Come usare Google Maps per trovare la macchina parcheggiata [GUIDA]

Punti chiave
- Se non ricordi dove hai lasciato l’auto, Google Maps può portarti al punto esatto del parcheggio senza giri inutili.
- Il sistema funziona davvero bene nei parcheggi grandi, nei centri città e nei luoghi affollati, ma prima devi salvare la posizione corretta.
- Per salvare e poi ritrovare il parcheggio servono GPS e connessione internet attivi.
- Se vuoi evitare confusione più avanti, conviene rimuovere il segnaposto quando non ti serve più.
Come usare Google Maps per trovare la macchina parcheggiata
Quando si parcheggia in fretta, soprattutto in un centro affollato o in un parcheggio enorme, perdere il punto esatto della macchina è facilissimo. Google Maps può evitare questi giri a vuoto: prima memorizzi la posizione, poi la usi per tornare esattamente lì quando devi riprendere l’auto.
Salva la posizione esatta in cui hai parcheggiato
Se ti trovi in una grande città, in un parcheggio molto affollato o in una zona con tanti posti disponibili, ricordare dov’è l’auto può diventare un problema nel giro di pochi minuti. In questo caso, Google Maps ti aiuta a registrare il punto preciso e a ritrovarlo dopo senza dover cercare a caso.
- Apri Google Maps dal tuo smartphone e accertati che il GPS e la connessione internet siano attivi sul telefono.
- Scorri verso destra nella barra sotto la ricerca fino a trovare il pulsante con scritto Altro, poi toccalo con il dito per aprirne il contenuto.
- Apri Altre categorie e scorri verso il basso fino alla sezione Servizi, dove dovresti vedere la voce Parcheggi; premila per visualizzare tutti i parcheggi disponibili nella zona in cui ti trovi.
- Tieni premuto sulla mappa nel punto in cui vuoi parcheggiare o dove hai già parcheggiato la macchina.
- Tocca Salva quando compare il pulsante nel fondo dello schermo.
- Scegli un elenco tra Preferiti, Da visitare, Piani di viaggio, Luoghi speciali oppure premi su + Nuovo elenco; se vuoi aggiungere una voce Parcheggio, puoi compilare i campi con Elenco privato: Parcheggio e Aggiungi una descrizione a questo elemento: Punto dove ho parcheggiato.
- Imposta la privacy scegliendo Privato se devi solo visualizzare e modificare il segnaposto; Condiviso permette anche ad altri utenti di visualizzare o modificare, mentre Pubblico mostra i contenuti pubblicamente con nome e immagine del profilo nei servizi Google sul web, come Maps e la Ricerca, oltre che su siti e applicazioni di terze parti che usano i servizi Google. Se ti serve solo per ritrovare il punto dove hai lasciato l’auto, conviene selezionare Privato, poi premi Crea in alto a destra.
- Chiudi Google Maps se non ti serve più.
Il limite qui è semplice: il segnaposto va creato nel punto giusto. Se premi nella posizione sbagliata, poi Google Maps ti riporterà lì e non nel posto reale dove hai lasciato la macchina.
Quando conviene e quando no
Questa soluzione è la più utile quando sai già di dover lasciare l’auto in un posto che rischi di confonderti, per esempio un parcheggio enorme o una zona piena di strade simili tra loro. Funziona meno bene se non hai attivo il GPS o se la connessione è assente, perché in quel caso diventa più difficile registrare e poi usare correttamente la posizione.
Raggiungi il parcheggio che hai salvato in precedenza
Una volta che hai salvato il punto in cui hai parcheggiato, puoi tornare lì direttamente con Google Maps. In pratica non devi fare altro che aprire il percorso memorizzato e seguire le indicazioni fino al punto esatto dell’auto.
Vediamo quindi come procedere per raggiungere il parcheggio salvato in precedenza con Google Maps:
- Apri Google Maps dal tuo smartphone.
- Controlla GPS e rete per assicurarti che il GPS e la connessione internet siano attivi.
- Tocca Salvati nella parte bassa dello schermo.
- Apri Parcheggio dall’elenco che compare.
- Tocca Indicazioni per farti guidare verso il parcheggio registrato in precedenza; puoi anche scegliere il tipo di indicazioni in base al mezzo che stai usando, quindi macchina, bus, a piedi o bicicletta. Se sei a piedi, seleziona l’icona con l’omino che cammina.
- Premi Avvia per far partire la navigazione.
- Segui la mappa fino a raggiungere il punto salvato: vedrai il percorso da dove ti trovi in quel momento, il tempo necessario, la distanza e anche l’orario di arrivo previsto.
Il vantaggio pratico è chiaro: invece di girare a vuoto tra strade e parcheggi, hai una guida precisa fino al punto in cui hai lasciato la macchina. Il limite, però, resta lo stesso della fase di salvataggio: se la posizione registrata non era corretta, anche il percorso finale ti porterà nel posto sbagliato.
Quando conviene e quando no
Questa funzione è davvero comoda quando hai già salvato il parcheggio e vuoi rientrare all’auto senza perdere tempo. È meno immediata, invece, se non avevi memorizzato nulla prima oppure se vuoi solo controllare una zona generica senza un segnaposto preciso.
Rimuovi la posizione del parcheggio salvata
Quando non ti serve più il parcheggio memorizzato, puoi eliminarlo. Così eviti di ritrovarti con un segnaposto vecchio che, più avanti, potrebbe confonderti quando dovrai salvare un nuovo posto in cui hai lasciato la macchina.
Per cancellare un parcheggio salvato in precedenza su Google Maps, ti basta procedere come segue:
- Entra in Google Maps.
- Tocca Salvati.
- Apri Parcheggio.
- Tocca i 3 punti messi in verticale
che trovi in alto a destra nello schermo.
- Seleziona Elimina elenco.
- Conferma Elimina nella finestra popup che appare.
- Verifica la rimozione: il parcheggio salvato sarà stato completamente eliminato.
Qui il limite è più pratico che tecnico: se lasci troppi segnaposto vecchi, poi rischi di confonderti quando devi recuperare quello giusto. Per questo ha senso cancellare il parcheggio solo quando non ti serve più.
Quando conviene e quando no
Eliminare il segnaposto conviene quando il parcheggio non è più utile e vuoi tenere pulita la lista dei luoghi salvati. Non è necessario farlo subito, ma diventa una buona idea se prevedi di memorizzare spesso nuovi parcheggi e vuoi evitare sovrapposizioni o confusione.
Domande Frequenti
Serve per forza il GPS per salvare il parcheggio?
Sì, nella procedura viene indicato di avere GPS e connessione internet attivi, così Google Maps può localizzare e registrare correttamente il punto.
Posso scegliere anche altri mezzi oltre a camminare?
Sì. Quando apri le indicazioni puoi selezionare macchina, bus, a piedi o bicicletta. Se sei a piedi, va scelta l’icona con l’omino che cammina.
Perché conviene impostare il parcheggio come Privato?
Perché se ti serve solo per ritrovare la macchina, non hai bisogno di condividerlo con altri utenti. Privato è l’opzione più adatta in questo caso.
Cosa succede se elimino il parcheggio salvato?
Il segnaposto viene rimosso completamente, quindi non lo troverai più tra i luoghi salvati e non potrai usarlo per tornare a quel parcheggio.
Google Maps funziona bene anche in parcheggi grandi o in centro città?
Sì, ed è proprio lì che dà il meglio: quando i posti sono tanti e tutti simili tra loro, salvare la posizione evita di perdere tempo a cercare l’auto a caso.