Come visualizzare lo schermo di uno smartphone Android su PC usando un cavo USB

Punti chiave
- Se vuoi vedere lo schermo di un telefono Android sul PC con meno ritardo possibile, la strada più pratica è usare un cavo USB e Scrcpy.
- Molti sistemi di mirroring funzionano, ma spesso introducono lag; con il wireless il ritardo aumenta ancora di più, come succede nelle soluzioni di visualizzazione schermo Smartphone-PC wireless.
- Per procedere servono un computer Windows, un telefono Android con versione 5.0 o superiore, un cavo USB, ADB e Scrcpy.
- Il metodo mostra il video in tempo reale e permette di usare mouse e tastiera, ma non trasferisce l’audio dei video al PC.
Come visualizzare lo schermo di uno smartphone Android su PC usando un cavo USB
Se il mirroring normale ti lascia troppi ritardi, usare il cavo USB è il primo passo giusto. Poi entra in gioco Scrcpy, che riduce ulteriormente i lag e ti permette anche di controllare lo smartphone dal computer con mouse e tastiera, senza dover toccare il telefono.
Prima di iniziare
- Computer con sistema operativo Windows installato
- Un telefono Android con installata una versione 5.0 di Android o superiore
- Un cavo USB per collegare lo smartphone al PC
- ADB (Android Debug Bridge)
- Scrcpy
Che cosa sono ADB e Scrcpy
ADB, abbreviazione di Android Debug Bridge, è un tool a riga di comando da installare e usare sul PC. Attraverso i comandi inviati da Windows riesce a comunicare con il dispositivo Android e ad avviare alcune funzioni dello smartphone. Lo si vede spesso nel modding, per sbloccare il Bootloader, installare una Custom Revery e attivare i permessi di Root, ma può servire anche per controllare un dispositivo Android via USB, copiare file, eseguire debug e fare molto altro. Non è uno strumento particolarmente user-friendly: per usarlo bisogna conoscere i comandi disponibili come usare i comandi ADB.
Scrcpy, invece, è un tool di emulazione open source sviluppato da Genymobile e serve per mostrare lo schermo di un dispositivo mobile Android su un computer. Per funzionare crea un server Java sul dispositivo: il telefono esegue il server e trasmette la schermata usando ADB, Scrcpy la ascolta tramite socket e visualizza lo schermo sulla console, trasmettendo il video in codifica H.264. Il PC desktop decodifica poi il video ricevuto e lo rende visibile sul monitor.
Procedura passo-passo
- Crea la cartella sul desktop del PC e chiamala adb.
- Scarica ADB sul PC dal tool Android Debug Bridge (ADB). Decomprimi il file zip e dovresti trovare al suo interno una cartella che si chiama platform-tools.
- Sposta platform-tools all’interno della cartella adb che hai creato poco prima sul desktop del PC.
- Scarica Scrcpy dal tool Scrcpy, necessario come server per mostrare il contenuto dello schermo del telefono sul PC. Assicurati di scaricare la versione adatta al tuo computer, perché è disponibile sia per Windows 32 che 64 Bit. Una volta terminato il download del file Scrcpy, decomprimilo e incolla il contenuto decompresso dentro la cartella adb che avevi già creato in precedenza e dove è già presente la cartella platform-tools.
- Apri il Prompt dei comandi di Windows: premi dal computer i tasti Win + R, quindi dalla finestra che appare digita cmd e premi il tasto Invio, oppure usa il mouse sul pulsante Ok, per vedere comparire il Prompt dei comandi.
- Attiva il Debug USB sul telefono e accedi alle Opzioni sviluppatore. Se non le hai ancora attivate, fallo andando su Impostazioni > Info telefono > Premi 7 volte su Numero di Build. Un messaggio su schermo ti avviserà quando sarai riuscito ad attivare correttamente le Opzioni sviluppatore. Torna indietro alla schermata delle Impostazioni del telefono o su Sistema e aggiornamenti, poi entra in Opzioni sviluppatore > scorri la pagina fino a Debug USB > attiva il Debug USB con l’apposito interruttore o spunta a seconda dell’interfaccia utente in uso.
- Collega lo smartphone al PC usando il cavo USB. Al collegamento, dovresti visualizzare sullo schermo un messaggio del tipo Permetti il Debug USB. Procedi con l’autorizzazione, così ADB potrà far comunicare il computer con il dispositivo mobile.
- Vai nella cartella adb dal Prompt dei comandi di Windows, così da ottenere C:adb.
- Verifica il collegamento digitando adb devices. Se smartphone e computer stanno comunicando correttamente tra loro, dovresti visualizzare sotto List of device attached un numero seriale composto da lettere e numeri seguito da device, come visibile in figura sotto.
- Avvia Scrcpy dal Prompt dei comandi di Windows, digita Scrcpy e premi sul tasto Invio della tastiera (C:adb>scrcpy
).
- Controlla il risultato: se tutto è andato per il verso giusto, ora dovresti visualizzare sul monitor del PC il contenuto visibile sullo schermo dello smartphone Android, e sarai quindi riuscito a visualizzare lo schermo di uno smartphone Android su PC usando un cavo USB.
Per vedere come funziona e come si installa Scrcpy, ti consiglio di vedere anche il video che trovi qui sotto:
Una volta visualizzato lo schermo dello smartphone sul PC, potrai usare il mouse per controllare il telefono Android direttamente dal computer, senza dover mettere più mano sul dispositivo mobile. Stessa cosa vale anche per la tastiera del PC, che si potrà usare anche per scrivere sullo smartphone Android. Un’ottima cosa di questo metodo è che i lag si ridurranno tantissimo rispetto ad altri sistemi di mirroring, soprattutto se li confronti con connessioni wireless senza fili. Tuttavia, se riproduci dei video con audio sul telefono, verrà trasmessa sul computer solo la parte visiva, mentre l’audio no: sarà possibile ascoltarlo solo dal telefono Android e non dal PC.
Errori comuni e limiti
ADB non è uno strumento immediato: per usarlo bisogna conoscere i comandi disponibili, quindi basta poco per bloccarsi se non si imposta bene la cartella di lavoro o se il telefono non autorizza il Debug USB. In più, questa procedura richiede un PC Windows, un dispositivo Android con versione 5.0 o superiore e un cavo USB funzionante.
Il vantaggio più evidente è la riduzione dei ritardi rispetto al mirroring wireless, ma non bisogna aspettarsi anche l’audio dei video sul computer: Scrcpy mostra lo schermo, non trasferisce la parte sonora. In pratica, se ti serve vedere il telefono con un lag bassissimo e controllarlo con mouse e tastiera, è una soluzione molto efficace; se invece ti serve anche l’audio sul PC, questo metodo da solo non basta.
Quando conviene e quando no
Conviene soprattutto quando vuoi giocare, usare applicazioni disponibili solo per lo smartphone oppure lavorare sul telefono dal computer senza toccarlo. È utile anche se vuoi evitare i ritardi tipici delle soluzioni wireless.
Non è la scelta giusta, invece, se cerchi un sistema semplice senza comandi oppure se ti serve ascoltare sul PC anche l’audio dei video riprodotti sul telefono. In quel caso, il mirroring funziona comunque, ma con un limite pratico importante: la sola immagine arriva al computer.
Domande Frequenti
Perché adb devices non mostra alcun dispositivo?
Di solito succede se il Debug USB non è attivo, se non hai autorizzato il messaggio Permetti il Debug USB oppure se il telefono non è collegato correttamente con il cavo.
Scrcpy funziona anche senza cavo USB?
In questa guida no: il metodo descritto usa il cavo USB proprio per ridurre il più possibile i lag rispetto alle soluzioni wireless.
Posso usare questo metodo su un telefono con Android più vecchio di 5.0?
No, tra i requisiti indicati c’è un telefono Android con versione 5.0 o superiore.
Il mouse e la tastiera del PC controllano davvero il telefono?
Sì. Scrcpy traduce gli input del mouse e della tastiera del PC in comandi utilizzabili sullo smartphone.
Il suono dei video arriva anche sul computer?
No. Il video viene mostrato sul PC, ma l’audio resta sul telefono Android.
