Come cancellare la cache su Android [GUIDA]

Punti chiave
- La cache non è un problema in sé: serve ad accelerare l’apertura delle app e il caricamento dei contenuti, quindi migliora l’esperienza d’uso invece di peggiorarla.
- Con il tempo, però, i file temporanei accumulati possono occupare anche diversi gigabyte e finire per rallentare la gestione dello spazio disponibile sul telefono.
- Cancellarla non elimina dati, impostazioni o contenuti delle app: l’unica conseguenza concreta è che, al primo avvio dopo la pulizia, l’app potrebbe metterci un po’ di più.
- Su Android 11 la gestione è più macchinosa perché la cancellazione va fatta app per app; su Android 9, invece, c’è ancora l’opzione che permette di svuotare la cache in un colpo solo.
Come cancellare la cache su Android
La cache è utile, ma quando cresce troppo finisce per occupare spazio in modo inutile, soprattutto se usi spesso browser, streaming, giochi e app che salvano molti dati temporanei. Il rischio più comune è pensare che cancellarla rovini il telefono: in realtà non succede, a patto di non toccare Cancella dati, che è un’operazione molto diversa e azzera anche account, impostazioni e avanzamenti. Il limite vero, invece, è che su Android 11 non esiste più la cancellazione globale semplice, quindi bisogna agire applicazione per applicazione oppure affidarsi ad app di terze parti.
Procedura passo-passo su Android 11
In Android 11 la pulizia della cache richiede più tempo perché va eseguita singolarmente per ogni app. Se sul telefono hai molte applicazioni installate, il processo può richiedere dai cinque ai dieci minuti o anche di più; con circa una quarantina di app, in genere servono più o meno cinque minuti per controllarle tutte e svuotarne la cache.
- Accedi alle Impostazioni dello smartphone e tocca la voce Memoria.
- Apri Altre app per visualizzare l’elenco delle applicazioni installate.
- Seleziona l’app che vuoi pulire e tocca Cancella cache. Non toccare invece Cancella dati, perché elimineresti tutti i dati dell’app, compresi account, impostazioni, avanzamenti nei giochi e tutto il resto, riportandola allo stato iniziale. Per approfondire cosa succede in quel caso, puoi leggere l’articolo dedicato a cosa succede se si cancellano i dati su Android in modo più dettagliato.
- Ripeti la pulizia per ogni applicazione che utilizzi ancora. Se un’app la apri solo ogni tanto, puoi svuotarne la cache anche una volta ogni pochi mesi o meno, a seconda del caso; per quelle che usi più spesso, invece, conviene controllare e svuotare la cache settimanalmente o mensilmente. Se un’app non la usi più, in molti casi ha più senso cancellarla.
Se la procedura ti sembra troppo lenta, perché devi svuotare la cache una app alla volta, puoi sempre passare alle applicazioni di terze parti, che permettono di ripulire la cache del dispositivo in modo più rapido anche su Android 11.
Procedura passo-passo su Android 9
Su Android 9 il percorso è più comodo: non devi entrare in ogni singola app, perché il sistema permette ancora di cancellare la cache di tutte le applicazioni insieme con un solo passaggio finale.
- Accedi alle Impostazioni del tuo dispositivo Android.
- Apri Memoria dopo aver scorretto le varie voci presenti nel menu.
- Tocca Libera spazio per aprire gli strumenti di pulizia.
- Seleziona i file temporanei e i file raw, poi scegli Dati memorizzati nella cache e premi in basso su Elimina.
Così facendo, su Android 9 riesci a cancellare in contemporanea tutti i file presenti nella cache di tutte le applicazioni. Tieni però presente che questa funzione, come già detto, non è più disponibile su Android 11.
Usare applicazioni di terze parti
Se hai Android 11 e cancellare la cache app per app ti sembra troppo macchinoso, puoi affidarti ad applicazioni di terze parti pensate proprio per pulire i file temporanei del dispositivo Android, indipendentemente dalla versione del sistema operativo. In genere queste app non si limitano alla cache, ma includono anche funzioni per ottimizzare e rendere più veloce il dispositivo Android grazie ad altri strumenti integrati.
Tra le soluzioni più note c’è CCleaner, disponibile anche su altre piattaforme. È da tempo una delle app più usate per la pulizia della cache su smartphone e viene spesso scelta anche su PC Windows per rimuovere file temporanei, cookie, liberare la RAM e svolgere altre operazioni simili. Per funzionare al meglio, però, richiede diverse autorizzazioni: solo concedendole può analizzare a fondo il telefono ed eliminare i file memorizzati nella cache. Ecco come usarla.
- Apri CCleaner dopo aver scaricato e installato l’app CCleaner dal Play Store.
- Attendi la scansione iniziale: l’app analizzerà il dispositivo per capire quanta memoria è stata già utilizzata.
- Tocca Inizia qui sul pulsante blu che compare a schermo.
- Concedi l’accesso quando ti viene chiesta l’autorizzazione per accedere a contenuti come foto, file multimediali e altri tipi di file.
- Premi Consenti per permettere a CCleaner di accedere a foto, file multimediali e agli altri file salvati sul dispositivo in uso.
- Esegui una scansione per individuare i file spazzatura; attendi il termine dell’analisi, così verrà indicato cosa può essere rimosso per liberare spazio di archiviazione.
- Visualizza i risultati per aprire la schermata con l’analisi della pulizia rapida.
- Controlla le sezioni mostrate nella schermata Analisi di Pulizia Rapida: una contiene i file sicuri da pulire, dove trovi anche la cache già selezionata in parte; l’altra raccoglie i file da valutare con attenzione, perché potrebbero esserci anche elementi come immagini che non è detto tu voglia eliminare.
- Avvia la pulizia premendo su Completa la pulizia; a fianco viene indicato anche il quantitativo di KB, MB o GB che verrà liberato.
- Leggi il riepilogo mostrato dopo la pulizia: l’app ti avvisa dello spazio liberato e avvia una nuova scansione con la percentuale di archiviazione utilizzata sul totale disponibile.
- Premi Vediamo se vuoi passare alle risorse del dispositivo.
- Apri le app in uso quando viene mostrata la scansione con la percentuale di memoria utilizzata e il numero delle applicazioni attive in quel momento; l’app ti chiederà di arrestare quelle in esecuzione in background per liberare memoria nel dispositivo.
- Decidi cosa fare con le app selezionate: puoi arrestarle, rimuoverle oppure aggiungerne altre.
Errori comuni e limiti
L’errore più frequente è confondere Cancella cache con Cancella dati. La prima elimina solo i file temporanei; la seconda, invece, può cancellare account, impostazioni e progressi, quindi va usata solo quando sai bene cosa stai facendo. Un altro limite concreto è che su Android 11 non c’è più il pulsante unico per svuotare la cache di tutte le app insieme: bisogna intervenire applicazione per applicazione oppure usare un’utility esterna.
C’è anche un aspetto pratico da non sottovalutare: se usi spesso musica in streaming, TV in streaming o app che scaricano molti contenuti temporanei, la cache può crescere velocemente anche di un gigabyte o più in una sola settimana. In questi casi la pulizia settimanale ha più senso. Se invece un’app la apri solo di rado, svuotarla ogni volta non serve davvero.
Quando conviene e quando no
Nella maggior parte dei casi conviene svuotare la cache quando noti che lo spazio libero si sta riducendo e alcune app accumulano file temporanei in modo evidente. È utile anche dopo periodi lunghi di streaming, uso intenso del browser o installazione di molte app che poi non utilizzi più come prima.
Non sempre, però, cancellare la cache è la scelta migliore da fare subito. Se un’app la usi solo saltuariamente, può bastare una pulizia ogni pochi mesi. Se invece un’app non ti serve più, la soluzione più sensata resta eliminarla del tutto, invece di continuare a tenere file temporanei che non usi.
In pratica: su Android 9 la strada più rapida resta la pulizia massiva dalle impostazioni, mentre su Android 11 il metodo più preciso è quello manuale. Se questa seconda opzione ti pesa troppo, le app di terze parti sono la scorciatoia più comoda.
Domande Frequenti
Cancellare la cache su Android cancella anche i dati personali?
No. La cache elimina solo i file temporanei. I dati, le impostazioni e i contenuti dell’app restano invariati, a meno che tu non premi Cancella dati.
Perché su Android 11 non esiste più il pulsante per svuotare tutta la cache insieme?
Perché Google ha rimosso il metodo più semplice che permetteva di farlo in massa. Su Android 11 bisogna agire app per app oppure usare un’app di terze parti.
Ogni quanto conviene pulire la cache?
Dipende dall’uso. Se usi spesso streaming, browser e app pesanti, anche una volta alla settimana può avere senso. Per un uso più leggero, va bene anche una pulizia mensile o più sporadica.
Se cancello la cache, la prima apertura dell’app sarà più lenta?
Sì, può succedere. Dopo la cancellazione, l’app deve ricreare i file temporanei, quindi il primo avvio può richiedere un po’ più di tempo.
CCleaner è l’unica app che può farlo?
No, è solo una delle più conosciute. Esistono anche altre applicazioni di terze parti che svolgono lo stesso compito di pulizia e ottimizzazione.