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Come falsificare la propria posizione GPS su Android per non essere rintracciati

Punti chiave

  • Su Android è possibile far passare una posizione GPS fittizia come se fosse reale, così le app di tracciamento vedono un punto diverso da quello in cui ti trovi davvero.
  • Per farlo serve un’app dedicata, in questo caso Mock GPS con joystick, ma anche l’attivazione delle Opzioni sviluppatore e della voce Posizioni fittizie.
  • Molte app di terze parti, come Glympse, Family Locator e Find My Kids, possono essere ingannate, però il metodo non funziona se la localizzazione è tracciata direttamente dal gestore telefonico tramite il provider.
  • Un errore comune è aprire subito l’app senza aver prima autorizzato le posizioni fittizie: in quel caso Mock GPS con joystick non può sostituire la posizione reale.
  • La conseguenza pratica va valutata bene: se usi una posizione falsa in un contesto in cui devi essere rintracciato, potresti rendere più difficile sapere dove ti trovi davvero.

Come falsificare la propria posizione GPS su Android

Il motivo per cui questo trucco funziona è abbastanza semplice: le app non accedono liberamente al chip GPS del telefono, ma ricevono la posizione che Android elabora e poi distribuisce alle applicazioni che la richiedono. Se nel mezzo inserisci una posizione fittizia, anche l’app di monitoraggio vedrà quella, non il punto reale. Questo vale anche per la condivisione della posizione su Google Maps.

Prima di partire, però, va chiarito il limite più importante: se qualcuno sta controllando il telefono a livello di gestore telefonico, questa procedura non basta. In quel caso il tracciamento passa dal provider e non dalle impostazioni del dispositivo, quindi l’app di spoofing non riesce a coprirlo.

Procedura passo-passo

  1. Installa l’app scarica Mock GPS con joystick sullo smartphone Android, ma non aprirla ancora.
  2. Tocca Numero build vai su Impostazioni > Info sul telefono e premi Numero build sette volte in rapida successione, finché compare il popup che indica che le Opzioni sviluppatore sono attive.
  3. Apri Opzioni sviluppatore torna indietro nelle Impostazioni e cerca la nuova voce Opzioni sviluppatore; se non la vedi, entra in Sistema e aggiornamenti oppure usa la barra di ricerca delle Impostazioni. Poi scorri fino alla sezione Debug, attiva l’interruttore Posizioni fittizie (consenti posizioni fittizie) e, se serve, in Seleziona app di localizzazione fittizia scegli Mock GPS con joystick.
  4. Avvia l’app apri Mock GPS con joystick e consenti l’accesso alla posizione attuale quando ti viene richiesto, altrimenti l’app non può funzionare correttamente.
  5. Scegli la posizione usa la mappa e lo zoom per trovare un punto preciso, oppure tocca la lente in alto e cerca manualmente una località o un indirizzo; quando hai trovato il punto desiderato, premi Clicca per spostarti qui per impostarlo subito e tieni premuto lo stesso messaggio per aggiungerlo ai preferiti.

Da questo momento in poi, se apri un’app di tracciamento oppure una funzione che legge la posizione del telefono, vedrai comparire la località che hai selezionato con Mock GPS con joystick. Se vuoi tornare ai dati reali, puoi interrompere il rilevamento con l’apposito pulsante d’arresto e Android riprenderà a fornire la posizione effettiva del dispositivo.

Se vuoi evitare di risultare sospetto, conviene anche spostare la posizione in modo graduale fino a quella reale. Così diventa più difficile per un’app di monitoraggio, o anche per un gioco basato sul GPS come Pokemon Go, capire che stai usando coordinate simulate. Se invece fai salti improvvisi da una parte all’altra, il rischio di essere notato aumenta.

Errori comuni e limiti

Il primo limite da tenere presente è quello già detto: se il tracciamento avviene tramite il gestore telefonico, la posizione fittizia non è sufficiente. Questo è il motivo per cui il metodo funziona bene con molte app, ma non con tutti i sistemi di localizzazione possibili.

Un altro punto da non sottovalutare riguarda l’uso nei giochi. Se il sistema o il gioco si accorgono che stai falsificando la posizione, le conseguenze possono essere pesanti e nei casi peggiori puoi anche essere bannato. Vale soprattutto per i titoli che si basano in modo stretto sul GPS.

C’è poi un aspetto pratico da non ignorare: se in una situazione di emergenza qualcuno deve sapere dove ti trovi, una posizione falsificata può diventare un ostacolo reale e non solo un trucco tecnico.

Nascondere le notifiche dell’app

Se vuoi ridurre i sospetti, puoi nascondere anche la notifica di Mock GPS con joystick. Quando l’app è in esecuzione, infatti, viene mostrato un avviso nella tendina del telefono e chi controlla il dispositivo potrebbe notarlo subito.

  1. Apri Notifiche vai su Impostazioni > entra nel menu Applicazioni > seleziona Mock GPS con joystick > apri Notifiche e disattivale per questa applicazione.
  2. Disattiva l’avviso in alternativa, quando compare la notifica nella tendina dello smartphone, tienila premuta e disattivala da lì.

Quando conviene e quando no

Nella maggior parte dei casi questa procedura è utile per fare test su app che richiedono la posizione GPS, per provare come reagisce un’applicazione a coordinate diverse oppure per simulare uno spostamento in un gioco. È una funzione interessante da conoscere anche solo per capire meglio come Android gestisce la localizzazione.

Non è invece la scelta giusta se il tuo telefono deve restare rintracciabile con certezza. In pratica, funziona con le app che leggono la posizione fornita dal sistema, ma non sostituisce un tracciamento più profondo o un controllo che passa dal provider telefonico.

Domande Frequenti

Perché Mock GPS con joystick non cambia la posizione?

Di solito succede perché le Posizioni fittizie non sono state attivate nelle Opzioni sviluppatore oppure perché l’app non è stata selezionata in Seleziona app di localizzazione fittizia.

Funziona anche con Google Maps?

Sì, il metodo può influire anche sulla condivisione della posizione di Google Maps, perché Android passa alle app la posizione elaborata dal sistema, non il chip GPS in modo diretto.

Posso fermare la posizione finta quando voglio?

Sì, basta usare il pulsante d’arresto presente in Mock GPS con joystick: a quel punto il telefono torna a fornire la posizione reale.

Nascondere le notifiche basta per non farsi scoprire?

No, riduce solo un indizio visibile. Se la posizione viene controllata in altro modo o se lo spostamento è troppo brusco, l’app o chi ti monitora può comunque accorgersene.

Rischio il ban nei giochi GPS?

Sì, soprattutto se il gioco rileva che stai usando coordinate simulate. Nei titoli basati sul GPS, il rischio di blocco dell’account è concreto.