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Come aumentare la durata della batteria su Android quando ne è diminuita l’autonomia

Dopo aver visto come effettuare le prime ricariche della batteria di uno smartphone Android, oggi vediamo invece come comportarsi nel caso alcune regole sulla carica non siano state rispettate con il conseguente calo dell’autonomia. La batteria dei dispositivi Android, che siano smartphone o tablet, con il tempo tende a “cedere” e a diminuire l’autonomia, iniziando così a non tenere più la carica “come una volta”, infatti, per vari motivi, si va a starare diminuendo sempre più l’autonomia del device.

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Partendo dal presupposto che la batteria dello smartphone sia esternamente in buone condizioni, che non presenti rigonfiamenti, che non sia stata spesso sotto fonti di calore e che non sia stata eccessivamente maltrattata portandola molto spesso allo spegnimento per mancanza di carica (le moderne batterie al litio non vanno mai fatte scaricare completamente, tranne in rari casi come vedremo più avanti), per poter aumentare la durata della batteria su android a volte anche nettamente rispetto allo stato attuale, si può eseguire la calibrazione della batteria, in modo da riportare l’autonomia dello smartphone a una ricarica nella norma.

Ma a cosa serve calibrare la batteria su Android? La calibrazione della batteria non serve ad altro che a correggere i valori del battery stats, torna utile in particolar modo quando si cambia una Rom, ma anche quando la batteria perde parecchia capacità di carica usando la Rom stock, infatti può capitare a causa di uno scorretto modo di ricaricare la batteria, di ritrovarsi con quest’ultima che dura anche la metà rispetto agli inizi e per correggere questo problema è consigliabile eseguire una calibrazione. Per fare ciò esistono varie applicazioni che permettono di aumentare la durata della batteria su android e se non si hanno i permessi di Root attivi sul dispositivo, si può provare con:

CurrentWidget: Battery Monitor: è un’app scaricabile gratuitamente dal Google Play Store che serve esclusivamente a misurare i mAh della batteria attraverso un widget che si può posizionare bene a vista nella Home. Con l’app si dovrà procedere a caricare la batteria fino a quando non si arriverà ai mAh indicati dall’app, quindi si dovrà spegnere il device Android e successivamente riavviarlo. Dopo il riavvio, si può testare se la longevità della batteria è migliorata o se è rimasta invariata, uguale a prima, monitorando lo stato della carica. Ovviamente se ci sono problemi di autonomia gravi non risolverà nulla quest’applicazione e si dovrà passare direttamente al secondo metodo o direttamente alla soluzione che necessita dei permessi di Root.

Altro metodo senza Root: da usare solo in casi estremi, consiste nello scaricare completamente la batteria finchè non si accende più il dispositivo, quindi ricaricarla al massimo fino al 100% della sua capacità; procedere nuovamente a scaricare la batteria fino a un 10% circa di carica residua e ricaricarla fino al massimo al 100%, tenendo collegato il caricatore per almeno 8 ore. Testare anche stavolta se sono stati riscontrati miglioramenti e si è riusciti ad aumentare la durata della batteria su android.

Se non si dovesse risolvere il problema della carica e non si riesce in nessun modo ad aumentare la durata della batteria su android, allora si ha bisogno di un’applicazione che per funzionare necessita dei permessi di Root attivi sul dispositivo e solitamente con questo metodo, se la batteria è ancora in buone condizioni, viene risolto ogni problema di carica. In questo caso dobbiamo quindi procedere utilizzando l’applicazione Battery Calibration, un’app che non fa altro che eliminare e in seguito rigenerare il file batterystats.bin. L’uso dell’app Battery Calibration è molto semplice, basta infatti caricare la batteria fino al 100% per almeno 8 ore, lasciando poi il caricatore della batteria collegato, si deve premere sul pulsante dell’applicazione Battery Calibration e subito dopo si deve scollegare il caricabatteria. A questo punto, dovrebbe essere calibrata la batteria. Nelle prossime ricariche, si dovrà scaricare la batteria fino al massimo 5-10% e ricaricarla fino a raggiungere la carica massima del 100%. Solitamente con questa applicazione la batteria migliora notevolmente le prestazioni, restituendole un’autonomia paragonabile a quella che si aveva quando lo smartphone era nuovo. Se poi vuoi sapere qualcosa di più su Battery Calibration puoi leggere l’articolo dedicato all’applicazione in questione, cliccando su questo LINK.

     

Per evitare che la batteria perda in autonomia, è consigliato:

  • Evitare che la batteria si scaldi sotto fonti di calore
  • Non scaricare completamente la batteria fino allo spegnimento del dispositivo
  • Evitare urti direttamente alla batteria (potrebbe anche esplodere se l’urto è molto violento)

Ti consiglio poi per mantenere in salute la batteria di fare più cicli di carica durante il giorno (anche se si sta al 30-40% di carica residua), infatti la batteria dei moderni smartphone e tablet, più volte viene ricaricata e più mantiene la sua autonomia, anche se normalmente ricaricare lo smartphone in un range che va dal 5-10% fino al 100% (quindi più o meno una ricarica una volta al giorno) evitando sempre di scendere sotto questo valore minimo o ancora che si spenga per esaurimento della carica, va più che bene per mantenere in perfetta salute la batteria del dispositivo Android.

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