Le migliori applicazioni Android

Come registrare le chiamate vocali e videochiamate su WhatsApp per Android con le migliori app

Punti chiave

  • WhatsApp non offre ancora una registrazione integrata di chiamate vocali e videochiamate, quindi serve un’app esterna.
  • Per salvare una telefonata audio conviene usare un registratore dedicato; per una videochiamata, invece, è più adatta una app che registra lo schermo.
  • Alcune soluzioni funzionano in automatico in background, ma altre richiedono permessi speciali, l’accesso a Accessibilità o, nei casi più vecchi, il root.
  • La registrazione può tornare utile per ricordare meglio una conversazione, per avere un file da mostrare dopo una chiamata o per conservare una prova di minacce e offese.

Come registrare le chiamate vocali e videochiamate su WhatsApp per Android con le migliori app

Le chiamate e le videochiamate hanno reso le app di messaggistica un’alternativa pratica alle normali telefonate dell’operatore mobile, spesso con un risparmio reale. Il limite, però, è che WhatsApp e le altre app simili non integrano ancora la registrazione delle conversazioni tra contatti. Per questo bisogna appoggiarsi a soluzioni di terze parti, scegliendo quella più adatta al tipo di chiamata che vuoi salvare.

Può essere utile se vuoi conservare ciò che ti sei detto con qualcuno, riascoltare un passaggio importante o tenere traccia di una conversazione delicata. L’errore più comune è pensare che basti un’opzione interna a WhatsApp: al momento non c’è. Il vincolo reale, invece, è che non tutte le app reagiscono allo stesso modo su ogni smartphone.

Real Call Recorder

Real Call Recorder è una delle applicazioni più conosciute per registrare chiamate in entrata e in uscita effettuate tramite le app di messaggistica più diffuse, tra cui Facebook Messenger, Skype, Viber e, naturalmente, WhatsApp. L’app registra l’intera conversazione e la salva nella memoria del telefono in formato mp3, un formato audio molto comune e facile da riprodurre su tantissimi dispositivi. Real Call Recorder permette anche di condividere le registrazioni con le piattaforme social più popolari.

Tra le caratteristiche più importanti di Real Call Recorder ci sono:

  • salvataggio delle registrazioni in formato mp3;
  • possibilità di condivisione sui social media (Facebook, Twitter, ecc.);
  • riproduzione e messa in pausa degli audio registrati.

Per registrare le chiamate di WhatsApp con Real Call Recorder segui questi passaggi:

  1. Apri Real Call Recorder e seleziona WhatsApp per abilitare la registrazione.
  2. Attiva un’altra app se vuoi abilitare la funzione di registrazione anche per un’altra applicazione di messaggistica.
  3. Controlla le registrazioni: se non scegli l’applicazione desiderata, tutte le chiamate in entrata e in uscita verranno registrate automaticamente e poi potrai sfogliare i file nell’elenco della sezione apposita.

 

Messenger Call Recorder

Messenger Call Recorder è un’altra ottima applicazione che consente di registrare automaticamente e in modo permanente le chiamate di WhatsApp, salvandole nella memoria dello smartphone. L’app ha molte somiglianze con Real Call Recorder, ma il suo vantaggio più evidente è il basso consumo di batteria e memoria. Inoltre registra con una qualità del suono ad alta definizione, pur richiedendo meno energia, così la batteria del telefono non si scarica troppo in fretta mentre l’app resta attiva in background.

Tra le caratteristiche più importanti di Messenger Call Recorder ci sono:

  • possibilità di ordinare le chiamate in base a data e ora, per trovare più facilmente una registrazione;
  • contrassegno di una registrazione come preferita;
  • impostazione della durata minima delle chiamate da registrare, così da eliminare automaticamente quelle non necessarie;
  • basso consumo della batteria.

Ecco i passaggi per registrare le chiamate di WhatsApp con Messenger Call Recorder:

  1. Apri Impostazioni dopo aver scaricato e installato Messenger Call Recorder, oppure vai manualmente su Impostazioni, seleziona Accessibilità e accendi il registratore.
  2. Effettua la chiamata su WhatsApp: l’app lavorerà in background e registrerà le conversazioni, che poi verranno elencate nella sezione delle registrazioni salvate.
  3. Condividi la registrazione se lo desideri: tocca a lungo la registrazione, premi sull’icona Condividi e scegli il metodo di condivisione desiderato.

Cube Call Recorder ACR

Cube Call Recorder ACR è un’app molto utile per conservare le registrazioni ed è utilizzabile per registrare sia le chiamate telefoniche sia quelle di messaggistica effettuate da app come WhatsApp, Skype, Imo, Line, Telegram e altre ancora. Se il telefono in uso non dispone di una funzione che consente la registrazione delle chiamate, Cube Call Recorder ACR potrebbe essere proprio l’app che ti serve. Basta scaricarla da Google Play Store: dopo l’installazione verrà aggiunta un’icona sullo schermo. Da lì puoi registrare facilmente le chiamate in entrata e in uscita e le conversazioni VoIP.

Per registrare le chiamate con Cube Call Recorder ACR:

  1. Installa Cube Call Recorder sul tuo telefono Android con WhatsApp.
  2. Apri l’app e poi passa a WhatsApp.
  3. Chiama il contatto con cui vuoi parlare, oppure seleziona i contatti da cui vuoi che le chiamate vengano sempre registrate in automatico.
  4. Controlla il widget: se viene visualizzato e si illumina mentre parli, significa che sta funzionando.
  5. Imposta Forza chiamata VoIP come chiamata vocale se c’è un errore, poi richiama e verifica di nuovo se il widget compare e si illumina.

Rec. (Screen Recorder)

Rec. (Screen Recorder) permette di registrare ciò che viene mostrato sullo schermo dello smartphone, quindi anche una videochiamata fatta su WhatsApp può essere registrata senza problemi. È un’app utile per la registrazione dello schermo e offre funzioni flessibili per i dispositivi Android. Il punto forte è che funziona su Android 5.0 e versioni successive senza root, mentre per Android 4.4 serve un dispositivo rootato. Se vuoi altre soluzioni simili, puoi dare un’occhiata anche all’articolo su come registrare lo schermo di uno smartphone Android.

Come usare Rec. (Screen Recorder):

  1. Scarica e avvia Rec. per registrare le videochiamate di WhatsApp.
  2. Imposta il formato video con dimensioni, bit rate, durata, audio e così via.
  3. Tocca Registra per avviare la registrazione dello schermo dello smartphone Android.
  4. Apri WhatsApp e fai una videochiamata: a questo punto Rec. (Screen Recorder) registrerà le videochiamate di WhatsApp in background.

Call recorder for WhatsApp

Call recorder for WhatsApp è un’app per Android che permette di registrare le chiamate di WhatsApp. Si tratta di una soluzione semplice ma efficace, capace di registrare sia le chiamate WhatsApp sia le videochiamate e di ottenere il file della registrazione in formato mp3, mp4, flv e altri formati di alta qualità.

Ciò che rende Call recorder for WhatsApp più completa rispetto ad altre app simili è l’ampia varietà di funzioni aggiuntive. Ad esempio, consente di registrare tutte le chiamate in uscita e in entrata, personalizzare le configurazioni sulle chiamate da registrare, modificare il formato di output e la sorgente audio, cancellare automaticamente la cronologia. Inoltre include un lettore delle registrazioni integrato e molto altro.

Errori comuni e limiti

Il limite principale è sempre lo stesso: WhatsApp non integra ancora una funzione nativa per registrare telefonate e videochiamate. Per questo, se vuoi ottenere un file audio o video, devi passare da un’app di terze parti. Un altro punto da tenere presente è che alcune soluzioni lavorano in background senza far quasi sentire la loro presenza, mentre altre richiedono passaggi in più, come l’attivazione da Impostazioni > Accessibilità o l’uso del root sui dispositivi più vecchi.

Con Cube Call Recorder ACR, per esempio, se il widget non si illumina mentre parli, il passaggio da provare è Forza chiamata VoIP come chiamata vocale. Con Rec. (Screen Recorder), invece, il vincolo è legato alla versione Android: senza root funziona da Android 5.0 in poi, mentre Android 4.4 richiede il root. E anche quando la registrazione va a buon fine, resta importante non divulgare a terzi i file audio o video salvati.

Quando conviene e quando no

Nella maggior parte dei casi conviene scegliere l’app in base al tipo di conversazione che devi salvare. Per le chiamate vocali, Real Call Recorder, Messenger Call Recorder, Cube Call Recorder ACR e Call recorder for WhatsApp sono le opzioni più dirette. Se invece ti interessa una videochiamata, la strada più adatta è Rec. (Screen Recorder), perché registra ciò che compare sullo schermo.

In pratica, la soluzione migliore è quella che si adatta al tuo telefono e alla tua esigenza concreta: risparmiare memoria, avere una registrazione in mp3, gestire meglio le chiamate VoIP oppure catturare una videochiamata completa. Se il problema continua, la differenza spesso la fanno i permessi concessi all’app e la versione di Android in uso.

Conclusioni

Queste sono le migliori app per registrare le chiamate vocali e videochiamate su WhatsApp per Android. Puoi usarle in base alle motivazioni che ti spingono a ricorrere a questo tipo di applicazioni, facendo però attenzione a non divulgare a terzi i video e gli audio salvati.

Domande Frequenti

WhatsApp può registrare da solo le chiamate?

No, al momento WhatsApp non ha una funzione integrata per registrare chiamate vocali e videochiamate.

Per registrare una videochiamata basta un’app audio?

No. Per le videochiamate serve una soluzione che registri lo schermo, come Rec. (Screen Recorder).

Cosa faccio se Cube Call Recorder ACR non funziona subito?

Apri le impostazioni dell’app e prova a scegliere Forza chiamata VoIP come chiamata vocale, poi ripeti la chiamata e controlla se il widget si illumina.

Rec. (Screen Recorder) funziona senza root?

Sì, ma solo su Android 5.0 e versioni successive. Su Android 4.4 serve un dispositivo rootato.

Posso condividere le registrazioni?

Sì, alcune app come Real Call Recorder e Messenger Call Recorder permettono di condividere i file, ma il contenuto va gestito con attenzione e non divulgato a terzi.