Come sapere se uno smartphone Android acquistato usato è rubato

Hai deciso di acquistare un nuovo smartphone Android, ma per risparmiare hai deciso di indirizzarti verso il mondo dell’usato? Ottima idea, infatti uno smartphone usato oltre a costare molto meno rispetto a uno stesso modello ma nuovo, consente di fare ottimi affari in quanto spesso se si cerca bene ci si ritrova ad acquistare terminali pari al nuovo, ma a prezzi molto più convenienti e a condizioni praticamente perfette sia estetiche che hardware. C’è però sempre una domanda che si pone chi acquista “come sapere se uno smartphone è rubato? Come faccio a sapere se se uno smartphone Android acquistato usato è rubato?”.
Nella vita reale, ma soprattutto online, purtroppo non è troppo difficile trovare chi cerca di vendere smartphone rubati, purtroppo è una realtà, ma solitamente non è tanto difficile riconoscere chi vende questo tipo di telefoni e vuole spacciarsi per il proprietario. In questa breve guida, vedremo i passi più importanti per sapere se uno smartphone Android acquistato usato è rubato ed evitare quindi di metterci nei guai a nostra insaputa.
Vediamo quindi alcuni consigli che aiutano a sapere se uno smartphone è rubato:
- Prima di tutto per sapere se sapere se uno smartphone Android acquistato usato è rubato se si trova uno smartphone interessante in giro nel web o proposto da qualcuno di persona, è meglio avere un contatto telefonico o a voce con il venditore, farsi dare quindi il codice IMEI e inserirlo in questo sito sito numberingplans.com utilissimo per sapere se uno smartphone è rubato. Infatti se lo smartphone è rubato, o bloccato perché è un telefono acquistato a rate non pagate, verrete avvertiti, diversamente potete iniziare a stare un po’ più tranquilli.
- Per sapere se uno smartphone è rubato o meno, è buona norma chiedere una foto dello scontrino o la fattura d’acquisto, solitamente se lo smartphone è recente a causa della garanzia, il proprietario se li tiene ben stretti e li conserva solitamente in luogo sicuro, sa poi che in caso di vendita, lo scontrino è una buona dimostrazione d’acquisto.
- Per sapere se uno smartphone è rubato è importante chiedere al venditore se è completo di accessori, se vi iniziano a dire che: non ha la confezione, non ha la presa di ricarica, non ha cavo usb, in pratica ha solo lo smartphone, iniziate a dubitare e chiedere magari “come mai lo vuoi vendere e come mai non hai nemmeno il carica batteria?”. Iniziate a diffidare.
- Se il venditore vuole vendervi uno smartphone a prezzo stracciato dicendo che non prende la linea e lo vuole vendere per quel motivo, ma dicendo che è un guasto risolvibile con una spesa molto bassa, diffidate, perchè non l’ha aggiustato a pochi euro per poi rivenderlo funzionante? Lo smartphone potrebbe essere bloccato dal vero proprietario perchè gli è stato rubato o non sono state pagate le rate d’acquisto, in questo caso l’IMEI dovrebbe comunque risultare in black list. Attenzione però che questa truffa, può capitare anche dopo mesi, ritrovandovi con uno smartphone non funzionante in quanto non funziona la parte telefonica a causa del blocco IMEI e non capendo il perché.
Con questi piccoli accorgimenti, al 99% si evita di cadere nella truffa del furbetto di turno e fregature da chi ha deciso di vendere uno smartphone con le rate non pagate o si arriva a sapere se uno smartphone è rubato. Seguendo questi consigli, si potrà quindi acquistare un buon usato, facendo un ottimo affare e con un rischio quasi nullo, ma se non ci si vuole indirizzare verso il privato, esistono dei negozi online e fisici che sono specializzati nel trattare tanti modelli di smartphone usati anche molto recenti e che oltre a essere testati e venduti perfettamente funzionanti, si è anche sicuri che siano di lecita provenienza, infatti nessun venditore si sognerebbe mai di vendere un telefono rubato, inoltre si potrà godere di almeno 12 mesi di garanzia sull’usato, come da legge.