Guide

Come fare il backup dei contatti Android su Google Drive [GUIDA]

Punti chiave

  • Se i contatti restano solo sul telefono o sulla SIM, un reset, uno smarrimento, un guasto o un problema con l’account può far sparire la rubrica in modo definitivo.
  • Su Android hai due strade diverse: esportare i contatti in un file VCF e caricarlo su Google Drive, oppure attivare il backup automatico dell’account Google su Drive.
  • La sincronizzazione con Gmail aggiorna i contatti in modo continuo, ma non è la stessa cosa di un backup separato: se qualcosa va storto, non hai sempre una copia autonoma da ripristinare.
  • I menu possono cambiare in base al modello e alla versione di Android, quindi qualche voce potrebbe trovarsi in una posizione leggermente diversa.

Come fare il backup dei contatti Android su Google Drive

Oggi lo smartphone ci permette di fare tantissime cose, ma resta ancora utile anche per la funzione più semplice: telefonare ai numeri salvati in rubrica. Con Android e la possibilità di salvare i contatti su una piattaforma remota sincronizzata con la rubrica come Gmail, non è più necessario tenere tutto sulla SIM Card o solo nella memoria del telefono, e nemmeno ricordarsi a memoria ogni numero. Se un giorno dovessi riportare il telefono allo stato di fabbrica, perderlo o trovarti con un guasto, basterebbe inserire il tuo account Gmail su un nuovo Android per ritrovare i contatti in rubrica.

Il punto critico, però, è chiaro: se non fai un backup dei contatti, i numeri possono andare persi per sempre quando resetti il telefono, lo perdi o si guasta. Lo stesso rischio si presenta anche se la SIM crea problemi o se qualcosa non va con l’account Gmail. Proprio per questo, soprattutto quando hai molti numeri salvati, conviene fare una copia di sicurezza anche su Google Drive. Alcuni passaggi possono cambiare da un modello di dispositivo o da una versione di Android all’altra.

Differenza tra backup e sincronizzazione

Prima di vedere i passaggi pratici, è utile chiarire la differenza tra backup e sincronizzazione. Non sono sinonimi, e confonderli porta spesso a credere di avere una protezione che in realtà non c’è.

  • Backup dei contatti. Quando crei un file di backup della rubrica, ottieni un file che non viene più aggiornato automaticamente. Se in seguito modifichi i contatti sul telefono, devi creare un nuovo backup oppure aggiornare a mano quello già salvato. In sostanza, qualunque modifica fatta ai dati contenuti nel backup non si riflette sul dispositivo da cui è stato creato.
  • Sincronizzazione dei contatti. A differenza del backup, qui le modifiche vengono aggiornate in modo continuo senza interventi da parte tua. Se, per esempio, hai due telefoni e cambi un contatto sul primo, la stessa modifica compare anche sul secondo, purché entrambi usino lo stesso account.

Il backup conviene quando stai modificando spesso i contatti, quando stai per formattare lo smartphone o quando non ti fidi fino in fondo della sincronizzazione. Il file creato può essere conservato sul telefono, su un computer oppure, come vedremo, su un cloud, in particolare su Google Drive.

Metodo 1: backup manuale dei contatti su Google Drive

Uno dei sistemi più semplici e affidabili è creare un file Virtual Contact File, più conosciuto come VCF. In questo file vengono salvate in modo ordinato tutte le informazioni della rubrica, poi il file può essere caricato su Google Drive. Tutto il processo resta manuale: esporti i contatti, li salvi su Drive e, quando ti servirà, li reimporti sempre con un’azione fatta da te. I passaggi sono simili su molti telefoni Android, ma qui ci riferiamo alle app Contatti Google e Contatti Samsung.

Backup dei contatti su Google Drive dall’app Contatti di Google

  1. Apri Contatti Google installata sul tuo smartphone.
  2. Tocca Organizza nella parte bassa della schermata.
  3. Scorri fino a Questo dispositivo nella nuova schermata che compare.
  4. Tocca Esporta in un file e, nella finestra pop-up, seleziona l’account Gmail di cui vuoi eseguire il backup dei contatti.
  5. Seleziona l’account da esportare e premi Esporta per creare il file VCF.
  6. Scegli il percorso di download del file VCF quando ti viene chiesto dove salvarlo.
  7. Salva il file nella posizione che preferisci, ad esempio nella cartella Download.
  8. Apri Google Drive e tocca l’icona con il simbolo +.
  9. Tocca Carica per aggiungere un nuovo file al cloud.
  10. Seleziona il file VCF dalla cartella in cui l’hai salvato e caricalo sul tuo account Google Drive.

A questo punto il backup dei contatti su Google Drive è completato.

Backup dei contatti su Google Drive dall’app Contatti Samsung

  1. Apri Contatti Samsung.
  2. Apri la barra laterale scorrendo il dito oppure toccando l’icona con tre barre .
  3. Tocca Gestisci contatti.
  4. Premi Importa o Esporta contatti.
  5. Tocca Esporta.
  6. Seleziona Memoria interna quando il telefono ti chiede dove memorizzare i contatti.
  7. Tocca Esporta per avviare il salvataggio.
  8. Attendi il completamento del processo e controlla il messaggio che conferma l’esportazione di contacts.vcf.
  9. Apri Download se vuoi trovare il file sul telefono.
  10. Apri Google Drive e tocca l’icona con il segno + per aggiungere un nuovo file al cloud.
  11. Tocca Carica.
  12. Seleziona contacts.vcf dalla cartella Download e caricalo su Google Drive.

Per ripristinare i contatti sullo smartphone quando ti servono, tocca Importa da file invece di Esporta in un file e scegli lo stesso file VCF creato in precedenza.

Metodo 2: backup diretto dei contatti su Google Drive

Con il secondo metodo non devi esportare ogni volta un file VCF e caricarlo a mano. Il backup viene eseguito in automatico sui dati dell’account Google, quindi contatti, calendario e anche altri elementi come app installate, cronologia delle chiamate, SMS, MMS e impostazioni del dispositivo. È una soluzione più comoda se devi resettare o cambiare smartphone, oppure se non vuoi stare sempre a creare nuovi file da caricare su Drive.

Backup diretto su Android

  1. Apri Impostazioni del telefono.
  2. Vai su Sistema e aggiornamenti.
  3. Tocca Backup.
  4. Attiva Backup su Google Drive usando l’interruttore dedicato.
  5. Controlla l’account Gmail impostato per salvare la rubrica con numeri e nomi dei tuoi contatti.

Backup diretto su Samsung

  1. Apri Impostazioni sul dispositivo Samsung.
  2. Vai su Account e backup.
  3. Tocca Backup e ripristino.
  4. Apri Backup dei miei dati in Account Google.

Per ripristinare i contatti, vai su Impostazioni > Google > Configura e ripristina > Ripristina contatti.

Controllare l’ultimo backup su Google One

Anche se questo secondo metodo lavora in automatico, non hai comunque la certezza che il backup sia partito davvero se non controlli data e ora dell’ultima copia di sicurezza. Se manca la connessione internet, il backup automatico su Google Drive non viene eseguito.

  1. Apri il percorso del backup passando da Impostazioni > Sistema e aggiornamenti > Backup e ripristino > Account Google.
  2. Guarda Backup di Google One per vedere quando è stata salvata l’ultima copia di sicurezza.
  3. Tocca Effettua ora il backup se vuoi avviare una nuova copia manuale.

Mantenere sincronizzati i contatti con l’account Gmail

Se vuoi che i contatti della rubrica restino allineati anche su altri dispositivi che usano lo stesso account Google, la sincronizzazione deve rimanere attiva. È utile, ma non sostituisce un backup fatto con regolarità.

  1. Apri Impostazioni del telefono.
  2. Vai su Utenti e account.
  3. Premi Google.
  4. Seleziona l’account Gmail con cui hai sincronizzato la rubrica.
  5. Attiva Contatti per avviare la sincronizzazione.

Errori comuni e limiti

Il limite più frequente del backup automatico è semplice: se non c’è rete, non c’è nemmeno la copia di sicurezza. Per questo non basta attivare l’opzione una volta e dimenticarsene. Vale la pena controllare ogni tanto l’ultima data di salvataggio, soprattutto dopo un cambio di telefono o prima di un reset.

C’è poi un altro errore molto comune: pensare che la sincronizzazione sia già un backup completo. In realtà aggiorna i contatti, ma non ti mette al riparo da tutte le situazioni. Se vuoi una copia che resti separata dal telefono, il file VCF resta la soluzione più chiara.

Quando conviene e quando no

Se vuoi una protezione pratica e continua, conviene lasciare attiva la sincronizzazione con Gmail. Così, quando aggiungi un nuovo contatto, lo modifichi o lo elimini, la variazione viene riportata anche sull’account Google. Se però vuoi una sicurezza in più, soprattutto prima di cambiare smartphone o ogni sei mesi circa, ha senso fare anche un backup della rubrica e salvarlo su Google Drive.

In pratica, il primo metodo è quello più solido quando vuoi una copia manuale che puoi conservare e ripristinare in modo preciso. Il secondo è più comodo e automatico, ma dipende dalla connessione e dal corretto funzionamento dell’account Google. Se la sincronizzazione dovesse avere problemi, avere già un file di backup separato ti evita brutte sorprese.

Domande Frequenti

Meglio sincronizzare i contatti o fare anche un backup su Google Drive?

La soluzione più sicura è usare entrambi: sincronizzazione attiva per l’uso quotidiano e backup su Drive come copia di riserva.

Dove trovo il file contacts.vcf dopo l’esportazione?

Di solito lo trovi nella cartella Download del telefono, a meno che durante il salvataggio non abbia scelto un percorso diverso.

Se il backup automatico non parte, qual è la causa più probabile?

La causa più comune è l’assenza di connessione internet, ma può dipendere anche dall’account Google non impostato correttamente.

Su Samsung il percorso è uguale agli altri Android?

No, spesso cambia. Su Samsung trovi voci come Account e backup, Backup e ripristino e Backup dei miei dati in Account Google.

Posso recuperare la rubrica dopo un reset del telefono?

Sì, se hai attivato la sincronizzazione con Google oppure se hai salvato un file VCF su Drive, puoi ripristinare i contatti dopo il reset.