Come inviare le immagini trovate in internet su WhatsApp [GUIDA]

Punti chiave
- Le immagini trovate in internet si possono inviare su WhatsApp passando dalla funzione di condivisione del browser, senza procedure complicate.
- La guida è pensata su smartphone Android e usa Google Chrome come esempio, ma il comportamento è in genere molto simile anche con altri browser.
- Un errore comune è fermarsi alla pagina dei risultati: prima bisogna aprire l’immagine giusta, poi tenerla premuta e solo dopo scegliere la condivisione.
- Il limite da considerare è che l’immagine viene condivisa tramite un link e chi la riceve deve toccarla per visualizzarla sullo smartphone.
Come inviare le immagini trovate in internet su WhatsApp
Quando trovi su Google un’immagine di buongiorno, buonanotte, auguri o un contenuto che ti piace e vuoi mandarlo in una chat di WhatsApp, il passaggio più rapido è condividerlo dal browser. Su Android il flusso è semplice: apri l’immagine, la condividi e la invii al contatto scelto, a più contatti o a un gruppo; chi la riceve dovrà solo toccarla per aprirla, perché viene recapitata tramite link.
Procedura passo-passo
- Apri il browser che usi per navigare. In questo esempio viene usato Google Chrome, perché è uno dei browser più diffusi su Android ed è spesso già preinstallato. In ogni caso, la condivisione è di solito molto simile anche con gli altri browser.
- Cerca l’immagine che ti interessa dalla barra in alto. Una volta dentro Chrome, tocca la barra con scritto “Cerca o digita un URL” e inserisci ciò che vuoi trovare come immagine.
- Avvia la ricerca con la parola giusta. Se, per esempio, vuoi mandare una buonanotte in chat, scrivi “immagini buonanotte” oppure soltanto “Buonanotte”, poi premi il tasto di invio sulla tastiera. Nell’immagine usata come esempio, il tasto è quello blu con il segno di spunta in basso a destra.
- Apri Immagini quando compaiono i risultati. Dopo la ricerca, Google mostra i contenuti trovati; a quel punto tocca la voce Immagini in alto. Il comportamento è molto simile anche con motori di ricerca come Bing.
- Scorri i risultati fino a trovare quella che vuoi inviare. Toccando il pulsante Immagini comparirà una lunga lista di immagini raccolte dai siti web.
- Seleziona la foto che preferisci e aprila a schermo intero. Scorri la pagina, tocca l’immagine scelta e questa verrà ingrandita; nell’esempio è stata toccata la prima immagine dell’elenco e si è espansa a tutto schermo.
- Tieni premuto sull’immagine finché non compare il menu. Quando appare, tocca la voce Condividi immagine per passare al menu di invio.
- Scegli WhatsApp dal menu di condivisione. In questa schermata cerca l’icona di WhatsApp
. Se non la vedi subito in primo piano, tocca Altro (i tre punti)
per mostrare tutte le app disponibili, compresa WhatsApp.
- Seleziona il contatto nella schermata “Invia a…”. Verrai spostato in WhatsApp, dove puoi toccare uno o più contatti oppure un gruppo in cui partecipi, così da inviare l’immagine trovata in internet in chat.
- Conferma l’invio con la freccia. Quando il contatto è stato selezionato, compare il segno di spunta sull’immagine del profilo e compare anche la freccia per andare avanti. Tocca l’icona con il simbolo della freccia per proseguire.
- Modifica o invia l’immagine dalla schermata di WhatsApp. Qui puoi ritagliarla, aggiungere adesivi o scriverci sopra, quindi fare un po’ di editing se serve. Se vuoi mandarla così com’è oppure dopo qualche modifica, premi l’icona con la freccia
in basso a destra.
- Attendi l’invio nella chat. L’immagine verrà spedita al contatto che avevi selezionato in precedenza.
A questo punto puoi ripetere gli stessi passaggi per ogni immagine trovata in internet che vuoi inviare su WhatsApp.
Errori comuni e limiti
Il passaggio che crea più confusione è quello tra browser e WhatsApp: non basta vedere l’immagine nei risultati, perché prima va aperta, poi va tenuta premuta e solo dopo va scelto Condividi immagine. Se salti quel punto, la condivisione non parte.
Un altro caso frequente è non trovare subito l’icona di WhatsApp nel menu di condivisione. In quel caso non serve cambiare procedura: basta toccare Altro (i tre punti) e scegliere l’app dall’elenco completo.
La guida funziona su Android e parte da Google Chrome, ma il comportamento è in genere simile anche con gli altri browser. Resta però una limitazione pratica: il contenuto viene condiviso tramite il link dell’immagine, quindi chi riceve il messaggio deve toccarlo per visualizzarla sullo smartphone.
Quando conviene e quando no
Questa soluzione è comoda quando vuoi mandare un buongiorno, una buonanotte, un augurio o un’immagine trovata online senza perder tempo a salvarla prima nella galleria. È utile anche se vuoi inviarla a una singola persona, a più contatti o a un gruppo.
In pratica, conviene quando l’immagine è già sotto mano nel browser e vuoi sfruttare subito la condivisione. Se invece non hai ancora trovato il contenuto giusto, il passaggio da fare è prima la ricerca e poi l’invio.
Se hai trovato un’immagine di buongiorno, buonanotte, auguri, una frase che ti piace o anche una foto simpatica e ora vuoi inviarla a qualcuno su WhatsApp, adesso sai come fare: i passaggi sono pochi, ma vanno seguiti nell’ordine giusto. Una volta imparato il flusso, potrai inviare qualsiasi immagine a chi vuoi direttamente dalla chat dell’app di messaggistica.
Domande Frequenti
Posso usare anche un altro browser?
Sì. L’esempio usa Google Chrome perché è il più diffuso su Android, ma il procedimento di condivisione è in genere molto simile anche con altri browser.
Devo salvare l’immagine prima di inviarla?
No, in questa procedura passi direttamente dalla ricerca online alla condivisione su WhatsApp.
Posso inviarla a un gruppo?
Sì. Nella schermata “Invia a…” puoi selezionare anche un gruppo in cui partecipi, oltre a un contatto singolo o a più contatti.
Cosa faccio se non vedo WhatsApp tra le app di condivisione?
Tocca Altro (i tre punti): si apre l’elenco completo delle applicazioni disponibili e lì trovi anche WhatsApp.
La persona che riceve l’immagine deve fare altro?
Sì, deve soltanto toccarla per visualizzarla sullo smartphone, perché il contenuto viene recapitato come link condiviso.










