Come risolvere il Codice di errore 20: “L’applicazione non può essere installata nel percorso di installazione predefinito” sul Google Play Store

Punti chiave
- Il codice di errore 20 del Google Play Store non segnala sempre un vero problema di rete: spesso indica una connessione TCP chiusa forzatamente per motivi diversi.
- In molti casi la causa reale è un problema di compatibilità che il Play Store mostra come se fosse un’interruzione di rete, oppure come un conflitto con proxy o firewall.
- Il primo test da fare è il riavvio dello smartphone: se il sistema si è bloccato, spesso l’errore sparisce senza altre modifiche.
- Se non basta, conviene procedere per gradi: cache e dati del Play Store, disinstallazione degli aggiornamenti, controllo del file hosts, rimozione dell’account Google e, solo come ultima soluzione, ripristino di fabbrica.
- Alcuni passaggi hanno limiti precisi: per modificare hosts servono i permessi di Root, rimuovere l’account Google può comportare la perdita di informazioni importanti e il reset finale cancella tutto ciò che è salvato nella memoria del telefono.
Il Google Play Store è la piattaforma ufficiale di distribuzione di applicazioni per dispositivi Android come smartphone e tablet, e permette di accedere a milioni di app, giochi, libri e altro ancora. Come ogni servizio online, però, può mostrare errori che impediscono di scaricare o aggiornare le applicazioni, oppure di usare il market in modo normale. In questo caso il messaggio riguarda il Codice di errore 20: “L’applicazione non può essere installata nel percorso di installazione predefinito”.
Si tratta di un errore generico che indica un problema di connessione TCP sottostante, chiusa forzatamente per varie ragioni. Nella maggior parte dei casi, però, il Play Store lo mostra perché c’è un problema di compatibilità che porta alla chiusura della connessione e fa sembrare tutto un guasto di rete, anche quando la causa può essere un’interruzione della connessione o un proxy/firewall.
Per questo motivo, la soluzione va cercata con più tentativi in ordine progressivo: dalle correzioni più semplici fino agli interventi più invasivi.
Come risolvere il Codice di errore 20: “L’applicazione non può essere installata nel percorso di installazione predefinito” sul Google Play Store
Riavvia lo smartphone
Se compare l’errore 20, il modo più semplice per iniziare è riavviare il dispositivo. Il problema può dipendere da un blocco del sistema, e il riavvio spesso risolve non solo i guasti del Google Play Store, ma anche quelli causati da altri servizi o applicazioni. Se non funziona, passa pure alla soluzione successiva.
Cancella la cache e, se serve, anche i dati del Play Store
Se il riavvio non basta, prova a svuotare prima la cache del Play Store e, solo se necessario, anche i dati del market. Segui questi passaggi:
- Apri Impostazioni dello smartphone.
- Seleziona App o Gestione app, a seconda dell’interfaccia del dispositivo che stai usando.
- Apri Google Play Store nell’elenco delle app per visualizzare la pagina Informazioni applicazione.
- Tocca Archivio e premi su Cancella cache.
- Riavvia il dispositivo Android e verifica se l’errore è ancora presente.
- Cancella i dati del Play Store se il problema continua a comparire.
Disinstalla gli aggiornamenti del market
Un’altra strada utile consiste nel riportare il Play Store alla versione di fabbrica, cioè quella installata al primo avvio del telefono. Per farlo, segui questi passaggi:
- Apri Impostazioni toccando l’icona con l’ingranaggio.
- Vai su App > App (Gestione app).
- Cerca Google Play Store con la barra di ricerca in alto e apri la pagina Informazioni applicazione.
- Apri il menu con i 3 puntini in alto a destra e tocca Disinstalla aggiornamenti.
L’app Google Play Store tornerà così alla prima versione installata sul dispositivo, cioè quella di fabbrica, che si presume funzionasse correttamente prima degli aggiornamenti successivi.
A questo punto puoi capire meglio se l’errore 20 dipende da un bug dell’ultima versione del market di Google. Se tutto torna a funzionare, è probabile che l’aggiornamento più recente abbia un difetto oppure che interferisca con il software di sistema del tuo smartphone. Tieni però presente un limite pratico: il market potrebbe funzionare solo per pochi minuti, perché il Google Play Store potrebbe aggiornarsi in automatico alla versione più recente.
Se si tratta davvero di un bug, puoi anche attendere che il problema venga corretto con un nuovo aggiornamento. In quel caso non saresti l’unico a vedere l’errore 20: molti altri utenti si troverebbero nella stessa situazione e Google dovrebbe rilasciare una correzione quanto prima.
Modifica il file hosts
Questo metodo richiede i permessi di Root attivi. Su Android, il file hosts di sistema si trova in /system/etc/hosts e, se risulta danneggiato, può causare la comparsa dell’errore 20. Per risolvere, può essere necessario riportarlo allo stato originale. Ecco come fare:
- Installa un file manager sul telefono che permetta di accedere ai file di sistema, ad esempio Root Browser oppure Root Explorer.
- Apri il file manager e accedi alla cartella /etc/ che trovi nella root.
- Apri Hosts, cancella il contenuto interno e salva il file. A seconda del file manager che stai usando, potresti dover attivare Mount R / W per poter riscrivere e salvare Hosts.
- Riavvia il telefono per avviare il ripristino del file Hosts.
Rimuovi e reinserisci il tuo account Google
La rimozione dell’account Google può causare la perdita di informazioni importanti, quindi prima di procedere è consigliabile fare un backup.
- Apri Impostazioni del dispositivo Android.
- Seleziona Utenti e account.
- Apri Google e tocca l’account in uso con Google Play Store, di solito il primo in cima alla lista se hai più account Gmail.
- Premi Rimuovi nella schermata Impostazioni e sincronizzazione, usando il pulsante con il cestino per cancellare l’account dal telefono.
- Riavvia il dispositivo e reinserisci l’account Google seguendo il percorso Impostazioni > Utenti e account > Aggiungi account > Google, quindi inserisci le credenziali richieste.
- Controlla il risultato: se tutto è andato a buon fine, l’errore 20 dovrebbe essere risolto.
Ripristina il dispositivo allo stato di fabbrica
Se nessuna delle soluzioni precedenti ha eliminato il problema, puoi provare come ultima spiaggia a resettare il dispositivo allo stato di fabbrica. Questa operazione riporta il telefono a come era quando l’hai acceso per la prima volta, quindi cancella tutto ciò che è salvato nella memoria interna: foto, video, applicazioni, contatti, messaggi e ogni altro dato. Per approfondire il soft reset su Android e capire come effettuare il reset del telefono, puoi leggere la nostra guida dedicata.
Errori comuni e limiti
Il primo errore è fermarsi al solo riavvio quando il problema continua a ripresentarsi: in quel caso serve andare avanti con le verifiche successive. Anche la semplice cancellazione della cache non sempre basta, perché a volte occorre cancellare anche i dati del Play Store. La disinstallazione degli aggiornamenti può funzionare, ma non è definitiva se il market si aggiorna di nuovo in automatico.
Il metodo sul file hosts è più delicato di altri e non va tentato senza Root. Inoltre, se il file viene modificato male, il problema può peggiorare invece di sparire. Anche la rimozione dell’account Google va trattata con attenzione, perché senza backup si rischia di perdere dati importanti. Il ripristino di fabbrica, infine, risolve solo se sei disposto ad accettare la cancellazione completa dei contenuti salvati sul telefono.
Quando conviene e quando no
Conviene partire dai metodi meno invasivi, perché il codice di errore 20 può dipendere da un blocco temporaneo o da un conflitto semplice da correggere. Riavvio, cache, dati e aggiornamenti del Play Store sono i controlli più rapidi e spesso bastano a capire se il problema riguarda davvero l’app market oppure il sistema del telefono.
Se l’errore compare anche dopo questi tentativi, allora ha senso passare a soluzioni più profonde come il file hosts o la rimozione dell’account Google. Il reset di fabbrica, invece, ha senso solo quando tutto il resto non ha funzionato e sei pronto a ricominciare da zero con il dispositivo.
Domande Frequenti
Perché il codice di errore 20 sembra un problema di rete anche quando internet funziona?
Perché è un errore generico legato alla chiusura forzata della connessione TCP. Il Play Store può interpretarlo come un problema di rete anche se la causa reale è diversa, per esempio un conflitto di compatibilità o un filtro come proxy o firewall.
Se cancello solo la cache del Play Store, basta?
Non sempre. In alcuni casi la cache si svuota senza risolvere nulla e bisogna tornare nella stessa schermata per cancellare anche i dati del market.
Disinstallare gli aggiornamenti del Play Store è rischioso?
No, l’app torna semplicemente alla versione di fabbrica. Il limite è che il negozio potrebbe aggiornarsi di nuovo in automatico dopo poco tempo, quindi la soluzione può essere temporanea.
Per modificare il file hosts serve per forza il Root?
Sì. Senza permessi di Root non puoi intervenire correttamente sul file di sistema /system/etc/hosts.
Il ripristino di fabbrica elimina davvero tutto?
Sì, cancella tutti i dati salvati nella memoria del telefono. È proprio per questo che va considerato solo come ultima soluzione.
Per questa guida su come risolvere il Codice di errore 20: “L’applicazione non può essere installata nel percorso di installazione predefinito” sul Google Play Store è tutto. Con le soluzioni viste sopra dovresti riuscire a eliminare l’errore e tornare a usare il market di Google senza problemi, sia per scaricare nuove applicazioni sia per aggiornare quelle già installate.



