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Tutti i passaggi per attivare il root su Cyanogenmod 13

La CyanogenMod è un firmware Android open source che offre funzionalità aggiuntive e migliorie di vario tipo rispetto alla versione stock di Android, come ad esempio opzioni di personalizzazione avanzate, prestazioni del software ottimizzate e una maggiore sicurezza di utilizzo. La CyanogenMod è disponibile per centinaia di dispositivi Android, consentendo agli utenti di installare una versione alternativa del sistema operativo, spesso potendo anche aggiornare il software del proprio smartphone anche se non in via ufficiale con una versione più recente di Android che invece non è stata rilasciata dal produttore.

Anche con la CyanogenoMod, in questo caso la 13, si possono attivare i permessi di Root, in questo modo si possono fare delle cose che prima non era possibile fare in quanto non era possibile accedere ai file di sistema di Android, come rimuovere le applicazioni di sistema indesiderate ad esempio, personalizzare profondamente il sistema, ottimizzare le prestazioni e la durata della batteria, abilitare maggiori misure di sicurezza e usare applicazioni che per funzionare richiedono i permessi di Root. Insomma, il Root offre la possibilità di avere un maggior controllo sul sistema operativo e una personalizzazione molto più avanzata del proprio dispositivo Android.

Attivare il root su Cyanogenmod 13 è veramente facile e richiede pochissimo tempo, tutto quello che si deve fare è andare su:

  • Impostazioni dello smartphone
  • Info sul telefono
  • Premi 7 volte su Numero Build sino a quando non si attivano i le Opzioni di sviluppatore
  • Torna sulle Impostazioni
  • Entra su Opzioni Sviluppatore
  • Scorri sino Accesso root
  • Seleziona App e ADB
  • Riavvia il dispositivo
  • Complimenti! Sei riuscito finalmente ad attivare il root su Cyanogenmod 13

Dopo aver provveduto ad attivare il root su Cyanogenmod 13 parliamo un pò di questo sistema operativo basato su Android e che permette anche ai dispositivi che non ricevono più gli aggiornamenti del firmware da parte della casa madre, di rimanere sempre a passo con i tempi con le ultime novità e sicurezze dedicate alle ultime versioni del robottino verde.

Cyanogenmod, a differenza delle rom distribuite dai produttori di smartphone, rimane più leggero in quanto non installa nessuna app di alcun produttore ed è meno esoso di ram, inoltre per le Gapps, è possibile installarle separatamente e selezionare il pacchetto con le app di Google essenziali, senza quindi appesantire il sistema.

Grazie all’immenso Team di Cyanogenmod 13 che lavora senza sosta per tenere sempre aggiornati i nostri dispositivi, anche se ormai hanno qualche anno sulle spalle, possiamo avere Android 6.0.1 Marshmallow e il tutto senza chiederci nulla in cambio, anche se un GRAZIE se lo meritano tutto.