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Come configurare RetroArch per Android [GUIDA]

Punti chiave

  • RetroArch è arrivato anche su Android e permette di gestire console e giochi da un solo programma, ma la configurazione richiede più attenzione rispetto ad altri emulatori.
  • Il percorso corretto parte dal download dell’app gratuita, passa per l’installazione dei core e arriva alla scansione delle ROM o delle ISO presenti sul dispositivo.
  • Un errore molto comune è pensare che l’aggiornamento dal Play Store basti per tutto: in realtà aggiorna solo l’app, mentre core, shader, miniature e altri file interni vanno aggiornati separatamente.
  • Il limite più delicato riguarda i BIOS di PS1 e PS2, che devi procurarti e inserire nella cartella System; in più, cancellare i dati dell’app può riportare RetroArch allo stato iniziale e, in alcuni casi, cancellare anche i giochi presenti nella cartella coinvolta.

Come configurare RetroArch per Android

Questa guida è solo informativa: spiega come configurare l’app RetroArch su Android, ma non entra nel merito di ROM e ISO dal punto di vista legale. In ogni caso, le ROM dovrebbero essere di tua proprietà.

Scarica l’app e installa i core

  1. Scarica Retroarch dal Play Store attraverso Retroarch e apri l’app per arrivare al menu principale.
  2. Apri Carica Core e tocca Scarica Core per visualizzare l’elenco dei core disponibili.
  3. Seleziona il core della console che ti interessa: appena tocchi uno dei core presenti nell’elenco, il download parte sul dispositivo.

I core sono emulatori di console adattati per funzionare come plugin dentro RetroArch. Senza core, anche con le ROM già presenti, non puoi avviare i giochi.

Se vuoi eliminare un core

Per rimuovere un core, il passaggio indicato consiste nel cancellare i dati dell’app. È una soluzione drastica, perché non elimina solo il core: può azzerare anche le impostazioni già fatte e riportare l’app come al primo avvio. Se i giochi si trovano nella cartella coinvolta, c’è anche il rischio che vengano cancellati insieme ai dati.

  1. Apri Impostazioni di Retroarch e premi su Cancella dati, oppure passa dalle Impostazioni dello smartphone.
  2. Vai su App o Gestione app e cerca Retroarch nell’elenco delle applicazioni installate.
  3. Apri Memoria e tocca il pulsante Cancella dati.
  4. Conferma OK quando viene chiesto se eliminare definitivamente tutti i dati dell’applicazione.

I core più usati su Android

  • Game Boy Advance – mGBA
  • Game Boy / Game Boy Color – Gambatte
  • Nintendo (NES) – Nestopia
  • Nintendo 64 – Mupen64Plus
  • PlayStation – PCSX-ReARMed
  • Sega Genesis / Game Gear – Genesis Plus GX
  • Sega Saturn – Yabause
  • Super Nintendo (SNES) – Snes9X

Questi core coprono le console più popolari e, in genere, offrono il miglior equilibrio tra compatibilità e prestazioni con la maggior parte dei giochi.

Carica i giochi e crea la Playlist

Dopo aver configurato i core, devi aggiungere le ROM e le ISO presenti sul dispositivo Android per consentire a RetroArch di rilevarle. Dal punto di vista legale, vale sempre la stessa regola: le ROM dovrebbero essere di tua proprietà.

  1. Apri Carica contenuto dal Menu principale per caricare i giochi uno per uno.
  2. Premi l’icona centrale che trovi in basso al centro dello schermo, tra l’icona Home e quella delle Impostazioni del Menu principale di Retroarch.
  3. Entra in Scansione della Directory per aprire la funzione di scansione delle cartelle.
  4. Seleziona la cartella in cui hai scaricato le ROM della console scelta.
  5. Avvia la scansione toccando Effettua la scansione di questa directory.

Le ROM di ciascuna console verranno ordinate in cartelle separate dentro la schermata Playlist. Da lì potrai avviare i giochi direttamente, senza passare ogni volta da Carica contenuto.

Configura i controlli

Per configurare i controlli dei giochi per ogni core devi prima capire se userai il touchscreen del telefono oppure un controller fisico esterno. Se usi solo il touchscreen, non devi fare molto: ogni core ha il proprio touch personalizzabile sullo schermo. Se invece vuoi usare un controller fisico esterno, potrebbero servirti alcune modifiche, come nel caso di come collegare controller PS4 ad Android via Bluetooth.

  1. Carica il core dal Menu principale attraverso Carica Core.
  2. Avvia il gioco con Carica Contenuto oppure dalla Playlist.
  3. Apri Menu rapido dal Menu principale di Retroarch.
  4. Entra in Controlli e scorri verso il basso per configurare i controlli per quel gioco.
  5. Salva il remap come Save Core Remap File per applicarlo a tutti i giochi di quel core oppure come Save Game Remap File per un solo titolo.

Qui cambia davvero il risultato finale: il remap del core conviene quando vuoi una configurazione valida per tutta la console, mentre quello del gioco serve se il problema riguarda soltanto un titolo specifico.

Aggiorna app, core e risorse

RetroArch andrebbe mantenuto aggiornato all’ultima versione tramite il Play Store, ma quell’aggiornamento riguarda solo l’applicazione. Non aggiorna i core, le risorse, gli elenchi di miniature e gli altri contenuti interni. Per questo, se un gioco non parte o qualcosa non funziona bene, aggiornare i core è una delle prime cose da fare.

  1. Apri Aggiorna online dalla schermata del Menu principale di Retroarch.
  2. Tocca Aggiornata Core installati e poi Aggiorna i file di informazione.
  3. Aggiorna GLSL Shaders ogni tanto per usare sempre le versioni più recenti degli shader.
  4. Controlla Playlist Thumbnails per far comparire le miniature dei giochi se non sono ancora visibili.

Questo è il contrasto più importante da tenere a mente: aggiornare l’app non significa aggiornare tutto il resto. Se salti questo passaggio, puoi trovarti con un’installazione nuova ma con componenti interni ancora vecchi.

Usa gli shader

Gli shader sono filtri applicabili a diversi core e a singoli giochi. Possono cambiare parecchio l’aspetto di un titolo: rendono le trame più uniformi e meno pixelate, oppure aggiungono uno schermo CRT o un filtro NTSC per richiamare l’esperienza dei giochi degli anni ’90.

  1. Apri un core insieme a un gioco.
  2. Vai su Menu rapido e poi su Shaders.
  3. Tocca Video Shader per entrare nelle opzioni shader del core.
  4. Carica il preset tramite Carica Shader Preset e apri shaders_glsl.
  5. Seleziona lo shader che preferisci: per esempio, CRT Easymode è una buona scelta se vuoi ricreare l’aspetto degli schermi usati negli anni ’90.
  6. Apri Shader Parameters dal menu Shader per modificare intensità della linea di scansione, punti della maschera e altri parametri.

Se un effetto non ti convince, puoi cambiarlo liberamente: la scelta dipende dal gioco e dal tipo di resa visiva che vuoi ottenere.

PS1, PS2 e BIOS

Per la maggior parte dei core non devi preoccuparti del BIOS, perché i file necessari sono già inclusi negli emulatori. Con PS1 e PS2, invece, devi trovare tu i file BIOS richiesti e inserirli nella cartella System di RetroArch per Android. Senza il BIOS corretto, questi giochi possono non partire o non funzionare come previsto.

  • scph5500 (NTSC – Giappone)
  • scph1001 (NTSC – USA)
  • scph5502 – (PAL – Europa)
  • scph5552 (PAL – Europa)

Salva e ricarica il punto del gioco

Dal Menu rapido puoi usare anche una funzione molto utile per riprendere una partita da dove l’avevi interrotta. È particolarmente comoda con emulatori di console che non avevano il salvataggio nativo, come il NES.

  1. Apri Menu rapido mentre stai giocando.
  2. Premi Salva Stato per memorizzare il punto in cui sei arrivato.
  3. Premi Carica Stato per ripartire da quel salvataggio quando vuoi continuare la partita.

Non sostituisce i salvataggi originali del gioco quando questi sono presenti, ma è una scorciatoia molto pratica se vuoi riprendere la sessione senza perdere tempo.

Quando conviene e quando no

RetroArch su Android conviene se vuoi avere tutto in un’unica app: core scaricabili, giochi organizzati in playlist, controlli personalizzabili, shader e save state. Funziona bene soprattutto se sei disposto a dedicare un po’ di tempo alla prima configurazione.

Se invece cerchi solo un avvio immediato senza passaggi aggiuntivi, RetroArch può sembrarti più complesso del previsto. Devi installare il core giusto, caricare il contenuto e, per PS1 e PS2, sistemare anche i BIOS. Il punto è questo: una configurazione fatta bene all’inizio ti evita problemi dopo, mentre l’app aggiornata da sola non basta se core e risorse restano indietro.

Domande Frequenti

Devo aggiornare solo l’app dal Play Store?

No. Il Play Store aggiorna RetroArch come applicazione, ma non i core, le miniature, gli shader o gli altri file interni.

Che cosa succede se cancello i dati dell’app?

Riparti da zero con impostazioni e configurazioni. In più, se i giochi sono nella cartella coinvolta, potresti cancellare anche quelli.

Perché i giochi PS1 o PS2 non partono?

Di solito manca il BIOS corretto nella cartella System. Per queste console devi procurarti il BIOS e inserirlo manualmente.

Posso usare RetroArch senza controller esterno?

Sì. Puoi giocare anche solo con il touchscreen, perché ogni core mette a disposizione controlli touch personalizzabili.

Meglio salvare il remap del core o del gioco?

Dipende da quanto vuoi estendere la modifica: Save Core Remap File vale per tutti i giochi di quel core, mentre Save Game Remap File resta limitato a un solo titolo.

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