Le migliori applicazioni Android per accedere da remoto ad uno smartphone e per controllo remoto Android da Android

Punti chiave
Se vuoi accedere a uno smartphone Android da un altro telefono, la scelta dell’app dipende da quello che ti serve davvero: vedere solo lo schermo, ricevere assistenza guidata oppure controllare il dispositivo. L’errore più comune è pensare che tutte le app facciano la stessa cosa; in realtà alcune consentono solo la condivisione, altre richiedono il root, altre ancora funzionano soltanto sulla stessa rete locale.
- Può servire per fare test e sperimentazioni su un dispositivo reale senza averlo fisicamente vicino.
- È utile nella gestione di smartphone aziendali, ad esempio per sicurezza, installazione app e monitoraggio dell’utilizzo.
- È comodo per offrire assistenza tecnica a distanza, soprattutto quando l’utente non sa dove intervenire nei menu.
- Può tornare utile anche in caso di furto o compromissione, per cancellare dati sensibili o bloccare il dispositivo.
- I genitori possono usarlo per monitorare l’uso dei dispositivi dei figli e tutelarne la sicurezza online.
- Non tutte le app permettono il controllo vero e proprio: in alcuni casi c’è solo la visualizzazione dello schermo.
Le migliori applicazioni Android per accedere da remoto a uno smartphone e per il controllo remoto Android da Android
Ci sono diversi motivi per cui può diventare utile condividere lo schermo di uno smartphone Android con un altro dispositivo Android. A volte serve solo per guidare una persona meno esperta tra le voci dei menu, altre volte bisogna intervenire direttamente sul telefono a distanza. Per questi casi si possono usare applicazioni che permettono di vedere il dispositivo come se fosse in mano e, in alcune situazioni, anche di controllarlo davvero.
La differenza tra una semplice condivisione e un controllo remoto completo è importante: alcune app mostrano soltanto ciò che accade sullo schermo, altre aggiungono funzioni di assistenza, ma non tutte consentono di agire sul dispositivo. Proprio per questo conviene scegliere in base allo scenario, non solo in base alla fama dell’app.
TeamViewer QuickSupport
Per fare un controllo remoto Android da Android si può usare TeamViewer QuickSupport, una delle applicazioni gratuite più conosciute per condividere e gestire a distanza le funzioni di un dispositivo Android attraverso un altro device Android. Se hai già usato TeamViewer, sai già che l’app non serve solo a condividere lo schermo su internet, ma offre anche supporto da remoto.
Una volta installata, TeamViewer QuickSupport svolge la funzione di server e consente di condividere lo schermo di un tablet o smartphone Android con un altro dispositivo Android oppure con un computer. In più, permette anche all’utente remoto di controllare direttamente il dispositivo.
Il supporto da remoto è molto utile quando bisogna risolvere un problema sul dispositivo ma non c’è nessuno vicino che possa dare una mano, oppure quando si deve raggiungere una voce specifica o un’app e non si sa bene come fare. Un assistente a distanza può diventare la soluzione più pratica. Proprio come accade nei computer, l’uso di TeamViewer QuickSupport è semplice.
- Apri l’app dopo l’installazione: TeamViewer QuickSupport genera un ID per il tuo dispositivo.
- Condividi l’ID con il dispositivo con cui vuoi mettere in collegamento lo schermo.
- Installa TeamViewer for Remote Control sullo smartphone o tablet che deve fare l’accesso da remoto.
- Inserisci l’ID nell’app per avviare la condivisione dello schermo.
Se vuoi far controllare un dispositivo Android da remoto, devi installare anche un componente aggiuntivo in base al produttore del dispositivo. L’operazione si fa premendo sull’opzione Installa componente aggiuntivo visibile dalla finestra delle Impostazioni avanzate. I marchi supportati comprendono Samsung, Sony, Asus, Lenovo, HTC, LG, ZTE, Huawei, Alcatel One Touch / TCL e molti altri.
Per facilitare la comunicazione tra i due utenti è disponibile anche una chat in tempo reale. TeamViewer QuickSupport permette quindi di mostrare lo schermo di un dispositivo Android su un altro device Android e consente anche il controllo remoto, ma solo con l’aggiunta del componente aggiuntivo.



RemoDroid
RemoDroid è una semplice applicazione che consente di condividere lo schermo del proprio dispositivo Android con un altro utente che usa un altro device Android. A differenza di altre app per la condivisione dello schermo, però, non supporta la condivisione del contenuto su internet.
RemoDroid consente comunque la condivisione dello schermo con altri utenti Android, a patto che usino la stessa rete locale. Permette anche il controllo del device da remoto, ma in questo caso sono necessari i permessi di Root attivi.
Se il dispositivo non è rootato, non sarà possibile abilitare e usare la funzione di assistenza da remoto tramite RemoDroid. Inoltre, siccome l’app gira attraverso un indirizzo IP locale comune tra i due device, è possibile usare questo indirizzo IP anche per accedere a un telefono o tablet Android dal browser del computer e vedere ciò che viene visualizzato sullo schermo. Ovviamente, se il dispositivo Android ha i permessi di Root attivi, sarà possibile anche controllarlo da remoto.
Se stai cercando un’applicazione in grado di condividere lo schermo di un dispositivo Android a distanza usando la stessa rete locale, RemoDroid potrebbe essere quella giusta. Consente quindi la condivisione dello schermo e il controllo da remoto da un altro smartphone e tablet Android, purché si abbiano i permessi di Root attivi.



Inkwire Screen Share + Assist
Inkwire Screen Share + Assist è un’applicazione che permette di condividere lo schermo Android con altri dispositivi Android. È progettata dallo stesso sviluppatore che ha creato alcune delle migliori app come Vysor, AllCast, ROM Manager e ClockworkMod Tether.
Inkwire Screen Share + Assist è molto leggera, ma include anche funzioni utili durante un accesso da remoto, come la chat vocale. Per gli utenti remoti, anche se l’app non offre funzioni di controllo da remoto, dà la possibilità di disegnare sullo schermo. Questa funzione è particolarmente utile quando si assiste un utente nella risoluzione di un problema o quando bisogna mostrare come usare un’app o lo stesso dispositivo Android.
A differenza di TeamViewer, non serve avere due app diverse per condividere lo schermo: è sufficiente condividere l’ID univoco visualizzato con la persona con cui si desidera condividere lo schermo e la connessione è pronta. Se vuoi, puoi anche accedere alla condivisione dello schermo da qualsiasi browser del computer usando il link fornito nella schermata principale dell’app.
Inkwire Screen Share + Assist permette quindi di visualizzare lo schermo di un dispositivo Android su un altro dispositivo Android, ma non consente il controllo da remoto.



ApowerMirror-Duplica&Controlla
Come RemoDroid, anche ApowerMirror-Duplica&Controlla funziona solo sulla rete locale, ma è più potente e consente la condivisione dello schermo Android con qualsiasi dispositivo Android, iOS, Windows e MacOS.
Anche se ApowerMirror-Duplica&Controlla non permette il controllo di un dispositivo Android da remoto attraverso un altro device con il sistema operativo con il robottino verde, il controllo da remoto è possibile, ma solo usando un computer. Tra le altre caratteristiche ci sono la possibilità di registrare e catturare una schermata, mostrare le notifiche del dispositivo Android direttamente su PC e inviare messaggi.
ApowerMirror-Duplica&Controlla consente quindi di visualizzare lo schermo da altri dispositivi, ma non il controllo da remoto tra due Android: per questo serve un computer, usando mouse e tastiera.

Join.me – Meeting semplici
Join.me – Meeting semplici è un’app pensata per chi vuole comunicare con altre persone e condividere lo schermo del proprio dispositivo Android, ma funziona solo sulle versioni del sistema operativo superiori alla 5.0.
Anche se Join.Me esegue facilmente la condivisione dello schermo tra due dispositivi Android, offre anche la possibilità di condividere un link personale tramite cui qualsiasi utente può accedere alla condivisione dello schermo di un telefono o tablet. Se non vuoi fornire il tuo collegamento JoinMe, l’app consente anche di generare un codice monouso per l’accesso temporaneo alla condivisione dello schermo.
Tra le altre funzioni ci sono la possibilità di aggiungere più utenti alla condivisione dello schermo, chattare con gli utenti con cui si condivide lo schermo, avviare chat vocali su VoIP, ingrandire e rimpicciolire lo schermo condiviso, bloccare e sbloccare i meeting quando serve più sicurezza e fare videoconferenze con altri utenti. Per usare l’applicazione Join.Me bisogna prima creare un account, ma per farlo servono meno di trenta secondi.
Join.me – Meeting semplici è un’app che permette di visualizzare da remoto lo schermo Android su un altro dispositivo Android, ma non permette il controllo da remoto.



Errori comuni e limiti
Il limite più importante è che non tutte le app permettono il vero controllo remoto. Inkwire e Join.me, per esempio, consentono soprattutto di vedere lo schermo e collaborare, ma non di prendere il comando del dispositivo.
TeamViewer è la soluzione più completa per l’assistenza da remoto tra Android, però il controllo diretto richiede un componente aggiuntivo specifico e la compatibilità non è garantita con tutti i dispositivi.
RemoDroid può controllare il dispositivo a distanza, ma solo se il telefono è rootato e se i due dispositivi si trovano sulla stessa rete locale. Senza root, la funzione di assistenza da remoto non si attiva.
ApowerMirror-Duplica&Controlla è più flessibile sul lato visualizzazione, perché lavora con Android, iOS, Windows e MacOS, ma il controllo da Android a Android non è disponibile. Per comandare il dispositivo serve un computer.
Join.me richiede anche la creazione di un account e funziona solo su Android superiori alla versione 5.0, quindi non è adatto ai dispositivi più vecchi.
Quando conviene e quando no
Se il tuo obiettivo è aiutare una persona a distanza senza complicazioni, TeamViewer QuickSupport resta la scelta più completa perché combina condivisione dello schermo, chat e, dove supportato, controllo remoto. Quando però il dispositivo non è compatibile o non vuoi installare componenti aggiuntivi, conviene orientarsi su soluzioni più leggere, sapendo che in molti casi offriranno solo la visualizzazione.
RemoDroid ha senso soprattutto in ambito locale, quando i due dispositivi sono sulla stessa rete e il telefono è rootato. In tutti gli altri casi il limite è evidente. Inkwire e Join.me sono più adatti alla collaborazione e alla spiegazione a distanza. ApowerMirror, invece, diventa interessante se vuoi lavorare anche da PC e non solo da Android.
Conclusioni
Abbiamo visto quali sono le migliori applicazioni Android per accedere da remoto a uno smartphone e per il controllo remoto Android da Android. Non tutte però permettono il controllo del device da remoto: TeamViewer integra la funzione di assistenza da remoto, ma solo tramite uno speciale add-on, e non è garantita la compatibilità con tutti i dispositivi.
Anche RemoDroid permette il controllo da remoto del device, ma sono necessari i permessi di Root attivi. Se conosci un’altra app valida per accedere da remoto a uno smartphone e magari controllarlo, puoi segnalarla con un commento.
Domande Frequenti
Quale app permette davvero il controllo remoto da Android a Android?
Tra quelle elencate, TeamViewer QuickSupport è la soluzione più completa per l’assistenza remota tra dispositivi Android, ma il controllo diretto richiede il componente aggiuntivo e non funziona su tutti i modelli.
Quali app funzionano solo sulla stessa rete locale?
RemoDroid e ApowerMirror-Duplica&Controlla lavorano solo sulla rete locale. RemoDroid può anche usare l’IP locale per la visualizzazione dal browser del computer.
Posso controllare un telefono Android senza root?
Con RemoDroid no: senza permessi di Root attivi puoi solo limitarti alla condivisione, non al controllo remoto. Le altre app, invece, hanno limiti diversi ma non richiedono root nello stesso modo.
Join.me serve solo per vedere lo schermo?
Sì, in questo contesto Join.me è pensata per la condivisione e la comunicazione. Permette chat, VoIP, link personali e codici monouso, ma non il controllo remoto.
ApowerMirror-Duplica&Controlla consente di comandare un Android da un altro Android?
No, il controllo remoto tra Android non è disponibile. Se vuoi comandare il dispositivo, devi usare un computer con mouse e tastiera.









