Come usare Wi-Fi e Hotspot contemporaneamente su Android [GUIDA]

Se una rete Wi-Fi ti lascia collegare un solo dispositivo alla volta, Android può comunque aiutarti: basta connettere uno smartphone al Wi-Fi e poi condividere quella stessa connessione con altri dispositivi tramite l’Hotspot. La strada più semplice è usare la funzione già presente su alcuni Samsung Galaxy; se invece manca, si può passare a un’app come NetShare, che però richiede qualche passaggio in più e funziona da Android 6 in su.
Punti chiave
- Il caso tipico è quello di hotel, reti pubbliche o router configurati per accettare un solo dispositivo: il telefono principale si collega al Wi-Fi e gli altri navigano passando dall’Hotspot del telefono.
- Su alcuni Samsung Galaxy questa condivisione è già integrata e non serve installare nulla, ma la funzione non è disponibile su tutti i modelli.
- Un errore comune è pensare che ogni Galaxy abbia l’opzione Hotspot automatico: su modelli come Galaxy A54, ad esempio, può non esserci affatto.
- Se il telefono non offre la funzione nativa, NetShare è l’alternativa più pratica, ma richiede l’app, la geolocalizzazione, la gestione della batteria e la VPN.
- Il limite reale da tenere presente è che la soluzione Samsung, quando è disponibile, consente comunque fino a 8 dispositivi collegati nello stesso momento.
Come usare Wi-Fi e Hotspot contemporaneamente su Android
Se hai uno smartphone Samsung Galaxy
Hai un Samsung Galaxy? Potresti avere già a disposizione una funzione che permette di condividere, tramite Hotspot, la connessione Wi-Fi a cui il telefono è collegato. Non è presente su tutti i modelli: su dispositivi come Galaxy S23 e Galaxy S22 funziona, mentre su Galaxy A54, per esempio, potrebbe non comparire. In molti casi la differenza dipende dall’hardware, quindi dal processore o dal modem, che può essere meno adatto rispetto a quello dei top di gamma.
Se non la trovi, puoi passare alla soluzione successiva: funziona in modo più generale con gli smartphone Android dalla versione 6 in su, ma richiede l’installazione di un’app specifica.
Procedura passo-passo
- Connetti il telefono Samsung Galaxy principale alla rete Wi-Fi che vuoi condividere con altri dispositivi attivando l’Hotspot.
- Apri Impostazioni toccando l’icona con l’ingranaggio, come quella mostrata in figura
.
- Premi Connessioni per accedere alle impostazioni di rete del telefono.
- Apri Hotspot mobile e tethering e, nella schermata successiva, tocca la scritta Hotspot mobile invece dell’interruttore accanto.
- Attiva Hotspot automatico spostando l’interruttore sulla destra; una volta abilitato, potrai usare insieme Wi-Fi e Hotspot dal tuo Samsung Galaxy.
- Torna indietro alla schermata di Hotspot mobile e attiva l’interruttore che si trova alla sua destra.
Con Hotspot mobile attivo, il tuo dispositivo Samsung resterà connesso alla rete Wi-Fi e, allo stesso tempo, avrà l’Hotspot acceso. In questo modo potrà condividere la rete con altri dispositivi che si collegheranno al telefono. Il numero massimo di device collegabili allo stesso tempo è 8, quindi in genere è più che sufficiente per l’uso normale.
Errori comuni e limiti
Questa soluzione è comoda proprio perché non richiede app esterne, ma non va data per scontata su ogni Samsung Galaxy. Su alcuni modelli, come Galaxy S23 e Galaxy S22, la funzione è presente e funziona bene; su altri, come Galaxy A54, può mancare del tutto. Se non compare, non c’è un percorso alternativo dentro i menu che la faccia apparire: spesso si tratta di una limitazione hardware, legata al processore o al modem.
Un altro punto da non ignorare è il limite dei dispositivi connessi: arrivare a 8 è possibile, ma non vuol dire che convenga sempre saturare il collegamento. Più device si agganciano, più la connessione può diventare meno fluida.
Quando conviene e quando no
Conviene quando il tuo Samsung mostra davvero l’opzione Hotspot automatico: in quel caso la procedura è rapida e non devi installare nulla. Se invece la voce non c’è, non vale la pena insistere oltre. A quel punto è più sensato passare alla seconda soluzione, che funziona anche sui telefoni Android compatibili ma richiede un po’ più di configurazione.
Trasforma uno smartphone Android in un ripetitore Wi-Fi con l’app NetShare

NetShare consente a qualsiasi smartphone Android dalla versione 6 in su di condividere in modo molto semplice la connessione Wi-Fi esistente con altri dispositivi, quasi come se il telefono su cui è installata l’app fosse un ripetitore Wi-Fi.
Procedura passo-passo
- Connetti il telefono alla rete Wi-Fi che vuoi condividere con altri dispositivi.
- Scarica NetShare dal Google Play Store e installala sullo smartphone.
- Apri l’app una volta completata l’installazione.
- Seleziona Start WiFi Hotspot toccando il riquadro che si trova di fianco, nella schermata principale piuttosto semplice dell’app.
- Autorizza la posizione quando NetShare ti chiede il permesso per la geolocalizzazione, premendo su OK.
- Premi OK anche quando l’app ti avvisa che, per ottenere il miglior funzionamento, devi disattivare le ottimizzazioni della batteria per NetShare.
- Scegli Tutte le app nella schermata delle ottimizzazioni della batteria, poi cerca NetShare nell’elenco e toccala quando la trovi.
- Imposta Non ottimizzare nella finestra successiva, quindi premi sul pulsante Fine.
- Riapri NetShare sul telefono da cui vuoi condividere la rete Wi-Fi.
- Controlla SSID e password dalla schermata principale dell’app, dove compariranno il nome della rete e la chiave da usare.
- Attiva WPS e lascia la schermata attiva finché non colleghi l’altro smartphone alla stessa rete Wi-Fi.
Per collegare adesso uno smartphone a quello principale e usare la stessa rete Wi-Fi, procedi così:
- Apri Play Store sullo smartphone che vuoi collegare al telefono principale
.
- Scarica NetShare anche sul secondo dispositivo.
- Apri l’app dopo che l’installazione è andata a buon fine.
- Tocca Connect nella parte alta della schermata principale dell’app.
- Concedi la posizione quando NetShare te la chiede per il Wi-Fi Direct, premendo su OK.
- Attendi la connessione al nome della rete del dispositivo principale; se serve, riattiva WPS dal device principale.
- Conferma la VPN di NetShare quando ti viene richiesto, dando l’OK.
- Prova Connect Manually se la connessione dà problemi, oppure chiudi e riapri l’app NetShare per fare un nuovo tentativo.
- Controlla la notifica sullo smartphone principale, dove verrà indicato il numero di dispositivi connessi: con un solo telefono dovresti leggere Connected: 1.
- Navighi online una volta completata la connessione.
Errori comuni e limiti
NetShare è molto utile, ma richiede più attenzione rispetto alla funzione nativa dei Samsung. Se non concedi il permesso per la geolocalizzazione, l’app non va avanti. Se lasci attive le ottimizzazioni della batteria, può non funzionare correttamente. Anche la schermata va mantenuta attiva mentre colleghi l’altro dispositivo, altrimenti la connessione può interrompersi.
Un altro punto importante è la sequenza delle autorizzazioni: prima l’app principale sul telefono che condivide la rete, poi quella sul dispositivo che si collega. Se la connessione non parte subito, non è detto che ci sia un guasto; spesso basta riattivare WPS dal telefono principale oppure usare Connect Manually. La richiesta della VPN, infine, è normale e va confermata.
Quando conviene e quando no
NetShare conviene quando il tuo smartphone non ha la funzione Samsung per condividere il Wi-Fi via Hotspot, oppure quando vuoi una soluzione che funzioni su Android 6 o superiore senza root. Non è però la scelta più immediata: richiede installazione, autorizzazioni e qualche passaggio in più. Se cerchi la strada più semplice possibile e il tuo Galaxy la supporta, resta migliore la funzione integrata.
Conclusioni
La condivisione della connessione Wi-Fi tramite Hotspot è molto utile quando ti trovi in posti in cui un router o una rete pubblica non permette di collegare più dispositivi alla volta. Su alcuni Samsung Galaxy questa funzione è già presente e basta attivarla nelle impostazioni; sugli altri dispositivi Android, invece, NetShare rappresenta un’alternativa concreta, purché tu segua con attenzione la configurazione richiesta.
In pratica, se il tuo telefono supporta l’Hotspot automatico, la soluzione nativa è la più veloce. Se non c’è, NetShare resta la via più efficace per condividere la rete con altri smartphone, computer e dispositivi simili.
Domande Frequenti
Posso usare Wi-Fi e Hotspot insieme su qualsiasi Android?
No, non su tutti. Su alcuni Samsung Galaxy la funzione è integrata, mentre sugli altri telefoni Android puoi ottenere lo stesso risultato con NetShare, a patto di avere Android 6 o superiore.
Se non vedo Hotspot automatico sul mio Samsung, cosa significa?
Di solito significa che quel modello non supporta la funzione. In molti casi non dipende da un’impostazione nascosta, ma da una limitazione hardware.
NetShare funziona senza root?
Sì, l’app è pensata proprio per il no-root tethering. Però richiede permessi, configurazione della batteria e l’attivazione della VPN.
Perché NetShare mi chiede di disattivare le ottimizzazioni della batteria?
Perché, se restano attive, possono impedire all’app di funzionare in modo corretto o stabile mentre condivide la rete Wi-Fi.
Quanti dispositivi posso collegare con la funzione Samsung?
Il limite indicato è di 8 dispositivi collegati contemporaneamente, un numero che in genere basta per la maggior parte degli usi.



