I migliori Launcher Android con risparmio energetico per far durare di più la batteria

Punti chiave
- Se vuoi far durare di più la batteria, un launcher leggero può aiutare, ma non tutti quelli di terze parti si comportano allo stesso modo.
- Il consumo aumenta soprattutto quando il launcher usa funzioni pesanti, come uno sfondo animato o altri elementi che richiedono più risorse del necessario.
- Android ha già una modalità di risparmio energetico integrata: in molti casi conviene attivare anche quella, non solo cambiare launcher.
- Un errore comune è pensare che ogni launcher alternativo consumi più del launcher stock; in realtà alcuni sono progettati proprio per ridurre l’impatto sulla batteria.
I migliori Launcher Android con risparmio energetico per far durare di più la batteria
Chi personalizza Android spesso parte dal launcher: è il modo più semplice per cambiare icone, funzioni, wallpaper e aspetto generale dell’interfaccia. Il punto, però, è che non tutti i launcher si comportano allo stesso modo sul piano energetico. In genere non consumano molto, ma alcuni utenti hanno notato un assorbimento superiore rispetto al launcher stock dopo averne installato uno di terze parti. La differenza, spesso, la fanno le funzioni aggiuntive e non il launcher in sé.
Come attivare il risparmio energetico di Android
Prima ancora di scegliere un launcher, vale la pena ricordare che Android integra già una funzione pensata per ridurre il consumo della batteria. Si attiva in modo molto semplice abbassando la tendina delle notifiche e premendo sull’icona Risparmio, che di solito è rappresentata da una batteria.
- Abbassa la tendina delle notifiche.
- Tocca Risparmio, l’icona con la batteria disegnata.
Quando la modalità è attiva, l’icona della batteria nella barra di stato in alto a destra cambia colore, in genere in arancione, proprio per segnalare che il risparmio energetico è in funzione. Questa modalità limita alcune attività e alcuni processi di sistema che non sono indispensabili o che possono risultare critici per il telefono. Vengono disattivate anche funzioni che consumano parecchio, come il GPS e la sincronizzazione, così da ridurre ulteriormente il consumo. In più, il risparmio batteria può essere programmato in base all’orario oppure alla percentuale di carica residua.
Power+ Launcher-Battery Saver
Power+ Launcher-Battery Saver è stato creato proprio con l’obiettivo di risparmiare batteria e allungarne la durata. È progettato per consumare meno risorse e per migliorare in modo evidente l’autonomia dello smartphone. Una delle sue funzioni più utili è il controllo costante delle applicazioni in esecuzione in background: se serve, le chiude e rimuove i processi non necessari, liberando anche RAM e alleggerendo il carico sulla CPU.
Un’altra funzione interessante è Hibernate, che serve a ibernare le app. In questo modo non si avviano automaticamente in background, ma funzionano solo quando le apri. Potresti pensare di ibernare anche le app di sistema, ma non è consigliato perché potrebbero nascere malfunzionamenti del sistema operativo. C’è però un limite da tenere presente: Power+ Launcher-Battery Saver installa anche un’app di notizie che, purtroppo, non può essere rimossa separatamente. Per alcuni utenti è il prezzo scomodo da pagare per usare questo launcher.



Nova Launcher
Nova Launcher è uno dei launcher Android più popolari in circolazione ed è scaricabile gratuitamente su smartphone e tablet con il sistema operativo del robottino verde. Supporta molte funzioni avanzate, come le gesture, i temi personalizzati, le nuove icone, la dark mode, la personalizzazione del drawer delle app, del dock e molto altro ancora.
Con Nova Launcher puoi anche modificare la dimensione della griglia della schermata principale e del dock. È un launcher che esiste da tanti anni e nel tempo è cambiato molto, diventando sempre più ricco di funzioni e più adatto alle esigenze degli utenti, con un’attenzione particolare sia alla personalizzazione sia all’aspetto estetico.



Microsoft Launcher
Microsoft Launcher offre una nuova esperienza agli utenti Android e punta anche a migliorare la produttività quando usi uno smartphone o un tablet. È stato pensato per raggiungere un buon livello di personalizzazione, così da permettere all’utente di organizzare tutto dal proprio telefono. Tra le funzioni disponibili ci sono il feed personalizzato, la visualizzazione del calendario, la possibilità di creare elenchi e anche l’uso dei Memo mentre sei in giro.
Una volta impostato Microsoft Launcher come schermata iniziale del dispositivo Android, puoi scegliere e organizzare le app preferite oppure importare il layout della schermata iniziale corrente. Sono presenti anche il tema scuro, il cambio sfondo e la modalità orizzontale. Tutte queste funzioni sono state pensate per ottenere caricamenti più rapidi, un minor uso di memoria e un consumo della batteria più efficiente.


Lean Launcher
Lean Launcher è stato sviluppato con l’idea di essere un’app snella e leggera, che non consumi troppe risorse. È gratuito, open-source e offre varie funzioni comuni ad altri launcher simili, come il layout regolabile della griglia, la modalità oscura, la forma delle icone e le sempre più apprezzate gestures.
Anche se Lean Launcher permette di modificare icone, carattere del testo e colore, non consente però di aggiungere ombre o altri effetti come invece accade su launcher più ricchi di personalizzazioni, ad esempio Nova Launcher. Proprio perché resta essenziale nelle sue funzioni, offre comunque una buona esperienza d’uso e allo stesso tempo consuma pochissima batteria.



Pixel Launcher
Per chi cerca un launcher minimale e vuole risparmiare batteria, Pixel Launcher può essere una soluzione molto interessante. È disponibile per tutti i telefoni Android con una versione installata pari o superiore alla 8 e offre un’esperienza simile a quella degli smartphone Pixel di Google.
Pixel Launcher permette di cambiare tema con quelli messi a disposizione dallo sviluppatore. In più, puoi installare il Pixel Icon Pack per personalizzare l’interfaccia con le icone che preferisci, tra quelle presenti nel pacchetto, e puoi cambiarne anche lo stile dalle impostazioni. Puoi inoltre cambiare lo sfondo con uno di tuo gradimento e aggiungere il badge di notifica alle icone.
Ci sono anche altre funzioni, come la modifica della dimensione delle icone, dell’etichetta, del numero di colonne del menu delle app e altro ancora. L’app si sostiene con la pubblicità, che può comparire nel menu, ma questa può essere eliminata con un abbonamento annuale, mensile oppure a vita.
Errori comuni e limiti
Il primo equivoco da evitare è pensare che tutti i launcher di terze parti consumino più del launcher stock. Non è così: alcuni sono stati progettati proprio per contenere l’uso delle risorse e per allungare la durata della batteria. Allo stesso tempo, però, una funzione pesante può cambiare le cose rapidamente. Un esempio concreto è lo sfondo live, che può richiedere più risorse del necessario e pesare sul consumo energetico.
Un altro limite reale riguarda le app di sistema. Nel caso di Power+ Launcher-Battery Saver, ibernarle non è consigliato perché potrebbe causare malfunzionamenti del sistema operativo. C’è poi la questione dell’app di notizie installata insieme al launcher, che non si può rimuovere separatamente. Anche Pixel Launcher ha un compromesso da considerare: può mostrare pubblicità nel menu, anche se l’elemento si elimina con un abbonamento.
Quando conviene e quando no
Se il tuo obiettivo è massimizzare l’autonomia, Power+ Launcher-Battery Saver è quello più direttamente orientato al risparmio energetico, perché chiude i processi inutili e tiene sotto controllo le app in background. Se invece vuoi un buon equilibrio tra personalizzazione e leggerezza, Nova Launcher e Microsoft Launcher sono soluzioni più versatili, anche se non nascono esclusivamente come strumenti di risparmio batteria. Lean Launcher resta il più coerente con l’idea di essenzialità, mentre Pixel Launcher è adatto a chi preferisce un’interfaccia minimale e vicina all’esperienza Pixel.
In pratica, la scelta dipende da ciò che ti interessa davvero: meno consumi, più funzioni oppure un compromesso tra i due aspetti. Se il problema continua nonostante il cambio di launcher, conviene guardare anche alle impostazioni di risparmio energetico già presenti in Android e alle funzioni che consumano di più.
Conclusioni
Purtroppo la batteria degli smartphone, per quanto i produttori cerchino di aumentare sempre più la capacità, sembra non durare mai abbastanza. Questo succede anche perché ogni nuova funzione aggiunta ai telefoni tende a richiedere più energia.
In alcune situazioni è quindi necessario fare il possibile per ridurre al minimo il consumo della batteria, così da non dover ricaricare il telefono troppo spesso. Usare un launcher con basso consumo energetico è già un primo passo concreto per migliorare l’autonomia.
Come punto di partenza, se stai cercando un launcher poco energivoro, puoi provare quelli descritti in questa guida e magari trovare proprio quello che fa al caso tuo.
Domande Frequenti
Un launcher di terze parti consuma sempre più batteria?
No. In genere i launcher non consumano molto, ma alcune funzioni particolari possono aumentare l’uso delle risorse, soprattutto se usi elementi pesanti come uno sfondo live.
Qual è il launcher più orientato al risparmio energetico tra quelli elencati?
Power+ Launcher-Battery Saver è quello pensato in modo più diretto per ridurre il consumo della batteria, perché monitora le app in background e può ibernarle.
Posso ibernare anche le app di sistema?
Meglio di no. Con Power+ Launcher-Battery Saver non è consigliato farlo, perché potresti provocare malfunzionamenti del sistema operativo.
Pixel Launcher funziona su tutti gli Android?
No, è disponibile per i telefoni Android con versione 8 o superiore. Inoltre può mostrare pubblicità nel menu, anche se la pubblicità si elimina con un abbonamento.
Il risparmio energetico di Android basta da solo?
Può aiutare molto, perché limita GPS, sincronizzazione e altri processi, ma se vuoi contenere ancora di più i consumi può valere la pena affiancarlo a un launcher leggero.







