Come si usa Google Sky Map [GUIDA]

Punti chiave
- Google Sky Map, creato da Google nel 2007, è una mappa interattiva che permette di esplorare in tempo reale cielo, pianeti, sistema solare e stelle, con possibilità di ingrandire o ridurre la visuale e con funzioni avanzate come il rendering 3D di oggetti spaziali.
- Si può usare sia da browser web sia tramite app Android, quindi è adatto a chi vuole osservare il cielo sul computer oppure direttamente dallo smartphone.
- Un errore comune è fermarsi alla sola vista base: se vuoi cambiare prospettiva, devi aprire il menu giusto e scegliere le visualizzazioni disponibili, come Infrarossi, Microonde o Storico.
- Il limite da tenere presente è che alcune funzioni sono più immediate nella versione web, mentre sul telefono l’uso passa dall’app e dai suoi controlli dedicati.
Le mappe del cielo servono a trovare costellazioni, orientarsi nello spazio e conoscere meglio ciò che si osserva di notte. Per questo Google Sky Map è utile sia a studenti e hobbisti interessati a viaggi, costellazioni ed esplorazione dello spazio, sia a chi vuole imparare all’aperto, magari con la famiglia o con gli amici, guardando il cielo sullo schermo del computer o dello smartphone.
Come si usa Google Sky Map
Quali oggetti nello spazio è possibile visualizzare
Prima di capire come usare Google Sky Map, conviene sapere quali elementi puoi consultare sulla mappa. Oltre a stelle, pianeti e costellazioni, il servizio mostra diversi contenuti e raccolte dedicate.
- Sistema Solare: vengono mostrati tutti i diversi pianeti del Sistema Solare, inclusi la Luna e il Sole.
- Telescopio Hubble: Google Sky Map mostra la raccolta di diverse immagini che in precedenza sono state registrate dal telescopio Hubble.
- Costellazioni: sono presenti le diverse costellazioni, come Acquario, Capricorno, Toro e altre ancora.
- Podcast Terra e Cielo: si tratta di frammenti audio di vari eventi avvenuti nel cielo.
- Astronomia nel cortile: viene mostrata una vista del cielo e delle stelle.
- Altro: tra gli altri oggetti visualizzabili ci sono anche Chandra X-Ray Showcase, GALEX Ultraviolet Showcase e Spitzer Infrared Showcase.
Come si accede a Google Sky Map
Google Sky Map fornisce una mappa dello spazio e si può aprire da browser web oppure dall’app dedicata. I due percorsi sono diversi, quindi conviene partire da quello che stai usando davvero.
Accedere a Google Sky Map via browser
- Apri il browser che usi di solito, ad esempio Google Chrome.
- Cerca Google Sky Map nella barra degli indirizzi e apri il primo risultato che compare, oppure vai direttamente a questo LINK per entrare subito nella pagina delle mappe spaziali.
Accedere a Google Sky Map via app
Se usi un dispositivo Android, puoi accedere alle mappe di Google Sky direttamente dallo smartphone con l’app apposita.
- Apri il Google Play Store dal tuo smartphone o tablet Android.
- Cerca Sky Map nella barra di ricerca e avvia il download con l’installazione dell’app sul device in uso; in alternativa puoi aprire direttamente questo LINK per arrivare alla pagina del Play Store da cui scaricare l’app.
- Avvia l’app toccando la sua icona e inizia a navigare lo spazio dal tuo smartphone.
Una volta deciso se usare la versione web oppure l’app di Google Sky Map, puoi passare alle funzioni principali della mappa.
Tutti i passaggi per poter usare Sky Map
Le azioni più utili sono due: cercare un oggetto celeste e muoverti nella mappa. A seconda della versione che stai usando, i controlli cambiano un po’.
Ricercare elementi sulla mappa
- Avvia Sky Map sia che tu stia usando l’app sul telefono sia che tu sia nella versione web.
- Tocca la barra di ricerca e digita il nome di ciò che vuoi guardare, ad esempio la costellazione di Orione.
- Premi Cerca per visualizzare i risultati.
Navigare nella mappa
Nell’app di Sky Map puoi scorrere verso destra o sinistra per spostarti nella mappa e puoi usare lo zoom per ingrandire o rimpicciolire gli elementi visibili. Se invece stai lavorando nella versione web, i comandi sono diversi.
- Usa i tasti + o – situati a destra dello schermo per ingrandire o ridurre la grandezza dell’immagine.
- Controlla il cursore: dovrebbe trasformarsi in una mano.
- Tieni premuto il tasto sinistro del mouse e trascina a sinistra o a destra per spostarti all’interno della mappa.
- Usa i tasti freccia della tastiera per muoverti anche in verticale e in orizzontale.
- ⇧ per spostarti verso nord (Su)
- ⇩ per spostarti verso sud (Giù)
- ⇨ per spostarti verso est (Destra)
- ⇦ per spostarti verso ovest (Sinistra)
Come modificare la vista delle mappe su Sky Map
Nella versione web puoi cambiare il modo in cui viene presentata la mappa. Nell’angolo destro dello schermo trovi tre viste differenti: standard, satellitare e ibrida. Se vuoi vedere la vista a infrarossi del cielo notturno, devi selezionare Infrarossi dal menu principale, così da visualizzare la vista acquisita dall’Infrared Astronomical Satellite (IRAS).
Se invece vuoi osservare il cielo dopo l’evento del big bang, devi usare la sonda Wilkinson Microwave Anistropy Probe (WMAP) della NASA e selezionare l’opzione Microonde. Per vedere mappe più vecchie, scegli Storico e potrai osservare il cielo classico disegnato da Giovanni Maria Cassini dalle collezioni di David Rumsey.
Errori comuni e limiti
- Non confondere la versione web con l’app: l’accesso è simile, ma i controlli non sono identici.
- Non aspettarti di trovare tutte le viste speciali subito nella schermata base: Infrarossi, Microonde e Storico vanno cercati nel menu principale della versione web.
- Se vuoi solo ingrandire o spostarti nella mappa, lo zoom e il trascinamento bastano; se cerchi una vista diversa del cielo, devi cambiare visualizzazione.
Quando conviene e quando no
Google Sky Map è una scelta utile se vuoi imparare a conoscere il cielo notturno mentre lo osservi sul computer o sullo smartphone, oppure se ti interessano costellazioni, pianeti e mappe spaziali da esplorare con calma. In pratica funziona bene per studenti, appassionati di astronomia e curiosi che vogliono orientarsi tra gli oggetti celesti.
Il punto è che non basta aprire la mappa e restare sulla vista predefinita: per alcune informazioni devi passare alle opzioni corrette, e questo vale soprattutto nella versione web, dove le diverse visualizzazioni sono più evidenti.
Conclusioni
Lo spazio affascina tutti e, se ti avvicini per la prima volta a questo mondo oppure sei già appassionato di astronomia, Google Sky Map può essere un supporto molto utile per conoscere meglio ciò che vedi nel cielo. Oltre a Google Sky Map, esistono anche altre applicazioni interessanti per esplorare l’argomento: se vuoi scoprirle, puoi leggere anche l’articolo sulle migliori app per osservare le costellazioni. Alla prossima guida.
Domande Frequenti
Google Sky Map si usa solo dal telefono?
No. Puoi accedervi sia da browser web sia tramite l’app dedicata per Android.
Quali oggetti posso visualizzare dentro Google Sky Map?
Puoi vedere Sistema Solare, Telescopio Hubble, costellazioni, Podcast Terra e Cielo, Astronomia nel cortile e altri oggetti come Chandra X-Ray Showcase, GALEX Ultraviolet Showcase e Spitzer Infrared Showcase.
Come faccio a ingrandire o ridurre la mappa nella versione web?
Devi usare i tasti + e – che si trovano a destra dello schermo.
Posso vedere il cielo in infrarossi?
Sì, nella versione web devi selezionare Infrarossi dal menu principale per visualizzare la vista acquisita dall’Infrared Astronomical Satellite (IRAS).
Perché non vedo gli stessi controlli tra app e browser?
Perché la navigazione cambia a seconda della versione: nell’app scorri e usi lo zoom, mentre nel browser hai anche i pulsanti + e – e la possibilità di trascinare la mappa con il mouse.