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Differenze tra un display Retina, Amoled e Lcd

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In questo articolo, vedremo le differenze tra un display Retina, Amoled e Lcd. La tecnologia Android va sempre più avanti e ogni giorno le case costruttrici che utilizzano il sistema operativo con il robottino verde (e non solo), studiano nuove tecniche di realizzazione dei componenti, in modo da migliorare continuamente l’esperienza d’uso dei propri dispositivi.

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Per quanto riguarda i componenti per smartphone, tra le tecnologie che avanzano in maniera aggressiva, ci sono i display, sempre più dettagliati e performanti, si sente sempre più parlare di schermi Retina, Amoled, Lcd, ma quale è la differenza tra questi display?

Differenza tra un display Retina, Amoled e Lcd: Display Retina
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Il termine Retina, è stato coniato dalla Apple ed è stato diffuso con l’arrivo dell’iphone 4, che offriva all’epoca su un display IPS LCD da 3.5 pollici, una risoluzione di 960 x 640 Pixel con una densità di 330 pixel per pollice, portato poi a 401 PPI con l’arrivo dell’iPhone 6 Plus con schermo da 5.5 pollici Full HD. La tecnologia Retina, ha come caratteristica principale, quella di garantire all’occhio umano di non percepire i singoli pixel presenti sul display.

Differenza tra un display Retina, Amoled e Lcd: Display Amoled
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Il termine Amoled è l’abbreviazione di Active Matrix Organic Light Emitting Diode ed è composto principalmente da 2 tecnologie:

  • AM (Active Matrix) dove ogni pixel è connesso a un transistor ed un capacitor in maniera individuale
  • Oled sta a indicare un termine differente di Thin Film Display e rappresenta un materiale organico che quando viene attraversato da una corrente si illumina. Il display con tecnologia OLED, sta praticamente sempre acceso, riesce ad offrire dei colori scuri più profondi e allo stesso tempo un consumo energetico quasi nullo quando sono in uso tonalità come o che si avvicinano al nero, viceversa però, quando i colori diventano più vivi e brillanti avvicinandosi al bianco, il consumo di energia è più evidente.

Il display Amoled è stato successivamente migliorato dalla Samsung con il Super Amoled, dove è stato ulteriormente ridotto lo spessore del pannello integrando nello stesso display lo strato reattivo del touch, con il vantaggio che si ottengono immagini più brillanti e ben visibili anche sotto la luce diretta del sole inoltre consumano meno energia rispetto a un display LCD.

I display Amoled, sono vantaggiosi in quanto rimangono molto sottili, minimizzando lo spessore di uno smartphone in quanto non sono retroillimunati, inoltre volendo si possono piegare dato il loro strato sottile. I display Amoled, hanno un costo di produzione elevato, essendo poi organici, hanno lo svantaggio del degrado dei diodi e il pericolo di bruciatura del display e dei singoli pixel, inoltre sotto la luce diretta del sole non sono il massimo in fatto di visibilità e non sempre offrono colori naturali. Questa tecnologia è stata usata ad esempio dalla Samsung sul Galaxy S6 Edge per arrotondare i lati dello smartphone.

Differenza tra un display Retina, Amoled e Lcd: Display Lcd
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Il display LCD o Liquid Crystal Display, è composto da cristalli liquidi retroilliminati che offrono un basso consumo energetico, ma allo stesso tempo un’ottima visualizzazione del contenuto dello schermo sotto la luce diretta del sole, tuttavia, proprio a causa della retroilluminazione dei pixel, il display LCD, mostra contrasti meno definiti rispetto ad altre tecnologie come l’Amoled, che può giovare anche di un basso consumo energetico impostando temi più scuri, cosa invece inutile su un dislplay LCD. I display LCD, si suddividono in due categorie: TFT e IPS. Vediamo quali sono le principali differenze tra queste due tipologie di LCD.

  • TFT: tradotto significa Thin Film Transistor e utilizza un display con ogni pixel collegato a un transistor e un capacitor, proprio come nella matrice attiva Amoled. Il vantaggio di un  display LCD TFT è un costo basso di produzione, mentre come come contro ha un consumo notevole di batteria per poter funzionare. Attualmente questi schermi sono utilizzati su smartphone economici di fascia bassa.
  • IPS: tradotto significa In Plane Switching ed è una tecnologia LCD che consente di visualizzare meglio i colori a seconda dell’angolo di visualizzazione del display, grazie alle molecole di cristallo che si muovono parallelamente allo schermo, invece che perpendicolarmente. Il risultato di questo display evoluto rispetto al TFT è che riducendo la quantità di luce dispersa della matrice sono permessi larghi angoli di visione, vicini ai 180°, per l’esattezza 178° sia in orizzontale che verticale. Rispetto a uno schermo LCD TFT, il display LCD IPS, consuma meno energia e i colori risultano più naturali e nitidi.
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