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Come cambiare OK Google in altro [GUIDA]

Punti chiave

  • Google non permette di rinominare ufficialmente il comando di attivazione: in pratica restano validi OK Google e, su alcuni dispositivi, Hey Google.
  • Per usare una parola diversa, come Hey Baby o Ciao Homer, bisogna passare da app di terze parti che lavorano insieme a Google Assistant.
  • L’errore più comune è pensare che basti cambiare un’impostazione di Android: in realtà, con il primo metodo va disattivato anche il Voice Match, mentre con il secondo serve collegare AutoVoice correttamente.
  • Il limite reale è che Google aggiorna spesso servizi e protezioni, quindi un metodo che oggi funziona può smettere di farlo dopo un aggiornamento.
  • Il risultato pratico è una personalizzazione molto più libera, ma non sempre definitiva: la soluzione più semplice è Open Mic+, quella più affidabile è AutoVoice con Tasker.

Come cambiare OK Google in altro

Google Assistant è l’assistente virtuale di Google, ma a differenza di ciò che fanno Microsoft con Cortana, Amazon con Alexa e Apple con Siri, Google ha scelto un nome diretto e poco “personale”. Per richiamarlo si usa Hey Google oppure OK Google, non una parola d’ordine scelta liberamente dall’utente. Se ti serve anche gestire altre funzioni dell’assistente, puoi leggere la guida su come eliminare la cronologia di Google Assistant su Android.

Le funzioni di Google Assistant, però, sono ampie: può avviare programmi sul computer o sullo smartphone, aprire programmi TV o playlist musicali, accendere e spegnere lampade smart e altri elettrodomestici, comunicare con amici e familiari, dare indicazioni durante un viaggio, aiutare a pianificarne uno nuovo, impostare sveglie e promemoria, tradurre lingue e molto altro. Le possibilità, di fatto, sono quasi infinite.

Il limite è che Google non consente modifiche dirette al comando vocale di attivazione. Nelle impostazioni ufficiali puoi usare solo OK Google o, su alcuni dispositivi, Hey Google. Probabilmente Google preferisce che si continui a riconoscere il proprio assistente come servizio dell’azienda e, allo stesso tempo, riduce il rischio di confusione con software simili. Proprio per questo, se vuoi cambiare la frase di richiamo, devi passare da soluzioni esterne.

In questa guida trovi due metodi diversi per cambiare OK Google in altro. Il primo usa Open Mic+; funziona abbastanza bene se il telefono è compatibile, ma non è più seguito dallo sviluppatore. Il secondo sfrutta AutoVoice insieme a Tasker ed è in genere più affidabile, anche se richiede più passaggi. Prima di iniziare, comunque, conviene avere installata l’ultima versione dell’app Google sullo smartphone Android. Tieni presente anche un’altra cosa: Google modifica di continuo servizi, impostazioni e funzioni dell’assistente, quindi non è garantito che queste soluzioni funzionino sempre nello stesso modo. Vale comunque la pena fare una prova.

Metodo 1: Open Mic+ per cambiare la parola di attivazione

Con questo primo metodo puoi sostituire la frase OK Google usando l’app Open Mic+. Si tratta di un’app che può lavorare insieme a Google Assistant e che aggiunge anche funzioni come il riconoscimento vocale offline e l’integrazione con Tasker, il sistema di automazione di Android. Per farla funzionare bene, però, bisogna disattivare il rilevamento della hot word in Google Now, una funzione che Google ha nascosto il più possibile nelle impostazioni.

Prima di procedere, devi disattivare il tuo assistente Google seguendo questi passaggi.

Procedura passo-passo

  1. Scarica e installa sullo smartphone l’app Open Mic+ for Google Now da Amazon Appstore, perché non è più disponibile nel Google Play Store.
  2. Attiva l’Assistente Google pronunciando la parola d’ordine “OK Google” oppure premendo a lungo il pulsante Home del telefono; in alternativa apri l’app Google.
  3. Tocca l’immagine circolare del tuo profilo nella parte in alto a destra dell’app.
  4. Apri la voce Impostazioni nella finestra che compare sullo schermo.
  5. Scorri le varie voci verso il basso fino alla sezione Assistente Google e tocca Hey Google e Voice Match.
  6. Elimina il modello Voice Match toccando la X accanto a Elimina modello Voice Match: così rimuovi il modello dal dispositivo e disattivi anche Hey Google.
  7. Apri l’app Open Mic+ e, nella schermata iniziale, premi sull’icona delle Impostazioni in alto al centro, tra Open Mic + e SEND FEEDBACK.
  8. Imposta la voce Hot Phrase e digita la frase che vuoi usare per attivare Google Assistant. Puoi scegliere, ad esempio, “Hey Pippo” o qualsiasi altra parola ti venga in mente, ma è meglio evitare frasi troppo lunghe perché diventano scomode da pronunciare. In generale, funzionano meglio i comandi brevi.
  9. Conferma con il pulsante OK e torna alla schermata precedente.
  10. Avvia il pulsante verde Start e lascialo attivo: da quel momento dovresti poter richiamare Google Assistant con la nuova parola d’ordine, al posto di OK Google o Hey Google.

Limiti di Open Mic+

Open Mic+ funziona nella maggior parte dei casi, ma va detto chiaramente che l’app non è più in fase di sviluppo. Per questo motivo potrebbe non installarsi oppure non funzionare correttamente su alcuni dispositivi Android, soprattutto sulle versioni più recenti. Il supporto minimo indicato è Android 4.1. Se qualcosa non va, la soluzione successiva è quella da provare per prima.

Metodo 2: AutoVoice e Tasker per cambiare la parola di attivazione

Rispetto a Open Mic+, questo secondo metodo è in genere più affidabile per cambiare la parola d’ordine di Google Assistant. Di contro, è anche più macchinoso e richiede Tasker, che non è gratuito: al momento costa 3,69 €. Tasker è un’app capace di gestire ogni tipo di attività, dalle impostazioni alle foto, e permette di personalizzare oltre 350 azioni. Una volta aggiunti i plug-in corretti, può essere usato anche per modificare la frase che avvia l’Assistente Google.

Dopo aver scaricato Tasker, devi installare anche AutoVoice, sviluppata dallo stesso autore. Il download di AutoVoice è gratuito, ma l’app è supportata dalla pubblicità.

Procedura passo-passo

  1. Installa sul tuo smartphone Android le applicazioni Tasker e AutoVoice.
  2. Apri le Impostazioni del telefono e tocca la voce Funzioni accessibilità.
  3. Attiva gli interruttori accanto a Autovoice Google Now Integration e Tasker per abilitare le relative funzionalità.
  4. Collega AutoVoice al tuo account Google: questo passaggio può essere completato direttamente dall’Assistente Google.
  5. Attiva l’Assistente Google.
  6. Pronuncia “Parla con AutoVoice”.
  7. Conferma l’autorizzazione quando l’Assistente ti dice che l’account non è collegato e chiede il permesso per collegare gli account.
  8. Tocca .
  9. Scegli l’account Google che preferisci, se sul telefono ne hai più di uno.
  10. Lascia completare il collegamento di AutoVoice al tuo account Google da parte dell’Assistente Google.
  11. Apri Tasker e premi sul segno +, quindi aggiungi Event.
  12. Seleziona Plugin, poi AutoVoice e infine Recognized; quindi premi il pulsante di modifica accanto a Configuration e tocca The Hard Way.
  13. Apri la voce Speak Filter e pronuncia la parola d’ordine che vuoi usare per attivare Google Assistant; se Tasker ti mostra un elenco di ipotesi su ciò che ha capito, scegli quella che corrisponde davvero a quello che hai detto.
  14. Torna indietro con il pulsante Indietro del telefono.
  15. Conferma toccando il segno di spunta quando, in alto, vedi il testo AutoVoice Recognized, il cerchio con la i, la X e il segno di spunta.
  16. Premi la freccia indietro in alto a sinistra, accanto alla voce Modifica evento.
  17. Tocca la voce New Task + nel popup che compare; se vuoi, puoi anche assegnare un nome all’attività, ma non è obbligatorio se non hai già molte attività attive che potrebbero confondersi tra loro.
  18. Apri la schermata Task Edit, dove potrai assegnare il comando da eseguire quando Tasker riconosce la frase pronunciata.
  19. Premi sul + nel cerchio sul lato destro dello schermo per visualizzare il menu con tutte le azioni disponibili.
  20. Seleziona la casella Input, poi la casella Voice Command, quindi premi il pulsante Indietro a sinistra dell’etichetta Action Edit.
  21. Controlla la schermata Task Edit con la nuova attività visualizzata.
  22. Premi il pulsante Play per eseguire l’attività: a questo punto dovresti avere finalmente un comando vocale funzionante per attivare l’Assistente Google.

Limiti di AutoVoice e Tasker

Questo metodo richiede più passaggi, quindi è meno immediato di Open Mic+, ma in compenso è di solito più solido. Il limite più evidente è il costo di Tasker; inoltre, anche AutoVoice, pur essendo gratuita, mostra pubblicità. Se cerchi una soluzione più affidabile, però, questa è quella che ha più probabilità di reggere meglio nel tempo rispetto al primo metodo.

Quando conviene e quando no

Se hai uno smartphone compatibile e vuoi provare la strada più veloce, Open Mic+ è il tentativo più semplice. Se invece il tuo dispositivo è recente, l’app non si installa oppure non parte correttamente, conviene passare subito a AutoVoice + Tasker, che in genere offre risultati migliori. In pratica, la scelta dipende da quanto vuoi spendere e da quanto sei disposto a seguire una procedura più lunga.

Resta comunque un limite comune a entrambi i metodi: Google cambia spesso i propri servizi, quindi non c’è la certezza assoluta che queste soluzioni restino sempre funzionanti. Vale la pena provarci, ma è corretto aspettarsi che un aggiornamento possa cambiare di nuovo tutto.

Domande Frequenti

Posso cambiare OK Google direttamente dalle impostazioni del telefono?

No. Nelle opzioni ufficiali Google consente solo OK Google e, su alcuni dispositivi, Hey Google. Per usare una frase diversa servono app esterne.

Open Mic+ funziona su tutti gli smartphone Android?

No. Funziona spesso, ma non è più sviluppata e può dare problemi sui dispositivi più recenti. Il supporto minimo indicato è Android 4.1.

Per usare AutoVoice devo pagare qualcosa?

AutoVoice è gratuita, ma contiene pubblicità. Il costo da considerare è soprattutto quello di Tasker, che al momento costa 3,69 €.

Perché con Open Mic+ devo eliminare il modello Voice Match?

Perché la procedura funziona solo se disattivi anche Hey Google. Eliminare il modello Voice Match serve proprio a rimuovere quel riconoscimento vocale dal dispositivo.

Se una procedura non funziona, significa che ho sbagliato tutto?

Non necessariamente. Google aggiorna spesso impostazioni, funzioni e protezioni dell’assistente, quindi può capitare che una soluzione smetta di funzionare anche se l’hai seguita correttamente. In questi casi vale la pena provare l’altro metodo.

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