

APKMirror Installer dal Google Play Store

Uno dei metodi più comodi per installare le Android App Bundle su un dispositivo Android consiste nell’usare il programma di installazione APKMirror, scaricabile dal Google Play Store. La piattaforma è già nota a molti utenti e offre molte applicazioni e giochi, con il vantaggio di file considerati sicuri da installare.

Oltre ai normali file APK, si può utilizzare APKMirror per poter installare i file bundle dell’app .APK, .XAPK e .APK.

  1. Cerca l’app AAB nel programma di installazione APKMirror.
  2. Tocca Installa pacchetto per avviare il download.
  3. Attendi l’installazione del file sul telefono Android tramite il programma di installazione.

App Bundle Installer dal Play Store

AAB Installer (AppBundle,Apks) è un’altra applicazione scaricabile dal Play Store, ma non è gratuita. Consente di installare con facilità i file Android App Bundles (AAB) e i pacchetti ApkSet (.APKS) nella memoria di un dispositivo Android con pochi tocchi.

Con questa applicazione si evitano processi di installazione complicati: basta selezionare il file che vuoi installare e lasciare che l’app proceda da sola con l’installazione.

Split APKs Installer (SAI)

Split APKs Installer (SAI) è un’altra app utile per installare il formato AAB, insieme ad altri formati come .APK, .XAPK, file APK divisi e file .APKM non crittografati provenienti da APKMirror. Si tratta di un’app open source.

  1. Installa Split APKs Installer dal Play Store e procedi con la sua installazione.
  2. Cerca il file AAB che vuoi installare sul dispositivo usando il selettore di file.
  3. Lascia scegliere i file corretti al programma di installazione degli APK Split, che selezionerà automaticamente quelli adatti al tuo dispositivo.
  4. Decidi se aggiungere altri file insieme al file .APK, se vuoi installarli in combinazione.

Package Manager e pacchetto di installazione APK/App Split

Package Manager e pacchetto di installazione APK/App Split è un’applicazione molto potente, in grado di gestire più file in formato AAB. Per alcune funzionalità avanzate, però, è necessario concedere l’accesso root sul dispositivo, quindi il telefono deve avere i permessi di root attivi.

Per le funzioni di base, inclusa l’installazione dei file AAB, i permessi di root non sono necessari. L’app ha un’interfaccia di visualizzazione dei file ordinata e pulita, consente di esplorare il contenuto dei file Android App Bundle, mostrare le informazioni dell’app, disinstallare applicazioni e svolgere altre operazioni.

XAPKS

Infine c’è il programma di installazione XAPKS. Si può usare per installare file .APK, .XAPK, .APKM e .OBB, e naturalmente anche per installare i file .AAB dalla memoria interna o esterna del telefono.

L’app include anche una funzione di backup e ripristino, utile per eseguire il backup dei file in formato APK e AAB. Inoltre dispone della modalità dark mode, può mostrare le funzionalità dell’app e le finestre di dialogo del programma di installazione. XAPKS è scaricabile gratuitamente dal Google Play Store.

Errori comuni e limiti

Il limite più evidente è che l’installazione di un AAB non è immediata come quella di un APK: spesso serve un’app specifica e, se il file è distribuito in un formato particolare, bisogna usare lo strumento giusto per riconoscerlo. Questo è il motivo per cui il sideload può risultare più difficile per chi è abituato ai classici pacchetti APK.

Un altro aspetto da non sottovalutare riguarda i permessi di root: in alcune app servono solo per le funzioni avanzate, come nel caso di Package Manager e pacchetto di installazione APK/App Split, ma non per l’installazione di base. Se però ti aspetti di fare tutto senza passaggi aggiuntivi, il formato AAB può creare più di una complicazione.

Infine, ricordati che il nuovo formato introdotto da Google si applica alle nuove app e ai nuovi giochi, mentre quelli già presenti possono continuare a usare APK. È una differenza importante, perché cambia sia il comportamento degli sviluppatori sia il modo in cui gli utenti gestiscono i file sul telefono.

Quando conviene e quando no

Nella maggior parte dei casi, AAB conviene quando vuoi un’installazione più leggera e ottimizzata, con meno spazio occupato e meno dati scaricati. È una soluzione utile soprattutto quando l’app è stata preparata per quel formato e quando usi un installer compatibile.

Se invece il tuo obiettivo è solo installare rapidamente un file scaricato manualmente, l’APK resta più semplice da gestire. Il punto è questo: AAB offre una distribuzione più efficiente, ma per il sideload richiede strumenti più adatti e un passaggio in più.

Domande Frequenti

Posso installare un file AAB come se fosse un APK?

Non sempre. In genere serve un’app compatibile con i bundle o con i formati derivati, come .XAPK, .APKM o .APKS.

Serve il root per installare Android App Bundle su Android?

No, non per le funzioni di base. Il root può servire solo per alcune funzioni avanzate di app come Package Manager e pacchetto di installazione APK/App Split.

Qual è la differenza più utile da ricordare tra AAB e APK?

Con APK viene installato tutto il pacchetto, mentre con AAB vengono caricati solo i file utili al dispositivo specifico, con un consumo minore di memoria e dati.

APKMirror Installer e XAPKS supportano più formati?

Sì. APKMirror Installer, XAPKS e le altre app citate riescono a gestire quasi tutti i tipi di formati collegati ai bundle, oltre ai classici APK.

App Bundle Installer è gratuito?

No, AAB Installer (AppBundle,Apks) è disponibile sul Play Store ma non è un’app gratuita.