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Come risolvere l’errore Google Pay non può essere utilizzato su questo dispositivo

Punti chiave

  • Google Pay ormai è integrato in Google Wallet e permette pagamenti contactless nei negozi, nelle app e sui siti web che lo accettano, oltre all’acquisto di prodotti Google come Foto e Play.
  • Per funzionare, il telefono deve supportare almeno Android Lollipop 9 o versioni successive, avere NFC attivo e disporre anche della tecnologia HCE.
  • Un errore molto comune è avere root, una ROM personalizzata, il bootloader sbloccato o altre modifiche di sistema: in questi casi Google Pay può mostrare il messaggio che non può essere utilizzato sul dispositivo.
  • Se l’app sparisce dopo la prima installazione, non significa per forza che sia stata rimossa: in alcuni casi va resa di nuovo visibile dalle impostazioni della schermata Home.
  • La soluzione più affidabile resta comunque un dispositivo Android Stock, con firmware originale, senza root e con bootloader bloccato.

Come configurare Google Pay e capire perché compare l’errore

Se compare il messaggio che Google Pay non può essere utilizzato su questo dispositivo, nella maggior parte dei casi il problema nasce da un requisito mancante o da una modifica software che l’app considera rischiosa. Prima di passare alle correzioni più avanzate, conviene verificare che la configurazione di base sia corretta: se manca NFC, se il blocco schermo non è impostato o se l’app non è stata definita come predefinita, il servizio può già fallire.

Configurazione iniziale di Google Pay

  1. Verifica la versione Android Accertati che il tuo smartphone supporti almeno una versione Android Lollipop 9 o versioni successive.
  2. Attiva NFC e HCE Il dispositivo deve avere la funzione NFC attivata e deve disporre anche della tecnologia HCE.
  3. Installa l’app Scarica e installa sul telefono l’applicazione Google Pay (ora Wallet), se non l’hai ancora fatto.
  4. Apri la configurazione Una volta installata l’app Google Pay, procedi con la sua configurazione.
  5. Aggiungi una carta Inserisci una carta di credito quando ti viene richiesto.
  6. Imposta il blocco schermo Ti verrà chiesto di impostare il blocco schermo sul dispositivo per far funzionare Google Pay: puoi usare password, sequenza, PIN, impronta digitale o scansione della retina, ma non Smart Unlock e Knock to Unlock.
  7. Seleziona l’app predefinita Se nel telefono hai installate altre applicazioni per effettuare pagamenti, imposta Google Pay come app predefinita dalle impostazioni.
  8. Ripristina la visibilità Se dopo la prima installazione non visualizzi più l’applicazione Google Pay, vai nelle impostazioni dello smartphone e, nella schermata Home, scegli riquadro a scomparsa e Mostra tutte le app.

Perché Google Pay segnala che il dispositivo non è compatibile

I motivi possono essere diversi, ma quelli più frequenti sono sempre legati allo stato del sistema. Se il telefono rientra in uno dei casi qui sotto, Google Pay può bloccarsi anche se l’app è installata correttamente:

  • viene usata una versione di Android per sviluppatori;
  • il dispositivo ha attivi i permessi di Root;
  • si usa una ROM personalizzata di Android o comunque una versione con modifiche al software di fabbrica, situazione in cui Google Pay può non funzionare perché il telefono potrebbe essere considerato un rischio per la sicurezza;
  • si sta usando Samsung MyKnox;
  • il telefono in uso non è testato e non è approvato da Google;
  • lo smartphone ha il Bootloader sbloccato.

Quando uno di questi elementi è presente, Google Pay può rifiutarsi di partire anche se il resto della configurazione sembra corretto. Il punto decisivo, quindi, non è solo installare l’app, ma far sì che il dispositivo venga considerato affidabile dal controllo di sicurezza dell’app stessa.

Come risolvere l’errore installando Magisk e il modulo Safety Net checking

Se vuoi continuare a usare una Custom ROM, oppure non vuoi rinunciare al Root e non vuoi ribloccare il Bootloader, la strada più comune è Magisk. Il suo sistema di root nativo si chiama MagiskSU. L’interfaccia, però, funziona anche con altre soluzioni di root come SuperSU; in caso contrario, Magisk prova a rimuovere l’altro accesso Root e ad avviare MagiskSU come impostazione predefinita.

  1. Rimuovi il root precedente Se hai già i permessi di Root sullo smartphone, ma ottenuti con un metodo diverso da Magisk, devi rimuoverli e ripristinare il file boot.img originale per fornire un ripristino completo del sistema.
  2. Scarica Magisk Scarica il file Magisk per il tuo dispositivo Android.
  3. Entra nella recovery Accedi alla Custom Recovery, per esempio TWRP.
  4. Installa Magisk Installa il file Magisk.
  5. Riavvia il telefono Riavvia il dispositivo normalmente.
  6. Apri Magisk Manager Dovresti visualizzare Magisk Manager nel menu Applicazioni.
  7. Attiva Magisk Hide Entra nelle Impostazioni e attiva l’opzione Magisk Hide, disponibile poi nel menu Applicazioni.
  8. Controlla Google Pay Apri Magisk Hide e verifica se la casella “Google Pay” è già stata contrassegnata.
  9. Aggiungi il modulo Vai ora all’opzione “Modulo” e aggiungi il modulo Safety Net checking.
  10. Usa il terminale Se un modulo disponibile non riesce a verificare Safety Net checking, installa un qualsiasi terminale, ad esempio TermOne Plus, e digita:

    su

    sh /magisk/.core/magiskhide/disable

    sh /magisk/.core/magiskhide/enable

  11. Avvia il controllo Avvia quindi Safety Net checking: se tutto è andato per il verso giusto, dovresti poter avviare il servizio Google Pay senza alcun errore, pur avendo i permessi di Root attivi.

Come risolvere nascondendo root e bootloader senza installare Magisk

Nel secondo metodo non installeremo Magisk e non passeremo da quel flusso, ma proveremo comunque a nascondere a Google Pay il fatto che siano attivi i permessi di Root e che il Bootloader sia sbloccato. In questo caso si agisce sul file build.prop del sistema operativo.

  1. Scarica BuildProp Editor Scarica sul telefono l’applicazione BuildProp Editor.
  2. Modifica il build.prop Nel file build.prop del sistema operativo devi sostituire il nome del marchio del telefono e il modello di dispositivo, per esempio:

    ro.product.manufacturer=samsung

    ro.product.model=SM-G930

  3. Riavvia il dispositivo Dopo aver eseguito tutti i passaggi, riavvia lo smartphone.

Dopo il riavvio, Google Pay dovrebbe funzionare correttamente, segno che l’errore “Google Pay non può essere utilizzato su questo dispositivo” è stato risolto. Rimane però un limite importante: per i pagamenti è sempre più sicuro usare Google Pay solo su dispositivi Android Stock, senza permessi di Root, con firmware originale e con Bootloader bloccato.

Quando conviene e quando no

Se il tuo obiettivo è usare Google Pay nel modo più stabile possibile, la soluzione più pulita è eliminare tutto ciò che altera il sistema. Su un telefono stock, senza modifiche particolari, il controllo di sicurezza ha molte meno probabilità di bloccare l’app. Al contrario, se vuoi tenere una Custom ROM o il Root, puoi provare con Magisk o con il metodo basato su build.prop, ma il risultato dipende molto da quanto il dispositivo è stato modificato.

  • conviene puntare su Magisk se vuoi mantenere una configurazione avanzata e hai bisogno di un sistema che provi a superare il controllo di sicurezza;
  • conviene provare il secondo metodo se non vuoi installare Magisk e vuoi intervenire in modo diverso sul sistema;
  • non basta avere l’app installata se il telefono usa una versione Android per sviluppatori, Samsung MyKnox o un software non approvato da Google;
  • se il Bootloader resta sbloccato o il Root è troppo evidente, Google Pay può continuare a mostrare l’errore anche dopo la configurazione.

Domande frequenti

Google Pay non funziona anche se l’ho installato dal Play Store: perché?

Perché l’installazione non basta da sola. Se il telefono ha Root, una Custom ROM, il Bootloader sbloccato o un sistema non approvato da Google, l’app può comunque bloccare l’avvio.

Devo per forza avere NFC attivo?

Sì, altrimenti i pagamenti contactless non possono funzionare correttamente. Inoltre il dispositivo deve supportare anche la tecnologia HCE.

Posso usare Google Pay con una ROM personalizzata?

Sì, ma non è garantito. In questi casi di solito serve un passaggio aggiuntivo, per esempio Magisk con Safety Net checking, altrimenti l’errore può restare.

Cosa succede se dopo l’installazione l’app non la vedo più?

Può essere solo nascosta. Vai nelle impostazioni dello smartphone, nella schermata Home, e attiva riquadro a scomparsa e Mostra tutte le app.

Posso usare Smart Unlock o Knock to Unlock per sbloccare il telefono?

No, per Google Pay non vanno bene. Devi impostare un blocco schermo compatibile, come password, sequenza, PIN, impronta digitale o scansione della retina.