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Come attivare lo schermo in bianco e nero su Android per risparmiare batteria

Punti chiave

  • Lo schermo in bianco e nero può aiutare a consumare meno batteria perché blocca la visualizzazione dei colori RGB e lascia solo la scala di grigi.
  • Le classiche app filtro che si trovano sul Google Play Store spesso restano attive in background: il risultato estetico c’è, ma il risparmio reale si riduce.
  • La soluzione più pulita è Monochrome, che lavora a livello di GPU e si attiva solo quando la batteria scende sotto una certa soglia.
  • Su Android 5.0 o versioni successive puoi usare sia la procedura con Root sia quella senza Root, ma nel secondo caso serve un passaggio in più da PC.

Già ai tempi del Samsung Galaxy S5 si parlava di una modalità in scala di grigi che entrava in azione quando la batteria era quasi scarica. Il motivo è semplice: togliendo i colori, il display riduce il lavoro necessario per mostrare i contenuti e la carica residua può durare più a lungo. Il punto critico, però, è che non tutti i metodi portano davvero un vantaggio concreto: se un filtro continua a consumare energia in background, il risparmio si assottiglia molto.

Come attivare lo schermo in bianco e nero su Android per risparmiare batteria

Prima di scegliere la procedura, conviene chiarire un aspetto: su un pannello AMOLED il risparmio energetico è già più favorevole, ma non tutti gli smartphone montano questo tipo di display. Proprio per questo ha senso intervenire anche sugli schermi LCD, dove Monochrome può agire direttamente a livello di GPU. Se vuoi approfondire la differenza tra i due pannelli, puoi leggere le differenze tra schermo Amoled e LCD.

Monochrome, sviluppata grazie al lavoro di ssrij, permette di attivare la scala di grigi senza mantenere un servizio fisso in background. In questo modo la modalità bianco e nero entra in funzione quando la batteria scende e si disattiva da sola quando la carica torna a un livello normale.

Guida per utenti con Permessi di Root Attivi

Questa strada è la più rapida, ma funziona solo se il dispositivo ha Android 5.0 o successivo e i permessi di Root sono già attivi.

  1. Scarica Monochrome e installala manualmente sul tuo dispositivo Android dall’applicazione Monochrome.
  2. Apri l’app e concedi i permessi di Root quando ti vengono richiesti, poi attiva il pulsante per abilitare la modalità scala di grigi sullo schermo.
  3. Lascia attiva l’app: non ci sono impostazioni manuali per impostare la scala di grigi, perché Monochrome gestisce tutto in automatico quando la batteria arriva al 15% di carica residua, oppure alla percentuale che il produttore del dispositivo ha impostato per segnalare la batteria scarica.

Quando la carica torna a un livello normale, in genere attorno al 30%, Monochrome disattiva da sola la modalità bianco e nero e ripristina i colori.

Guida per utenti senza Permessi di Root sul dispositivo

Se il telefono non è rootato, la procedura resta fattibile, ma conviene iniziare con un backup completo di tutto il contenuto dello smartphone. In questo caso, dopo aver installato Monochrome, dovrai passare da un comando ADB: puoi usare ADB e Fastboot oppure, se hai Android SDK, aprire il Prompt dei comandi nella cartella platform-tools, che dovrebbe trovarsi in C: Users abmacwan AppData Local Android sdk platform-tools. Se usi questo percorso, tieni premuto Shift e fai clic con il tasto destro sulla cartella per vedere la voce Apri finestra di comando qui.

  1. Fai un backup completo di tutto il contenuto dello smartphone prima di iniziare.
  2. Installa Monochrome sul telefono anche se non hai i permessi di Root.
  3. Apri il Prompt dei comandi nella cartella platform-tools dell’SDK, oppure usa il sistema ADB e Fastboot.
  4. Attiva il Debug USB sul dispositivo Android e collegalo al PC con il cavo USB.
  5. Inserisci il comando adb -d shell pm grant com.suyashsrijan.lowbatterymonochrome android.permission.WRITE_SECURE_SETTINGS
  6. Scollega il cavo USB dal PC e apri Monochrome per attivare la modalità scala di grigi.

Anche in questa versione, il comportamento rimane automatico: quando la batteria scende sotto la soglia di carica bassa, lo smartphone passa in bianco e nero; quando la carica risale, in genere intorno al 30%, i colori tornano normali senza altri interventi.

Errori comuni e limiti

Il limite più evidente è che non puoi usare una semplice opzione manuale permanente per la scala di grigi, almeno non con questa soluzione. Se l’app dovesse restare attiva in modo continuo per monitorare il livello della batteria scelto dall’utente, consumerebbe comunque energia in background e il vantaggio verrebbe quasi annullato.

  • Le app filtro che trovi sul Google Play Store possono mostrare lo schermo in bianco e nero, ma molte usano un servizio in background che assorbe batteria.
  • Monochrome evita questo problema lavorando a livello di GPU e sfruttando i broadcast android.intent.action.BATTERY_LOW e android.intent.action.BATTERY_OKAY.
  • Se il dispositivo non è rootato, il passaggio con il comando ADB è obbligatorio: senza quello, l’app non ottiene i permessi necessari per funzionare correttamente.
  • Il sistema non si comporta come un toggle manuale fisso: interviene solo quando la batteria è bassa e torna normale quando la carica risale.

Quando conviene e quando no

Nella pratica, la soluzione con Root è la più comoda se il telefono è già sbloccato: installi Monochrome e il resto avviene in automatico. La procedura senza Root, invece, è più lunga perché richiede PC, Debug USB e un comando preciso, ma è comunque una strada valida per chi non vuole o non può rootare il dispositivo.

Conviene soprattutto se usi uno smartphone con display LCD e vuoi spremere ogni percentuale di batteria residua. Meno utile, invece, se cerchi un filtro bianco e nero da attivare e disattivare a mano in qualunque momento: questa guida è pensata per il risparmio energetico automatico, non per un uso estetico continuo.

Se il problema è solo la resa dei colori e non il consumo, allora un semplice filtro può bastare. Se invece l’obiettivo è davvero ridurre l’assorbimento, Monochrome resta la soluzione più efficace tra quelle descritte qui.

Domande Frequenti

Serve per forza il Root per usare Monochrome?

No. Con il Root la procedura è più rapida, ma esiste anche il metodo senza Root usando ADB, Debug USB e un comando da PC.

Posso attivare la scala di grigi manualmente quando voglio?

Non con questa configurazione. Monochrome è pensata per attivarsi da sola quando la batteria scende e per tornare ai colori quando la carica risale.

Perché non basta una normale app filtro dal Play Store?

Perché molte di quelle app mantengono un servizio attivo in background, e quel servizio continua a consumare batteria mentre il filtro è in uso.

Funziona anche su Android senza Root?

Sì, purché il telefono abbia Android 5.0 o successivo e tu segua la procedura con il comando ADB dopo aver installato Monochrome.

Quando Monochrome cambia automaticamente la visualizzazione?

In genere si attiva intorno al 15% di batteria residua, o alla soglia impostata dal produttore per indicare batteria scarica. La disattivazione avviene di solito quando la carica torna attorno al 30%.