Recensione Iliad: ecco come va il nuovo operatore telefonico in zona Sud Sardegna e Cagliari

Punti chiave
- Questa prova nasce da un passaggio reale da Vodafone a Iliad, fatto per capire come si comporta il nuovo operatore in zona Cagliari e Sud Sardegna, dove molti vogliono sapere se la copertura regge davvero.
- L’offerta di debutto resta il punto forte: 5.99 euro al mese con chiamate e sms illimitati e 30 GB di traffico dati, ma solo per il primo milione di attivazioni. Per saperne di più su tutto ciò che offre iliad ti rimando alla lettura di questo articolo.
- Il limite da tenere presente è che il segnale non si comporta allo stesso modo ovunque: in alcune zone Iliad va meglio di Vodafone, in altre peggio, e negli ambienti chiusi è lì che emergono più facilmente i suoi punti deboli o di forza.
- L’errore più comune è fidarsi solo delle promesse di copertura o dei valori teorici: qui contano anche smartphone, zona precisa, tipo di rete agganciata e modalità di attivazione della SIM.
Recensione Iliad: come va nel Sud Sardegna e a Cagliari
Abbiamo testato Iliad dopo aver spostato un numero da Vodafone, così da verificare sul campo non solo la qualità della rete, ma anche l’intero percorso di acquisto, attivazione, portabilità e trasferimento del credito. La prova è stata fatta nella zona di Cagliari e del Sud Sardegna proprio perché sono aree in cui molti utenti chiedono informazioni concrete sul comportamento del nuovo operatore francese.
Ricordiamo che Iliad è il quarto operatore nazionale in Italia e che il suo debutto ha attirato attenzione soprattutto per il prezzo dell’offerta. La recensione che segue tiene insieme sia gli aspetti pratici legati alla SIM sia quelli tecnici legati alla copertura e alla navigazione dati.
Come si acquista la SIM Iliad
Uno dei dubbi più frequenti riguarda il modo in cui comprare la SIM, i tempi di consegna, la portabilità del numero e il trasferimento del credito residuo. La SIM può essere acquistata principalmente in due modi: dalle Simbox Iliad presenti sul territorio oppure dal sito web iliad.it.
Simbox Iliad
Le Simbox Iliad si trovano con buona probabilità nei grandi centri commerciali. In Sardegna, ad esempio, si possono trovare a Quartucciu (CA) – Centro commerciale Le Vele & Millennium; Sassari – Centro commerciale Auchan Sassari; Olbia (SS) – Centro commerciale Auchan Olbia. Per l’elenco completo conviene consultare la pagina ufficiale con tutti gli iliad store e corner sparsi per tutta Italia e in continuo aumento.
- Recati alla Simbox con un documento d’identità valido, come la carta d’identità, e una carta prepagata con almeno 15.98 euro di credito, ad esempio Mastercard o la diffusa Postepay del circuito Visa.
- Inserisci l’email per ricevere le credenziali di accesso alla tua area personale su iliad.it.
- Segui le istruzioni sullo schermo, scegliendo se attivare un nuovo numero, fare la portabilità o trasferire il credito residuo dal vecchio operatore.
- Completa il video riconoscimento e attendi l’esito della procedura.
- Concludi l’acquisto e porta a casa la SIM card.
Dalla Simbox è possibile gestire in autonomia anche la portabilità del numero di telefono da altro operatore. Al momento in cui è stata fatta questa recensione, non era ancora possibile fare la portabilità su una numerazione Iliad già attiva; il supporto indicava che la funzione sarebbe arrivata a breve dall’area personale, senza però una data precisa. Da oggi 19/06/2018 è stata implementata la possibilità di effettuare la portabilità del numero dal vecchio operatore su SIM Iliad già attiva: per farlo basta entrare nella sezione La mia offerta dell’area personale del sito iliad.it e richiedere la portabilità compilando i campi richiesti.
Acquisto della SIM dal sito iliad.it
Anche l’acquisto dal sito web è semplice e permette di ricevere la SIM a casa con due modalità diverse.
Video riconoscimento facciale
- Scegli la configurazione tra nuovo numero, portabilità e trasferimento del credito residuo dal vecchio operatore, se previsto.
- Carica un documento d’identità valido, come la carta d’identità o la patente.
- Completa il video per il riconoscimento della persona.
- Paga con carta del circuito Visa o Mastercard.
- Attendi la consegna tramite corriere Nexive.
Con questo metodo la SIM può essere consegnata a chiunque sia in casa e, in alcuni casi, può essere lasciata anche nella cassetta della posta senza avviso, perché non è richiesta la consegna a mano al diretto proprietario. Il problema è che Nexive, stando anche a quanto si legge nella pagina Facebook ufficiale di Iliad, risulta molto lento: c’è chi ha acquistato la SIM il 29 maggio e stava ancora aspettando la consegna. Per questo il metodo non è il più consigliabile, anche se rimane l’unica strada se non puoi ritirare personalmente la SIM o se non vuoi recarti in una Simbox Iliad.
Riconoscimento da parte del corriere
- Seleziona i dati iniziali come nuovo numero, portabilità e, se serve, trasferimento del credito residuo.
- Conferma il pagamento con carta Visa, Postepay o Mastercard.
- Ricevi l’email con le credenziali dell’area personale entro pochi minuti dal completamento dell’ordine.
- Mostra i documenti al corriere Bartolini, con presente l’intestatario, una fotocopia fronte retro di un documento valido e il documento originale per il confronto.
- Firma i moduli richiesti dal corriere e completa la consegna.
Questo è il metodo scelto per ricevere la SIM a casa e, nella prova fatta, non ha dato alcun problema. Non bisogna inviare alcun documento d’identità in fase di registrazione e non serve il riconoscimento via video. La SIM viene affidata a Bartolini che, nel caso testato, ha consegnato tutto in 2 giorni lavorativi. Alla consegna devono però essere presenti l’intestatario e il documento richiesto, perché il corriere deve confrontare la fotocopia con l’originale e portare via la copia. Solo dopo le firme si entra in possesso della nuova SIM card.
Una volta ricevuta la SIM, bisogna collegarsi all’area personale di iliad.it con id e password e poi, dalla pagina di attivazione, inserire il numero della SIM per procedere. Nel giro di pochi minuti la rete risulta attiva e pronta per chiamate e connessione internet.
Qualunque sia il metodo scelto tra i tre disponibili per acquistare una nuova SIM, al momento del pagamento si può decidere se addebitare ogni mese i 5.99 euro dell’offerta su conto corrente o su carta prepagata, oppure se pagare direttamente con il credito residuo presente nella SIM card. Il metodo di pagamento si può cambiare in qualsiasi momento dall’area personale del sito iliad.it. Se si sceglie un nuovo numero di telefono, è possibile selezionarlo tra quelli disponibili, tutti con prefisso 351.
Che cosa trovi nell’area personale Iliad
Durante la registrazione viene richiesto un indirizzo email, che serve poi per ricevere id utente e password con cui accedere alla propria area personale. Dopo l’attivazione iniziale, si sbloccano diverse voci utili per la gestione della linea.
- Consumi e credito: qui si visualizzano credito residuo, secondi di conversazione, messaggi inviati, GB usati e numero di MMS, se ancora qualcuno li utilizza. Dalla stessa pagina si può anche ricaricare la SIM con tagli da 5, 10, 15, 20, 25, 30 e 50 euro con pagamento tramite carta, oltre a vedere il dettaglio dei consumi. In questa fase mancava però la data del rinnovo della promozione, informazione che molti utenti considerano fondamentale e che ci si augura Iliad introduca al più presto.
- Le mie opzioni: da questa schermata si può attivare o disattivare il servizio 4G e bloccare tutte le numerazioni a pagamento.
- I miei servizi: da qui si possono attivare o disattivare il blocco dei numeri nascosti, l’inoltro verso la segreteria telefonica all’estero, la protezione contro il trasferimento di chiamate, l’utente non disponibile, le chiamate rapide e il filtro Chiamate & SMS/MMS.
- Segreteria telefonica: permette di controllare il numero di messaggi presenti e di personalizzare varie funzioni, come la visualizzazione del numero del chiamante, la data e l’orario di ogni messaggio, la protezione della segreteria con un codice, e l’annuncio personalizzato. Si può anche ricevere un avviso via email per ogni messaggio, impostando fino a 10 indirizzi email e scegliendo se ricevere anche il file audio del messaggio, il tutto gratuitamente. Per disattivarla, quando entra in funzione dopo un certo numero di squilli, è possibile seguire la guida su come disattivare la segreteria telefonica di Vodafone, Wind, Tim, Tre, Iliad. Rimuovendo la segreteria, però, non sarà possibile ricevere al momento l’sms “ti ho chiamato”, un piccolo bug che probabilmente verrà sistemato più avanti dall’operatore.
- I miei dati personali: da questa sezione si possono modificare indirizzo, email, metodo di pagamento manuale o con addebito su carta, password dell’area personale e visualizzare il codice PUK da usare nel caso il PIN venga sbagliato per 3 volte consecutive. Se vuoi approfondire, puoi leggere anche come disattivare il pin della sim.
- Attivazione della sim: appena ricevuta la SIM, bisogna entrare in questa sezione del sito iliad.it per completare l’attivazione. In pochi minuti si può finalmente usare la rete Iliad. Se è stata attivata la portabilità, si riceve anche una email all’indirizzo usato in registrazione per avvisare che la procedura di trasferimento del numero è stata avviata.
- Le condizioni della mia offerta: qui si trova la documentazione associata all’offerta, comprese le condizioni generali e la brochure prezzi.
Portabilità del numero e trasferimento del credito
Per chi sceglie di portare il proprio numero da un vecchio operatore a Iliad viene assegnato un numero provvisorio, valido solo per il periodo in cui avviene il trasferimento. Nel nostro caso la portabilità ha richiesto circa 36 ore dall’attivazione, mentre in generale la procedura impiega mediamente 48 ore.
Dopo l’attivazione della SIM, in caso di portabilità si riceve una email che conferma l’avvio della procedura di MNP e avvisa dell’arrivo di un sms di avvenuta portabilità. Nel nostro caso, però, questo sms non è mai arrivato.
Per il trasferimento del vecchio credito, se in fase d’ordine si è spuntata l’opzione relativa, bisogna attendere una procedura che può andare da poche ore fino a una settimana. Nel nostro caso la portabilità è avvenuta durante la notte e la ricarica con il credito residuo della vecchia SIM è arrivata verso le 11 del mattino, quindi in tempi piuttosto rapidi. In situazioni più lente, la responsabilità dipende sempre dal vecchio operatore, per cui eventuali ritardi vanno chiariti con lui.
Una volta completato il trasferimento del credito, può capitare di ritrovarsi con un importo leggermente più basso, perché il vecchio operatore trattiene una piccola penale per la pratica. Ad esempio, passando da Vodafone vengono trattenuti 1.50 euro sul credito totale trasferito. In totale, nel nostro caso, tra consegna, portabilità del numero e riaccredito dal vecchio operatore sono passati 5 giorni lavorativi.
Copertura Iliad in Sardegna: come verificarla
Dopo aver visto acquisto, area personale, portabilità e tempi di trasferimento del credito, la domanda vera è un’altra: la SIM Iliad prende bene oppure no? Al momento Iliad si appoggia alla rete Wind o, se la fusione Wind/3 è già completata, a quella copertura. Ha comunque circa 6000 antenne sparse per il territorio, anche se non è sempre chiaro in via ufficiale se siano tutte già attive.
Per quanto riguarda la copertura Wind/3 in Sardegna, dove la fusione è già stata completata, al momento interessa tutta la zona delle ex province Medio Campidano e Carbonia Iglesias, come si vede nella mappa wind e nella mappa tre, dove sono evidenziate le aree coinvolte nel consolidamento della rete. In generale, questa fusione ha permesso al quarto operatore Iliad di scendere in campo come operatore fisico a tutti gli effetti, capace di contare su una copertura nazionale con proprie antenne e sull’uso delle frequenze dismesse da Wind.
Come controllare la copertura dal sito o dal telefono
- Apri le Impostazioni dello smartphone e vai su Sim e reti mobili.
- Imposta la rete preferita su 4G; se il telefono non supporta il 4G, usa il 3G.
- Torna indietro e entra in Operatori di rete.
- Disattiva la selezione automatica dell’operatore.
- Attendi l’elenco di tutti gli operatori disponibili nella zona.
- Verifica la presenza di Iliad 4G (o 222 50 4G), Iliad 3G (o 222 50 3G) e I Wind 2G.
Se compaiono queste reti, il telefono riesce a trovare gli operatori a cui Iliad si appoggia e quindi la copertura in quella zona è presente. In generale, dove prende Wind o Wind/3 prende anche Iliad.
Per chi preferisce non fidarsi solo delle mappe, resta valida anche la verifica manuale direttamente dallo smartphone, perché è il modo più concreto per capire come si comporta davvero la rete nel punto esatto in cui si vive o si lavora.
Come va la rete Iliad nelle prove fatte
La SIM è stata testata in varie zone di Cagliari e del Sud Sardegna, sia al chiuso sia all’aperto, con un confronto diretto con Vodafone, che resta l’operatore con la rete più forte in Italia. La recensione si basa sull’esperienza d’uso reale e, come è normale, i risultati possono cambiare in base allo smartphone, alla zona visitata e alle condizioni effettive del momento.
La prima cosa notata è che con Iliad finalmente il 4G funzionava. Gli APN possono essere impostati manualmente o in automatico, come nel nostro caso. Dentro casa il 4G prende da 1 a 3 tacche, mentre fuori casa sale a 4 o 5. Con Vodafone, invece, in casa il segnale 4G era completamente assente e non si è mai avuto il 4G dentro casa.
Il 2G, che viene usato quando non si deve navigare, si appoggia alla rete Wind o Wind/3 e riesce ad arrivare a 5 tacche su 5. Ogni tanto può scendere a 3 tacche per qualche momento, per poi risalire dopo pochi secondi fino al massimo, oppure fermarsi a 4 tacche. Se il 4G non è disponibile, la rete passa in automatico in H+, che al chiuso resta comunque al massimo a 5 tacche, scendendo a volte a 4 per poi tornare a 5.
Con gli speed test, Iliad resta lontana da Vodafone nelle prove in 4G. Nella zona di Cagliari e Sud Sardegna i valori si sono fermati tra 14 e 30 MB/s in download e tra 3 e 25 MB/s in upload, mentre Vodafone, quando riusciva ad agganciarsi al 4G, arrivava a 80 MB/s in download e 23 MB/s in upload.
Va anche detto che Vodafone ha un ping molto più basso rispetto a Iliad. All’inizio l’operatore francese utilizzava un IP francese, ma piano piano si è arrivati per molti utenti ad avere un IP italiano. Nel nostro caso l’IP è sempre stato italiano con Iliad, ma il ping restava comunque alto, intorno ai 70 ms in media, contro i 30 ms di Vodafone.
Se il telefono si ferma su H+ e non aggancia il 4G
Anche senza 4G abbiamo effettuato dei test su Iliad. Le velocità medie in H+ si sono collocate tra 6 e 14 MB/s in download e 3 MB/s in upload. Nel nostro caso sono state comunque superiori a quelle di Vodafone, che in H+ arrivava al massimo a 6 MB/s in download e 3 MB/s in upload, quindi soprattutto sul download la connessione risultava più lenta con l’operatore rosso.
Vodafone, però, riesce a mantenere un segnale più stabile durante la marcia, per esempio quando si usa la connessione per il navigatore. Iliad, a seconda della zona, ogni tanto tende a scendere di qualche tacca per poi risalire e stabilizzarsi, mentre Vodafone sotto questo aspetto si comporta in modo più regolare. Nonostante questo, nelle prove fatte e nelle zone visitate, Iliad in alcuni punti era nettamente migliore di Vodafone soprattutto per la connessione dati, mentre in altri peggiorava. In ogni caso non siamo mai rimasti senza rete: anche quando il 4G non era disponibile ovunque, con H+ non ci sono stati problemi.
È comunque una dinamica comune a tutti gli operatori, perché nessuno può avere antenne ovunque.
Configurazione manuale degli APN
Se dopo aver inserito la SIM la connessione internet non parte perché gli APN non si autoconfigurano in automatico, conviene impostarli manualmente dallo smartphone seguendo questo percorso generale: Impostazioni > Sim e reti mobili > APN > Nuovo APN.
- Apri il nuovo APN e inserisci questi valori: Nome: Iliad it; APN: iliad; MMSC: http://mms.iliad.it.
- Lascia i valori proposti per MCC, cioè 222 o 208, e per MNC, cioè 50 o 15.
- Imposta il tipo di APN su default, mms.
- Compila MVNO, se disponibile, con Tipo di MVNO: GID e Valore MVNO: F003.
- Salva le modifiche e attiva la connessione dati.
In alternativa, se compatibile con lo smartphone, si poteva usare l’app Mobile Config, che però non è più disponibile e che in pochi minuti avrebbe dovuto configurare gli APN in automatico per permettere la connessione a internet.
Le altre app Iliad disponibili
- Portabilità seriale (non più disponibile): permetteva di risalire con facilità al numero seriale o codice ICCID della SIM in caso di portabilità, senza dover rimuovere la SIM dallo smartphone per visualizzarlo.
- Segreteria Visiva Iliad (non più disponibile): era un’app ancora in sviluppo, limitata a un certo numero di utenti e potenzialmente soggetta a bug; consentiva di accedere ai messaggi vocali e di inoltrarli.
Per il momento Iliad non sembra intenzionata a creare un’applicazione che permetta di consultare credito, consumi e ricarica rapida. La stessa logica è stata adottata anche in Francia da Free Mobile, di proprietà Iliad, che in 10 anni di attività non ha mai pensato di realizzare un’app, perché basta un collegamento alla pagina web che rimanda alla sezione Consumi e credito per controllare i dati e fare ricariche. Onestamente, nemmeno noi vediamo una reale necessità di un’app che serva soltanto a mostrare i dati consumati e a ricaricare, visto che il resto dell’offerta è illimitato. C’è comunque chi la chiede e resta da vedere se Iliad accontenterà anche questi utenti, così da permettere un controllo più immediato di consumi e soglie.
Quando conviene e quando no
Nel complesso Iliad, almeno in questa fase iniziale, è abbastanza soddisfacente non solo per il prezzo, ma anche per la qualità della rete generale. L’operatore è attivo da poche settimane e può ancora migliorare nelle zone d’Italia dove non esprime tutto il suo potenziale.
Come succede con tutti gli operatori, ci sono aree dove il segnale è migliore e altre dove lo è meno; negli ambienti chiusi, in particolare, emergono sempre più chiaramente pregi e limiti di ogni rete. Nonostante questo, nelle prove fatte non siamo mai rimasti senza connessione dati o senza segnale, nemmeno in campagna, e questo rende Iliad un operatore valido, senza nulla da invidiare ai vecchi gestori. Anzi, considerando che è appena arrivato sul mercato, va persino fin troppo bene. La recensione è stata pubblicata dopo circa 2 settimane di utilizzo, quindi agli inizi dell’esperienza reale, e verrà aggiornata se con il tempo dovessero cambiare copertura e speed test, in meglio o in peggio.
In pratica, chi cerca 5.99 euro al mese senza costi nascosti, con chiamate e sms illimitati e 30 GB di connessione dati, trova un’offerta molto forte. Nella zona in cui l’abbiamo provata non ha fatto rimpiangere i vecchi operatori che offrivano poco a prezzi alti, e non è un caso se dopo il debutto di Iliad anche operatori come Tim e Vodafone hanno iniziato ad abbassare i prezzi e a offrire di più. Però, tra eventuali winback e il rischio di rimodulazioni future, è facile capire perché chi si trova bene con Iliad possa non avere molta voglia di tornare indietro.
Aggiornamenti nuove funzioni su Area personale Iliad
- Aggiunta la data di scadenza dell’offerta in Area personale > Consumi e credito.
- Aggiunto lo sblocco della connessione dati oltre 30 GB in Le mie opzioni. Di default è impostato su Non attivo: in questo modo, una volta raggiunti i 30 GB, la connessione si blocca e non consumi credito. Se invece lo imposti su Attivo, superati i 30 GB la navigazione continua ma a pagamento.
- Aggiunto lo sblocco del consumo dei dati in roaming, in Europa e nel resto del mondo, oltre i 50€ in Le mie opzioni.
- Aggiunta la visualizzazione delle ultime tre cifre dei numeri di telefono in Le mie opzioni. Per vedere i numeri completi bisogna andare su Consumi e credito > Dettaglio consumi, dove i numeri vengono mostrati per intero senza le ultime 3 cifre nascoste da asterisco.
Domande Frequenti
Dove conviene comprare la SIM Iliad, in Simbox o online?
Dipende da quanto vuoi essere autonomo. In Simbox puoi chiudere tutto sul momento, mentre dal sito puoi scegliere la consegna a casa e la procedura di riconoscimento più adatta alle tue esigenze.
Se il 4G non prende, Iliad smette di funzionare?
No. Nelle prove fatte la rete passava in automatico a H+ o 2G e non siamo mai rimasti senza connessione, anche se naturalmente le prestazioni cambiano.
Quanto tempo serve per la portabilità del numero?
Nel nostro caso circa 36 ore dall’attivazione, ma in generale la procedura richiede in media 48 ore. Il trasferimento del credito residuo, invece, può essere più rapido oppure richiedere fino a una settimana, a seconda del vecchio operatore.
Perché a volte non vedo subito il rinnovo dell’offerta nell’area personale?
All’epoca della recensione la data di rinnovo non era ancora presente nella sezione Consumi e credito, ed era proprio uno dei limiti più evidenti dell’area personale. La funzione è stata poi aggiunta negli aggiornamenti successivi.
Gli APN si configurano sempre da soli?
Non sempre. Se dopo l’inserimento della SIM la connessione dati non parte, conviene impostarli manualmente seguendo il percorso indicato e inserendo i parametri corretti.