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Link2SD la guida per Android

Punti chiave

  • Link2SD libera spazio nella memoria interna spostando gran parte delle app sulla Scheda SD, così la memoria principale resta meno carica e Android tende a rimanere più fluido e veloce.
  • È utile soprattutto sui dispositivi con memoria interna molto limitata, ma può tornare comodo anche su telefoni con più spazio, se non vuoi riempirlo troppo e appesantire il sistema.
  • La partizione è decisiva: se la partizione Ext4 non viene riconosciuta, Link2SD non funzionerà nei trasferimenti e dovrai rifare la procedura dall’inizio provando Ext2 o Ext3.
  • Serve il Root attivo sul dispositivo Android: senza permessi di Root la configurazione non può essere completata correttamente.

Come impostare Link2SD su Android

Per far funzionare Link2SD in modo corretto, la parte più importante è preparare bene la scheda SD. Se la memoria esterna non viene partizionata nel modo giusto, l’app non riesce a spostare le applicazioni e il vantaggio di liberare spazio nella memoria interna si perde subito.

Procedura con MiniTool Partition Wizard Home Edition

  1. Attiva il Root sul tuo dispositivo Android, perché senza i permessi di Root Link2SD non può lavorare correttamente.
  2. Scarica MiniTool da “MiniTool Partition Wizard Home Edition”.
  3. Inserisci la scheda SD in un lettore USB esterno per schede Micro SD.
  4. Formatta la scheda in MiniTool Partition Wizard Home Edition selezionando la Scheda SD e scegliendo prima “Delete all partition” e poi “Apply”, così avvii la formattazione.
  5. Crea la prima partizione sulla scheda SD formattata e impostala con “Create as: Primary”, “File system: Fat 32” e “Size and location” in proporzione; nell’esempio di una scheda da 2 GB, vanno messi 1.4 GB, quindi regolati più o meno con quel criterio.
  6. Conferma le modifiche con “Ok” e poi con “Apply”.
  7. Seleziona la nuova partizione che ora vedi sotto.
  8. Crea una seconda partizione sulla parte rimanente della scheda SD.
  9. Impostala come Primary e, su “File System”, scegli Ext4; se Ext4 non viene riconosciuta da Link2SD, dovrai ripetere tutta la procedura dall’inizio provando Ext2 o Ext3, finché non trovi quella che l’app riconosce, perché in caso contrario i trasferimenti non funzioneranno.
  10. Lascia lo spazio residuo della scheda SD alla seconda partizione: a questo punto la scheda è partizionata e pronta.
  11. Reinserisci la scheda SD esterna nel tuo dispositivo.
  12. Installa Link2SD da LINK sul tuo device Android.
  13. Avvia l’app e attiva la partizione Ext4, oppure EXT2 o EXT3 se è quella riconosciuta in precedenza.
  14. Apri il menu su Menù > Altro > Ricrea script d’attivazione.
  15. Indica la partizione creata quando Link2SD te lo richiede.
  16. Riavvia il dispositivo come richiesto dall’app.
  17. Ripeti la procedura se la partizione Ext4 non viene riconosciuta: dovrai rifare da capo formattazione e partizioni, provando Ext2 o Ext3 finché Link2SD non funziona correttamente.

Soluzione alternativa con TWRP Recovery

Se sul tuo dispositivo è già installata TWRP Recovery, puoi creare la partizione della scheda SD in modo più semplice direttamente dalla recovery. In quel caso puoi seguire la guida dedicata su Come partizionare la scheda SD per Link2SD dalla TWRP Recovery. Per le funzioni più dettagliate di Link2SD, invece, puoi consultare anche la nostra recensione.

Errori comuni e limiti

Il problema più frequente è la scelta del file system della seconda partizione. Ext4 è la prima opzione da provare, ma non è garantita su tutti i dispositivi: se Link2SD non la riconosce, il trasferimento delle app non parte e la soluzione diventa rifare tutto scegliendo Ext2 o Ext3. Anche la partizione FAT32 iniziale va dimensionata con criterio, perché lo spazio deve essere diviso in modo proporzionato tra le due partizioni. Infine, senza Root la procedura si blocca già all’inizio.

Quando conviene e quando no

Conviene soprattutto quando la memoria interna è quasi piena e vuoi alleggerire il sistema senza riempire il telefono fino all’ultimo megabyte. È utile anche se hai abbastanza spazio interno, ma preferisci non saturarlo per non appesantire Android. Non basta, invece, se non hai i permessi di Root o se la scheda SD non viene partizionata correttamente: in quei casi Link2SD non riesce a gestire i trasferimenti come dovrebbe.

Domande Frequenti

Link2SD funziona senza Root?

No. La guida richiede i permessi di Root attivi sul dispositivo Android, altrimenti non puoi completare la configurazione corretta.

Cosa devo fare se Ext4 non viene riconosciuta?

Devi rifare tutta la procedura di formattazione e partizione da capo, provando Ext2 o Ext3 finché Link2SD non riconosce la partizione.

Posso usare Link2SD anche se ho già abbastanza memoria interna?

Sì. Non è pensato solo per i telefoni quasi pieni: può essere utile anche per non caricare troppo la memoria principale e mantenere il sistema più leggero.

La partizione FAT32 va creata con una dimensione precisa?

Va fatta in proporzione allo spazio disponibile. Nell’esempio originale di una scheda da 2 GB, la prima partizione viene impostata a 1.4 GB.

Se ho TWRP Recovery devo per forza usare MiniTool?

No. Se TWRP è installata, puoi partizionare la scheda SD anche da recovery e seguire la guida dedicata al metodo con TWRP.