Come aumentare la velocità di download per l’app Google Chrome per Android [GUIDA]

Punti chiave
- Se Chrome scarica lentamente, la prima cosa da valutare è la rete: se il Wi-Fi è più lento della connessione dati, conviene passare ai dati mobili, e vale anche il contrario.
- Troppe schede aperte possono appesantire il browser e rallentare anche il download, quindi chiudere quelle inutili è un intervento semplice ma concreto.
- La funzione Parallel downloading non si attiva dalle impostazioni normali di Chrome, ma dalle funzionalità sperimentali del browser.
- VPN, versione beta e persino un bug dell’app possono incidere sulla velocità, però se la connessione di partenza è lenta il margine di miglioramento resta limitato.
Come aumentare la velocità di download per l’app Google Chrome per Android
Google Chrome è preinstallato praticamente su tutti gli smartphone e tablet Android e viene usato anche per scaricare video, immagini, applicazioni, file APK e molto altro. Se oggi devi scaricare qualcosa di pesante e vuoi ridurre il più possibile i tempi di attesa, vale la pena partire dalle cause che incidono davvero sulla velocità.
Non sempre il problema dipende dal sito da cui scarichi: a volte è la rete, altre volte sono troppe schede aperte, una VPN attiva o una versione del browser non ottimizzata. Il limite però resta quello di partenza: se la connessione è lenta, nessun accorgimento può fare miracoli.
Prova a cambiare rete internet
Se sul tuo smartphone stai usando il Wi-Fi ma la connessione dati è più veloce, passa alla rete più rapida: in alcuni casi la velocità di download migliora anche in modo piuttosto evidente. Il contrario vale allo stesso modo: se sei connesso con i dati mobili ma hai a disposizione una rete Wi-Fi più veloce, collegarti a quella può far aumentare la velocità di scaricamento dei file usando Chrome.
Chiudi le schede che non ti servono
Google Chrome permette di aprire più schede, utili senza dubbio per passare da un sito all’altro senza dover chiudere nulla, ma quando diventano tante possono influire sulle prestazioni del browser, rallentandolo e rendendolo meno reattivo. Purtroppo anche il download può risentirne se hai molte schede aperte su Chrome, quindi se vuoi scaricare qualcosa più in fretta dovresti chiudere tutte le schede di cui non hai bisogno e lasciare aperta solo quella del sito da cui devi scaricare.
- Apri Chrome toccando la sua icona
.
- Controlla le schede aperte in alto a destra. Se sono tante, puoi chiuderle tutte insieme premendo su questo riquadro e toccando poi l’icona con i tre punti in verticale
nella schermata successiva.
- Seleziona Chiudi tutte le schede dal menu con un tocco sopra con il dito.
- Chiudi le schede singolarmente se vuoi tenere aperto qualcosa di importante: tocca di nuovo il riquadro con il numero di schede aperte e poi premi la “X” in alto a destra per ogni scheda che vuoi chiudere.
Se chiudi le schede inutili e lasci solo quella che ti serve, potresti notare una differenza positiva nella velocità di scaricamento.
Attiva Parallel downloading
Un altro modo che puoi provare per aumentare la velocità dei download da Google Chrome consiste nell’usare la funzione Parallel downloading. Non la troverai però tra le impostazioni normali del browser: per attivarla devi passare dalle funzionalità sperimentali.
- Apri Chrome dal tuo smartphone Android e digita chrome://flags/ nella barra in alto dove si inserisce un indirizzo web o si cerca qualcosa.
- Cerca Parallel downloading usando la barra Search flags: dovrebbe apparire subito al primo risultato sotto Available.
- Imposta Enabled premendo prima sul pulsante con scritto Default e subito dopo su Enabled.
- Riavvia Chrome toccando il pulsante Relaunch che comparirà in basso con un avviso in inglese. Dopo il riavvio, la funzione sarà attiva e potrai provare di nuovo il download per vedere se la velocità è aumentata.
Disattiva la VPN se rallenta la connessione
Se navighi su Chrome dopo avere attivato una VPN, questa può rendere la navigazione più privata e, se di buona qualità, anche più sicura. Però, quando è attiva, può rallentare la velocità del download se non è abbastanza veloce. Se ti accorgi che con la VPN le pagine si aprono più lentamente e i siti impiegano più tempo a caricarsi, anche i download subiranno un rallentamento rispetto al normale. In questo caso la prova più sensata è disattivarla e scaricare di nuovo il file da Chrome: se era la VPN a frenare tutto, dovresti vedere subito la differenza.
Aggiorna l’applicazione
È importante che tutte le applicazioni installate sul tuo smartphone Android restino aggiornate, così da avere app più sicure, con le funzioni più recenti e con i bug delle versioni precedenti già corretti. La tua versione attuale di Chrome potrebbe essere lenta nello scaricamento perché contiene un problema che rallenta i download, oppure una versione più nuova del browser di Google potrebbe aver migliorato in modo sostanziale la velocità di scaricamento dei file. In ogni caso, se è disponibile un aggiornamento, prova ad aggiornare Google Chrome dal Play Store e verifica se il browser diventa più rapido.
Usa la versione stabile invece della beta
La versione beta di Google Chrome può includere funzioni nuove ancora in fase di test, ma anche bug che nella versione stabile non sono presenti. Se stai usando Chrome beta sul tuo smartphone Android per scaricare file da internet e noti che i download sono molto lenti, il problema potrebbe dipendere proprio da questo. Prova a scaricare usando direttamente la versione stabile di Chrome e verifica se cambia qualcosa in termini di velocità.
Errori comuni e limiti
Un errore frequente è pensare che il browser sia sempre la causa del rallentamento. In realtà, spesso la velocità del download dipende prima di tutto dalla rete usata. Un altro limite reale è che Parallel downloading non compare nelle impostazioni standard, quindi va attivato da chrome://flags/ e non da un menu normale. Anche la VPN può dare un vantaggio in termini di privacy, ma se è poco veloce finisce per allungare i tempi invece di ridurli. Infine, aggiornare Chrome aiuta solo se il problema è legato a una versione vecchia o a un bug già corretto.
Quando conviene e quando no
Queste soluzioni sono utili quando il rallentamento dipende da Chrome, dalle schede aperte, dalla VPN, da una versione non aggiornata o da una build sperimentale. Se invece la connessione di base è lenta, il miglioramento può essere limitato: in quel caso la rete resta il fattore principale e gli altri interventi possono solo aiutare un po’.
Usare Google Chrome su Android per scaricare immagini, applicazioni, foto, video, pdf e altri file è comodissimo, ma quando la velocità è bassa diventa subito frustrante. Le cause non sono sempre le stesse: a volte basta cambiare rete, altre volte serve chiudere le schede inutili, disattivare una VPN, aggiornare l’app o passare dalla beta alla versione stabile. Se il problema continua anche dopo queste prove, spesso la connessione resta il vero punto debole.
Domande Frequenti
Perché Chrome scarica lento anche se la pagina si apre subito?
Perché la velocità di navigazione e quella di download non dipendono sempre dalla stessa cosa. Anche con una pagina che si carica bene, la rete, le schede aperte o una VPN possono rallentare il file in scaricamento.
Parallel downloading si trova nelle impostazioni normali di Chrome?
No, ed è proprio questo il punto. Per attivarlo devi usare chrome://flags/ e abilitare la funzione dalle opzioni sperimentali.
Meglio Wi-Fi o connessione dati per scaricare più in fretta?
Dipende da quale delle due reti è più veloce in quel momento. Se il Wi-Fi è più lento, conviene usare i dati; se invece i dati mobili sono più lenti, una buona rete Wi-Fi è la scelta migliore.
La beta di Chrome può rallentare i download?
Sì, può succedere. La beta include funzioni in prova e può avere bug che nella versione stabile non ci sono, quindi se noti rallentamenti conviene fare un confronto con la versione normale.
Aggiornare Chrome basta sempre per risolvere?
No, non sempre. Se il problema dipende dalla rete o da una VPN lenta, l’aggiornamento da solo non basta; però resta una prova utile quando sospetti un bug o una versione non ottimizzata.




