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Come usare i comandi ADB e Fastboot senza computer ma usando un altro smartphone [GUIDA]

Oggi vedremo con questa guida come usare i comandi ADB e Fastboot senza computer, per poter usare infatti questi potenti tool non avremo bisogno d’altro che di due smartphone liberandoti completamente del PC. Con l’uso di smartphone e tablet ormai non è raro trovare case dove dove non sono più presenti computer, molti usano il telefono solo per navigare o per qualche gioco, non hanno quindi alcuna necessità di avere un PC in casa. Le cose però si complicano quando c’è da usare i tool ADB e Fastboot, in tal caso infatti c’era bisogno di un computer per poterlo usare, ma come vedremo in questa guida, ormai basterà avere uno smartphone per poter eseguire ADB e Fastboot e tutti i suoi comandi al posto del computer.

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Prima di Android Marshmallow era possibile eseguire i comandi per ADB e Fastboot attraverso lo smartphone stesso, ma successivamente questa possibilità è stata rimossa. Grazie però al modulo Magisk ADB e Fastboot, sarà possibile abilitare di nuovo sul proprio dispositivo Android questa funzionalità. Con questa guida vedrai come usare i comandi ADB e Fastboot senza computer ma usando al suo posto uno smartphone con cui potrai andare a sbloccare il bootloader di altri telefoni, con cui potrai installare la TWRP e con cui potrai eseguire il Root del device tramite Magisk, il tutto senza il bisogno dell’uso di un PC.

Per poter usare i comandi ADB e Fastboot senza computer avrai bisogno dei seguenti requisiti:

  • Dispositivo che dovrà prendere il posto del computer con già i permessi di Root attivi e con supporto USB OTG
  • Magisk Manager installato sul dispositivo che dovrai usare in sostituzione al PC
  • Cavo dati USB o in alternativa un adattatore OTG per poter collegare tra loro i due smartphone Android

La guida necessita del dispositivo da usare al posto del computer con già i permessi di Root attivi, diversamente non sarà possibile procedere. Potrai quindi usare un vecchio telefono con i permessi di Root che avevi già attivato oppure potrai farti prestare un telefono con i permessi di Root sbloccati da qualche tuo amico. In alternativa potresti acquistare uno smartphone Android a poche decine di euro, magari usato, da usare soltanto per i comandi ADB e Fastboot.

Vediamo quindi di seguito tutti i passaggi necessari per poter usare i comandi ADB e Fastboot senza computer:

Come usare i comandi ADB e Fastboot senza computer: installa ADB e Fastboot per Android

Dallo smartphone con già i permessi di Root attivi, per intenderci quello che dovrai usare al posto del computer:

  • Accedi all’applicazione Magisk Manager e premi sul pulsante che trovi sulla sinistra corrispondente al Menu
  • Vai quindi su Download
  • Premi ora sull’icona di ricerca e cerca “adb” per visualizzare il modulo che è necessario per poter svolgere questa guida (ADB & Fastboot for Android NDK)
  • Premi con un tocco la freccia per scaricare il download e successivamente premi sul pulsante Installa
  • A questo punto dovrai concedere a Magisk Manager i permessi per poter accedere ai tuoi file multimediali e se richiesto dovrai premere su Consenti per poter far partire l’installazione
  • Attendi adesso il completamento dell’installazione che normalmente non dovrebbe richiedere molto tempo
  • Una volta installato il modulo procedi con il riavvio dello smartphone
Come usare i comandi ADB e Fastboot senza computer: installa l’applicazione Termux

Una volta che è stato installato il modulo ADB e che il telefono è stato riavviato, dovrai utilizzare ancora lo smartphone con accesso Root per installare un’applicazione terminale da cui poter inviare i comandi ADB e Fastboot all’altro dispositivo. Alcuni smartphone hanno già da se un’app che funziona da terminale, ma ti consiglio anche per questioni di praticità in questa guida di procedere con il download dell’applicazione Termux per poter procedere con l’invio dei comandi.

Come usare i comandi ADB e Fastboot senza computer: abilita il Debug USB

Adesso dobbiamo passare al secondo telefono, quello a cui si vogliono far ricevere i comandi. Dobbiamo in questo caso abilitare il Debug USB dalle Opzioni sviluppatore in questo modo lo smartphone potrà ricevere i comandi dall’altro dispositivo telefonico proprio come se li stesse ricevendo da un computer. In genere la procedura è simile per tutti i device Android e ti rimanda alla lettura della guida su come attivare le Opzioni sviluppatore su Android. Una volta che le Opzioni sviluppatore saranno attive, potrai accedervi e attivare anche il Debug USB.

Come usare i comandi ADB e Fastboot senza computer: collega i due smartphone Android

Se i due smartphone di cui disponi sono di recente costruzione probabilmente potresti aver bisogno di un solo cavo USB Type-C per poterli collegare tra loro. Se però non disponi di un cavo Type-C con lo stesso connettore su entrambe le estremità, dovrai usare allora un adattatore OTG. Ci sono diversi smartphone che nella loro confezione integrano questo adattatore, prima quindi di acquistarne uno o chiederne uno in prestito a un tuo amico, controlla nella scatola degli smartphone se ne trovi uno.

Se uno degli smartphone ha una presa Micro USB e l’altro invece del tipo Type-C, avrai bisogno invece di:

  • 1 x Cavo Micro USB OTG
  • 1 x Cavo da USB a USB Type-C

Se per te è necessario utilizzare un adattatore OTG, collegalo allo smartphone su cui hai già i permessi di Root attivi e Termux installati, quindi collega il cavo USB all’altro smartphone a cui dovrai inviare i comandi. Se invece usi un cavo Type-C, non è importante quale dispositivo connetti per primo in quanto entrambi gli smartphone fanno uso dello stesso connettore.

Come usare i comandi ADB e Fastboot senza computer: consenti autorizzazione Debug USB

Una volta che i due smartphone sono collegati tra loro attraverso il cavo che avrai deciso di usare, dovresti visualizzare sul telefono senza i permessi di Root il messaggio “Consenti Debug USB”, diversamente, se non dovesse apparire il messaggio di avviso, scollega il dispositivo e collegalo nuovamente fino a vedere la scritta apparire. Una volta mostrato il messaggio con riferimento al Debug USB, premi sull’opzione “Consenti sempre da questo computer“, quindi conferma il tutto premendo su OK. Da questo momento in poi potrai usare il telefono su cui hai installato Termux per poter inviare i comandi ADB e Fastboot, proprio come faresti normalmente dal computer.

Se il tuo dispositivo secondario è un Samsung (cioè quello che deve ricevere i comandi) di recente costruzione, dovrai probabilmente modificare l’opzione “USB controllato da” tramite la notifica di trasferimento file. La modifica va fatta passando da “Dispositivo connesso” a “Questo telefono”, quindi una volta fatto ciò ti dovrebbe apparire il prompt del Debug USB.

Se poi usi dei dispositivi con porta Type-C e non vuoi che uno smartphone scarichi la batteria dell’altro, usandolo in pratica come una batteria esterna, assicurati di disattivare l’opzione “Carica dispositivo connesso“. Ciò riguarda però solo gli smartphone con porta di ricarica di tipo Type-C.

Come usare i comandi ADB e Fastboot senza computer: concedi l’accesso Root

Per questo passaggio dovrai usare lo smartphone dove hai già installato Termux:

  • Accedi all’applicazione Termux, quindi digita il comando su seguito dal tasto Invio. Questo richiederà a Termux di acquisire i permessi di Root tramite Magisk
  • Conferma la richiesta Superuser premendo su Concedi (GRANT) in questo modo avrai accesso da adesso in poi al Root
  • Il comando visto su dovrai eseguirlo ogni volta che farai qualcosa che richiede l’accesso Root in un terminale, ma dopo la prima volta non dovrai più premere ogni volta su Concedi
Come usare i comandi ADB e Fastboot senza computer: verifica che i due smartphone comunichino correttamente tra loro

Proprio come accade normalmente quando si usa ADB e Fastboot per collegare un computer con lo smartphone, anche in questo caso dove vengono messi in comunicazione tra loro due smartphone, sarà necessario testare che riescano a comunicare tra loro senza problemi. Ecco come fare:

  • Dal telefono con i permessi di Root e su cui hai installato Termux come app terminale, aprila e digita il seguente comando adb devices quindi premi su Invio e se i due smartphone sono in grado di comunicare tra loro tramite con ADB dovresti visualizzare su Termux un codice composto da numeri e lettere seguito da “device” sotto la voce List of device attached (es. 678KPOTRE2G     device). Se quindi visualizzi un codice simile significa che tutto sta procedendo per il meglio e che i due smartphone stanno comunicando correttamente tra loro
  • Prova a vedere se i comandi ADB e Fastboot funzionano correttamente. Digita per prova sullo smartphone con Termux il comando adb reboot per riavviare il dispositivo a cui è stato inviato il comando. Se tutto sta funzionando correttamente, vedrai adesso il dispositivo riavviarsi dopo che ha ricevuto l’ordine di riavvio

Ora che ADB e Fastboot funziona correttamente e puoi inviare i comandi da uno smartphone all’altro al posto del computer, potrai finalmente installare tutti i tipi di mod che vuoi sul telefono, ad esempio potrai procedere all’installazione della TWRP, eseguire Root con Magisk ecc.. Potrai inoltre usare lo smartphone al posto del computer per sbloccare ad esempio il Bootloader di un tuo amico direttamente a casa sua o perchè no anche al bar, in classe a scuola, a lavoro, senza il bisogno di portarti dietro uno scomodo e ingombrante computer.

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