Come raggruppare le app su Android in una sola cartella [GUIDA]

Punti chiave
- Raggruppare le app in una cartella ti aiuta a occupare meno spazio nella Home e a tenere il telefono più ordinato.
- Le cartelle sono utili soprattutto quando vuoi dividere le app per categoria, per esempio Giochi, social network, browser o messaggistica.
- Su molti dispositivi il drawer riduce il caos, ma non tutti i launcher lo usano ancora: in alcune interfacce, come MIUI, è stato eliminato del tutto.
- Una cartella non disinstalla nulla: organizza le icone, ma non sostituisce la rimozione di un’app né risolve eventuali problemi di sistema.
L’errore più comune è trascinare le icone troppo velocemente o senza sovrapporle davvero: la cartella si crea solo quando l’icona viene agganciata all’altra, di solito con una piccola animazione. Il limite reale, invece, è semplice: le cartelle rendono la Home più gestibile, ma non cancellano le app e non cambiano il fatto che alcune app di sistema possono restare necessarie al firmware.
Come raggruppare le app su Android in una sola cartella
Se la Home ti sembra piena di icone sparse, le cartelle sono il modo più rapido per mettere ordine senza rinunciare alla velocità di accesso. Ogni cartella occupa lo spazio di una normale icona, quindi alleggerisce subito l’interfaccia e rende più facile trovare quello che ti serve. Su molti Android il drawer aiuta a separare le app dalla Home, ma non è una soluzione universale e in alcune interfacce, come MIUI, non c’è proprio più: per questo ordinare tutto in cartelle resta spesso la scelta più pratica.
Crea una cartella dove mettere le applicazioni
- Accedi alla Home dello smartphone Android e decidi quali app vuoi raccogliere in una singola categoria; per esempio, se vuoi una cartella dedicata ai giochi, tieni premuta l’icona di un gioco e trascinala sopra l’icona di un altro gioco. Quando le due icone si sovrappongono, di solito con una piccola animazione, solleva il dito per vedere creare la cartella con i due giochi al suo interno.
- Apri la cartella con un tocco del dito per vedere tutte le applicazioni che hai spostato al suo interno. Per avviare una delle app contenute nella cartella, ti basta toccarla come faresti normalmente con qualsiasi altra icona.
- Ripeti la procedura ogni volta che vuoi creare nuove cartelle sulla Home del dispositivo Android.
Come rimuovere un’applicazione da una cartella che hai creato
Raggruppare le app è semplice, ma può capitare di voler riportare una singola applicazione sulla Home per averla più a portata di mano. In quel caso puoi spostarla fuori dalla cartella senza cancellarla, così resta installata ma torna visibile tra le icone principali.
- Accedi alla Home del tuo smartphone Android.
- Apri la cartella in cui si trova l’applicazione che vuoi trasferire sulla Home.
- Tieni premuta l’app che vuoi spostare e muovi leggermente il dito: l’icona dovrebbe seguirti mentre la trascini.
- Sposta l’app verso il basso, oppure in qualsiasi altra direzione, fino a visualizzare la Home di Android.
- Posiziona l’app nel punto della Home che preferisci.
Se nella cartella è rimasta soltanto un’app e vuoi toglierla anche da lì per lasciare visibile solo la sua icona sulla Home, devi ripetere gli stessi passaggi, con una piccola differenza finale: quando sposti via l’ultima app, la cartella si elimina da sola perché non contiene più nulla.
- Accedi alla cartella.
- Seleziona l’app rimasta tenendo premuta la sua icona con il dito.
- Spostala verso una direzione, per esempio verso il basso, finché non compare la Home.
- Posiziona l’app nel punto della Home dove la vuoi tenere.
- Lascia l’icona sulla Home: a quel punto la cartella sparirà automaticamente perché ormai è vuota.
Come rinominare una cartella creata su Android
Una cartella è ancora più utile se il nome chiarisce subito cosa contiene. Per esempio, una cartella chiamata Giochi ti aiuta a trovare subito quel tipo di app senza dover controllare una per una le icone. La procedura è generica, ma può cambiare da una versione di Android all’altra o in base all’interfaccia del dispositivo.
- Collegati alla Home di Android.
- Apri la cartella che vuoi rinominare e, se non l’hai ancora creata, creala prima di procedere.
- Premi il nome attuale della cartella: dovrebbe comparire una barra che ti permette di modificare il nome.
- Rinomina la cartella in Giochi e, una volta finito, tocca un punto qualsiasi dello schermo fuori dalla barra per confermare la modifica.
Dentro una cartella chiamata Giochi puoi inserire tutti i giochi installati sul telefono. In questo modo, quando ti serve aprirne uno, ti basta cercare quella cartella dalla Home e aprirla. Lo stesso approccio funziona anche per una cartella con diversi browser, navigatori differenti, app di messaggistica e così via.
Errori comuni e limiti
Le cartelle aiutano a tenere ordine, ma non fanno miracoli. Se sul dispositivo usi ancora un drawer, la Home resta meno affollata; se invece il drawer non c’è più, come succede su alcune interfacce, ordinare tutto in cartelle diventa quasi indispensabile per non ritrovarti con tutte le app sparse sulle pagine della Home.
- La creazione della cartella richiede la sovrapposizione delle icone: se lasci il dito troppo presto o trascini nel punto sbagliato, la cartella non nasce.
- La rinomina può cambiare leggermente in base alla versione Android o all’interfaccia del produttore.
- Le cartelle non eliminano le app: servono solo a organizzarle meglio.
- Se vuoi rimuovere app di sistema, devi fare attenzione perché alcune sono necessarie al corretto funzionamento del firmware.
- Quando una cartella resta senza contenuto, scompare in automatico.
Quando conviene e quando no
Nella maggior parte dei casi, raggruppare le app in cartelle conviene subito: se hai molte installazioni, trovare tutto per categoria fa risparmiare tempo e riduce il disordine visivo. È particolarmente utile per gruppi omogenei come giochi, social network, browser e app di messaggistica.
Se però il tuo obiettivo non è solo ordinare ma anche separare le app inutilizzate o quelle di sistema, la cartella è solo una soluzione organizzativa. In quel caso puoi usarla anche per le applicazioni bloatware che non sei riuscito a disinstallare perché riconosciute come app di sistema. Puoi raccoglierle in una cartella, magari chiamata Bloatware, così da tenerle tutte insieme senza occupare spazio mentale sulla Home.
Se invece vuoi proprio rimuoverle, allora conviene leggere la guida su come rimuovere le app di sistema (Bloatware inclusi). Attenzione però: eliminare l’app sbagliata può causare malfunzionamenti del sistema operativo, perché alcune applicazioni servono ai processi del firmware. Se non sei sicuro, meglio lasciarle inutilizzate dentro una cartella dedicata piuttosto che rischiare problemi.
Domande Frequenti
Quante app posso mettere nella stessa cartella?
Puoi inserirne quante vuoi. Ti basta continuare ad aggiungere nuove icone alla cartella con la stessa procedura usata per crearla.
Posso rinominare una cartella in qualsiasi momento?
Sì, di solito puoi farlo anche dopo averla riempita. Tieni presente solo che il metodo preciso può cambiare in base al launcher o alla versione Android.
Cosa succede se tolgo l’ultima app rimasta dentro?
La cartella sparisce automaticamente perché non contiene più nulla.
Le cartelle servono anche per le app di sistema che non riesco a disinstallare?
Sì, puoi usarle per tenerle ordinate senza eliminarle. Se vuoi proprio rimuoverle, però, serve una procedura diversa e va fatta con molta cautela.
Posso creare cartelle diverse per giochi, social e browser?
Certo. È proprio uno degli usi più comodi: separare le app per categoria rende la Home più pulita e ti fa trovare tutto più in fretta.