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Come usare lo stesso account WhatsApp su due telefoni diversi [GUIDA]

Punti chiave

  • La funzione Dispositivi collegati ha finalmente reso possibile usare lo stesso account WhatsApp su due telefoni diversi, senza perdere la sincronizzazione delle chat.
  • Il passaggio corretto non è registrare di nuovo il numero sul secondo smartphone, ma collegare quel dispositivo al telefono principale.
  • Puoi arrivare fino a 4 dispositivi collegati allo stesso account e usarli in modo indipendente; il telefono principale può anche restare spento, ma dopo 14 giorni di inattività i dispositivi collegati si scollegano automaticamente.
  • Un limite reale c’è: al momento il telefono secondario deve essere Android, mentre il telefono principale può essere Android oppure iPhone. In più, la funzione non arriva a tutti nello stesso momento perché il rilascio è graduale.

Come usare lo stesso account WhatsApp su due telefoni diversi

Come funziona la modalità “Dispositivi collegati”

All’inizio questa funzione di WhatsApp, introdotta nel 2021, era disponibile solo per computer e browser web, quindi non era una soluzione davvero comoda per chi voleva usare lo stesso numero su due smartphone diversi in modo indipendente. Con l’aggiornamento più recente, invece, WhatsApp permette di collegare un altro smartphone al proprio account e farlo lavorare come dispositivo separato.

All’inizio Dispositivi collegati era disponibile soltanto per chi usava WhatsApp Beta, ma in tempi brevi è stata distribuita anche nella versione stabile dell’app. Se quindi ti serviva usare lo stesso account WhatsApp su due telefoni, adesso la funzione è ufficialmente disponibile, anche se il rilascio continua ad arrivare piano piano a tutti gli utenti.

Cosa puoi fare con lo stesso account WhatsApp

Una volta collegato il secondo telefono, puoi usare WhatsApp quasi come se fosse installato normalmente anche lì. Le chat si sincronizzano in tempo reale e il dispositivo secondario funziona in modo indipendente dal principale.

  • Tutte le chat vengono sincronizzate in tempo reale su tutti i telefoni collegati a quello principale.
  • Ricevi le notifiche ogni volta che arriva un nuovo messaggio su ciascun telefono.
  • Puoi inviare e ricevere contenuti multimediali da ogni smartphone collegato.
  • Puoi anche effettuare o ricevere chiamate vocali e video dal dispositivo secondario.

In pratica, puoi usare lo stesso account WhatsApp da un telefono o da un altro senza cambiare nulla nell’esperienza d’uso. È una soluzione molto utile per chi usa un telefono senza SIM ma vuole avere WhatsApp, oppure per chi ha un tablet senza SIM e desidera usare lo stesso account WhatsApp installato su più smartphone.

Procedura passo-passo

Prima di iniziare ti servono almeno due smartphone. Il primo è il telefono principale, cioè quello con la SIM telefonica e con il numero già registrato su WhatsApp; il secondo è il dispositivo che dovrà essere collegato al principale.

  1. Installa WhatsApp sul telefono principale all’ultima versione disponibile; se hai già l’ultima versione rilasciata, puoi saltare questo passaggio e continuare con la verifica del numero dopo l’installazione dell’app.
  2. Installa WhatsApp anche sul telefono secondario dal Play Store. Se lì è già presente WhatsApp con un altro account, disinstallalo e installalo di nuovo.
  3. Apri WhatsApp dal secondo telefono e seleziona la tua lingua, quindi tocca la voce Accetta e continua.
  4. Premi i tre puntini dal secondo dispositivo quando ti viene chiesto di aggiungere un numero di telefono, tocca l’icona con i tre puntini icona menu di whatsapp per poter aggiungere il dispositivo secondario che si trova nell’angolo in alto a destra dello schermo e poi premi su Collega un dispositivo.
  5. Scansiona il QR una volta che dallo smartphone secondario hai premuto su Collega un dispositivo, perché dovrebbe comparire un codice QR. Prendi in mano il telefono principale e scansiona il codice QR.
  6. Apri WhatsApp dal telefono principale e tocca l’icona con i tre puntini icona menu con 3 punti in verticale che permette di accedere alla voce per collegare il dispositivo che si trova nell’angolo in alto a destra.
  7. Seleziona Dispositivi collegati e tocca il pulsante Collega dispositivo: ti verrà mostrato un codice QR. Scansiona questo codice con il telefono secondario.
  8. Verifica la connessione a questo punto dovresti essere connesso con lo stesso account WhatsApp su entrambi i dispositivi, ognuno in modo indipendente dall’altro. Se il telefono principale non è connesso a internet o è spento, potrai comunque usare WhatsApp sul dispositivo secondario, purché anche quest’ultimo sia connesso a internet come serve normalmente per usare il servizio di messaggistica di WhatsApp.

Errori comuni e limiti

Il primo errore è pensare che basti installare WhatsApp due volte e inserire lo stesso numero su entrambi i telefoni. Non funziona così: il secondo smartphone va collegato tramite la funzione Dispositivi collegati, altrimenti la configurazione non è quella giusta.

Un altro limite concreto riguarda la compatibilità: al momento il telefono secondario deve essere Android, mentre il principale può essere Android oppure iPhone. Questo dettaglio cambia molto, perché non tutti i doppioni di smartphone rientrano ancora nel supporto attuale.

C’è poi un aspetto pratico da non sottovalutare: la funzione è ancora in fase di rilascio, quindi se non la vedi subito non significa che il tuo telefono sia incompatibile. Spesso basta aspettare il nuovo aggiornamento.

Infine, se il dispositivo principale resta scollegato troppo a lungo, i dispositivi collegati si disconnettono automaticamente dopo 14 giorni di inattività. Questo è il limite più importante da tenere presente se pensi di lasciare il telefono principale spento per molto tempo.

Quando conviene e quando no

La funzione conviene soprattutto se usi due smartphone diversi nella vita di tutti i giorni e vuoi mantenere le stesse chat su entrambi, senza dipendere da un solo telefono. È anche utile se il secondo dispositivo è Android e vuoi usarlo come supporto reale, non come semplice accesso da browser.

Invece non è ancora la strada giusta se cerchi una soluzione per un secondo iPhone come dispositivo collegato, perché oggi il supporto del telefono secondario resta limitato ad Android. Nella maggior parte dei casi, quindi, la soluzione più efficace resta questa: aggiorna WhatsApp, collega il secondo smartphone dalla sezione Dispositivi collegati e lascia che la sincronizzazione faccia il resto.

Se non hai ancora ricevuto la funzione, la cosa più sensata è attendere il rilascio graduale del nuovo aggiornamento, perché la disponibilità non è immediata per tutti.

Domande Frequenti

Posso usare WhatsApp su due telefoni diversi con lo stesso numero?

Sì, con la funzione Dispositivi collegati puoi usare lo stesso account su due telefoni diversi e anche su più dispositivi, fino a un massimo di 4.

Il telefono principale deve per forza essere Android?

No. Il telefono principale può essere Android oppure iPhone. Il limite attuale riguarda il secondo smartphone, che deve essere Android.

Cosa succede se il telefono principale è spento?

Puoi continuare a usare WhatsApp dal telefono secondario, a patto che questo sia connesso a internet. Dopo 14 giorni di inattività, però, i dispositivi collegati si scollegano automaticamente.

Perché non vedo ancora la voce Dispositivi collegati?

Probabilmente non hai ancora ricevuto l’aggiornamento. La funzione è stata distribuita in modo graduale, quindi in questi casi conviene attendere il rilascio.

Posso usare il secondo telefono come se fosse un’installazione normale?

Sì, una volta collegato puoi gestire chat, notifiche, contenuti multimediali e anche chiamate vocali e video, con sincronizzazione in tempo reale.