Come ottenere i permessi di Root su Asus Zenfone 2

Punti chiave
- L’Asus Zenfone 2 è un modello lanciato nel 2015, molto apprezzato per il rapporto qualità-prezzo: ha un display da 5,5 pollici Full HD, un processore Intel Atom, fino a 4 GB di RAM, una fotocamera posteriore da 13 MP e una batteria da 3000 mAh, oltre ad Android 5.0 con interfaccia ZenUI.
- Per motivi di sicurezza, come succede alla maggior parte dei dispositivi Android, i permessi di Root non sono attivi di default: senza Root non puoi raggiungere e modificare tutti i file del sistema, mentre per chi ama personalizzare il telefono è proprio questo il passaggio che fa la differenza.
- Le due soluzioni qui sotto funzionano sui modelli ZE551ML, ZE550ML e ZE500CL, e puoi scegliere quella che ti risulta più semplice da seguire.
- Un errore comune è saltare i driver o il Debug USB: in quel caso il PC non comunica correttamente con il telefono. Il limite reale, invece, è che un uso scorretto della procedura può portare a brick o perdita di dati.
Come ottenere i permessi di Root su Asus Zenfone 2
Se vuoi sbloccare il Root su Asus Zenfone 2, hai a disposizione due strade diverse: una più rapida con One Click Root da PC Windows e una più manuale tramite Custom Recovery. La scelta dipende soprattutto da quanto vuoi intervenire sul dispositivo e da quanto ti senti a tuo agio con driver, recovery e file .zip.
Come ottenere i permessi di Root su Asus Zenfone 2 con One Click Root
Con questo metodo il Root si ottiene usando da PC Windows il tool One Click Root.
- Attiva le Opzioni sviluppatore sull’Asus Zenfone 2 andando su Impostazioni > Informazioni sul dispositivo > Premi 7 volte su Numero Build
- Apri le Impostazioni, trova la voce Opzioni sviluppatore e metti la spunta su Debug USB per attivarlo
- Scarica e installa su PC i Driver USB* da questo LINK e i Driver ADB da quest’altro LINK
*Per chi non sapesse come installare i driver USB manualmente può vedere il video sotto:
https://www.youtube.com/watch?v=0XpQ1DS63UM
- Scarica anche da PC il Tool One Click Root e scompatta il file .zip
- Collega tramite cavo USB l’Asus Zenfone 2 al PC
- Avvia il file Root_zenfone.bat dal Tool One Click Root
- Attendi che la procedura vada a termine
- Completa la procedura: a questo punto hai i permessi di Root
Come ottenere i permessi di Root su Asus Zenfone 2 tramite Custom Recovery
Questo metodo richiede l’installazione di una Custom Recovery come la CWM. Qui la sequenza è più lunga, ma resta una soluzione valida se preferisci passare da recovery e installare SuperSU manualmente.
- Attiva prima di tutto le Opzioni sviluppatore andando su Impostazioni > Informazioni sul dispositivo > Premi 7 volte su Numero Build
- Vai ora sulle Impostazioni e trova la voce Opzioni sviluppatore, quindi attiva il Debug USB
- Scarica sul tuo smartphone SuperSU da questo LINK e salvalo sulla memoria esterna SD Card del dispositivo
- Scarica la Recovery CWM su PC cliccando su questo LINK
- Collega l’Asus Zenfone 2 al PC tramite cavo USB
- Scompatta il file .zip della Recovery CWM che hai appena scaricato e avvia il file in esso contenuto dal nome cai_dat_CWM.bat
- Digita ACCEPT nella schermata che appare, quindi conferma e inizieranno a scorrere delle scritte
- Inserisci T4 quando le scritte si fermano
- Lascia che lo smartphone, se la procedura sta andando correttamente, si accenda e si spenga da solo
- Controlla che su PC continui a comparire un susseguirsi di scritte come segno che l’installazione della CWM Recovery sta procedendo correttamente
- Stacca il cavo USB al termine della procedura
- Entra nella modalità CWM Recovery sullo smartphone
- Seleziona install zip e scorri fino a trovare il file .zip di SuperSU, quindi procedi con la sua installazione
- Riavvia il dispositivo premendo reboot system now
- Concludi la procedura: sei riuscito a ottenere i permessi di Root
Errori comuni e limiti
Il Root su Asus Zenfone 2 non è attivo per scelta del sistema, quindi non stai sbloccando una funzione nascosta, ma aggirando un limite imposto per sicurezza. Proprio per questo il sistema operativo non è raggiungibile e modificabile in tutti i suoi file finché non completi una delle due procedure.
Il punto più delicato resta l’esecuzione: se mancano i driver, se Debug USB non è attivo o se si interpreta male un passaggio, la procedura può fermarsi o andare storto. E qui il rischio non è teorico: un uso scorretto può causare brick o perdita di dati.
Quando conviene e quando no
Se vuoi una soluzione più rapida e fai tutto da PC Windows, il metodo One Click Root è quello più immediato. Se invece preferisci passare da una Custom Recovery e installare manualmente SuperSU, la seconda procedura è quella giusta. In pratica, la scelta dipende più dalla tua familiarità con il processo che dal risultato finale, perché entrambe le strade portano al Root sui modelli supportati.
Prima di iniziare conviene però essere consapevoli del limite principale: non stai facendo una modifica innocua. Se sbagli file, ordine dei passaggi o collegamento USB, le conseguenze possono essere concrete.
Domande Frequenti
Su quali modelli funziona questa guida?
Le due soluzioni indicate funzionano sui modelli ZE551ML, ZE550ML e ZE500CL.
Devo per forza usare un PC Windows?
Sì, per il metodo One Click Root serve un PC Windows; anche la procedura con Custom Recovery richiede comunque il computer per la parte di installazione della CWM.
Perché devo attivare Debug USB?
Serve perché il telefono comunichi correttamente con il PC durante la procedura. Se resta disattivato, i passaggi da computer possono non partire come previsto.
SuperSU va scaricato sul telefono o sul PC?
Nella procedura con Custom Recovery va scaricato direttamente sullo smartphone e salvato nella memoria esterna SD Card del dispositivo.
Cosa rischio se interrompo la procedura?
Il rischio più serio è un brick o la perdita di dati, soprattutto se la procedura viene eseguita con file sbagliati o con passaggi saltati.
Attenzione! Megapk.it non si prende alcuna responsabilità in caso di brick o perdita di dati dovuti a un cattivo uso o male interpretazione di questa guida da parte dell’utente.