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Come fare il downgrade di Android sui dispositivi Samsung [GUIDA]

Punti chiave

  • Su Samsung il downgrade di Android non è previsto in modo ufficiale: non esiste uno strumento integrato che riporti il telefono a una versione precedente del sistema operativo.
  • La strada alternativa esiste, ma passa da Odin e dal firmware corretto: se sbagli file o interrompi il flash, il rischio di brick è reale.
  • La procedura cancella tutti i dati presenti nella memoria del dispositivo e fa decadere la garanzia, quindi prima conviene salvare tutto con Samsung Smart Switch.
  • In alcuni casi il downgrade viene cercato per problemi nati dopo un aggiornamento, come il battery drain aggressivo segnalato da diversi utenti Galaxy S8 e S9 dopo il passaggio da Android Oreo ad Android Pie.

Come fare il downgrade di Android sui dispositivi Samsung

Samsung non permette di tornare ufficialmente a una versione precedente di Android. La scelta dipende da una ragione precisa: il firmware più vecchio toglierebbe aggiornamenti di sicurezza, fix e funzioni nuove, e il dispositivo non sarebbe più allineato agli standard richiesti dal produttore. In pratica, il telefono potrebbe diventare più vulnerabile proprio perché privo degli ultimi aggiornamenti.

Questo però non significa che il downgrade sia impossibile in assoluto. Con una procedura non ufficiale si può comunque tornare a una release precedente, ma bisogna accettare due conseguenze concrete: la garanzia viene invalidata e tutti i dati salvati sullo smartphone verranno cancellati. Se il problema che vuoi risolvere è serio, per esempio un consumo anomalo della batteria dopo un aggiornamento, il rollback può avere senso. Se invece non hai il firmware giusto o non puoi permetterti di perdere i dati, è meglio fermarsi prima di iniziare.

Prima di iniziare

Molti utenti Samsung hanno cercato il downgrade dopo aver notato problemi comparsi solo dopo l’aggiornamento. L’esempio più classico è quello dei Galaxy S8 e S9 passati da Android Oreo ad Android Pie: in diversi casi è apparso un battery drain molto aggressivo, e nemmeno un soft reset di Android Pie ha riportato la situazione alla normalità. Il problema, inoltre, può restare anche se Samsung non rilascia un aggiornamento correttivo in tempi brevi.

Per evitare sorprese, prepara tutto prima di toccare il telefono. Il downgrade richiede un computer con Windows e, se possibile, è preferibile usare un notebook: se manca la corrente, la batteria del portatile può tenere viva la procedura. Interrompere il flash del sistema operativo, invece, può portare al brick del dispositivo Samsung.

  • Perderai la garanzia.
  • Eseguendo il downgrade del sistema operativo su smartphone Android, verrà inevitabilmente cancellato con un reset il contenuto salvato nella memoria del telefono.
  • Hai bisogno di un computer con Windows installato.
  • Se possibile è meglio usare un notebook, così se salta la corrente la procedura non si interrompe; bloccare il flash può causare il brick del dispositivo Samsung.
  • Installa Samsung Smart Switch nella memoria del tuo computer oppure scarica i driver USB Samsung.
  • Scarica il firmware adatto al downgrade. Puoi trovarlo cercando su sammobile.com: inserendo il modello del dispositivo compariranno tutti i firmware disponibili. Il file deve essere compatibile con il tuo dispositivo, altrimenti l’installazione non andrà a buon fine.
  • Scarica sul computer il tool ODIN, necessario per fare il downgrade di Android sui dispositivi Samsung, e poi estrai i file appena scaricati sul PC.
  • Tieni a portata di mano il cavo USB per collegare lo smartphone Android al PC.

Prima di procedere è fortemente consigliato fare un backup completo usando Samsung Smart Switch, così i dati potranno essere ripristinati dopo il passaggio alla versione precedente di Android sul tuo dispositivo Samsung.

Procedura passo-passo

  1. Avvia la Download mode una volta che hai tutto il necessario. Per semplicità, l’esempio usato è quello di un Samsung Galaxy S8 Plus G955F: tieni premuti Volume giù + Bixby + tasto di accensione e, quando compare la schermata Warning, conferma con il tasto Volume Su.
  2. Collega il telefono al PC usando il cavo USB.
  3. Apri Odin e controlla che si accenda una casella azzurra sotto ID:COM, segno che il collegamento è andato a buon fine.
  4. Verifica le opzioni e assicurati che in Odin abbiano la spunta Auto Reboot e F.Reset Time.
  5. Carica i file negli spazi corretti come nell’immagine sottostante, escludendo però il file HOME_CSC che non va utilizzato.

  6. Avvia il flash premendo il pulsante Start in basso a sinistra di Odin.
  7. Completa il riavvio e, quando la procedura termina, il telefono dovrebbe riaccendersi da solo e arrivare alla Home di Android, dove dovrai configurarlo di nuovo da zero come se fosse il primo avvio.
  8. Installa Phone Info scaricando il file APK dell’applicazione da APKMirror.com e installandolo manualmente: serve per verificare il corretto allineamento del CSC in ITV, così da ritrovare questi valori, come nell’esempio del Samsung Galaxy S8.

Errori comuni e limiti

Questa procedura non è ufficiale Samsung, proprio perché usa Odin. Il produttore consente l’upgrade del sistema per motivi di sicurezza e per offrire le nuove funzionalità, come quelle introdotte con Samsung One UI, ma non il ritorno a una versione precedente.

Il limite più pesante resta sempre lo stesso: durante il downgrade viene formattato l’intero contenuto della memoria dello smartphone. Dopo il flash dovrai configurare tutto di nuovo, tra applicazioni, password e account. Se però hai fatto il backup con Samsung Smart Switch, puoi velocizzare molto il ripristino usando i file salvati e tornare operativo in poco tempo.

Un altro punto da non sottovalutare è il rischio di usare un firmware sbagliato. La guida può essere seguita anche su altri dispositivi Samsung, ma solo con i file corretti per quel modello. L’esempio del Galaxy S8 Plus G955F resta valido come riferimento operativo, non come pacchetto universale.

Quando conviene e quando no

Ha senso provarci quando l’aggiornamento ha introdotto un problema concreto, come un consumo eccessivo della batteria, e hai già verificato che non basta un semplice riavvio o un soft reset. In questi casi tornare a una versione precedente può riportare il telefono a un comportamento più stabile, soprattutto se eri soddisfatto della release precedente.

Non conviene invece se non hai il firmware compatibile, se non vuoi perdere la garanzia oppure se il telefono è l’unico dispositivo che usi per lavoro e non puoi permetterti tempi morti o errori durante il flash. Il punto è questo: il downgrade può risolvere un problema reale, ma resta una procedura delicata e non ufficiale.

Domande Frequenti

Posso fare il downgrade di Android su un Samsung in modo ufficiale?

No. Samsung non mette a disposizione uno strumento ufficiale per tornare a una versione precedente del sistema operativo.

Il downgrade cancella davvero tutti i dati?

Sì, la procedura comporta la perdita del contenuto salvato nella memoria del telefono. Per questo il backup con Samsung Smart Switch è fondamentale prima di iniziare.

Perché serve Odin?

Perché è il tool usato nella procedura non ufficiale di flash del firmware Samsung. Senza Odin non puoi eseguire il downgrade descritto in questa guida.

Posso usare qualsiasi firmware Samsung?

No. Devi scaricare un firmware compatibile con il modello esatto del dispositivo. Se usi un file errato, l’installazione può fallire.

Il metodo vale solo per Galaxy S8 Plus G955F?

No, può essere usato anche su altri dispositivi Samsung, ma sempre con i file del firmware adatti al modello che hai tra le mani.

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