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Come disinstallare Bloatware e app di sistema senza root su Android [GUIDA]

Punti chiave

  • Molti smartphone Android arrivano già con bloatware preinstallato, ma non tutte le app si comportano allo stesso modo: alcune si eliminano, altre si possono solo disattivare.
  • Se vuoi evitare il root, conviene partire dalla soluzione più prudente e salire solo se serve: prima verifica se l’app si può disinstallare dalle Impostazioni, poi prova la disattivazione e solo in seguito, se sai bene cosa stai facendo, passa ad ADB o a Debloater.
  • L’errore più comune è toccare un’app di sistema senza conoscerne la funzione: se elimini quella sbagliata, Android può diventare instabile o bloccarsi.
  • Il limite reale è il root: spesso sarebbe il metodo più semplice per rimuovere tutto, ma richiede lo sblocco del Bootloader, può far decadere la garanzia e, nel peggiore dei casi, trasformare il telefono in un fermacarte.

Come disinstallare Bloatware e app di sistema senza root su Android

Quando compri un nuovo smartphone Android, è molto probabile che trovi già installato parecchio bloatware. Alcune applicazioni preinstallate di terze parti si rimuovono senza problemi, mentre altre restano nel dispositivo come app di sistema e non puoi eliminarle con una semplice disinstallazione. Succede spesso con l’intera suite di Google: per esempio, potresti non riuscire a togliere Google Play Music o Google Duo dal telefono, anche se non li usi mai.

Il root sarebbe la strada più semplice per liberarti delle app di sistema, ma oggi non è una procedura banale. Di solito serve anche lo sblocco del Bootloader, e non tutti i produttori lo concedono ancora. Inoltre c’è sempre un margine di rischio: se qualcosa va storto, nel caso peggiore il telefono finisce inutilizzabile. Va considerato anche un altro effetto concreto, cioè la garanzia: lo sblocco del Bootloader la invalida e, se aggiungi i permessi di root, il produttore può rifiutare la riparazione gratuita del dispositivo.

Se vuoi evitare questo percorso, hai comunque diverse soluzioni pratiche per disinstallare o disattivare Bloatware e app di sistema senza root su Android.

Disinstallare o disattivare i bloatware dalle Impostazioni

I bloatware sono applicazioni preinstallate sullo smartphone. Possono essere inserite dal produttore oppure da terze parti. Alcune puoi eliminarle direttamente, mentre altre puoi soltanto disattivarle, rendendole comunque completamente inattive.

  1. Apri Impostazioni sul tuo smartphone Android e vai su App > Gestione app.
  2. Apri Tutte le app e cerca il bloatware che vuoi disinstallare, quindi toccalo per entrare nella schermata successiva.
  3. Tocca Disinstalla se il pulsante è disponibile; se invece vedi Disattiva al posto di Disinstalla, significa che quell’app non può essere rimossa ma può solo essere disattivata. Quando la disattivi, l’app diventa inattiva: non verrà più mostrata nell’elenco delle applicazioni nella Home, se era presente, e nella lista di tutte le app il suo nome sarà seguito dalla scritta Off.

Disattivare più in fretta con Hidden Settings for Hyper OS

Se vuoi disattivare più rapidamente le applicazioni bloatware che non ritieni necessarie, puoi usare Hidden Settings for Hyper OS, che in precedenza si chiamava Hidden Settings for MIUI. Grazie alla sua interfaccia semplice, trovare e spegnere le app che non riesci a disinstallare diventa molto più immediato. L’app nasce per la MIUI di Xiaomi, ma funziona anche su smartphone di altri marchi, per esempio Huawei.

  1. Scarica l’app Hidden Settings for Hyper OS dal Play Store di Google e salvala nella memoria del tuo smartphone Android.
  2. Apri l’app toccando la sua icona dopo l’installazione.
  3. Vai su Gestisci applicazioni.
  4. Cerca l’app che vuoi disattivare perché non riesci a cancellarla; per esempio, se vuoi disattivare Google, scorri l’elenco fino a trovare Google e toccalo per aprire la schermata delle Informazioni dell’app.
  5. Tocca Disattiva per disattivare l’applicazione selezionata.

Disinstallare le app di sistema con ADB

ADB è uno strumento di debug molto potente e può essere usato, tra le tante cose, anche con gli appositi comandi per gestire i pacchetti delle app, quindi anche per disinstallarli. Qui però serve attenzione: rimuovere l’app sbagliata può danneggiare il funzionamento di Android, quindi elimina solo ciò che sei certo di poter togliere senza conseguenze sul sistema operativo.

In genere applicazioni di sistema come Gmail, Google Play Music, Google Play Movies e altre app Google possono essere eliminate in sicurezza, ma non rimuovere mai Google Play Store o alcuni dei suoi contenuti. Se dopo la rimozione il telefono diventa instabile, prova a reinstallare l’app dal Google Play Store; nel peggiore dei casi, se il dispositivo non è più utilizzabile, dovrai fare un ripristino allo stato di fabbrica dalla Recovery Mode.

Prima di eliminare un’app di sistema, se puoi, disattivala prima e osserva come si comporta il telefono nei giorni successivi. Se noti blocchi, riavvii o malfunzionamenti che prima non c’erano, per esempio chiamate che si chiudono all’improvviso mentre sei al telefono, è meglio non rimuovere quell’app dalla memoria del dispositivo.

A tuo rischio e solo se sai cosa stai eliminando, ecco come procedere per cancellare un’app di sistema su Android senza root.

  1. Installa ADB sul computer desktop o notebook: su Linux puoi installare android-tools dal tuo Software Center o dal gestore di pacchetti, mentre su Windows devi scaricare il pacchetto con tutti gli strumenti dal LINK.
  2. Apri Impostazioni sul telefono.
  3. Entra in Info telefono.
  4. Premi 7 volte su Numero di build e aspetta il messaggio che ti avvisa che ora sei uno sviluppatore.
  5. Apri Opzioni sviluppatore, tornando indietro nelle Impostazioni, entra in Sistema e aggiornamenti e abilita Debug USB.

    dalla sezione sistema e aggiornamenti delle impostazioni di android, la voce opzioni sviluppatore è evidenziata con una cornice rossa intorno

  6. Collega il telefono al computer desktop con un cavo USB e, quando richiesto, imposta la modalità Trasferimento file (MTP).
  7. Apri il prompt dei comandi nella cartella Adb se usi Windows; su Linux, apri semplicemente il Terminale.
  8. Digita adb devices per avviare ADB e verifica che il telefono sia connesso.
  9. Controlla la lista List of devices attached: se sul monitor del computer compare una voce in quella sezione, significa che il dispositivo è collegato.
  10. Avvia adb shell con il comando adb shell.
  11. Elenca i pacchetti installati nel telefono con il comando pm list packages.
  12. Restringi l’elenco con grep: ad esempio, per mostrare solo i pacchetti Google, usa il comando pm list package | grep ‘google’.
  13. Individua il pacchetto dell’app che vuoi disinstallare. Il nome è la voce che compare dopo Package:. Per esempio, il nome del pacchetto per l’app Contatti Google è com.google.android.contacts. Se hai difficoltà a identificare il nome del pacchetto, apri il Google Play Store dal browser, cerca l’app che vuoi disattivare e controlla l’URL per trovare facilmente il nome del pacchetto. Sotto trovi un’immagine di esempio per il pacchetto com.google.android.contacts.

    dall'indirizzo web nell'immagine è evidenziata dell'urla la parte com.google.android.contacts

  14. Esegui la disinstallazione digitando il comando pm uninstall -k –user 0 package-name.
  15. Verifica Success se la disinstallazione è andata a buon fine. Il flag –user del comando è importante perché indica al sistema di disinstallare l’app solo per l’utente corrente, e 0 è l’utente predefinito, cioè quello principale del telefono. Non puoi disinstallare l’app per tutti gli utenti senza eseguire il root del dispositivo.

Disattivare le app di sistema con Debloater Tool

Se la procedura con i comandi ADB ti sembra troppo complicata o troppo lunga, esiste un programma per PC chiamato Debloater Tool che può aiutarti a disattivare rapidamente le app indesiderate sul tuo dispositivo Android. Il programma include funzioni come il blocco o la disattivazione delle applicazioni sullo smartphone Android, lo sblocco di tutte le app contemporaneamente e altro ancora.

È abbastanza semplice da usare: dopo aver collegato il dispositivo Android, viene mostrato un elenco delle applicazioni installate nella memoria del telefono. Tieni però presente un dettaglio importante: in questo caso, per riuscire a disinstallare le applicazioni, serve l’accesso ai permessi di root sul telefono Android. Senza root, Debloater non rimuove le applicazioni di sistema dal telefono, ma la disattivazione resta possibile ed è comunque utile, perché tutte le app disattivate non funzionano in background e quindi non usano più le risorse del telefono.

  1. Verifica il Debug USB sul tuo smartphone Android.
  2. Scarica e installa lo strumento Debloater sul tuo PC con sistema operativo Windows.
  3. Collega il telefono al PC con un cavo USB e apri Debloater, quindi attendi che rilevi il dispositivo.
  4. Controlla i messaggi Device Connected e Sync nella parte inferiore dell’interfaccia: quando diventano verdi, la connessione è avvenuta correttamente.
  5. Fai clic su Read Phone Packages subito sotto il menu Activity Status per visualizzare l’elenco delle app installate sul tuo smartphone Android.
  6. Seleziona la casella accanto all’app che vuoi disattivare, scorrendo l’elenco sullo schermo.
  7. Premi Apply in alto a sinistra: il tool eseguirà la disattivazione dell’app e ti mostrerà un messaggio che conferma il completamento dell’operazione.

Anche qui è sempre meglio non disabilitare nessuna app di sistema se non conosci la sua funzione e le conseguenze che può avere. Disattivare l’app sbagliata può compromettere il corretto funzionamento dello smartphone e, nei casi peggiori, bloccarlo. Ricontrolla sempre prima di selezionare qualsiasi app. Se disattivi l’app di sistema sbagliata e il sistema operativo non funziona più correttamente, magari andando in Bootloop, l’unica cosa da fare è un reset allo stato di fabbrica dalla Recovery mode.

Errori comuni e limiti

Il punto più delicato non è il comando in sé, ma la scelta dell’app giusta. Con le app di sistema basta un errore per creare instabilità, quindi non conviene mai procedere “a intuito”. Anche quando il telefono sembra reggere subito dopo la rimozione, il problema può comparire più tardi, per esempio con riavvii improvvisi, chiusure anomale o funzioni che smettono di rispondere.

Il limite pratico più evidente è che senza root non puoi intervenire su tutto: alcune app si disinstallano, altre si disattivano soltanto e, in più, con ADB la rimozione vale solo per l’utente corrente. Se qualcosa va storto, la strada più rapida resta spesso il ripristino da Recovery Mode, mentre la reinstallazione dal Google Play Store è possibile solo quando l’app è ancora disponibile e il telefono riesce a funzionare abbastanza bene da aprirlo.

Quando conviene e quando no

Conviene partire sempre dalla via meno invasiva. Se il telefono ti permette di vedere Disinstalla, hai già risolto; se compare solo Disattiva, spesso basta quello per fermare l’app senza toccare il sistema. ADB ha senso quando vuoi intervenire su un pacchetto preciso e sai riconoscerlo con sicurezza, mentre Debloater è comodo se preferisci una finestra grafica e vuoi evitare la riga di comando.

Non conviene forzare la mano con le app di cui non conosci la funzione, soprattutto quando si parla di componenti di sistema. Alcuni smartphone, a seconda del produttore, includono bloatware che si può togliere facilmente; altri arrivano con una serie di app di terze parti che non è possibile disinstallare o disabilitare. A meno che tu non stia pensando di fare il root del telefono, i metodi visti sopra ti permettono comunque di rimuovere o disattivare il bloatware e le app di sistema su Android senza dover sbloccare il Bootloader. Alla prossima guida.

Domande Frequenti

Posso eliminare Google Play Store con questi metodi?

No, non conviene farlo: nel testo originale è indicato chiaramente che Google Play Store e alcuni suoi contenuti non vanno rimossi. Togliere il componente sbagliato può rendere Android instabile.

Hidden Settings for Hyper OS funziona solo su Xiaomi?

No. L’app nasce per la MIUI di Xiaomi, ma può funzionare anche su smartphone di altri marchi, come Huawei.

Con Debloater senza root posso solo disattivare le app?

Sì. Senza root Debloater non rimuove le app di sistema; la disattivazione invece resta possibile ed è comunque utile perché le app non lavorano più in background.

Se ADB mostra Success, l’app è sparita per tutti gli utenti?

No. Con il flag –user 0 la disinstallazione vale solo per l’utente corrente, che è quello principale del telefono. Per rimuoverla da tutti gli utenti serve il root.

Cosa faccio se dopo una rimozione il telefono non funziona più bene?

Se puoi, prova a reinstallare l’app dal Google Play Store. Se il dispositivo diventa inutilizzabile, l’ultima soluzione è il ripristino allo stato di fabbrica dalla Recovery Mode.