Recensione Huawei P8 Lite 2017

Recensione Huawei P8 Lite 2017
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Display

8/10

    Hardware

    8/10

      Fotocamera

      8/10

        Materiali

        8/10

          Autonomia

          9/10

            Pro

            • Aggiornato a Nougat 7.0
            • Ottime prestazioni
            • Foto di qualità
            • Sensore di impronte rapido e preciso
            • Autonomia

            Contro

            • Trattemento oleofobico poco efficace
            • Cavo USB non Type-C

            Con oltre un milione e settecentomila unità vendute a partire dal 2015, il Huawei P8 Lite si è dimostrato sicuramente uno smartphone molto apprezzato dagli utenti Android, ma non ha generato solo apprezzamenti da parte degli acquirenti, ma anche elevati guadagni per la casa cinese e cosa altrettanto importante, ha contibuito anche ad aumentare di parecchio la fama della Huawei, facendosi sempre più spazio nel mondo saturo della telefonia mobile, dove ogni giorno esce un nuovo modello di smartphone.

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            In questa recensione è stato testato il Huawei P8 Lite 2017. Riuscirà a ottenere lo stesso successo del predecessore Huawei P8 Lite?

            Recensione Huawei P8 Lite 2017: unboxing

            All’interno della confezione che contiene il Huawei P8 Lite 2017, troviamo anche:

            • Alimentatore da parete da 1 Ah 5V
            • Spilletta per estrarre il carrellino della SIM
            • Cavo USB/Micro USB – No Type-C
            • Auricolari
            Recensione Huawei P8 Lite 2017: prendiamo in mano il dispositivo

            A prima vista il Huawei P8 Lite 2017 ricorda tantissimo l’honor 8 e infatti facendo una ricerca più approfondita si andrà a scoprire che questo smartphone viene venduto in altri mercati con il nome di Honor 8 Lite, quindi non è proprio un caso la somiglianza tra i dispositivi.

            L’intero smartphone misura 147 x 72.9 x 7.6mm ed è circondato da una cornice argentata in plastica, mentre frontalmente troviamo il display da 5.2 pollici Full HD protetto da vetro gorilla glass, così come anche il retro è protetto da una superficie in vetro, entrambi con trattamento oleofobico a dire il vero poco efficace e che lascia con facilità le impronte. Sul retro dello smartphone, troviamo anche un rapido sensore di impronte digitali e la fotocamera principale da 12 Megapixel accoppiata con Flash LED, mentre frontalmente troviamo oltre ai classici sensori anche la fotocamera frontale da 8 Megapixel e il led di notifica.

            Lateralmente troviamo i pulsanti del volume e accensione a destra, mentre a sinistra il vano per la SIM e la Micro SD che permette di espandere la memoria interna da 16 GB (di cui circa 10 GB disponibili).

            Presente sul lato superiore il jack per le cuffie da 3.5 mm e il secondo microfono, mentre sul lato inferiore troviamo la presa micro USB con supporto OTG, lo speaker (discretamente potente) e il microfono principale.

            Il peso di 147 grammi consente di tenere in mano lo smartphone senza fatica, inoltre le dimensioni non creano alcuna difficoltà nel “manovrare” il dispositivo con una sola mano. Per chi poi dovesse avere mani particolarmente piccole, potrà sempre usare per facilitare le operazioni d’uso il sensore biometrico e le funzionalità offerte dall’interfaccia EMUI 5.0 su base Android 7.0 Nougat.

            Recensione Huawei P8 Lite 2017: display

            Il display da 5.2 pollici è di tipo IPS e ha una risoluzione Full HD da 1920 x 1080 pixel con una densità di 424 ppi. Lo schermo risulta sempre abbastanza luminoso e i colori sono sempre abbastanza vivi, come già detto però, un difetto di questo schermo è il vetro protettivo, che nonostante sia dotato di trattamento oleofobico, non riesce proprio a far bene il suo lavoro, trattenendo le ditate sull’intera superficie.

            Recensione Huawei P8 Lite 2017: hardware

            L’hardware riprende molti componenti del P9 Lite, anche se in alcuni di essi, come ad esempio il processore, troviamo una versione più aggiornata. Il Huawei P8 Lite 2017 infatti rispetto al P9 Lite, monta un processore Kirin 655 a 8 core Cortex-A53 da 2,1GHz, accoppiato a una GPU Mali T830MP2 e 3 GB di Ram. La memoria interna è da 16 GB, volendo espandibile via Micro SD fino a 128 GB.

            Per quanto riguarda la connettività è di tipo LTE 4G fino a 150 Mbs con single SIM. Presente anche l’NFC, il Wi-fi b/g/n, mentre il bluetooth è di tipo 4.0, mentre i sensori disponibili sono di tipo: accelerometro, impronte, luminosità, giroscopio e prossimità.

            Recensione Huawei P8 Lite 2017: fotocamera

            La fotocamera principale posta posteriormente, sta a filo con la scocca, è da 12 Megapixel, ha un’apertura f2.2, lente grandangolare e flash LED. Riesce a scattare foto molto dettagliate e di buonissima qualità grazie anche all’ottimo software offerto dalla Huawei che consente di ottenere sempre ottimi scatti grazie alle tante funzionalità offerte, in particolar modo se si decide di usare la modalità PRO, adatta all’utente esperto che vuole ottenere scatti di elevata qualità. Purtroppo come gran parte delle fotocamere, al calare della luce, diminuisce anche la qualità e anche in questo caso, con la fotocamera del Huawei P8 Lite non si fa eccezione e con il calare della luce aumenta la rumorosità e la messa fuoco perde in rapidità.

            Per quanto riguarda la fotocamera frontale, gli amanti dei selfie, rimarranno piacevolmente soddisfatti dei loro scatti, che otterranno buoni risultati, migliorati magari da qualche filtro, come quello “bellezza”.

            Recensione Huawei P8 Lite 2017: software

            Lo smartphone “monta” l’ultima versione rilasciata da Google Android 7.0 Nougat con interfaccia EMUI 5.0 e offre tantissime funzionalità interessanti come ad esempio la possibilità di utilizzare due applicazioni allo stesso momento in modalità split screen o la modalità d’utilizzo a “una mano”. Per quanto riguarda l’EMUI 5.0 ha tantissime funzioni, difficili da elencare una a una e che terrà impegnato per parecchio tempo chi deciderà di scoprire tutte le opzioni messe a disposizione da questa interfaccia grafica, altamente personalizzabile anche grazie alla possibilità di cambiare tema, stravolgendone completamente l’aspetto della home. Tra le tante impostazioni messe a disposizione dalla EMUI 5.0, le prime che mi vengono in mente, sono quelle di attivare o meno il drawer, utilizzare il lettore biometrico per aprire le notifiche, rispondere alle chiamate oppure scattare foto. Rispetto ad altri Huawei, mancano le gesture con le nocche, ma per qualcuno potrebbe essere un particolare trascurabile.

            Recensione Huawei P8 Lite 2017: autonomia

            La batteria da 3000 mAh, è di tipo integrato e riesce a garantire con un uso misto tra medio e intenso, di quasi 6 ore di display acceso, elevabili ulteriormente con i sistemi di risparmio energetico messi a disposizione dall’interfaccia EMUI 5.0, rinunciando però in tal caso a qualcosa in termini di funzioni e prestazioni.

            Recensione Huawei P8 Lite 2017: conclusioni

            In conclusione questo Huawei P8 Lite 2017 si è dimostrato abbastanza interessante per il fattore design, qualità dei materiali, reparto fotografico, potenza hardware, autonomia e la fin troppo ricca di funzioni EMUI 5.0 (anche se per qualcuno potrebbe risultare caotica). Già commercializzato  con l’ultima versione Android, la Nougat 5.0, lo smartphone continuerà sicuramente ad avere lunga vita e sarà sicuramente apprezzato da chi cerca uno smartphone di qualità, venduto a un prezzo in linea con ciò che offre.


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            Con oltre un milione e settecentomila unità vendute a partire dal 2015, il Huawei P8 Lite si è dimostrato sicuramente uno smartphone molto apprezzato dagli utenti Android, ma non ha generato solo apprezzamenti da parte degli acquirenti, ma anche elevati guadagni per la casa cinese e cosa altrettanto importante,...