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Come aumentare la portata e velocità del Wi-Fi per navigare meglio con lo smartphone [GUIDA]

Punti chiave

  • Il Wi-Fi è spesso la scelta migliore per usare lo smartphone in casa o in ufficio: non consuma il traffico dati del piano mobile e, in molti casi, può andare anche più veloce della rete dell’operatore.
  • Se il segnale è debole, si interrompe o i video su Smart TV e YouTube caricano con lentezza, la prima cosa da fare è capire se il problema è di copertura, di interferenze o di un router ormai superato.
  • Un errore comune è lasciare il router nascosto in un cassetto o in un armadio: funziona comunque, ma la qualità del segnale può peggiorare in modo drastico.
  • Un limite reale da tenere presente è che alcune soluzioni non bastano se smartphone, tablet o PC non supportano le frequenze e gli standard più recenti del router.

Quando il Wi-Fi è stabile, navigare con lo smartphone è molto più comodo: non hai limiti sul consumo di dati, spesso ottieni prestazioni migliori rispetto alla connessione mobile e, soprattutto, la batteria dura di più perché il Wi-Fi è in genere molto meno energivoro di una connessione 5G. Se però il segnale cala, la rete si interrompe o lo streaming va a scatti, conviene intervenire con criterio invece di cambiare tutto alla cieca.

Come aumentare la portata e la velocità del Wi-Fi per navigare meglio con lo smartphone

Sposta il router in una posizione migliore

Uno dei modi più semplici per migliorare sia la copertura sia le prestazioni della rete è riposizionare il router. In teoria la soluzione più immediata sarebbe avvicinare ogni volta il telefono al router, ma nella pratica non è comoda: se vuoi usare lo smartphone in camera da letto, non puoi pensare di dover andare sempre in cucina solo perché lì si trova il modem. Il problema diventa ancora più evidente quando il router è nascosto dentro cassetti o armadi per non farsi notare, perché questa scelta può peggiorare molto il segnale.

Conviene quindi cercare una posizione più adatta in casa, possibilmente centrale, così da distribuire meglio la copertura. Se il router ha una o più antenne Wi-Fi direzionali, puoi anche provare a orientarle in direzioni diverse per migliorare il segnale. Quando il telefono prende già un Wi-Fi debole, questo tipo di intervento può dare risultati visibili in fretta.

Se usi il Wi-Fi soprattutto in salotto, in cucina o nelle stanze del piano di sopra e lì noti un calo netto del segnale, prova a spostare il router nel punto in cui incontra meno ostacoli. Pareti, porte, pavimenti e perfino finestre possono ridurre la potenza del segnale wireless in una certa misura.

Alcuni utenti sono riusciti a migliorare la copertura mettendo il router nel punto più alto della casa, di solito in soffitta, ma questa scelta può richiedere lavoro extra perché potrebbe servire un cablaggio apposito per alimentare il router e portare la rete telefonica fino a quel punto. Se invece devi allungare un cavo, usa una prolunga e connettori di alta qualità. C’è anche chi ha montato il router direttamente su una parete di casa: non tutti accettano di forare il muro e il dispositivo resta molto più visibile, ma in alcuni casi questa soluzione aiuta a evitare il maggior numero possibile di ostacoli per il segnale wireless.

Cambia canale wireless

I router wireless possono lavorare su più canali WLAN, cioè su frequenze diverse. In genere i canali disponibili sono da 11 a 15, anche se il numero preciso può cambiare in base al paese e alla rete. Molti router selezionano automaticamente il canale migliore o passano da un canale all’altro da soli, quindi spesso l’utente non deve fare nulla. Però vale la pena controllare quanti vicini stanno usando lo stesso canale, perché più reti insistono su uno stesso canale e più aumentano le interferenze radio, con un effetto immediato sulle prestazioni.

Il modo più semplice per verificare su quale canale sei collegato è installare un’app gratuita dal Play Store, come ad esempio Network Analyzer o WiFi Analyzer (di cui già ne parlammo con una recensione in questa guida), sul tuo smartphone o tablet Android. Avvia una di queste app mentre il dispositivo è connesso alla rete wireless e potrai vedere il canale attualmente in uso. Se noti che un altro canale è meno affollato, puoi provarlo per verificare se le prestazioni migliorano.

  1. Controlla il canale con un’app come Network Analyzer o WiFi Analyzer mentre lo smartphone è collegato al Wi-Fi.
  2. Apri il pannello di amministrazione del router e cerca la pagina con l’elenco dei canali disponibili.
  3. Seleziona il canale che vuoi utilizzare e salva le modifiche.
  4. Verifica l’accesso al pannello del router seguendo il sito web del produttore o le istruzioni fornite con il dispositivo, se non sai da dove entrare.

Modifica la frequenza wireless

Se hai già aperto l’interfaccia di amministrazione del router per controllare il canale, fermati un momento anche sulla frequenza in uso. Sui router più recenti, le opzioni più comuni sono 2.4 GHz e 5 GHz. Se tutti i dispositivi di casa si collegano allo stesso router e supportano questa modalità, spesso conviene usare la frequenza a 5 GHz.

La banda a 5 GHz è di solito meno soggetta a interferenze e meno affollata rispetto alla 2.4 GHz, quindi è facile trovare meno reti vicine sugli stessi canali. Inoltre ha uno spettro più ampio, caratteristica che la rende più adatta ad attività come lo streaming TV, dove le interruzioni sono particolarmente fastidiose. Naturalmente questo vale solo se smartphone, tablet e altri dispositivi supportano davvero quella frequenza.

  1. Controlla la compatibilità dei tuoi dispositivi con la frequenza a 5 GHz.
  2. Imposta la banda più adatta dall’interfaccia del router, tenendo presente che 5 GHz è spesso preferibile quando i dispositivi lo supportano.
  3. Usa la 2.4 GHz solo se un dispositivo non è compatibile con la 5 GHz o se la rete richiede quella modalità.

Potrebbe essere necessario un router più recente

Se il router che usi da anni è vecchio, è possibile che non sfrutti gli standard wireless più recenti. Gli standard vengono classificati come A, B, G e N, insieme al più nuovo AC. Nel tempo continuano ad arrivare nuovi standard, come AX, che ad esempio era previsto per il 2019, man mano che la tecnologia migliora.

AC è in grado di trasferire dati a una velocità superiore di oltre 6 volte rispetto allo standard N, quindi è adatto allo streaming di video HD senza buffering o scatti e anche alle attività più pesanti, come i giochi online. Gli standard più diffusi sono ancora 802.11g e 802.11n, ma il wireless N è più veloce e più stabile del G. La maggior parte di smartphone, tablet e laptop supporta almeno il wireless N.

Molti provider di banda larga forniscono un router quando attivi il servizio e, in alcuni casi, inviano un modello aggiornato in un secondo momento. Se però non succede in automatico, spesso basta contattare l’assistenza telefonicamente o con una semplice e-mail e chiedere un aggiornamento o una sostituzione del router, se vuoi passare a standard più rapidi. Se il provider non aggiorna il dispositivo, puoi anche pensare di acquistare un router indipendente.

Tieni presente che il router fornito dal provider, nella maggior parte dei casi, è solo in prestito e potrebbe dover essere restituito se cambi operatore. Se lo sostituisci, conserva il vecchio router oppure riconsegnalo direttamente, così eviti di pagare il costo del suo affitto mensile.

Prima di comprare un router nuovo, però, controlla che tutti i tuoi dispositivi — smartphone, tablet, PC, Smart TV e simili — siano compatibili con gli standard più recenti. Lo stesso vale per eventuali adattatori wireless presenti nel computer desktop, sia interni sia esterni. Se non lo sono, riusciranno comunque a connettersi, ma non potranno sfruttare le velocità massime disponibili. Nella scelta contano compatibilità di rete, budget e numero di utenti previsti. Sul mercato ci sono molti router compatibili con AC, anche di marchi come NETGEAR, ASUS e TP Link, in fasce di prezzo adatte a diverse esigenze.

  1. Verifica gli standard supportati dal tuo router attuale e dai dispositivi che usi ogni giorno.
  2. Contatta il provider e chiedi un eventuale aggiornamento o sostituzione del router, se disponibile.
  3. Valuta un router nuovo se quello fornito dall’operatore non può essere aggiornato o se vuoi svincolarti dal dispositivo in prestito.
  4. Controlla la compatibilità di smartphone, tablet, PC, Smart TV e adattatori wireless prima dell’acquisto.

Aggiorna il firmware del router

Se il router ha qualche anno sulle spalle, potrebbe aver bisogno di un aggiornamento del firmware. I produttori rilasciano aggiornamenti di tanto in tanto per migliorare sicurezza o prestazioni e, mentre alcuni dispositivi si aggiornano da soli, molti altri richiedono un’installazione manuale.

  1. Accedi all’interfaccia di amministrazione del router.
  2. Controlla se esiste una voce come “Aggiorna firmware”.
  3. Cerca sul sito web del produttore gli ultimi aggiornamenti disponibili, se nel pannello non trovi l’opzione.
  4. Segui le istruzioni fornite dal produttore per installare il nuovo firmware.

Usa un ripetitore wireless

Un ripetitore serve a rilanciare il segnale del router, così può arrivare in ogni punto della casa. È una soluzione particolarmente utile quando il router è al piano primo e vuoi navigare con un segnale forte anche al piano terra. In più, non è una soluzione costosa: spesso bastano circa 20 euro per migliorare in modo tangibile la copertura wireless.

Se in casa hai un altro smartphone Android che non usi, puoi anche trasformarlo in un ripetitore Wi-Fi a costo zero. Se vuoi usare uno smartphone come ripetitore Wi-Fi, ti consiglio di leggere questa guida; se invece preferisci acquistare un dispositivo dedicato, cerca un modello adatto alle tue esigenze.

Errori comuni e limiti

  • Nascondere il router in un cassetto o in un armadio può peggiorare drasticamente le prestazioni, anche se il dispositivo resta acceso e funzionante.
  • Affidarsi solo al canale non sempre basta: se il problema è la copertura o la distanza, cambiare canale aiuta poco o nulla.
  • Passare alla 5 GHz senza verificare la compatibilità dei dispositivi può lasciarti con una rete più veloce solo in teoria, perché i device non supportati non ne approfittano.
  • Comprare un router nuovo senza controllare gli standard supportati da smartphone, tablet, PC e Smart TV può farti spendere soldi senza ottenere la velocità attesa.
  • Sottovalutare il cablaggio quando sposti il router in alto o in un’altra stanza può creare problemi pratici, soprattutto se servono prolunghi e connettori di bassa qualità.

Quando conviene e quando no

Se il problema principale è la posizione del router, la soluzione più rapida resta quasi sempre riposizionarlo o aggiungere un ripetitore. Se invece il Wi-Fi sembra bloccato da interferenze, vale la pena lavorare sul canale e sulla frequenza, soprattutto quando la 5 GHz è compatibile con tutti i dispositivi che usi davvero.

Quando il router è vecchio e gli standard supportati sono superati, aggiornare firmware e impostazioni può migliorare qualcosa, ma non sempre basta. In quel caso ha più senso valutare un router più recente, magari fornito o sostituito dal provider, oppure acquistato separatamente. Nella maggior parte dei casi conviene partire dalle soluzioni più semplici e meno costose; se il problema continua, allora il limite è probabilmente hardware o legato alla compatibilità della rete.

Domande Frequenti

Perché il Wi-Fi dello smartphone va bene vicino al router ma rallenta nelle altre stanze?

Perché pareti, porte, pavimenti e altri ostacoli indeboliscono il segnale. Se il router è in una posizione poco centrale, la copertura può diventare molto irregolare.

Cambiare canale Wi-Fi serve davvero?

Sì, ma solo se il canale attuale è affollato o soggetto a interferenze. Se il problema è la distanza dal router, il canale da solo non risolve tutto.

Meglio 2.4 GHz o 5 GHz?

Se i dispositivi la supportano, la 5 GHz è spesso preferibile perché tende a essere meno affollata e più adatta ad attività come lo streaming. La 2.4 GHz resta utile quando serve compatibilità più ampia.

Se il provider non aggiorna il router, cosa posso fare?

Puoi chiedere una sostituzione direttamente all’assistenza oppure acquistare un router indipendente. Prima però controlla sempre la compatibilità con i dispositivi che usi in casa.

Posso usare davvero uno smartphone Android come ripetitore Wi-Fi?

Sì, se hai un telefono Android inutilizzato puoi trasformarlo in un ripetitore senza spendere nulla. Se vuoi farlo, però, conviene seguire una procedura dedicata per configurarlo nel modo corretto.

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