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Come aumentare la RAM su Android usando una MicroSD [GUIDA]

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Ultimamente ti sei reso conto che la RAM non occupata del tuo smartphone o tablet è sempre meno? Se la RAM non è sufficiente, potresti riscontrare dei problemi con il corretto funzionamento del dispositivo, ma fortunatamente è possibile aumentare questa RAM usando una scheda di memoria esterna MicroSD. Ormai i dispositivi come gli smartphone attuali, vengono forniti con una memoria interna di almeno 64 GB di RAM per poter archiviare i propri file, ma è la RAM però che influisce veramente su ciò che si può fare con il telefono. La maggior parte dei dispositivi Android ormai usano come minimo 2 GB di RAM, mentre i dispositivi di fascia alta ormai superano anche gli 8 GB di RAM per poter gestire al meglio anche le applicazioni più pesanti. Tuttavia non è raro trovare ancora qualche dispositivo in vendita con solo 1 GB di RAM o addirittura per chi si addentra in particolare nel mercato cinese, si possono trovare ancora smartphone con il sistema operativo Android in vendita con solo 512 MB di RAM. Se la RAM del tuo tablet o smartphone è sempre meno e vuoi saperne di più su come aumentare la RAM su Android usando una MicroSD, continua allora a leggere questa guida.

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In uno smartphone (o tablet), non è una cosa da sottovalutare la presenza di una buona quantità di RAM. Ormai 2 GB sono abbastanza pochi, figuriamoci 1 GB o addirittura 512 MB. Mentre più spazio di archiviazione permette all’utente di poter avere più spazio per poterci salvare le app, foto, documenti e altri file, con la RAM il processore riesce a lavorare più velocemente aiutando nella creazione e riproduzione dei contenuti multimediali, nonché nell’esecuzione di applicazioni e giochi in maniera più efficiente. Considera che a volte alcuni problemi di riproduzione dei video vengono erroneamente attribuiti a una connessione internet lenta, mentre in verità, potrebbero essere risolti con una RAM maggiore, piuttosto che con una rete wireless più veloce.

Su un computer desktop o portatile, è possibile dedicare una parte dello spazio di archiviazione del dispositivo per poter aumentare la RAM. Questo è noto come “swap file” ed è utile per sfruttare come RAM lo spazio libero che c’è sul tuo HDD o SSD quando la RAM vera e propria è satura. Così facendo, invece di eliminare i dati, vengono archiviati sul disco e la stessa cosa può essere fatta su Android per aumentare in maniera efficace la RAM disponibile. Per poter aumentare la RAM su Android usando una MicroSD è necessario che venga usata un’app apposita per lo swap file, inoltre il dispositivo dovrà avere i permessi di Root attivi.

Per impostazione predefinita, alcuni file e cartelle detti di sistema sono rese inaccessibili su Android. Effettuando il Root del dispositivo, si ottiene il controllo completo dell’intero sistema operativo Android in quanto si può accedere a qualsiasi file di sistema senza limiti, nonché di installare ed eseguire software che possono modificarli. Dovendo usare delle applicazioni, necessarie per poter aumentare la RAM su Android usando una MicroSD, se vuoi aumentare la RAM sul tuo telefono o tablet Android, è necessario prima di tutto eseguire il Root del dispositivo e questo si può fare in modo diverso in base al modello di smartphone che hai. Considera che nei moderni smartphone per poter attivare i permessi di Root è necessario anche sbloccare il Bootloader, inoltre a volte per poter aumentare la RAM il Root potrebbe non bastare, questo perchè alcuni telefoni, come ad esempio lo Xiaomi Redmi Note 4, limita la dimensione del swap file a livello di kernel. Ciò significa che anche con i permessi di Root e la gestione tramite app dello swap file non sarà possibile aumentare la RAM sul dispositivo Android.

Per risparmiare tempo nell’indagare se è possibile aumentare o meno la RAM del tuo dispositivo Android, si può utilizzare un’app che serve proprio per sapere se c’è la possibilità per quel telefono o tablet di poter aumentare la quantità di RAM via SD. Un buon esempio è l’app gratuita che si può scaricare dal Play Store che si chiama MemoryInfo & Swapfile Check. Ti basterà avviare l’app, quindi premere sul pulsante “Start RAMExpander Test here” per iniziare il check. Se è possibile aumentare lo swap file, l’app ti mostrerà un messaggio di avviso con scritto “Congratulations“, insieme al massimo aumento di RAM che è possibile ottenere su quel determinato dispositivo.

Se hai già il dispositivo con i permessi di Root attivi, ecco cosa ti serve per aumentare la RAM del telefono o tablet Android tramite memoria MicroSD:

  • Una scheda microSD veloce e di qualità
  • Un telefono o tablet Android con i permessi di Root attivi
  • Un’app per la gestione dello swap file

Per la SchedaSD, non ti limitare a comprare una memoria di archiviazione qualsiasi, magari la più economica che trovi (ma anche più lenta e meno sicura per i tuoi dati). Ti consiglio invece, di spendere qualcosa in più per una memoria MicroSD di qualità, veloce, magari più costosa rispetto alle memorie esterne economiche, ma anche decisamente più affidabile. Ti consiglio come minimo una Classe 4, ma la Classe 10 è decisamente la migliore e ormai sui siti online si trovano MicroSD Classe 10 a ottimi prezzi.

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Tra le applicazioni che ti consiglio di usare per aumentare la RAM su Android usando una MicroSD abbiamo:

Tutte e tre le applicazioni funzionano nella stessa maniera:

  • Avvia l’app che hai deciso di scaricare tra le tre disponibili
  • Crea lo swap file
  • Specifica la dimensione dello swap file
  • Scegli la posizione per lo swap file (in questo caso scheda microSD)
  • Attendi che venga creato lo swap file
  • Potrebbe essere necessario riavviare il dispositivo smartphone o tablet che sia dopo il completamento dell’operazione
  • Ricordati di lasciare l’app installata sul device se vuoi che lo swap file funzioni

Se sei riuscito ad aumentare la RAM su Android usando una MicroSD, dovresti ottenere dei risultati immediati. Se ad esempio usi dei giochi nel tuo telefono, con l’aumento della RAM, dovresti scoprire che i giochi precedentemente incompatibili ora invece verranno eseguiti senza problemi.

Cosa fare invece se non vuoi / puoi attivare i permessi di Root sul tuo smartphone o tablet Android? Cosa si può fare se il tuo dispositivo con il robottino verde non può anche con i permessi di Root attivati aumentare la RAM disponibile tramite MicroSD? In tal caso, non potrai aumentare la RAM tramite MicroSD, ma potrai comunque gestire meglio la gestione della RAM da parte del dispositivo. Ciò comporta ad esempio l’utilizzo di una versione più leggera delle app che usi maggiormente; la disinstallazione o disattivazione delle applicazioni che non utilizzi per evitare un possibile consumo inutile di RAM in background; la disattivazione dei Task Killer di terze parti che non funzionano esattamente come descritto, semmai vengono eseguiti in background, utilizzando in maniera attiva la RAM. Così facendo dovresti riuscire ad avere una RAM più libera e ottimizzare il funzionamento del dispositivo.

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