Cosa fare se Android auto perde il segnale GPS quando usi il navigatore [GUIDA]

Punti chiave
- Se Android Auto perde il segnale GPS mentre usi Google Maps, Waze o un’altra app di navigazione, il problema non è banale: il navigatore smette di indicarti con precisione il percorso.
- Un errore molto comune è tenere lo smartphone nel vano portaoggetti, in borsa o nella tasca della giacca mentre cerchi di navigare: in quelle condizioni la ricezione può peggiorare.
- Non sempre la colpa è dell’app. In una zona molto chiusa, tra palazzi alti o alberi fitti, anche un telefono funzionante può agganciare il GPS con più difficoltà.
- Prima di pensare a un guasto hardware, conviene controllare permessi, risparmio energetico, cache e aggiornamenti: sono le cause più frequenti e spesso anche le più facili da correggere.
Come risolvere la perdita del segnale GPS su Android Auto
Quando il GPS si interrompe durante la guida, il rischio è semplice: il navigatore non riesce più a dirti con affidabilità quale strada prendere, con il risultato di sbagliare uscita, imboccare la direzione sbagliata o fare giri inutili prima di tornare sul percorso corretto. Le soluzioni da provare non sono tutte uguali: alcune riguardano il telefono, altre la posizione in cui viaggi, altre ancora l’app o il sistema Android.
Metti lo smartphone in una posizione più adatta
Se tieni il telefono dentro al vano portaoggetti, in una borsa o nella tasca della giacca mentre Android Auto prova a usare il GPS, non è strano che il segnale si indebolisca o si perda del tutto.
La soluzione più semplice è lasciare lo smartphone in un punto dell’auto che non ostacoli la ricezione. Se hai il vano portaoggetti accanto alla leva del cambio, quello può essere una buona sistemazione; in alternativa, può tornare utile un supporto per smartphone.
Esci da una zona troppo chiusa
Può capitare anche in viaggio: se ti trovi in un tratto molto chiuso, con palazzi alti o molti alberi, il GPS può faticare a mantenere una connessione stabile.
In questo caso spesso basta superare quell’ostacolo per permettere allo smartphone di agganciare di nuovo il segnale e mantenerlo in modo più affidabile.
Riavvia lo smartphone
Il GPS può perdere il segnale anche perché il telefono ha bisogno di un riavvio. È una prova utile perché spesso risolve problemi diversi del dispositivo, compresi quelli che fanno disconnettere il GPS o impedirne del tutto il funzionamento.
- Tieni premuto il pulsante di spegnimento finché compare il menu di spegnimento.
- Tocca Riavvia per riavviare il dispositivo.
- Apri il navigatore e connettiti al GPS; quando la connessione è stabile, collega Android auto Android auto.
Concedi l’autorizzazione alla posizione
Android Auto funziona con diverse app di navigazione, ma le più usate restano Google Maps e Waze, che sono anche gratuite. Qualunque app tu scelga, però, deve poter accedere alla tua posizione: senza questo permesso non può tracciare bene il percorso né proporti le indicazioni giuste.
Se non hai ancora abilitato l’autorizzazione alla posizione per l’app di navigazione, farlo può eliminare la notifica che avvisa dell’assenza del segnale GPS su Android Auto.
Per concedere i permessi al navigatore che usi con Android Auto, segui questi passaggi:
- Tocca Impostazioni
del tuo telefono Android.
- Vai su App.
- Apri Gestione app e poi tocca Tutte le app per visualizzare l’elenco delle applicazioni installate sul dispositivo.
- Seleziona Maps dall’elenco, oppure l’app di navigazione che usi, per entrare nella schermata Informazioni app.
- Tocca Autorizzazioni.
- Apri Posizione e scegli Consenti sempre oppure Consenti solo durante l’utilizzo dell’app.
Se all’app Maps il permesso era già stato dato, puoi anche ripartire da Autorizzazioni > Posizione, selezionare Rifiuta, riavviare lo smartphone e poi tornare di nuovo su Impostazioni > App > Gestione app > Tutte le app > Maps > Autorizzazioni. A quel punto seleziona Posizione e imposta di nuovo Consenti sempre oppure Consenti solo durante l’utilizzo dell’app. Dopo questo passaggio verifica se il GPS continua a perdere il segnale.
Disattiva il risparmio energetico
Il risparmio energetico è utile per allungare la durata della batteria, ma quando è attivo limita alcune attività che richiedono più risorse. Tra queste ci sono la luminosità dello schermo, l’aggiornamento delle app in background, la vibrazione delle notifiche e, in alcuni casi, anche il comportamento del GPS.
Per questo motivo il risparmio energetico può provocare la perdita della connessione GPS da parte di Android Auto quando usi un’app di navigazione.
- Apri Impostazioni
del tuo smartphone Android.
- Tocca App > Gestione app.
- Vai su Tutte le app.
- Seleziona Maps, oppure l’app che usi per navigare, dall’elenco quando la trovi.
- Apri Batteria e imposta Nessuna restrizione.
Così Android Auto con Google Maps o con un’altra app di navigazione dovrebbe riuscire a restare collegato al GPS in modo più stabile, con indicazioni in tempo reale più affidabili.
In alternativa puoi disattivare del tutto il risparmio energetico andando su Impostazioni > Batteria e spegnendo l’interruttore accanto a Risparmio energetico.
Cancella la cache dell’app Maps
Quando un’app non si comporta come dovrebbe, svuotare la cache può aiutare. Se con Android Auto il GPS non funziona bene mentre usi Maps o un’altra app di navigazione, vale la pena provare proprio questa strada.
- Apri Impostazioni
del tuo dispositivo Android e vai su App.
- Tocca Gestione app.
- Apri Tutte le app per vedere l’elenco completo.
- Seleziona Maps dall’elenco delle applicazioni installate.
- Vai su Archivio e tocca Cancella cache.
- Scollega il GPS dal telefono e prova a connetterti di nuovo.
Se la cache non basta, sempre seguendo il percorso Impostazioni > App > Gestione app > Tutte le app > Maps > Archivio, tocca Cancella dati al posto di Cancella cache. Questa operazione riporta l’app allo stato iniziale: impostazioni, percorsi memorizzati e altri dati vengono rimossi. Dopo aver cancellato i dati, assicurati di essere connesso al GPS e prova a collegare nuovamente il telefono ad Android Auto.
Prova un’altra app di navigazione
Se con l’app che usi di solito non riesci a mantenere una connessione GPS stabile, puoi fare una prova con un’altra app valida. Per esempio, puoi passare da Google Maps a Waze oppure da Waze a Google Maps e controllare se il comportamento cambia.
Se con un’altra applicazione il GPS resta stabile e il segnale non si perde più, il dubbio si sposta sull’app precedente: potrebbe esserci un bug che verrà corretto con un aggiornamento successivo.
Aggiorna il software del telefono
È importante che siano aggiornati sia l’app di navigazione, come Google Maps o Waze, sia il sistema operativo Android. Un bug del sistema può infatti provocare la disconnessione del GPS, mentre un aggiornamento recente potrebbe aver già risolto il problema.
- Apri Aggiornamento software andando su Impostazioni dello smartphone > Sistema e aggiornamenti > Aggiornamento software, poi esegui la scansione e installa l’eventuale aggiornamento disponibile.
Se il problema resta, valuta l’hardware
Se le perdite di segnale GPS continuano anche fuori da Android Auto e con qualunque navigatore scaricato dal Play Store, nonostante tu abbia già provato le soluzioni viste sopra, il problema potrebbe dipendere dall’hardware del telefono.
In quel caso non c’è molto da fare sul lato software: conviene rivolgersi a un centro assistenza e chiedere maggiori spiegazioni, soprattutto se il dispositivo è ancora in garanzia.
Errori comuni e limiti da tenere presenti
Il primo errore è pensare che il GPS debba funzionare bene anche se il telefono è chiuso in un vano o nascosto in una borsa. Un altro limite reale è la presenza di palazzi alti, alberi fitti e zone molto chiuse: in quei casi il segnale può diventare instabile anche se il telefono non ha guasti. Va anche considerato che cache, permessi e risparmio energetico possono bloccare la navigazione, ma se il GPS cade ovunque e con qualsiasi app la causa può essere più profonda e non risolvibile con un semplice ritocco alle impostazioni.
Quando conviene intervenire subito e quando no
Nella maggior parte dei casi conviene partire dalle correzioni più semplici: posizione del telefono, permessi di localizzazione e risparmio energetico. Sono le cause più frequenti e spesso bastano da sole a rimettere in ordine Android Auto e il navigatore. Se invece il problema compare solo in un punto preciso della strada, può essere sufficiente uscire dalla zona “chiusa” e aspettare che il GPS torni stabile. Se, al contrario, la perdita del segnale resta costante ovunque e con qualunque app, non ha molto senso insistere ancora con le stesse prove: a quel punto bisogna considerare software aggiornato, app diversa o assistenza tecnica.
Domande Frequenti
Perché Android Auto perde il segnale GPS solo in certe zone?
Succede spesso in aree molto chiuse, tra palazzi alti o alberi fitti. In questi casi il problema non è per forza il telefono: basta anche il contesto attorno a ostacolare la ricezione.
Devo usare per forza Google Maps o Waze?
No. Android Auto funziona anche con altre app compatibili per la navigazione. Google Maps e Waze sono semplicemente le più usate e, in genere, anche le più immediate da configurare.
Se ho già dato la posizione, perché dovrei revocarla e rimetterla?
Perché a volte il permesso resta salvato in modo poco stabile. Revocarlo, riavviare il telefono e concederlo di nuovo può sbloccare il comportamento dell’app.
Cancella cache e Cancella dati fanno la stessa cosa?
No. La cache elimina solo i file temporanei, mentre Cancella dati resetta davvero l’app e rimuove impostazioni, percorsi memorizzati e altre informazioni.
Quando è il caso di pensare a un guasto hardware?
Quando il GPS continua a perdere il segnale anche senza Android Auto e anche con altre app di navigazione, dopo aver già provato permessi, cache, batteria e aggiornamenti. In quel caso la riparazione può essere l’unica strada sensata.