Quale è il significato delle impostazioni APN che si usano per navigare in internet – Quando si vuole navigare con lo smartphone con la connessiona dati del proprio operatore, è sempre necessario impostare gli APN o Access Point Name, senza di essi infatti non è possibile agganciarsi alla rete e quindi poter navigare in nessun modo in quanto non è possibile lo scambio dati.

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Quando si deve impostare l’APN, si può notare che sono presenti tante voci settabili e anche se quelle veramente necessarie per poter navigare e scambiarsi dati sono pochissime, le altre di solito già di default vanno bene così come impostate.

Per poter impostare con facilità gli APN e navigare in rete i più grandi operatori inviano un messaggio autoconfigurante oppure autoconfigurano i dispositivi all’aggancio con la rete come viene inserita la SIM. Gli operatori telefonici virtuali invece non permettono questo, ad esempio con Tiscali, quando ci si collega alla rete fornirà in automatico gli APN di Tim (che è la rete a cui si aggancia), non quelli di Tiscali, quindi gli APN andranno inseriti manualmente secondo le loro indicazioni.

Ma vediamo meglio quale è il significato delle impostazioni APN che si usano per navigare in internet e cosa comporta la loro modifica:

Nome

Quando si deve creare un APN la prima voce che compare è quella del nome. In questo spazio va inserito il nome di riconoscimento che si vuole dare alla rete. Va bene un qualsiasi nome di fantasia e solitamente per meglio capire a quale rete si riferisce quell’APN viene dato il nome del proprio operatore seguito dalla parola internet, ad esempio Vodafone Internet per la connessione dati oppure Vodafone MMS nel caso di APN per gli MMS

APN

In questo spazio va inserito il corretto Access Point Name, ovvero il nome o uno dei nomi identificativi della rete del proprio gestore telefonico a cui il dispositivo si deve agganciare per poter navigare. Ogni operatore telefonico mobile utilizza uno o più APN per permettere la navigazione da dispositivo mobile. Se lo spazio dell’Access Point Name viene lasciato in bianco, scritto in maniera errata o viene scritto quello di un altro operatore non funzionerà il collegamento alla rete. L’APN corretto si può trovare con tutta la configurazione necessaria sul sito del proprio operatore.

Proxy

Su Proxy solitamente non si deve scrivere niente e va lasciato su Non impostato. Se l’operatore telefonico però lo permette si potrebbe impostare un Proxy che nasconde il vero indirizzo IP per non essere tracciati durante la navigazione quando si è collegati alla rete dati. Ovviamente la voce Proxy può essere impostata solo se l’operatore telefonico lo permette, ma solitamente è sempre su Non impostato. Android non permette il supporto di server Proxy con autenticazione dotata di username e password.

Porta

La voce Porta, va impostata soltanto se si usa un Proxy, altrimenti deve rimanere Non impostata come di default. La porta utilizzata può avere ad esempio il numero 80 o la 8080 oppure la 3128 ecc., dipende da quella che ha deciso di usare il proprio operatore telefonico.

Nome utente

La voce nome utente deve essere impostata soltanto se l’operatotore fornisce un username e password per potersi collegare alla rete, ma solitamente, almeno in Italia è sempre su Non impostata di default. Se l’operatore per permettere il collegamento alla rete ha bisogno di un nome utente dovrà essere impostato quello da lui imposto. Il nome utente è sempre seguito poi da una password per poter accedere alla rete e insieme servono per autenticare la connessione Point to Point Protocol o PPP dal dispositivo mobile al gestore telefonico.

Password

Sull’APN va impostata la voce password, solamente se l’operatore per permettere il collegamento alla propria rete ha bisogno di una identificazione con Nome utente e Password. Le voci Nome utente e Password vanno quindi di pari passo. Solitamente in Italia con gli operatori attuali la voce Password, come quella del Nome utente rimangono settate su Non impostato

Server

La voce server sui dispositivi attuali va lasciata su Non impostato

MMSC

Questa voce va impostata solo se si ha intenzione di inviare e ricevere MMS (Multimedia Messaging Service) ovvero quei testi simili agli SMS, solo che superano i 160 caratteri e possono includere foto e video. La voce MMSC, va quindi configurata solo se si utilizza un APN per la ricezione e invio degli MMS. Su MMSC va inserito un indirizzo web fornito dal proprio gestore telefonico in maniera corretta in quanto se male impostata non funzionerà l’invio e la ricezione degli MMS.

Se il gestore telefonico usa 2 accessi APN differenti, uno per gli MMS e uno per la connessione dati, andranno impostati 2 APN differenti. Se invece i nomi degli APN sono uguali si può usare una sola configurazione APN sia per la configurazione MMS che dati.

Proxy MMS

In questo campo va impostato il Proxy MMS che viene fornito dal proprio gestore telefonico. Il Proxy, serve per poter comunicare con il server MMS Gateway, se non impostato correttamente, non è permesso l’invio o ricezione degli MMS. La voce va compilata soltanto nel caso di APN per MMS altrimenti va lasciata su Non Impostato.

Porta MMS

Questa voce richiede l’inserimento di una porta, solitamente la numero 80 ed è necessaria per poter comunicare con il Proxy. La voce va compilata soltanto nel caso di APN per MMS, altrimenti in caso di APN per connettersi a internet tramite connessione dati, va lasciata su Non Impostato.

MCC

MCC sta per Mobile Country Code e serve per identificare il gestore telefonico che si sta utilizzando.Questo dato viene impostato in automatico all’inserimento della SIM e non sempre ne è possibile la modifica a seconda del dispositivo in uso, questo perchè è un dato che viene creato in automatico all’inserimento della SIM Card e una sua modifica potrebbe portare alla mancata visualizzazione degli APN già creati in precedenza in quanto Android non riconosce la corrispondenza tra MCC e la scheda SIM del proprio gestore telefonico.  La voce MCC è sempre consiglato lasciarla settata sul valore che si trova impostato.

MNC

MNC sta per Mobile Network Code e insieme al campo MCC identifica il gestore telefonico che si sta usando. Anche per MNC vale tutto ciò che è stato detto per la voce MCC.

Tipo di autenticazione

Il tipo di autenticazione si divide in “PAP”, “CHAP” e “PAP o CHAP”, ma può essere impostato anche su “Nessuno”. Il tipo di autenticazione specifica il metodo utilizzato dal dispositivo per fornire il nome utente e la password per il server per la connessione Point-toPoint Protocol o PPP. Sia PAP che CHAP vengono ritenuti dei protocolli non sicuri, anche se il CHAP viene ritenuto più sicuro del PAP in quanto non viene inviata la Password in chiaro sul collegamento. Solitamente il valore Tipo di autenticazione è settato su Nessuno sia per gli APN usato per la connessione dati che per gli MMS.

Tipo APN

Una impostazione molto importante è quella con la voce Tipo APN e indica quali tipi di connessione dati devono usare le impostazioni APN. Il Tipo APN può essere impostato su Default, supl, dun, *

Il valore * in particolare, viene impostato quando il gestore telefonico consente a tutti i dati di utilizzare le stesse impostazioni APN, compresi se utilizzati gli MMS. In tal caso , si può utilizzare il valore speciale *, mentre se sono richiesti diversi APN per distinguere APN dati e APN MMS, si avrà bisogno di un valore diverso per ogni Tipo APN. Solitamente se è necessario differenziare i due APN, per gli MMS il Tipo APN sarà mms, mentre per la connessione dati, il Tipo APN solitamente è impostato su Default, a cui possono essere aggiunti altri valori separati da virgola come supl che ha la funzione User sicuro Aereo Location ossia una caratteristica di Assisted GPS che comunque in genere non ha bisogno di essere specificato. C’è poi la funzione dun che viene usata per la connessione remota, in particolare per il tethering dove il dispositivo viene sfruttato come un modem a cui far collegare altri dispositivi. In breve, il campo Tipo APN deve essere impostato come da riferimenti dell’operatore telefonico e può contenere nella connessione dati la sola funzione Default ma se il gestore telefonico le ammette, anche le voci Default,supl,dun (senza spazi dopo la virgola).

Protocollo APN

Indica quale protocollo deve essere usato tra IPv4, IPv6 o IPv4/IPv6. Solitamente è meglio impostare quest’ultimo e verrà fatta la scelta in automatico, altrimenti va impostato quello specificato dal proprio operatore.

Protocollo roaming APN

Stessa cosa vista per il protocollo APN, ma in questo caso il riferimenti è al roaming

Attivazione/disattivazione APN

Questa funzione può essere impostata solo se sono presenti diversi APN per la connessione dati con impostati Default o *. Con l’apposito switch è possibile impostare l’APN principale e la stessa cosa è possibile farla dalla finestra principale con la lista di tutti gli APN chiamata Nomi punti di accesso, dove è possibile impostare l’APN principale che si andrà a usare per la connessione a internet.


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