Guide

Come disabilitare il sensore di prossimità su Android in caso di malfunzionamento

Punti chiave

  • Se durante una chiamata lo schermo non si riaccende quando allontani il telefono dal viso, il problema può bloccare l’uso normale del dispositivo finché l’interlocutore non chiude la chiamata.
  • Prima di disattivarlo conviene capire se il sensore di prossimità è davvero guasto: a volte la causa è software, altre volte dipende da sporco, polvere o da una pellicola protettiva montata male.
  • Disabilitarlo è utile come soluzione temporanea, ma lascia il display sempre acceso durante le telefonate e aumenta il consumo di batteria.
  • Non tutti gli Android offrono gli stessi percorsi: il codice *#0588# funziona sui Samsung, mentre su altri modelli può servire un’app o una ricerca specifica per il proprio dispositivo.

Come disabilitare il sensore di prossimità su Android in caso di malfunzionamento

Il sensore di prossimità serve a spegnere il display quando porti il telefono all’orecchio, così risparmi energia e riduci il rischio di toccare per errore tasti o funzioni mentre telefoni. Quando però smette di comportarsi come dovrebbe, lo schermo può restare spento anche dopo aver allontanato il dispositivo dal viso: in quel caso non riesci più, per esempio, a scrivere una nota, modificare un messaggio o, nei casi peggiori, chiudere la chiamata. Il recupero delle funzioni torna solo quando l’interlocutore termina la conversazione.

Per questo conviene partire dai controlli, poi provare eventuali fix e solo alla fine passare alla disattivazione. Il problema, infatti, può dipendere da un errore software, da un sensore virtuale poco preciso, dallo sporco sotto il vetro oppure da un guasto hardware vero e proprio.

Controlla prima se il sensore risponde

Prima di intervenire in modo più drastico, puoi fare un test rapido per capire se il sensore funziona davvero. Se il telefono reagisce correttamente, sai che il problema è altrove; se invece non cambia nulla, hai già un indizio più preciso sulla causa.

  1. Apri il tastierino numerico dove componi i numeri di telefono e digita *#0588#. Il codice non funziona in tutte le versioni di Android per visualizzare il menu segreto: va bene per i Samsung, mentre per il tuo modello potrebbe servire una ricerca online.
  2. Verifica la risposta mettendo la mano sopra il sensore di prossimità per capire se il telefono rileva correttamente l’ostruzione.

In alternativa, se non riesci a trovare il codice adatto al tuo smartphone per accedere ai sensori, puoi scaricare gratuitamente dal Google Play Store l’applicazione chiamata Sensori Test Multi-strumento.

Ti basta entrare nel menu dell’applicazione e scorrere fino alla voce Proximity. A quel punto, avvicina la mano al sensore: se la scritta passa da 5.0 cm a 0.0 cm avvicinando la mano, oppure da 0.0 cm a 5.0 allontanandola, il sensore di prossimità del dispositivo sta funzionando correttamente.

Prova il fix con Proximity Sensor Reset/Fix

Se il sensore non funziona correttamente, puoi provare a ripararlo con un’app apposita per Android chiamata Proximity Sensor Reset/Fix. Per funzionare, l’app necessita dei permessi di Root e, una volta avviata, può ricalibrare il sensore di prossimità per riportarlo al suo corretto comportamento.

Se stai avendo problemi durante le chiamate perché lo schermo non si spegne quando avvicini il telefono all’orecchio, con questa app dovresti riuscire a risolvere in modo semplice. Per chi ha il sensore di prossimità rotto, l’app consente anche di attivare il servizio ProxLight, che usa il sensore di luminosità come sensore di prossimità: è una soluzione alternativa quando il problema è hardware.

Può però capitare che il fix non produca il risultato sperato, anche se i permessi di Root sono stati concessi correttamente. In quel caso conviene passare ai controlli successivi.

Se il sensore è virtuale, la precisione può calare

Alcuni utenti notano che, quando rispondono al telefono, lo schermo non si spegne sempre. Questo può succedere perché il sensore di prossimità è virtuale, come su diversi modelli Xiaomi, Poco e Redmi.

In genere questi sensori sono meno precisi di quelli fisici: per esempio, se durante la telefonata non tieni il dispositivo in posizione verticale, il sensore può non lavorare correttamente e il display può restare acceso con tutte le conseguenze del caso. In questa situazione puoi cercare un fix specifico rilasciato dalla casa madre tramite aggiornamento software oppure cambiare abitudini durante la chiamata, tenendo lo smartphone nella posizione più adatta al sensore virtuale.

Pulisci schermo e sensore se sporco o coperto

Il sensore che accende e spegne il display si trova nella parte superiore del telefono ed è visibile spostando il dispositivo con una certa angolazione. Dall’esterno si riconosce facilmente perché sembra un piccolo foro scuro sotto il vetro dello schermo. Se polvere e sporcizia lo coprono, può smettere di funzionare correttamente.

Anche lo sporco sul display, insieme ad altre cause, può generare malfunzionamenti. Se il sensore non si comporta bene, conviene provare prima una pulizia accurata: se riprende a funzionare, non avrai più bisogno di disabilitarlo su Android.

  1. Spegni lo smartphone.
  2. Pulisci il vetro con un panno asciutto e molto morbido. Se puoi, prima passa un panno inumidito con una soluzione detergente per la pulizia degli schermi degli smartphone. Se il display è molto sporco e non hai una soluzione detergente, puoi anche inumidire leggermente il panno con un po’ d’acqua, quindi pulisci lo schermo con movimenti circolari fino a quando non torna pulito e splendente, soprattutto nella parte alta dove si trova il sensore.
  3. Riaccendi il telefono e prova con una chiamata oppure direttamente con l’app Sensori Test Multi-strumento per vedere se il sensore di prossimità è tornato a funzionare correttamente.

Anche la pellicola protettiva applicata allo schermo può creare problemi con il funzionamento del sensore di prossimità. Se il difetto è comparso dopo il montaggio di una nuova pellicola, rimuovila e verifica se il problema si risolve.

Valuta se il vetro o lo schermo sono danneggiati

Il sensore di prossimità può smettere di funzionare anche per altre ragioni, ad esempio se il vetro che ricopre il display, e quindi anche il sensore, è spaccato proprio sopra di esso. In questo caso possono comparire malfunzionamenti che riuscirai a risolvere solo sostituendo il vetro rotto con uno nuovo di buona qualità, oppure scegliendo di disabilitare il sensore di prossimità su Android.

Ci sono anche situazioni in cui il vetro rotto è stato sostituito con uno nuovo e, prima del ricambio, tutto funzionava bene, compreso il sensore di prossimità, ma dopo la sostituzione ha smesso di lavorare correttamente. Lo stesso problema può comparire con alcuni tipi di pellicole protettive, magari poco precise e capaci di creare interferenze.

Se il problema è nato dopo un aggiornamento del firmware

Il sensore di prossimità non funzionante può dipendere anche dal firmware, soprattutto se il problema è comparso dopo un aggiornamento oppure dopo l’installazione di una rom personalizzata con bug.

Se il difetto è apparso dopo un aggiornamento di Android, puoi provare a fare un soft reset allo stato di fabbrica. Se invece hai installato una rom customizzata, puoi cambiare rom e sceglierne un’altra che non presenti il bug che coinvolge il sensore di prossimità.

Disattiva il sensore solo se il guasto è davvero hardware

Se in nessun modo riesci a risolvere il problema e ti sei accertato che la causa è hardware, cioè il sensore stesso, puoi disattivarlo in modo che smetta di funzionare. Le strade possibili sono tre: dalle impostazioni, dalle Opzioni sviluppatore oppure tramite applicazione. Nei primi due casi la procedura può cambiare da un dispositivo all’altro, perché può variare la versione di Android o, in certi modelli, la funzione potrebbe non essere presente.

Metodo 1: usa le impostazioni del telefono

Se il tuo smartphone offre l’opzione, puoi intervenire direttamente dalle impostazioni. Se non compare alcuna voce, significa che il dispositivo non consente di disattivare il sensore da lì.

  1. Apri le Impostazioni del telefono Android e, nella barra di ricerca in alto, digita “Sensore di prossimità”.
  2. Tocca la voce che compare e disattiva l’interruttore per impedire al sensore di funzionare.

Metodo 2: spegni tutti i sensori dalle Opzioni sviluppatore

Questa soluzione non funziona con tutte le versioni di Android, ma permette di disattivare anche il sensore di prossimità. Tieni presente che, insieme a questo, verranno disattivati microfono, fotocamere, accelerometro e giroscopio; l’app della fotocamera, ad esempio, si chiuderà se proverai ad aprirla.

  1. Attiva le Opzioni sviluppatore andando su Impostazioni > Info telefono > Tocca la voce Numero build per 7 volte fino a quando non visualizzi il messaggio che ora sei uno sviluppatore.
  2. Apri il menu Sistema e aggiornamenti > Opzioni sviluppatore > Riquadri sviluppatore Impostazioni rapide > Sensori disattivati.

Metodo 3: usa Right Dialer

Se vuoi disabilitare il sensore di prossimità durante le chiamate con un’app compatibile, puoi usare Right Dialer.

  1. Scarica e installa l’app Right Dialer sul tuo smartphone Android.
  2. Apri l’app toccando la sua icona, quindi tocca i tre punti in orizzontale in alto a destra.

    dall'app right dialer, una freccia indica un'icona con 3 punti disposti in orizzontale, uno di fianco all'altro

  3. Tocca Impostazioni nel menu che si apre in alto a destra.

    dal menu di right dialer che appare va selezionata la voce impostazioni

  4. Scorri verso il basso fino a “Disattiva il sensore di prossimità durante le chiamate” e attiva l’interruttore.

    da right dialer è selezionata la voce disattiva il sensore di prossimità durante le chiamate

Errori comuni e limiti

Uno degli errori più frequenti è pensare subito a un guasto hardware, quando in realtà il problema dipende solo da sporco, da una pellicola montata male o da una calibrazione da sistemare. In questi casi il sensore può tornare normale senza rinunciare alle sue funzioni utili.

Va anche ricordato che il codice *#0588# non è valido per tutti gli smartphone: è adatto ai Samsung, mentre su altri modelli potrebbe non aprire alcun menu segreto. Allo stesso modo, l’app Proximity Sensor Reset/Fix richiede i permessi di Root e non sempre risolve, anche quando il root è stato concesso correttamente.

La disattivazione totale, infine, resta una soluzione di ripiego: il display rimane acceso durante le chiamate e la batteria si scarica più velocemente. Se il sensore è davvero guasto, la scelta più sensata è una riparazione tecnica, perché spesso il telefono deve essere smontato per raggiungere i componenti malfunzionanti.

Quando conviene e quando no

Nella maggior parte dei casi conviene prima capire se il sensore lavora davvero male e solo dopo decidere se disattivarlo. Se il difetto nasce da polvere, sporco, pellicole o da un bug software, hai ancora margine per correggere il problema senza rinunce.

Se invece il sensore è rotto oppure il firmware continua a creare errori dopo un aggiornamento o una rom custom, la disattivazione può essere la soluzione più pratica per continuare a telefonare senza blocchi. Il limite è chiaro: non è una correzione definitiva e ti lascia con uno schermo sempre acceso e con un consumo energetico maggiore.

Domande Frequenti

Come capisco subito se il sensore di prossimità funziona?

Puoi fare una chiamata e mettere la mano sopra il sensore: se il display si spegne e poi si riaccende quando togli la mano, il sensore risponde correttamente.

Il codice *#0588# funziona su tutti gli Android?

No. Il codice è utile soprattutto sui Samsung; sugli altri modelli potrebbe non aprire il menu segreto e, in quel caso, conviene cercare online il test adatto al tuo dispositivo oppure usare un’app come Sensori Test Multi-strumento.

Disattivare tutti i sensori dalle Opzioni sviluppatore è una buona idea?

Solo se ti serve davvero una soluzione temporanea. Oltre al sensore di prossimità vengono spenti anche microfono, fotocamere, accelerometro e giroscopio, quindi il telefono perde diverse funzioni.

Perché lo schermo non si riaccende quando allontano il telefono dal viso?

Di solito il problema dipende da un sensore che non legge bene, da sporco sotto il vetro, da una pellicola protettiva, da un bug dopo un aggiornamento oppure da un guasto hardware vero e proprio.

Se disattivo il sensore consumo più batteria?

Sì, perché durante le telefonate lo schermo resta sempre acceso. È proprio il compromesso principale di questa soluzione.