Guide

Come forzare il refresh rate massimo dello schermo su uno smartphone Android senza Root [GUIDA]

Pubblicità

Oggi con questa nuova guida vedremo come forzare il refresh rate massimo dello schermo su uno smartphone Android senza Root. Ormai non solo i monitor per computer hanno un refresh rate elevato, ma anche gli schermi degli smartphone hanno raggiunto ormai valori molto alti di 90 o addirittura 120 Hz, migliorando così la fluidità e l’esperienza utente per ciò che riguarda quello che viene visto sul display del telefono. Quando si parla di refresh rate di uno schermo, si fa riferimento alla frequenza con cui il display è in grado di aggiornare l’immagine che viene visualizzata al suo interno o più precisamente, il refresh rate indica quante volte al secondo lo schermo è in grado di mostrare un’immagine completamente nuova. Il refresh rate di uno schermo viene misurato in Hertz (Hz) e il valore del refresh rate, rappresenta il numero di volte che lo schermo può aggiornare l’immagine ogni secondo. In pratica, se uno schermo ha un refresh rate di 60 Hz ad esempio, significa che il display è in grado di aggiornare l’immagine 60 volte al secondo, se si tratta di 90 Hz invece parliamo di 90 volte al secondo, mentre con 120 Hz l’aggiornamento sarà di 120 volte al secondo e così via. Il vantaggio che da uno schermo per smartphone con un refresh rate elevato, è che è in grado di mostrare un’immagine molto più fluida e senza sfarfallio, con differenze molto evidenti con uno schermo con una frequenza di aggiornamento più bassa e che in particolare si possono notare quando si usano giochi, si guardano video e si esegue lo scroll di una schermata. Tuttavia, un refresh rate più elevato richiede anche maggiori risorse di elaborazione e ciò finisce a influire sulla durata della batteria che andrà a scaricarsi più velocemente se è in uso una frequenza di aggiornamento molto elevata. Se hai notato che quando usi il tuo smartphone Android, la frequenza di aggiornamento non è mai al massimo quando usi alcune app, devi sapere che senza i permessi di Root, è possibile forzare lo smartphone per poter utilizzare il refresh rate massimo supportato dal display. Continua a leggete per scoprire come forzare il refresh rate massimo dello schermo su uno smartphone Android senza Root.

Pubblicità

Se sei in possesso di uno smartphone Android con un’alta frequenza di aggiornamento dello schermo, ma ti sei accorto che non sempre usando le app viene usato il massimo refresh rate, sono diverse le cose che puoi fare per poter sfruttare il tuo display con la massima frequenza di aggiornamento. Una volta forzato il refresh rate massimo, tutto quello che andrai a vedere sullo schermo diventerà molto più fluido e difficilmente una volta che si va a provare una frequenza di aggiornamento elevata, l’utente è disposto a voler tornare indietro, batteria permettendo ovviamente, visto che come è stato già accennato una frequenza di aggiornamento dello schermo molto elevata è direttamente proporzionale a un più elevato consumo della batteria. Se questo però non ti preoccupa e hai uno smartphone di cui vuoi sfruttare al massimo il refresh rate del display, ecco come forzare il refresh rate massimo dello schermo su uno smartphone Android senza Root.

Come forzare il refresh rate massimo dello schermo su uno smartphone Android senza Root: forza la frequenza di aggiornamento massima dello schermo dalle impostazioni del telefono

Alcuni smartphone che usano il sistema operativo Android, hanno una frequenza di aggiornamento automatica dello schermo e questo significa che a seconda della necessità e per evitare un eccessivo consumo della batteria del dispositivo, il sistema è in grado di decidere il refresh rate del display più adatto in base al contenuto che viene visualizzato sullo schermo.

Se vuoi mantenere fissa e non dinamica la frequenza di aggiornamento del tuo telefono Android, puoi procedere in questo modo (i passaggi potrebbero variare a seconda dell’interfaccia utente in uso):

  • Accedi all’app Impostazioni del tuo smartphone
  • Vai quindi su Display e luminosità
  • Tocca la voce Frequenza di aggiornamento dello schermo e ti verranno mostrate tutta una serie di opzioni tra cui scegliere. Se il tuo dispositivo ha una frequenza di aggiornamento dello schermo che viene adattata in automatico a seconda del contenuto mostrato sullo schermo, come sui dispositivi Samsung, potrai facilmente passare dal refresh rate dinamico a quello fisso selezionando la frequenza massima disponibile. Altri smartphone ancora che invece sono privi di un refresh rate dinamico, possono avere due refresh rate selezionabili: una frequenza di aggiornamento fissa di 60 Hz per consumare meno batteria, ma che l’utente sempre dalle impostazioni ha la possibilità di modificare per poter forzare dalle opzioni la frequenza massima di aggiornamento dello schermo che può arrivare a 90Hz o addirittura fino a 120Hz fissi a seconda dello schermo in uso

Una volta che la frequenza di aggiornamento massima del display è stata impostata, noterai subito un cambiamento per quanto riguarda lo scroll, animazioni, giochi, video e così via. Tutto infatti risulterà molto più fluido da guardare con un refresh rate dello schermo dello smartphone più elevato. Potrebbe però capitare che alcune applicazioni nonostante siano stati impostati i 90Hz o i 120Hz dalle impostazioni del telefono, rifiutino questo refresh rate del display e la frequenza di aggiornamento continui a rimanere più bassa di quella che è stata settata. Se stai affrontando questo caso anche tu, passa allora alla sezione successiva.

Come forzare il refresh rate massimo dello schermo su uno smartphone Android senza Root: come sapere quali sono le applicazioni con cui non si riesce a usare la massima frequenza di aggiornamento del display

Alcune applicazioni, nonostante dalle impostazioni del telefono sia stato impostato il massimo refresh rate possibile supportato dallo schermo, potrebbero ignorare questo settaggio fatto dall’utente e continuare a funzione con una frequenza di aggiornamento inferiore a quella impostata. Ad esempio alcuni utenti hanno riscontrato che anche se sono stati impostati i 120Hz, l’app Youtube continuava a non mostrare i video alla frequenza massima. Dovresti quindi eseguire un test per verificare quali applicazioni installate sul tuo smartphone e con cui necessiti una frequenza di aggiornamento elevata funzionano o meno con un alto refresh rate e per poter eseguire il test faremo uso delle Opzioni sviluppatore.

Ecco come procedere per verificare quali applicazioni funzionano con un refresh rate a 120Hz:

  • Entra nelle Impostazioni del tuo telefono Android
  • Scorri verso il basso e premi su Informazioni sul dispositivo
  • Vai quindi su Versione
  • Tocca per 7 volte su Numero build fino a quando non ti appare un messaggio sullo schermo che ti avverte che ora sei diventato uno sviluppatore
  • Torna indietro nella schermata principale delle Impostazioni dello smartphone
  • Vai su Opzioni sviluppatore o se non trovi la voce usa la barra di ricerca posta in alto sempre nella schermata delle Impostazioni e cerca Opzioni sviluppatore, quindi accedici
  • Ora che sei nella schermata delle Opzioni sviluppatore scorri verso il basso fino alla voce Mostra frequenza di aggiornamento e attiva l’interruttore che si trova al suo fianco per visualizzare la cifra che indica refresh rate del display per qualsiasi cosa che ti viene mostrata sullo schermo
  • Adesso sul display ti verranno mostrati quindi dei numeri che ti andranno a indicare la frequenza di aggiornamento del display in quel momento. Vai ora nell’app, ad esempio YouTube, che ti sembra che ignori la frequenza di aggiornamento dello schermo che hai forzato e verifica a quanto va. Se per esempio hai impostato i 120Hz per il refresh rate dello schermo, ma leggi 60Hz, allora l’applicazione YouTube ignora la frequenza massima di aggiornamento da te impostata e utilizza quella inferiore che ti viene mostrata sullo schermo

Se alcune applicazioni non funzionano alla frequenza massima impostata, puoi forzare senza i permessi di Root il refresh rate anche per queste app. Di questo però ne parliamo nella sezione successiva.

Come forzare il refresh rate massimo dello schermo su uno smartphone Android senza Root: forza la frequenza di aggiornamento per tutte le applicazioni

Se con alcune applicazioni, torniamo sempre all’esempio di YouTube, hai notato che la frequenza di aggiornamento si abbassa e passa ad esempio da 120Hz a 60Hz, puoi forzare sul telefono un refresh rate di 120Hz anche per tutte le applicazioni che normalmente potrebbero ignorare la frequenza di aggiornamento da te selezionata. Per poter settare al valore desiderato il refresh rate per tutte le applicazioni installate sul tuo smartphone, useremo un’app gratuita che si chiama SetEdit, in grado di poter svolgere proprio questo compito. Attento però a usare bene l’app in quanto viene fatta la modifica di alcune impostazioni del telefono che altrimenti non sarebbe possibile dall’app Impostazioni del dispositivo, quindi se vuoi procedere con i passaggi che trovi di seguito, fallo a tuo rischio e pericolo. Per sicurezza, prima di procedere ti consiglio fortemente di eseguire un backup completo del contenuto del tuo smartphone in modo che se qualcosa dovesse andare storto o non dovesse funzionare come previsto potrai ripristinare il tutto.

Eseguito il backup, per usare SetEdit per modificare il refresh rate dello schermo ti basterà procedere come segue:

  • Scarica l’app SetEdit dal Play Store
  • Concedi adesso l’accesso a tutte le opzioni necessarie e ignora possibili messaggi di errore che avvisano l’utente che l’app non è stata creata per la versione software del tuo dispositivo
  •  Una volta dentro alla schermata principale dell’app, tocca la voce + Add new setting e digita peak_refresh_rate quindi tocca la voce Save Changes
  • Adesso dalla finestra successiva che appare con scritto Edit Setting. Cancella il testo SETTING_VALUE e inserisci al suo posto un 1, quindi premi su Save Changes
  • Premi nuovamente su + Add new setting e digita user_refresh_rate poi tocca Save Changes. Dalla successiva schermata con scritto Edit Setting cancella SETTING_VALUE e inserisci un 1 quindi tocca Save Changes
  • Per finire vai di nuovo su + Add new setting e digita min_refresh_rate, quindi salva il tutto premendo su Save Changes
  • Ora da Edit Setting cancella SETTING_VALUE e inserisci al suo posto un 1 quindi tocca Save Changes

Adesso, se hai eseguito tutti i passaggi visti in precedenza e ha funzionato sul tuo smartphone,  tutte le app dovrebbero funzionare a 120Hz per quanto riguarda la frequenza di aggiornamento dello schermo. Andando nell’app dove il refresh rate scendeva da 120Hz a 60Hz, ad esempio YouTube, dovresti notare che adesso la frequenza di aggiornamento rimane fissa a 120Hz e non scende più a 60Hz.

Come forzare il refresh rate massimo dello schermo su uno smartphone Android senza Root: conclusioni

Se hai uno smartphone con un refresh rate dello schermo elevato, tipo 90 o 120Hz, con questa guida dovresti riuscire adesso a usare una frequenza di aggiornamento elevata e sempre al massimo. Se poi con alcune applicazione tipo YouTube hai notato che la frequenza di aggiornamento dello schermo tendeva a diminuire, utilizzando l’app SetEdit potrai impostare una frequenza di aggiornamento fissa che è quella massima supportata dallo schermo. Considera però che una frequenza elevata di aggiornamento del display potrebbe portare inevitabilmente a un più rapido scaricamento della batteria, tieni quindi conto di questo quando andrai a portare al massimo il refresh rate supportato dal display del tuo smartphone Android. Alla prossima guida.

Pubblicità